29 gennaio, 2006

Persone distinte






Vi ringrazio tutti tutti per il vostro incoraggiamento. Da solo non ce la farei; facciamo una cosa partecipata vera. Proviamoci: sul come ho molte idee, dei dubbi e accolgo proposte.
E, intanto, grazie ancora.
Oggi all’Albergo dei Poveri i giornalisti volevano commenti sulla campagna elettorale. Rosa Russo Iervolino ha ribadito che eravamo lì per altro – era la giornata della memoria. Rosetta sta dimostrando di sapere distinguere. E’ un suo merito e le va riconosciuto.
La distinzione anziché la confusione: un bene in sé.
Molte volte dovremo usare la categoria del distinguere: una cosa sono le elezioni politiche e una cosa sono le amministrative; parlare con i giornalisti da persone è una cosa, rilasciare un’intervista ne è un’altra; criticare le azioni politiche e le decisioni amministrative è una cosa, rispettare le persone e accogliere le differenze in democrazia ne è un’altra e così via…
Ma anche il mio lavoro di maestro è una cosa che va distinta dalla candidatura. Per questo ho chiesto l’aspettativa non pagata da scuola. E’ la prima volta da quando ho iniziato a fare l’insegnante nel 1975. Mi fa strano. Ma dovevo fare così.
La legge prevede che l’aspettativa, per l’esercizio dei diritti politici in qualità di candidato, sia pagata dal momento che c’è una lista o una candidatura registrata e per un massimo di 45 giorni. Troppo pochi: debbo iniziare da adesso.
Ho lavorato a pieno ritmo sempre e fare ora le due cose male non va. Tuttavia ammetto che mi fa strano.
Ora sto per andare fuori Napoli, per lavoro. E’ possibile che per un paio di giorni non ci si senta.
Torno subito

51 commenti:

mfrancesca ha detto...

Cavolo Marco, oggi riordinando casa mentre tentavo di farmi venire la voglia di scrivere un verbale per la scuola, mi è anche passato in mente proprio la necessità di far prendere atto tutti di questa tua, tanto dibattuta anche con te stesso, scelta: BRAVO!!!
Ti aspettiamo, tranquillo :-)

Nunzio Rovito ha detto...

Credo sia importante organizzare i tuoi sostenitori. La tua sarà un campagna con pochi fondi sostenuta da gente che non fa politica a tempo pieno e che può, quindi, dedicare solo parte del suo tempo allo scopo.
Comunque vada, molti di noi ti saranno grati per avere avuto almeno un'alternativa all'astensionismo.
PS
Sul blog viene facile darsi del tu, in futuro, se lo desideri, utilizzeremo il lei.

Anonimo ha detto...

aiutaci a migliorare napoli

Anonimo ha detto...

Caro Marco, ma di chi sono le belle illustrazioni che compaiono nel accanto ai tuoi post?... sono tue?... è così bella la Napoli che rappresentano.
ciao e in bocca al lupo!

sergio ha detto...

che idee hai sulla cosa partecipata vera.... dai facci sapere...

Anonimo ha detto...

Stai dando una nuova speranza a tanti napoletani stanchi di subire un vivere quotidiano senza più regole.Io già sto sostenendo la tua canditatura a sindaco di Napoli..nel mio piccolo, ma sicura di fare la cosa giusta. Emily

daniele coppin ha detto...

Credo che organizzare i sostenitori sia essenziale ma anche che i sostenitori stesi dovrebbero organizzarsi. Non so se avete notato che dopo che Marco ha sciolto la riserva gli organi d'informazione hanno smesso di parlare di lui. Come se Marco facesse più notizia non scendendo in campo. Forse sarò un pò maligno, ma temo sia iniziato il boicottaggio da parte di quei media e di quei giornalisti legati alle segreterie dei partiti. Quindi credo che la cosa più importante da fare come sostegno a Marco sia quella di informare la gente. E qui i sostenitori giornalisti o amici di giornalisti potrebbero svolgere un ruolo importante. Analogamente chi opera con gli strumenti informatici potrebbe fare altrettanto. E poi non fermiamo il passaparola, quello stesso che ha favorito la crescita di adesioni in favore di Marco. Ora comincia la partita. buona fortuna a noi tutti.

Pier ha detto...

Una persona si distingue anche con atti concreti. Che dire di avvocati, imprenditori etc. che continuano a svolgere le loro attività milionarie pur eletti ? La politica e' facile per i ricchi, ecco perche' spesso mi dico di non fare l'ipocrita quando si parla di sovvenzionare la politica. Nelle organizzazioni ricche molti si son sbilanciati a tuo favore qualche tempo fa. Spero lo rifacciano ora che ti sei candidato. Non sono ottimista ma con i tuoi modi affabili ed equilibrati saprai stanarli e ricordargli che sono in quei posti perche' noi poveri mortali li abbiamo sostenuti anche economicamente coi nostri soldi nel corso di decenni. Ora c'e' bisogno di loro, che escano allo scoperto, che abbiano uno scatto di orgoglio, di vitalità. Qui non si tratta di vincere o perdere semplicemente. Si stratta di ripescare quel poco di fiducia nelle persone che sta per andarsene come un lumicino diventato moccolo. Poi accada quel che deve.

Anonimo ha detto...

incontriamoci e parliamo, mettiamo su una o più azioni concrete magari di strada (teatro,musica)per sostenere marco
mi impegno ad aiutarvi nell'organizzare questo
sergio longobardi
attore-regista e clown

Anna ha detto...

Mi prendo la libertà di dare un consiglio a tutti voi. Chi ha proposte o idee per il programma o per la campagna elettorale, le riporti su carta e si tenga pronto per quando il Prof. Doria comincerà ad organizzare incontri e dibattiti.
Ciao
Anna

Anonimo ha detto...

sentite, non incominciamo col vittimismo spicciolo, marco ieri era su rebibblica, due belle foto, uguali alla iervolino, oggi è su repubblica: dice di non prendere soldi dal comune e censura rifondazione, (una bella foto insieme alla iervolino) sicuramente anche domani sarà su repubblica... non montiamo nessun caso, la storia è piena di miti e di falsi eroi, ci bastano.
tecce ha delle uscite infelici, farebbe bene a cambiare consulenti... se è vero che marco toglierà voti a rifondazioni, vuol dire, se non altro, che rifondazione comunista è composta di persone che si muovono libere sui propri principi, senza condizionamenti di sorta, poichè forse sono sciolti dagli obblighi che il clientelismo impone e questo fa solo onore a rifondazione rossi doria non è nella condizione di censurare nessuno, tanto meno rifondazione, al più poteva censurare tecce ma questo è un fatto tra i due. vogliamo vedere che alla fine il problema a napoli è rifondazione, "abbraccio alla iervolino e affondo a rifondazione!"
Viva rifondazione comunista!!!
quella che vota rifondazione

Anonimo ha detto...

" Il GRUPPO DI AMICI DI BEPPE GRILLO DI NAPOLI invita tutti i cittadini napoletani a scendere in piazza"
IL 31 GENNAIO PER DIRE NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DEL SISTEMA IDRICO DI NAPOLI E CASERTA INSIEME A BEPPE GRILLO E AD ALEX ZANOTELLI.

Questo è il programma per MARTEDI' 31 GENNAIO :

11:30: BEPPE GRILLO E ALEX ZANOTELLI - Aula Magna Facoltà di Ingegneria a fuorigrotta. (riservato agli studenti di ingegneria)

15:30-16:00 Concentramento sotto la sede dell'ATO2 in via Cesario Console (adiacenze piazza Plebiscito)

16:00-16:30 PARTENZA DEL CORTEO DA PIAZZA PLEBISCITO (piazza Trieste e trento, piazza Municipio, via Medina, piazza Matteotti, piazza Carità) che finirà in PIAZZA DANTE

ORE 18:30: PALCO IN PIAZZA DANTE CON GLI INTERVENTI DI BEPPE GRILLO, ALEX ZANOTELLI, COORDINAMENTO DEI COMITATI IN DIFESA DELL'ACQUA DI NAPOLI E CASERTA.

ORE 21:00 Galleria Umberto I esecuzione dell'orchestra del San Carlo di alcune villanelle dedicate all'acqua.

Federico ha detto...

Caro Marco, ti rendi conto dove siamo finiti? La città è allo sfascio. Siamo quotidianamente scippati, rapinati, stuprati e alle volte anche assassinati. Non sai quante proposte ho fatto per sviluppare aree abbandonate da anni a favore della cultura e del turismo, per creare ricchezza, posti di lavoro e alternative per la città. Nessuno si è mai preoccupato di fare qualcosa. Poi uno si domanda perchè al sud non esiste l'impresa? Perchè tutto viene gestito dalla camorra? La risposta è semplice: Lo Stato è assente. Vatti a fare un giro nel porto di Napoli guarda gli spazi di cui disponiamo in stato di abbandono da oltre 30 anni, poi prova a chiedere all'autorità competente se te ne affida uno per gestire un'associazione culturale, per farci mostre, per aprire un ristorante o qualsiasi altra cosa. Se ci fossimo trovati a Milano non uno di quei capannoni sarebbe rimastoinutilizzato per più di 10 giorni. Noi invece siamo così ricchi abbiamo così tanti posti di lavoro da poterci permettere il lusso di lasciarli così per decenni. Per non parlare del Molo S. Vincenzo. Potrebbe essere un attracco turistico splendido nel cuore della città, peraltro già esistente e non da costruire ex novo.... eppure resta lì.... abbandonato ai topi alle carcasse di mare e, nel frattempo, noi perdiamo milioni di euro perchè barche di turisti miliardari restano ormeggiate in rada. Mi viene il vomito. Forse diceva bene il prof. Labruna quando scriveva sul Corriere di andar via perchè non ci sono speranze.

Un saluto a tutti

sergio ha detto...

federico quello che dici è talmente vero che lo sottoscrivo in pieno.... si, l'area portuale di napoli, uno spazio immenso...uno spazio affascinante...uno spazio sul mare che a napoli non sappiamo dov'è... il porto va consegnato alla città... quella da percorrere a piedi, senza auto nè motorini, al max in bicicletta, tra tavolini di bar non gestiti da camorristi, gallerie d'arte e suonatori di jazz-blues-rock e tradizionale-popolare e ancora di più......

Pier ha detto...

Giovani e meno giovani spero che l'entusiasmo non provochi risentimenti inutili in organizzazioni che confondono ancora i nemici con gli avversari e con quelli che semplicemente hanno maturato percorsi diversi.
E spero che l'entusiasmo non faccia dimenticare che tappeti persiani e quadri d'autore non possono trasformare un letamaio in una reggia. Non e' facile ascoltare buona musica cammiando nella m...
C'e' tempo... si vedra'

clark kent ha detto...

Bravo il nostro "maestro di Strada"!
Tecce si è qualificato da solo.
intanto a proposito di programmi permettetemi di segnalare:

Riformisti "con l'acqua alla gola"......
il nuovo spot di clark kent su
www.smclarkkent.blogspot.com
cordialmente
clark

rita cardella ha detto...

caro marco, bravo !!! mi dispiace che hai lasciato il progetto che e'una tua creatura ma hai dato una bella lezione di cooerenza e di stile a tutti i politicanti,area di sinistra compresi,che non mollano mai le loro poltrone o poltroncine e che cercano di buttare il dibattito politico sul piano del sospetto e della delazione. Continua cosi' perche' abbiamo bisogno di una politica per la collettivita', fuori dai giochi di partito(anche se il partito e' quello nel quale mi sono sempre identificata).Basta! aria nuova!ciao rita cardella

Anonimo ha detto...

il problema non è rifondazione quella si elimina da sola...caruso in parlamento complimenti...noi dobbiamo pensare solo ad organizzare le idee e le persone,poi dobbiamo martellare senza tregua io ho già iniziato a nominare rossi doria sindaco almeno 10 volte al giorno con 10 persone diverse tutti i giorni...martellare
ciro amante

Anonimo ha detto...

clark kent perchè non torni a fare il super men e vai a salvare i tuoi riformisti o... forse meglio... aspettiamo che l'acqua salga ancora?

Anonimo ha detto...

Da trentacinque anni voto Pci e poi Rifondazione. Conosco Tecce e i suoi molti difetti dal 1978. Mai pero' avrei pensato di trovarmi di fronte a tanta scorrettezza. A tanta tristezza. Marco, questi non si meritano neanche una risposta.
Enrico

Anonimo ha detto...

A proposito della quantomeno infelice battuta dell'assessore Tecce, i nostri amministratori locali confondono troppo facilmente cio' che è di natura pubblica con quello che è di natura privata. Il fatto che il comune abbia deciso di finanziare il suo progetto "chance" non deve significare certo che non si possa essere in disaccordo con le loro idee o peggio contrapporsi al loro schieramento. Vorrebbero comprare le nostre menti con le risorse pubbliche e cercano in tutti i modi di adoperare queste per acquisire consenso.
A questo proposito vorrei citare un episodio emblematico. Il quartiere Chiaia è tappezzato di manifesti nei quali i capigruppo della maggioranza del consiglio comunale informano che verrà presto rifatto l'arredo urbano di alcune strade del quartiere con fondi dei quali ci si arroga della messa a disposizione. Per fare questo sono stati affissi centinaia di manifesti installati abusivamente in spazi pubblicitari in concessione, sovrapponendoli a manifesti regolari per la cui affissione sono stati pagati dei soldi. Questo è il rispetto che si ha delle "risorse" pubbliche da parte di chi oggi ci amministra.
Auguri!
Pasquale Sorrentino

sergio ha detto...

io però a questo punto vorrei iniziare a lavorare insieme a tutti voi cioè parlare e decidere insieme.... se questo non avviene caro Marco resterò seduto al mio posto di sempre...continuando a desiderare...

Pier ha detto...

Sarà vera questa storia riportata da Il Mattino sulla proposta di fare le primarie ? Ora che il Prof ha sciolto il nodo ? Che vergogna, vergogna vergoga... mea culpa mea culpa, ingenuo, sciocco e ignorante che son stato negli ultimi anni. Ah! Ma non crediate che sia stato l'unico, sono in ottima compagnia anche se questo non è consolante.
Le primarie ora ? Adesso ? La via democratica all'eliminazione degli avversari. Voglio morire con onore come un pellerossa o un samurai piuttosto che vivere ancora da idiota accettando queste vergogne.
Se letamaio deve essere.. bbe votateveli voi!

nicorosa ha detto...

caro marco,

bisogna iniziare. la strada è lunga ed è in salita. che la iervolino sappi distinguere è una buona cosa.
siamo pronti a partecipare.

nicola campoli

anonimo non troppo ha detto...

Chi ne ha conoscenza perchè non segnala i siti degli altri candidati, così ci confrontiamo con la loro platea?allarghiamo le vedute e conosciamo gli avversari,grazie

Pietro Spina ha detto...

pier ha ragione (anche se secondo me non dovrebbe sentirsi in colpa). le primarie adesso sono un estremo (e farsesco) tentativo di eliminare candidature alternative. io non ho mai creduto nelle primarie, le ritengo uno strumento tipico di regimi presidenzialisti ed un oggettivo arretramento per la democrazia parlamentare italiana. per altro esse aumentano esponenziamente la personalizzazione della politica, nascondendo i programmi e i contenuti. perciò non ho votato la scorsa volta e a maggior ragione non voterò adesso! spero che marco rossi doria, dopo aver dichiarato la propria candidatura a sindaco, non ci lasci con una candidatura alle primarie, che significherebbe il classico "molto rumore per nulla". marco, è una trappola, non ci cascare!

daniele coppin ha detto...

Cosa aspettiamo ad incontrarci e organizzarci? Dimostriamo a chi crede negli apparati che il rinnovamento può partire anche dal basso. All'amica di rifondazione: mi riferivo al tg3 regionale che trova più interessante parlare delle scelte a destra (Malvano o Martusciello) e del forum della Iervolino ma presenta Marco come un "fenomeno nuovo" e nulla più. Quanto ai "disobbiedienti" o presunti tali non ci farei troppo affidamento. L'importante adesso e smetterla di gloriarsi di sostenere marco ma muoversi, preparare documenti per informare la gente e, su alcune questioni, lo stesso Marco.

nicorosa ha detto...

cari amici,

non sono per le primarie dell'ultima ora!

nicola campoli

Anonimo ha detto...

trentatrè trentini entrarono in trento tutti e trentatrè trotterellando...
e ballando e canticchiando
tra balocchi e cibarie
la iervolino...
ti prepara le primarie.

stefano consiglio ha detto...

Le voci che girano sulla volontà dei partiti di ritornare sui propri passi e lanciare le primarie rappresentano un primo forte segnale della forza della candidatura di Marco Rossi Doria. I partiti di centrosinistra si rendono conto che una candidatura indipendente ed autorevole in alternativa alla Iervolino è in grado di conquistare una bella fetta di elettorato (alcuni dicono 6% ma io credo che esiste un potenziale superiore). La domanda che mi faccio è la seguente: ma non hanno capito che la candidatura di Marco Rossi Doria è in grado di mobilitare elettori che in presenza della sola Iervolino saranno indotti a non votare? L'assenza di Rossi Doria significa meno voti complessivi al centrosinistra.
Con la candidatura di Rossi Doria supportato da una lista "PER NAPOLI" possiamo, inoltre, sperare di mandare in Consiglio Comunale persone serie affidabili e non assenteiste (il numero infinito di sedute in cui è mancato il numero legale nella passata consiliatura è una vergogna ed uno schiaffo a tutti noi elettori di centrosinistra). Poi al ballottaggio si vedrà ......
Riflettiamo ....
Stefano Consiglio

Anonimo ha detto...

Sono anni che non mi emozionavo per la politica. Incazzarmi sì, spessissimo. Ma emozionarmi... Risale alla prima volta di Bassolino a Napoli. Che brividi, gente. Da quando Marco s'è messo nell'agone sono emozionata di nuovo. Quell'emozione che ti spinge a guardare continuamente il blog, a parlare con gli amici di quanto è importante questo progetto, a non vedere l'ora che Marco convochi un incontro pubblico. Marco, facci volare.

Mi batto per cambiare l'indifferenza dei giovani! ha detto...

Ciao Marco mi chiamo Alessandro e da poco si è acceso il mio entusiasmo per la mia importanza come cittadino e prima di tutto come studente. Io frequento l'ultimo anno delle superiori all'ITC Mario Pagano e proprio quest'anno si è accesa in me la fiamma della partecipazione alla responsabilità della società in cui vivo. La mia scuola rispecchia, ahimè, la realtà in cui si trova la maggior parte di Napoli: l'indifferenza, l'insensibilità, la rassegnazione......in tutto questo però io non credo, piùttosto ritengo che le vere cause della mancanza di provenienza dal basso (dagli studenti) di proposte per l'amministrazione della scuola sia dovuta ad una chiusura mentale e una pigrizia dovute comunque all'influenza negativa del consumismo, del conformismo e del ristagno culturale . Ciò è causato sicuramentemente dalle famiglie e dalle amicizie ma in maniera più profonda e radicata dalle istituzioni che perpetuano nell'escludere il cittadino dalle scelte che poi condizioneranno la sua vita. IN particolare ti parlo della mia esperienza scolastica: gli studenti non si preoccupano minimamente di far valere i loro diritti nei confronti dell'istituzione scolastica: non partecipano alle assemblee eppure sono spronati da altri ragazzi come me a farlo. D'altra parte noi studiamo diritto, economia, storia e così via ma questo ci aiuterà ben poco il giorno in cui usciremo dal bozzolo e ci troveremo faccia a faccia con la realtà. Conoscere le leggi e i nostri diritti non ci basta avremo bisogno di un continuo confronto con l'attualità e con le leggi reali imposte dalla società. Insomma avremo bisogno di un programma formativo dove trovi il suo posto anche il saper vivere e di conseguenza lo studio di come va adesso il mondo. Lo so che ti sto appallando ma passiamo al concreto: io mi sto veramente impegnando da solo o quasi e sto ottenendo dei risultati soddisfacenti per quanto riguarda la coscienza degli studenti sull'importanza della loro voce nella scuola, per il resto richidiamo un aiuto dall'alto; infatti noi studenti dell'unione degli studenti stiamo studiando, tra l'altro, progetti concreti che mi farebbe piacere mostrarti.
Noi condividiamo la tua causa e concorreremo affinchè sempre più persone possano conoscerla e condividerla......il nostro obiettivo primario è combattere la mafia che scuotendo un po' le coscienze avrà maggiore difficoltà a spadroneggiare!
Ti ringrazio per il tuo impegno e ti domando dove ti potrei inviare tali proposte e poi mi farebbe piacere conoscerti, magari in una iniziativa che possa anche coinvolgere la mia scuola. Il mio indirizzo è alexciccarelli@libero.it Bye

Edvige Nastri ha detto...

Ciao Marco, sono Edy, hai letto il commento di Mastella? "la sua candidatura è uno sfizio e gli sfizi non sono la politica". Certo, perchè la politica è quella che fa lui, ossia imporre la moglie come presidente di giunta o considerare i suoi elettori come merce di scambio per 5 seggi in parlamento. E intanto i suoi assessori in regione ci fanno vivere come animali in un porcile. Se incontro lui o la moglie per strada li prendo a pomodori in faccia, altro che ossequi e sorrisi. Come si permettono questi amministratori di farci vivere in queste condizioni, con le cartacce che ci volano in faccia, su strade piene di buche? Non mollare e soprattutto non ti alleare mai con loro, se lo fai è la fine per te e per chi ha creduto in te. Loro distruggono tutto ciò su cui mettono le mani come hanno fatto con Napoli. La posta in gioco è troppo alta (3 miliardi di euro da gestire è un bel bottino per un'amministrazione comunale) e non se la lasceranno sfuggire così facilmente. Altro che ideali di sinistra, quelli sono andati a farsi benedire da troppo tempo. Di sinistra è rimasta solo l'illusione che spinge la maggioranza dei cittadini, anche illuminati, a disdegnare il cambiamento. Oggi bisogna puntare sulle persone e non più sui partiti ormai incancreniti dalle lotte intestine di potere. Ti auguro e mi auguro che qualcosa cambi, Napoli è troppo bella per rimanere nelle mani di questi incompetenti un minuto di più.

Anonimo ha detto...

Caro Marco, sono stata felicissima quando ho capito che potevo avere un'alternativa all'astensione, ti vorrei aiutare anche in maniera più consistente, per ora faccio una semplice" campagnetta eletorale" fatta di tam tam, ti mando un bacio forte a te e ad Annamaria, Maura.

Anonimo ha detto...

Caro Marco, sono stata felicissima quando ho capito che potevo avere un'alternativa all'astensione, ti vorrei aiutare anche in maniera più consistente, per ora faccio una semplice" campagnetta eletorale" fatta di tam tam, ti mando un bacio forte a te e ad Annamaria, Maura.

Anonimo ha detto...

leggo di mandare in consiglio persone serie e non assenteisti.

Perchè non si pubbblica sul blog il dato sulle presenze degli attuali consiglieri?
Se esiste sarà nascosto in qualche computer del Comune, mi risulta difficile pensare che sia già on-line ma magari mi sbaglio.

ad ogni modo pubblicarlo sarebbe una garanzia per tutti, no?

Caro candidato, perchè non ci fa vedere questo quadro sinottico del lavoro(?) dei suoi predecessori?

saluti
Gianluca

Norberto Gallo ha detto...

Ecco l'articolo del Mattino dove si parla dell'ipotesi di fare le primare a Napoli

http://www.napolionline.org/index.php/2006/01/31/comune-ora-lunione-punta-alle-primarie/

Ecco la dichiarazione di Marco al proposito

http://www.napolionline.org/index.php/2006/01/31/rossi-doria-sono-pronto-per-le-primarie/

Anonimo ha detto...

Caro Rossi Doria non si lasci coinvolgere nelle primarie. Non sono ciò per cui lei è sceso in campo, non sono ciò che vogliono i suoi sostenitori (categoria cui mi pregio di appartenere). Vada avanti nella sua sfida ad un centro sinistra sordo ai richiami dei propri elettori portando avanti con fierezza le idee fresche e genuine a cui ci ha abituato. Noi che sognamo con lei non abbiamo bisogno di vederla sconfitta alle primarie per legittimare addirittura la Iervolino. Non vogliamo Rosetta, ha tradito la fiducia dei suoi elettori non sapendo governare la nostra città. Abbiamo bisogno di lei, Rossi Doria, ma come candidato a sindaco, non come candidato alle primarie. Non si lasci coinvolgere nel gioco sporco di un centro sinistra che mira solo a toglierla di mezzo dandole solo un contentino di un posto in consiglio comunale. Non è ciò per cui lottiamo, noi con lei in testa.

Stephano ha detto...

Oggi eravamo in piazza Dante, ci aggiravamo felici tra di noi, e c'erano anche molti volti ingessati di quelli pronti ad alzare bandiere sulle altrui battaglie, ma va bene anche così quando è un giorno di festa, forse.

é così che mi piacerebbe vivere il giorno dopo le elezioni al Sindaco, ritrovarci felici e forse anche un po' spaesati, ma vigili e partecipi.

Andare avanti.

sergio ha detto...

Ciao Marco, questa sera eri in Pza Dante... cosa hai pensato?
Io ho visto prima di tutto che c'era un poliziotto a testa... ho apprezzato gli interventi dal palco... in basso vi erano tanti giovani... ma dove sono i più grandi?... attorno alla piazza vi era il mondo che non si ferma e continua a marciare verso il nulla...

leonardo ha detto...

Epoché. Proviamo a mettere tra parentesi la diffidenza nei confronti della proposta delle primarie: diamo per buono, Marco, che non sia uno strategemma per cucinarti olio e pomodoro ma sincera resipiscenza e repentina voglia di confronto democratico. Mettiamo tra parentesi pure le questioni di decoro della coalizione (primarie sì, primarie no, scegliamo di scegliere...) e dello stesso sindaco uscente (non mi candido, mi candido), per il quale, dopo aver amministrato 5 anni, doversi far confermare dalle primarie e’ già l’evidenza di una sconfitta politica. E andiamo al cuore del problema.

1) Noi abbiamo sostenuto la candidatura non di una persona ma di un progetto: che si è fatto avanti *dopo* la decisione di ricandidare la Iervolino, cioè *in alternativa* a questa decisione, alla cultura e alla dirigenza che l’hanno espressa scegliendo di mettere il silenziatore alla misurabile insoddisfazione della città e puntando proprio sulla mancanza di alternative per i propri elettori. Una volta che si e’ consumato questo fatto, le primarie sono fuori tempo: si chiede a un candidato che si e’ posto *fuori* da un sistema di concorrere *all’interno* di quel sistema; si chiede a un progetto politico di essere *un altro* progetto politico. Nella proposta di mettere indietro l’orologio e’ di fatto contenuta, seppure non fosse questa l’intenzione, la liquidazione oggettiva di *questo* progetto.

2) Per questo, molti di quelli che hanno sostenuto questo progetto avrebbero serie difficoltà a contrarre l’impegno implicito nelle primarie, di sostenere comunque il vincitore alle elezioni. Anche perche’ tra chi aderisce a questo progetto, per quanto esso sia caratterizzato a sinistra nel senso migliore, non necessariamente ci sono soltanto elettori del centrosinistra (specialmente al nostro livello locale, dove le parti sono ancora meno distinguibili del solito sul piano delle idee, per quanto relativamente distinte nei sistemi di relazioni, negli apparati e nelle clientele).

3) Per queste ragioni – anche mettendo tra parentesi la diffidenza – la proposta delle primarie andrebbe respinta. Se cio’ non ostante la volesse prendere in considerazione, sarebbe bene non mettere da parte la diffidenza. A chi propone le primarie, fossi in te, direi che prenderò in considerazione l’idea solo una volta che le avranno indette - *indipendentemente* dalla mia decisione di prendervi parte o meno. E vedrei se hanno il coraggio di correre il rischio di trovarsi da soli, con un sindaco screditato e un paio di teste di paglia.

daniele coppin ha detto...

Ciao Marco, credo che quanto si è visto stasera a Piazza Dante sia la conferma del fatto che, quando ci sono degli obiettivi comuni da raggiungere, i cambiamenti si possono ottenere partendo dal basso. Ero sotto il palco e attorno a me ho visto persone molto diverse tra loro: tanti giovani, ma anche persone un pò attempate; studenti, impiegati, insegnanti, pensionati, disoccupati. Tutti, però, con un comune denominatore: la difesa del carattere pubblico dell'acqua. Ecco, credo sia importante definire gli obiettivi che ci prefigge, anche a costo di scontentare qualcuno. Non mi di leggere che, secondo la Iervolino, a sostenerti sono gli "scontenti", quasi a sottintendere che siamo solo capaci di lamentarci, senza proporre soluzioni. Le priorità le abbiamo elencate. Le soluzioni adesso le dobbiamo proporre. A quando i primi incontri?

Anonimo ha detto...

eppure non mi convince!mi preoccupa tutta questa sicurezza e tutto questo entusiasmo che si muove intorno a marco.non che io abbia pregiudizi nei suoi confronti, ma nessun sano dubbio?mi rendo conto che più la gente è disperata e più è pronta ad aggrapparsi al primo carro, per un naufrago un pezzo di legno diventa prezioso,ma questo non toglie che è un pezzo di legno.eppoi tutte queste aspettattive, tutti rivolti verso di lui "come aspettando il fato", il Salvatore, il Maestro, vuoi vedere che confondiamo il maestro di strada col Maestro, il Redentore, stai attento marco, il Maestro finì su una croce, non montare troppo gli animi, frena.Non vogliamo capire che la salvezza può venire solo da noi, da quello che facciamo quotidianamente.
FINCHE' CERCHEREMO DEI RE SAREMO SEMPRE DEI SUDDITI;ESSERE CITTADINO E' UN'ALTRA COSA!!!

stefano ha detto...

Caro Anonimo preoccupato
il tuo timore che le persone sono alla ricerca del MAESTRO non mi sembra fondato se leggi bene i commenti presenti nel blog.
La grande maggioranza ringrazia Marco Rossi Doria per il segnale di disponibilità che ha dato ma subito dopo chiede di partecipare, formula idee e cerca luoghi di incontro. L'occasione è ghiotta!! Non si chiede a qualcuno di fare ma ci si mette in gioco.
Ciao
stefano

daniela lepore ha detto...

mi pare che Stefano Consiglio e Leonardo abbiano ragione.
Ammesso che esista davvero una proposta tardivissima di primarie - cosa a cui non credo troppo - forse le cose sono andate troppo avanti perchè adesso abbiano un senso.

Molti sostenitori di Marco (me compresa) fino a qualche settimana fa avrebbero preferito le primarie a una candatura *fuori* dagli schieramenti. E certamente, per un *movimento* come quello nascente, organizzarsi per le primarie è molto più facile.

Però i sentimenti di appartenenza a un campo e le logiche da maggioritario hanno dei limiti, di decenza anche, e la sinistra *ufficiale* a cui vorrei appartenere senza vergogna e con un po' di entusiasmo, in questo momento mi sembra pre-occupata solo da calcoli di bottega: come non scompaginare i giochi, come vincere possibilmente al primo turno anche per non cambiare una virgola degli equilibri chimici fra potentati vari, e così via.

Ma allora, a molti di quelli che sono usciti dalla depressione, grazie al *coraggio* di Marco, per fare ancora una volta un tentativo di auto-organizzazione, credo non basti più *contarsi* alle primarie, per poi finire inghiottiti nel calderone. (O proietto troppo i miei sentimenti?)

Pensiamoci molto bene...
Infine, la campagna di costruzione pseudo-collegiale del programma della Jervolino è già partita *senza* i rossi-doriani, molte cose spiacevoli sono state dette e scritte, interpretando al peggio il senso del *competition is competition*, e ora mi sembra difficile poter sottoscrivere dopo-domani lo stesso programma delle forze politiche ufficiali del centro sinistra.
E in fondo, se la Jervolino fosse davvero almeno un po' *distinta*, potrebbe mostrare almeno a questo punto un po' di coerenza tardiva, e rifiutarsi di cambiare idea per l'ennesima volta.
In ogni caso, muoviamoci...

Anonimo ha detto...

l'anonimo preoccupato a stefano;
appunto, L'OCCASIONE E' GHIOTTA... questo è il problema!

Anonimo ha detto...

grazie per aver chiamato l'Albergo dei Poveri con il suo nome.

beatrix ha detto...

Sono tra quelle persome che vogliono capire meglio il valore di questa candidatura. Spero che i prossimi incontri si terranno di sera per permettere a chi come me il sabato mattina lavora, di parteciparvi.

Anonimo ha detto...

caro marco,
probabilmente l'euforia successiva alla cacciata di berlusconi,annullerà gran parte del malcontento verso la giunta della jervolino,molti vorranno stare dalla parte "giusta", quindi credo sia il caso di prepararsi in tempo ed impostare una campagna elettorale tutta contro.
tento di spiegarmi: condanniamo senza tentennamenti la jervolino e proviamo a diventare "opposizione"
il profilo basso non serve a nulla, o meglio serve a gli altri per prendere tempo e far partire a tutto gas la "mAcchina" del consenso (comprato, o meno ).
ci sono tutte le condizioni per coagulare il malessere della città, temo che con i toni pacati si riesca solo ad avere qualche finto ricoscimento della serie siete bravi, ma......
ECCO PROVIAMO A FARCI RIMANERE IN GOLA QUEL MA....
n.b. i puntini stanno per dire "ma toglietevi dalle palle e fateci fare il nostro mestiere"

Anonimo ha detto...

con il volgere al termine dell'anomalia berlusconiana,la nuova legge elettorale,e la designazione dei deputati e senatori da parte delle segreterie dei partiti,si stà per aprire in nuovo ed avvilente capitolo della politica :fuori dalle palle chi non ci stà.
pagheremo un conto ben salato.
L'arroganza dei politici napoletani è solo il caso più eclatante ,come del resto tutto è eccessivo in questa città,io non vedo altra spiegazione al rifiuto ostinato di organizzare le primarie.
il sindaco meno amato d'italia si rifiuta di chiedere un'investitura di massa alla sua candidatura!!!!!!
forse, candidarsi troppo presto a sindaco ha impedito che scoppiassero le critiche nel fronte del centrosinistra.
comunque se è vero che si và verso una totale espropiazione di qualsiasi forma di partecipazione politica,maggiormente c'è necessità d'impegno a fianco di persone come marco.
il problema è come esrcitare il nostro diritto -dovere d'impegnarci politicamente, senza cadere negli infiniti errori del passato.
su questo sono sinceramente molto confuso,e mi farebbe piacere cercare di capirne un po di più

Anonimo ha detto...

signore marcorossidoria
il suo cognome è la sintesi della storia di una città vissuta.
marco la romanità, rossi la generalizzazione e miscelatura dei ceppi italiiani, doria la tradizione legata al mare...
(bello,simpatico,curisoso,predestinato)
con curiosità seguo il suo blog, per vicende personali vengo spesso a napoli, percorro le strade ovattando le immagini,cancello il brutto superficiale della mondezza, città bistrattata,avvilita,
la mondezza è superficiale, la vera mondezza è nell'aria della politica e dei sporchi affari.
città meravigliosa, dono degli dei irremediabilmente deturpata?
le 4 giornate di napoli esaltano
l'orgoglio dei vostri padri e madri avete sconfitto l'esercito tedesco nessuna altra città ha potuto o voluto farlo.
oggi vi arrendete alla prepotenza di alcuni vostri pseudo capi?
alzate la testa, cittadini dalle grandi risorse siate dignitosi e alteri date un esempio al Paese
e ai vostri concittadini che dovunque in Italia e europa lavorano con grande passione.
il sottofondo della colonna sonora del film le 4 giornate di napoli è avvincente ma sopratutto trascinante. scendete nelle piazze!
vorrei essere utile ma come?
un saluto da un normale cittadino romano umberto iacolucci
iacolucci.u@tiscali.it