23 gennaio, 2006

Decidere insieme

Alcuni cittadini che conosco ma che non sono miei amici da vecchia data e che hanno lavorato in ambienti anche molto distanti dai miei, hanno scritto un appello, tra giovedì e venerdì scorsi, che è pensato per “decidere insieme”. E’ indirizzato a me, come persona che si è mossa per reagire alla situazione di stallo e fare crescere le proposte per uscire dalla crisi della città. Ed è rivolta ai cittadini e alle cittadine di Napoli affinché, insieme, diano un segnale di partecipazione forte.
Lo riporto qui testualmente:
Decidere insieme
Napoli è in ginocchio. Ma i partiti di entrambe le coalizioni non dimostrano quello spessore di responsabilità e di proposta adeguate a guidare la città fuori dal degrado in cui è piombata.
In queste settimane un napoletano che stimiamo, Marco Rossi-Doria, ha dichiarato il proprio impegno per individuare un percorso di rilancio democratico.
Pensiamo che Rossi-Doria vada sostenuto nel portare nella città il dibattito sulle questioni che ci riguardano.
Riteniamo che tale iniziativa sia un segno di reazione che merita incoraggiamento.
Auspichiamo che possa convogliare le energie sane della società napoletana, comprese quelle che pure esistono all’interno dei partiti.

A questo appello, nella sola giornata di sabato, hanno aderito oltre trecento persone. Non è un’adesione degli intellettuali – come scrivono i giornali per omologazione concorrenziale con le iniziative del sindaco uscente. E’ una prima mobilitazione dei cittadini: studenti e imprenditori, tecnici, dirigenti e impiegati delle amministrazioni pubbliche, docenti delle scuole e delle università, artigiani, casalinghe, operai, disoccupati, professionisti di tanti e diversi rami, artisti, operatori del sociale. Ed è dunque il primo passo di quella intellettualità diffusa, che è di ogni ambiente sociale e culturale, che caratterizza la cittadinanza.
La stampa di domenica ne ha riportato solo in parte i nomi. Moltissime altre persone hanno aderito nel corso della giornata di ieri e ancora stamattina.

Provo sentimenti di commozione e gratitudine. Ho anche una naturale paura di essere inadeguato. Al contempo sento che sia possibile fare le cose insieme, in tanti, in modo partecipato. Sono, poi, ben consapevole di quanto ci sia da fare, in termini programmatici e organizzativi, di quanto sia difficile. E penso di quanto sia un grande bene che comunque le risorse della città si stiano mettendo in moto… qualunque sarà l’esito di questo movimento appena avviato.

So che adesso la palla sta nel mio campo e che devo rispondere nel merito di questo appello che mi è stato rivolto. Ci sto lavorando.
So anche che la fretta non è buona consigliera.
Il numero straordinario e la diversità evidente di ambienti culturali, sociali e politici mi inducono, perciò, a un time break, ad alcuni giorni di pausa e di vera riflessione perché sento fortemente la responsabilità che questo evento mi consegna.

Chi volesse aderire all'appello può inviare una mail a: decidereinsieme@gmail.com (Nome, Cognome, posizione sociale o professionale)

20 commenti:

clark kent ha detto...

se posso dare un umile suggerimento:
hai ragione la fretta è cattiva consigliera, consiglierei di aspettare ancora qualche giorno, almeno fino a quando non sarà noto il nome del candidato del centrodestra!
Sappi che quando la campagna elettorale si polarizza è molto difficile(in un contesto di sistema di potere radicato e consolidato - ha ragione Goffredo Fofi ) riuscire a trovare spazio sufficiente.Comincerei col lanciare qualche parola d'ordine programmatica....
a presto
clark

sergio ha detto...

grazie marco per la mail dove sarà possibile aderire......
Siamo inadeguati tutti, evidentemente, e se soli siamo anche invisibili, impercettibili...senza parole senza viso...
Ripeto, per me non è importante che tu ora ti candidi al posto di sindaco.... importante sarebbe generare passione e civiltà....cancellare menzogna e raggiro....
Per Arturo a M.te Echia.... questa mattina ho visto la macchina che eseguirà i sondaggi nell'area... è un primo passo verso la realizzazione del "necessario" ascensore.... che ne pensi?

nicorosa ha detto...

Caro Marco,

i tuoi timori sono anche i nostri. In queste situazioni c'è bisogno di ben analizzare, e vedere al di là del tempo.

Comunque, credo che il movimento che si è creato è opportuno alimentarlo, per poi passare alle decisioni.

A presto.

Nicola Campoli

Anonimo ha detto...

un motivo vero per impegnarsi a fondo. a presto
Ciro Amante

Ivo Grillo ha detto...

Caro Marco,
l'umiltà e la cautela con cui affronti la situazione sono ammirevoli e torneranno sicuramente utili. Ma dinanzi al sostegno espresso da tanti cittadini credo che sia urgente una tua precisa scelta in merito alla presentazione di una formale candidatura alle prossime elezioni, con relativa lista.
La politica (quella brutta, in particolare) ci ha da tempo abituati a veder nascere movimenti di opinione, anche molto motivati, che poi dopo "pause di riflessione" e "trattative" varie sono finiti per riconfluire nei soliti schieramenti (di solito in ruoli decisamente subalterni).
Io credo che Napoli, attraverso il sostegno che ti dimostra, esprima oggi una volontà forte di cambiamento. Da parte tua sciogliere le riserve quanto prima (in qualsiasi direzione) mi sembra che costituisca un atto necessario per fugare ogni possibile dubbio circa la natura e gli obiettivi dell'iniziativa.

Sono a disposizione per collaborare al progetto, se dovesse servire.
Saluti

leonardo ha detto...

finalmente l'appello: l'ho sottoscritto via mail, vorrei fare però un paio di osservazioni

la prima e' che ora e' necessario che la candidatura sia presentata ufficialmente, se serve ancora un po' di tempo bene, ma non presentarla sarebbe deleterio

la seconda e' che come candidatura alternativa all'interno del centrosinistra, questa e' anche un'alternativa alla scelta dell'astensione (che piu' che riguardare pochi casi eccellenti credo sia contemplata da molti nel caso dell'unica candidatura iervolino)

di quest'opportunita' democratica, del movimento che nasce, della semplice possibilità di non astenersi al primo turno e votare quindi per la maggioranza del consiglio comunale, dobbiamo essere molto grati: restituisce fiducia, che era quello che si era perso

nutro però una preoccupazione

marco rossi doria può vincere, molta gente si impegnera' per questo: un'utopia calma come questa puo' produrre effetti sorprendenti

tuttavia la possibilità che non passi il primo turno c'e' - cosa succedera' in quel caso?

bisogna poter credere che chi ha votato per lui resti del tutto libero di votare per chi meglio crede o anche di astenersi al ballottaggio.

e' un punto importante, perche' questa idea alternativa non deve correre il rischio di lasciarsi trasformare - contro le intenzioni di chi l'avanza e di chi la sostiene - in una sorta di cavallo di troia per ricondurre all'interno di un sistema che non merita fiducia consensi altrimenti perduti... una parola di chiarezza su questo, sull'idea veramente diversa di politica che sta nascendo qui, sarebbe un bene - e forse aiuterebbe anche chi non e' un classico elettore di centrosinistra a vedere in questa candidatura una vera "scianz" per tutti

clark kent ha detto...

ragazzi....clark kent sta conducendo una strenua ed impari battaglia in difesa del nostro "maestro di strada" sul sito degli intellettuali che sostengono la Iervolino:
http://noiscegliamodiscegliere.blog.tiscali.it/.
dategli una mano!!!

mfrancesca ha detto...

Mi permetto di modificare il link offerto da Clark:
http://noiscegliamodiscegliere.blog.tiscali.it/
così funziona! :-)
Ancora, per chi non ha email, quali ad esempio pensionati non tecnologicamente avanzati, che termini anche di date (ci sono scadenze e se si quali?) sono possibili per manifestare l'adesione oltre l'email?
Grazie

mfrancesca ha detto...

sorry! Bisogna non far entrare tutto nello stesso rigo perchè taglia....

http://noiscegliamodiscegliere.blog.
tiscali.it/

Norberto Gallo ha detto...

ho postato l'appello su napolionline.org, con l'invito a sottoscriverlo sia via email che direttamente, naturalmente mi premurerò di postare le adesioni di chi usa il blog direttamente.
ecco il link:

http://www.napolionline.org/index.php/2006/01/23/decidere-insieme/

salscarpato ha detto...

Caro M arco,

È ancora possibile discutere e confrontarci su proposte ed idee fra noi “umile base” di una sinistra in cui non riusciamo più a riconoscerci. Questa volte è sulla proposizione del tuo nome: ti sono grato per il disagio che di sicuro stai vivendo.

Non voglio discutere il nome del candidato a sindaco di Napoli ma il sistema con cui ci si arriva: è vitale debellare i mercanti dalle istituzioni ma mi chiedo perché non può essere fatto con qualità, cioè cercando di costruire una società migliore?

La mia storia ed il mio percorso di vita è di sinistra ma coloro che dicono di rappresentarmi lo fanno per autoreferenzialità . Troppo spesso decisioni di vertici di partiti del centro sinistra sono prese per interessi che sfuggono alla esigenze reali della gente comune come “noi”.

Le primarie sono state immediatamente vissute come la possibilità di cominciare una verifica vera della rappresentatività. È stato un miraggio ed è un dovere di tutti coloro che ci credono farle vivere.

È necessario che i vertici del centro sinistra siano realmente rappresentativi e quindi ascoltino e si confrontino senza scappare, come stanno facendo, dalle valutazioni e dai giudizi della gente e soprattutto del popolo della sinistra.

Occorre contrastare questo processo degenerativo della politica che porterebbe alla naturale fine della socialità civile, attraverso una riconquista di spazi di democrazia come le primarie, per cominciare ad affermare che la politica riguarda tutti ed è giusto che tutti abbiano possibilità di partecipare. Anche perché è necessario differenziare una sinistra “vera” da coloro (e colui) che invocano a sproposito il popolo strumentalmente.

Sono Salvatore Scarpato , anni 49, da sempre nel movimento della lotta all’esclusione, negli anni e per sintesi estrema: attivista del “comitato autonomo handicappati”, presidente della cooperativa CoSLI (primissimo esempio di coop. mista integrata ed antesignana delle sociali di tipo B), fondatore di comitati spontanei per la lotta alla vivibilità delle degradate periferie (ancor prima che il degrado diventasse spettacolo!), oggi Presidente di “Eco della Filanda “.

L’ associazione Eco della Filanda opera per la ricostruzione del tessuto sociale attraverso il riutilizzo sociale e collettivo degli spazi inutilizzati dei quartieri di Napoli Nord e 8 anni fa ha espresso un consigliere di quartiere interno all’associazione.

La tua idea è la mia, ma tu hai più forza, per cui ritienimi disponibile per qualsiasi forma di lotta preventivamente concordata. Mi piacerebbe potere parlare con te alla mia associazione ed al gruppo di amici che sostengono le mie iniziative compresa questa lettera.


Via della Filanda, 1° trav, sx (Piscinola – Napoli)
081 – 7401557 338 – 3050706
s.scarpato@fastwebnet.it

Norberto Gallo ha detto...

Mi sono chiesto per quale motivo reale la Iervolino non dovrebbe candidarsi.
La risposta me l’ha data Matilde Serao. Lei si rivolgeva a Depretis, ma è bastato cambiare qualche parola qua e là per avere una seria argomentazione sul perché la Iervolino non dovrebbe essere più il sindaco di Napoli.

sergio ha detto...

ciao norberto non conosco ciò che la Serao disse al Depretis...non ho neanchè voglia di cercare...potresti essere più esplicito? se puoi e se vuoi, ovviamente....
Comunque, se posso io, vorrei dire a noi tutti di accanirci di più contro un sistema non funzionante anzichè contro singole persone (Berlusconi, Iervolino ecc.), anzichè continuare a perseguire singole e specifiche battaglie, seppure giuste e indispensabili.
Discutiamo prima del motore, dopo, per marciare, ci attrezziamo con i pneumatici necessari.

Anonimo ha detto...

«Riflettere è considerevolmente laborioso, ecco perché molta gente preferisce giudicare.»
José Ortega

Anonimo ha detto...

SIAMO IN UN MOMENTO MOLTO BRUTTO!!DIVERSE PERSONE VOGLIONO ANDAR VIA DA NAPOLI LAMENTANDOSI DELLA TENSIONE NEGATIVA CHE C'è IN STRADA E DELLE POCHE POSSIBILITà DI RIUSIRE NEI PROPRI PROGETTI SE NON SI è AMICO DI...FIGLIO DI...COMPAGNO DI PARTITO O DI LOTTE DI...SIAMO IN UN MOMENTO IN CUI SEMBRA CHE TUTTO IL FIORIRE DI STIMOLI AL CAMBIAMENTO POSITIVI DEL 95/96/97 DOVE SEMBRAVA CHE NAPOLI SI AVVIASSE A DIVENTARE FINALMENTE BELLA ANCHE DA VIVERE, SIA CROLLATO LETTRALMENTE CROLLATO, LA GENTE è SFIDUCIATA ANCHE UN Pò RASSEGNATA...E TUTTI A PARLARNE A LAMENTARSI MA SENZA SPERANZA... DICE IL BUDDA:
"NON ESISTONO TERRE PURE O TERRE IMPURE TUTTO DIPENDE DALLA BONTà O DALLA MALVAGITà DELLA NOSTRA MENTE"
IO CI STO...
SERGIO LONGOBARDI CLOWN,ATTORE E REGISTA

Norberto Gallo ha detto...

hai ragione sergio, ecco il link che ho dimenticato di postare

http://www.napolionline.org/index.php/2006/01/24/perche-la-iervolino-non-dovrebbe-piu-fare-il-sindaco/

vomerese ha detto...

Carissimo, mi è stato detto che vedendo nell'elenco dei 250 qualche nome stimato, altri si sono convinti ad aggiungere il proprio. Sicuramente anche tu lo sapevi, ma allora provvedi al più presto a inserire qui nel sito l'appello con firme aperto e continuamente aggiornato, chiedendo nuove adesioni. Servirà a far crescere il confronto e la partecipazione, se non "direttamente" ad avere un buon governo e un buon sindaco.

Anonimo ha detto...

Che sia chiara una cosa alla iervolino e a tutta la classe dirigente ds e centrosinistra napoletana e soprattutto a rifondazione napoletana.
La scelta è tra Rossi Doria e il non voto!.
Non illudetevi che si va a votare la iervolino!Che la sindaca stessa non si illuda quelli a Rossi Doria non saranno voti al centro sinistra nonostante le sue convizioni contrarie.
Almeno Non senza un dialogo e un confronto che finora avete cocciutamente voluto snobbare .
Le primarie sarebbero state un grande atto D'amore vesrso la democrazia e la città ma le avete voluto snobbare, questo è sarà un gravissimo errore!Non pensate che andiamo a votare così facilmente la iervolino al secondo turno....

Anonimo ha detto...

Benché sia pronto a firmare l'appello per la candidatura, come ben ha detto Clark Kent credo sia arrivato il momento di gettare un abbozzo di programma, per dimostrare che di idee ce ne sono e che non si tratta solo di un'avventura!

geppetto 76 ha detto...

Marco e i suoi amici hanno seminato parecchi ettari di Buone Pratiche ed è per questo che dalla sua parte non ci sono solo idee.Grazie a lui molti di noi conoscono e praticano le Buone Pratiche soprattutto nella scuola e con i giovani. Marco non è un topo di sezione, è un topo di vicoli e la città con la sua gente la conosce bene.Marco è anche un "topo bianco", pulito, che da anni si aggira tra un assessorato e l'altro, tra un ente e l'altro senza mai avvelenarsi e sporcarsi, anzi... Sono certo che con lui anche la politica comincierà a conoscere le Buone Pratiche.E' questo il motivo che io e tanti altri giovani, che vivono nei presepi della città gli daremo il nostro contributo.Noi non abbiamo solo idee (quelle possono avercele i Verdi, i Rossi, i Gialli etc...)noi abbiamo idee, esperienze e sofferenze e pensiamo a Napoli nel momento in cui proviamo a cambiarla. Per riuscirci avevamo bisogno di interlocutori giusti che fin'ora non ci sono stati(vedi Tecce e le case famiglie, vedi il livello culturale di tutti i consiglieri circoscrizionali di Napoli. Nel consiglio circ. di Barra troppi geometri etcc...)Marco sa scegliere bene la sua gente e sceglierà coloro che conoscono la buona pratica della trasparenza e della partecipazione.