21 gennaio, 2006

Gira un appello

Gira un appello che chiama a sostenermi, con firme raccolte.
E' la prima volta che dal sostegno alla spicciolata, si passa a qualcosa che raccoglie. Ne sono contento. Si vedrà chi e quanti. E con calma dovrò rispondere. E lavorare insieme. Bisogna dare modi e tempi.
E, intanto, spero che tutto questo esca bene sui giornali di domenica. Grazie per tutti i commenti.
Avete ragione che non riseco a dialogare con ciascuno.
Ci si farà.
Buona notte.

28 commenti:

sergio ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
sergio ha detto...

Ciao marco, tempi e modi, intanto mi viene in mente un luogo, un pensiero e te lo dico; mi piacerebbe che un giorno, non lontano da oggi, magari un giorno solare, ci si incontri noi tutti e te in quel luogo di Palepoli, della vecchia città, al Monte Echia, per presentarci ed iniziare a discutere del vecchio per trasformarlo in nuovo... vedi di pensarci un pò e se si può fare... allora muy bien...

daniele.coppin@fastwebnet.it ha detto...

Ciao Marco,
fa piacere e, in qualche modo, soprende sapere che esistono ancora persone che la pensano come te, ma è ancora più bello sapere, tramite questo tam tam che mi ha portato sul tuo blog, che sono tanti coloro che credono in un approccio con i probelmi di questa città diverso da quello tradizionalmente seguito dalla maggior parte della classe politica e della cosiddetta società civile che, un pò per rassegnazione un pò per pigrizia tollera ciò che altrove sarebbe intollerabile. Ma per far ciò bisogna incontrarsi, organizzarsi, "fare gruppo". Come dice anche l'amico Sergio di cui ho letto il commento, perchè non presentarci e iniziare a discutere?
A presto.
Daniele Coppin

daniela ha detto...

va bene l'appello (farlo: il testo non è entusiasmante, in verità), e quindi ho già firmato e forwardato, però poi bisogna andare avanti, velocemente, sul programma e anche sul modo in cui questa candidatura si costruisce.
L'improvvisa apertura ascoltista della ex e futura (?) sindaca irrita, più che eliminare dubbi, e così anche altre proposte che girano (che saranno mai le primarie sul programma?).
Troviamo dei modi di "discutere", anche on line.

a presto

nicorosa ha detto...

perchè meravigliarsi, del tam tam che si sta concentrando intorno alla tua candidatura.

inizierei a tenere basse le aspettative, ma contestualmente avvierei un primo momento di incontro per definire un pò di basi al ragionamento.

l'entusiasmo non è difficile scatenarlo, vista la realtà, ma è molto più complicato incanalarlo verso strutturati momenti di programmazione.

infatti, concetrerei l'attenzione su pochi ma vitali argomenti.

caro marco,
è giunto il momento di farti una domanda diretta e fondameentale, alla quale non puoi sottrarti dal rispondere: cosa ti frena oggi dallo sciogliere le riserve per scendere in piazza?

speravi nelle primarie, che era un appuntamento meno sentito?

hai timore di vivere una delusione?

questi sono nodi importanti cui bisogna che rispondiamo, in modo da orientare le nostre energie anche scegliendo strategie diverse di approccio pe la prossima campagna elettorale.

attendo.

ciao.

nicola campoli

anonimo non troppo ha detto...

I servi del nano non hanno ancora partorito il loro bamboccio, cosa che favorisce la jervolino:di male in peggio.Forza Marco regalaci questa speranza

Anonimo ha detto...

Ma testo dell'appello e primi firmatari dove si trovano?

anonimo non troppo ha detto...

Creamo lavoro e facciamo risparmiare risorse al Comune.Formiamo del personale per piccoli interventi di manutenzione alla città: buche in strada, facciate inbrattate,uffici comunali sporchi; insegnamo a giovani, disoccupati,portatori di handicap, ad usare un pennello,una cazzuola,un badile, e tutti i piccoli interventi di manutenzione facciamoli fare a loro,renderanno un servizio utilissimo e metteranno il piatto in tavola

anonimo non troppo ha detto...

Una domanda a chi segue questo blog: ma voi come volete che sia il vostro futuro sindaco?

nicorosa ha detto...

all'amico anonimo che chiede come vorremo il nostro futuro sindaco rispondo: una persona al di fuori di qualsiasi schemaq politico!

una persona nuova, alternativa e stimata, al di sopra delle parti!

che si faccia rispettare dagli schieramenti politici.

nicola campoli

sergio ha detto...

Non penso che sia solo una questione di sindaco, ma di giunta e di cittadini, in parole semplici di uomini e donne.
Di uomini e donne che sappiano di poter fare e che soprattutto abbiano quella tanto sbandierata, e mai applicata, democrazia....
Tutto ciò ancora non c'è....
Allora è sicuramente vero che dobbiamo trovare e provare tutti i modi possibili per discutere, dire le parole, quelle che tanto ci mancano....
Certo, teniamo basse le aspettative perchè magari ci vorranno anni di lavoro per arrivare alla politica degli uomini e delle donne, dei bambini degli anziani dei giovani dei lavoratori dei disoccupati degli omosessuali........
Ma dobbiamo iniziare a dire le parole che tutti noi abbiamo sepolte dentro di noi....
ciao daniele è bello incontrarti.... anche qui!

Anna ha detto...

Credo sia venuto il momento di sciogliere le riserve. Il tempo a disposizione è limitato. Il voto di opinione, a Napoli, non è tale da poter condizionare l'esito delle elezioni. Occorre organizzare una campagna elettorale, diversa quanto si vuole da quella degli avversari, ma che sia in grado di comunicare uomini e programmi. Occorre raccogliere idee istanze e proposte. Mancano sei mesi, e ad aprile ci sono le politiche.
Mi permetto di suggerirti di "richiamare in servizio" le donne e gli uomini che si sono ritirati dalla politica attiva perché non hanno voluto accettare compromessi. Nel centro sinistra sono tanti.

daniele ha detto...

La candidatura è senza dubbio un passo importante per cambiare le cose perché, parafrasando Gaber, "libertà è partecipazione". Tuttavia trovo ancora più importante che una base di persone serie e accomunate dal senso civico, dall'amore per questa città, dal bisogno di riprendere interesse per la politica intesa nel senso del servizio alla comunità, si incontri e cominci a discutere visto che, tra buonismi vari, cultura (o sotto cultura) dell'effimero e yuppismo di sinistra post anni '80, si è persa, come diceva l'amico Sergio (che saluto) l'abitudine a parlare lasciando sepolti dentro di noi idee, parole e progetti.
Per quanto riguarda il coinvolgimento di chi si è ritirato dalla politica attiva credo che ognuno sa, dentro di sè, i motivi che l'hanno indotto a compiere certe scelte: chiunque, se vuole, può decidere di impegnarsi politicamente senza che siano necessari inviti o appelli. Non vorrei che ciò che sta nascendo grazie a te, Marco, fosse contaminato da qualche transfuga con il suo bagaglio di parole d'ordine e di logiche distanti dai problemi quotidiani.

sergio ha detto...

ho appena letto la lista dei 245, molti nomi eccellenti.....
io, a dire la verità, non so ancora oggi dove apporre la firma per l'appello per te, Marco, e soprattutto per NOI, quindi la pongo qui...
SERGIO NARDO'
In questo momento non ancora alcun interesse a saperti candidato oppure no, ho interesse a sapere se possiamo creare ALTRO....., come quello che in un luogo apparentemente lontano si chiama ALTRA CAMPAGNA...
Questa "politica" di ora ha il pregio di essere talmente deficiente da riuscire a risvegliare sentimenti umani...
Invitaci per favore....

nicorosa ha detto...

Caro Marco,

ci avevi preannunciato che domenica i quotidiani parlassero di noi! E' riuscito. Anzi prima che dimentico, a giorni passerò a sottoscivere il manifesto, ma nel frattempo telematicamente lo sottoscrivo.

Continuo a pensare che è opportuno passare in avanti. Qualsiasi sia la decisione da prendere. Ma vorrei che rispondesti alle mie domande, che riguardano le tue valutazioni relativamente alla scesa in campo.ù

Per quanto mi riguarda, ci sono tutte le condizioni per una candidatura alternativa. Serve per far riassaporare a molte persone la politica a servizio della collettività, nella risoluzione dei problemi.

Ciao.

Nicola Campoli

Pier ha detto...

Io vorrei sostenerti (e non solo io) perche' in questa città ormai nessuno vuol pagare piu per i suoi errori. Mi pare di capire che sei una persona seria e nel caso ti presentassi alle amministrative ti faranno vedere i sorci verdi. Avrei bisogno di capire però meglio cosa intendi per problemi da risolvere e cosa vuol dire "ascoltare". In una sola battuta direi che mi auguro non penserai di risolvere il problema del lavoro e della pace nel mondo senza sapere come impedire la corruzione al dettaglio che c'e' in città. Non farai le stesse cose della sindaca con persone diverse ? Dimmi di no... l'alternativa e' non votare piu dopo 40 anni di voto a sinistra.

Graziella Ruggi d'Aragona ha detto...

nemmeno io so dove apporre la mia firma per te,Marco. Me lo spieghi? grazie

Anonimo ha detto...

Caro Marco,
hai tutto il mio sostegno.
Paolo Magrassi

laura magrassi ha detto...

caro Marco, il mio entusiasmo per il tuo progetto è dimostrato dalla pazienza con cui per un'ora ho cliccato su innumerevoli links per raggiungere infine il luogo giusto su cui incontrarti.
Conosco il tuo lavoro, i tuoi libri, il tuo modo "antico" di fare politica, mi sembra ora nuovo, innovativo, addirittura rivoluzionario (anche se tu certo non ami questa parola), contro tutto il vecchiume ammuffito e polveroso che finge di agire nell'interesse della nostra città.
Grazie di tutto quello che fai e del modo come lo fai. Diffonderò, nei limiti delle mie possibilità e del mio ambiente di lavoro e di vita, il tuo progetto.
Sono a tua disposizione per eventuali incontri.

Anonimo ha detto...

che peccato che dietro ci siano i soliti partiti ,altrimenti sarebbe lui stesso un buon partito .
per questa napoli che non ne può più dei partiti che cambiano nome e facce ,male persone sono sempre le stesse

Norberto Gallo ha detto...

caro Marco,

sto' benedetto appello non è che ce lo faresti vedere? Al limite (ma proprio al limite) lo si potrebbe leggere e se piace lo si potrebbe pure firmare (anche se magari non siamo tutti intellettuali ed il sottoscritto è pure un po' fesso). Addirittura si potrebbe farlo girare...

PS: metti in giro un'email privata o quasi che ti serve, fidati.

daniela ha detto...

norberto (e gli altri che lo avevano già segnalato) ha ragione.
Si dovrebbe far girare ancora l'appello. Io l'ho ricevuto. Non lo pubblico qui, perchè forse marco ha un'altra idea, e inoltre forse l'originario indirizzo per la raccolta non vale più. Però posso mailarlo a chi lo vuole.
Scrivetemi al mio indirizzo e ve lo giro. Mi chiamo daniela lepore
mailto dani@mclink.it oppure dalepore@unina.it.

Lorenzo ha detto...

Ciao Marco,
Ho letto di te e della tua iniziativa sul mattino, che dire? sono felice che ci sia una voce fuori dal coro come la tua.

A seguito di questi 5 anni di governo della Iervolino io, elettore di sinistra, sono deluso e profondamente amareggiato da un sindaco che pare vivere in un mondo a parte.

Lavori in ogni strada, fossi e voragini che spuntano ovunque, criminalità e microcriminalità diffuse come mai negli ultimi 10 anni, un sentimento di illegalità diffuso che pervade tutto il territorio, dagli atti di vandalismo alle risse in strada, dai parcheggi abusivi che spuntano ovunque alle famiglie in giro sui 50ini senza casco, fino ai bambini di 10 anni su moto da motocross. E questo non a scampia, a pianura, no, tutto questo al vomero, al centro storico, a piazza plebiscito, dietro gli uffici comunali.

Di fronte ad un sindaco capace solo ed esclusivamente di dire che "son cose che succedono ovunque" senza far nulla di fronte al ripetersi ciclico di simili eventi con proporzioni sempre più ampie, io plaudo alla tua iniziativa e ti assicuro il mio sostegno.

Spero seriamente che tu riesca a
raccogliere le firme necessarie per una tua candidatura.

Una sola cosa mi sento di chiederti, e te lo chiedo col cuore, ove mai dovessi presentarti e riuscire a vincere le elezioni, occupati di cose concrete, e scegli uomini validi. Siamo stanchi di politici che pensano solo alle loro poltrone, siamo stanchi di persone lontane dalla realtà e dai problemi reali.

luciano brancaccio ha detto...

Concordo pienamente con Norberto e Daniela - che saluto entrambi. Si potrebbero avere informazioni sulle iniziative?
Almeno pubblicizzarle sul blog senza lasciarci questa suspance...

Luciano Brancaccio

Anonimo ha detto...

Da dove si trova l'appello? e perche non e' presente nel sito?
Devi ancora smaliziarti su quello che la rete puo' offrire
hasta la victoria
ciao

arturo tagliacozzo ha detto...

Rispondo a Sergio che parla di incontrarsi a Palepoli:

Io al Monte Echia ci abito:

e' uno sconforto. Da quando il Comune lo ha acquistato e' abbandonato, lurido, senza luci, non un divieto di transito, ma solo una presunta chiusura con blocchi di cemento, fatti da parte per battere la scorciatoia che aggiri Piazza Plebiscito. Ci sono le siringhe, rottami di auto.
Una scritta sul muro "Anche con la forza non andiamo via":
i bassi, occupati illegalmente, chi li abita li ha ripuliti,li ripitta in continuazione, combatte per renderli salubri, ridenti e lindi: cerchiamo di non vivere come topi, ma il tufo del muraglione mangiato dalla salsedine, loro non lo possono rimettere, ne' i basoli che sconnessi gli portano la pioggia nelle grotte. Ci sono tanti problemi piu' gravi a Napoli, ma, che c'entra questo con un divieto di transito, un rimuovere rottami, un chiedere all'Asia di pulire e poi controllare che lo faccia? Un castello ( una volta un gioiello ) bruciato per incuria e insipienza del comune( un delitto), delitto ancora piu' grave: l'incapacita' di usare le risorse umane del luogo che pure hanno a cuore dove vivono, mentre le teste d'uovo, gli architetti, si accapigliano su chi ha avuto prima l'idea di recupero piu' elefantiaca, sontuosa, mozzafiato: lanciare in orbita monte Echia insieme al tutto il turismo partenopeo! Esplode la loro polemica d'accatto sul giornale, poi tutto viene ingoiato dal nulla.
Vuoto pneumatico di isitituzioni che con la loro assenza giustificano l'uso improprio ( anche per la ricettazione dopo gli scippi agli stranieri del lungomare ( e non solo)) del luogo e il suo degrado.

Cerco di aderire all'appello
e mandartelo per conoscenza,
ma non ci hai messo nemmeno un indirizzo e-mail . Non ci rendere la vita difficile: penso che dovremmo fare tutti qualcosa.

Arturo Tagliacozzo

Rampe Pizzofalcone 25

clark kent ha detto...

e bravo il nostro"maestro di strada"....bel colpo!!
ho letto i giornali ieri e debbo dire che sono rimasto piacevolmente colpito.
Un ottimo numero di adesioni, trasversali,di qualità, differenziate e pubblicate con una tampistica ed un risalto degne di un uomo delle comunicazioni.
Ottima anche le tue interviste e come hai commentato le adesioni,
Continua così!
clark
Ps. inutile dure che hai anche l'adesione convinta di Clark Kent

salscarpato ha detto...

Caro M arco,

È ancora possibile discutere e confrontarci su proposte ed idee fra noi “umile base” di una sinistra in cui non riusciamo più a riconoscerci. Questa volte è sulla proposizione del tuo nome: ti sono grato per il disagio che di sicuro stai vivendo.

Non voglio discutere il nome del candidato a sindaco di Napoli ma il sistema con cui ci si arriva: è vitale debellare i mercanti dalle istituzioni ma mi chiedo perché non può essere fatto con qualità, cioè cercando di costruire una società migliore?

La mia storia ed il mio percorso di vita è di sinistra ma coloro che dicono di rappresentarmi lo fanno per autoreferenzialità . Troppo spesso decisioni di vertici di partiti del centro sinistra sono prese per interessi che sfuggono alla esigenze reali della gente comune come “noi”.

Le primarie sono state immediatamente vissute come la possibilità di cominciare una verifica vera della rappresentatività. È stato un miraggio ed è un dovere di tutti coloro che ci credono farle vivere.

È necessario che i vertici del centro sinistra siano realmente rappresentativi e quindi ascoltino e si confrontino senza scappare, come stanno facendo, dalle valutazioni e dai giudizi della gente e soprattutto del popolo della sinistra.

Occorre contrastare questo processo degenerativo della politica che porterebbe alla naturale fine della socialità civile, attraverso una riconquista di spazi di democrazia come le primarie, per cominciare ad affermare che la politica riguarda tutti ed è giusto che tutti abbiano possibilità di partecipare. Anche perché è necessario differenziare una sinistra “vera” da coloro (e colui) che invocano a sproposito il popolo strumentalmente.

Sono Salvatore Scarpato , anni 49, da sempre nel movimento della lotta all’esclusione, negli anni e per sintesi estrema: attivista del “comitato autonomo handicappati”, presidente della cooperativa CoSLI (primissimo esempio di coop. mista integrata ed antesignana delle sociali di tipo B), fondatore di comitati spontanei per la lotta alla vivibilità delle degradate periferie (ancor prima che il degrado diventasse spettacolo!), oggi Presidente di “Eco della Filanda “.

L’ associazione Eco della Filanda opera per la ricostruzione del tessuto sociale attraverso il riutilizzo sociale e collettivo degli spazi inutilizzati dei quartieri di Napoli Nord e 8 anni fa ha espresso un consigliere di quartiere interno all’associazione.

La tua idea è la mia, ma tu hai più forza, per cui ritienimi disponibile per qualsiasi forma di lotta preventivamente concordata. Mi piacerebbe potere parlare con te alla mia associazione ed al gruppo di amici che sostengono le mie iniziative compresa questa lettera.


Via della Filanda, 1° trav, sx (Piscinola – Napoli)
081 – 7401557 338 – 3050706
s.scarpato@fastwebnet.it