12 gennaio, 2006

Napoli, giovedì fa freddo


Vi ringrazio tutti. Quelli che hanno commentato, quelli che sono venuti a visitare il blog, quelli che mi fermano per strada e che mi danno suggerimenti. Quelli che hanno letto la mia intervista su Repubblica e sono d'accordo.
Oggi sono stato all'Ipia di Ponticelli con i miei colleghi di Chance. Poi sono andato al decimo compleanno della associazione "Laboratorio Città Nuova". Un gruppo di persone molto attive: biblioteche e ludoteche veramente piene di ragazzi e di iniziative; corsi gratuiti di inglese, intercultura, fotografia.
L'assessore Tecce è arrivato mentre parlavo, è venuto a stringermi la mano dicendo "Buonasera signor sindaco". Un uomo di spirito.
Il mio amico Maurizio non sta bene, sono molto preoccupato.
Fa freddo. Il Napoli ha perso pure all'Olimpico.
Insomma, sono stanco, è stata un'altra giornata piena. A domani.

18 commenti:

Anonimo ha detto...

Forza Marco

cli ha detto...

ho letto l'articolo su repubblica, sono d'accordo ma ho anche molti timori: sono un'insegnante,da sempre impegnata con l'educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva. ciò mi ha dato l'occasione di collaborare con le istituzioni locali e di vedere tante primedonne cercare "eventi mediatici" anzicchè occasioni educative. ho fatto parte del direttivo di una nota associazione come responsabile della scuola e sono stata candidata anche nella lista civica della stessa associazione (alla... prima volta di Bassolino): anche in questo caso ho avuto modo di vedere belle carriere costruite sull'immagine creata dall'associazione.sono anche pubblicista e mi interesso di arte: ho scritto per un quotidiano locale e per una rivista d'arte nazionale tanti articoli per contrastare il clientelismo nel mondo dell'arte e l'oblio a cui sono stati condannati tanti nostri artisti valenti: a cosa è servito? ecco perché ho timore: la mia esperienza è che quelli della società civile (insegnanti, idealisti, immacolati etc etc)sono gli specchietti per le allodole che i politici cercano per attrarre voti e poi, semmai. elargire un contentino.tu marco come la vedi? le tue esperienze sono state migliori? oggi spiegavo ai miei studenti che nell'età di Pericle chi era bravo poteva estrinsecare la sua abilità e questo ha fruttato al mondo il Partenone, la pianta ippodamea, il giuramento di Ippocrate...i nostri amministratori che stanno garantendo ai posteri? cosa resterà ad esempio delle opere esposte attualmente al Pan o dell'installazione di Piazza Plebiscito? sono veramente gli artisti più capaci quelli che chiamiamo? e potremmo parlare di Manager di Asl o di Dirigenti scolastici...ma diventerei ripettitiva se già non lo sono stata. Conclusione: IO NON LI VOTO PIU' e mi piacerebbe trovare un'alternativa che non sia l'opposizione ma sia DAVVERO un'alternativa....

Anonimo ha detto...

C'è chi lo fa distrattamente e per un minuto, c'è chi invece sta iniziando realemente a pensare che una gestione della città, cosi come tu la racconti, sia possibile... ed è merito tuo, è una bella sensazione quella che stai portando attraverso le tue parole, la SPERANZA di gestire una "cosa comune",realmente condivisa e curata, e se fosse anche solo questo, è meraviglioso constatare che si può provare ancora tale sentimento soprattutto per persone come me che vagano senza un minimo di fiducia e guardano alle istituzioni solo come una gabbia enorme che costringe ad un'enorme farsa. Io spero, insieme a te, di farcela fino in fondo.

Norberto Gallo ha detto...

Non sarebbe il caso di immaginare un appuntamento pubblico?
Lasciamo perdere le assisi, per carità, piuttosto una bella riunione oeprativa per cominciare a discutere a trecentosessanta gradi della tua ipotesi. Che ne pensi?

Anonimo ha detto...

E' forse ora di ritornare, dopo 20 anni di vita milanese
Dai Marco puoi farcela

stefano consiglio ha detto...

Ho sentito parlare entusiasticamente di te da un bergamasco in una taverna di Aghatonissi (isoletta greca del Dodecanneso). Non ho mai avuto il piacere di incontrarti ma apprezzo moltissimo quello che stai facendo. Rappresenti un raggio di sole in questa rassegnata città.
Stefano Consiglio

Tonino Leone ha detto...

E bello sentir parlar bene di una persona che conosci da persone che non la conoscono ciao Marco

Anonimo ha detto...

ORA!
C'e' spazio per Napoli per un'occasione che faccia parlare e rendere i cittadini partecipi! Molti sono nauseati di questo feudalesimo! Di questo medioevo politico-culturale!
La colpa???
E' nostra prima dei nostri cari e venerati "politici".
Con quello che stai facendo...
Ora a Napoli! C'e' speranza!!!

C'e' un pero'!
Marco non credo che questo si possa basare solo su una persona.
Il gioco resterebbe uguale e sopratutto sarebbe il loro gioco e non il nostro.
Trasformiamo questa energia che stai versando con il tuo impegno e il nostro sostegno in una spinta che faccia nascere un movimento! Solo quando riusciremo a fare questo...
Domani a Napoli ci sara' futuro!

by Cut

nicorosa ha detto...

Caro Marco,

personalmente all'amico comune R.Tecce, avrei risposto: sono pronto!

Per il resto, non demordere.
Sono al tuo fianco, e credo che devi continuare.

C'è bisogno di crederci e proseguire con piccoli passi continui in avanti.

Conta su di me.

Nicola Campoli

Angela ha detto...

Marco hai avuto il coraggio di dar voce ad un malessere sommerso di quella parte della città sana che ama profondamente questa città ne apprezza le sfaccettature e le stratificazioni sia sociali che storiche ma non ama le strumentalizzazioni che la politica ne ha fatto. Siamo stufi di sentire in tv nazionali la Iervolino che asserisce che Napoli è bella, c'è il Vesuvio e non ci sono problemi vogliamo un sindaco che come un padre denunci e porti alla luce i problemi della città figlia così da trovare delle soluzioni insieme. Solo non sei, Marco vedrai che grazie al tuo coraggio di esporti queste voci si moltiplicheranno e allora si che varrà la pena di vivere in questa città che non ha pari!

ITALO ha detto...

Ecco, che la politica può dare un senso alle guerre a gli uomini che hanno combattuo per far si che no ci fosseroo più guerre. Siamo pronti a dare un senso alla quotidianità di una civiltà che deve crescere ad un comportamento che può definirsi da "uomo". Non può finire con un giro di boa dobbiamo esserci dobbiamo partecipare... dai Marco conducici nella civiltà!

clark kent ha detto...

Caro "maestro di strada",
clark kent ha deciso di darti una mano sul serio he.he.he.he.hehe!
ho lasciato questo commento sul blog di Bassolino:
"beh...stavolta il nostro amico Grillo ha toppato di brutto!!

Presidè ...scusate eh!? non so se posso ma....beh...io la butto lì...

MA SULLA IERVOLINO PROPRIO NUN SE POTESS'TURNà A'RET'!!????"
e subito dopo ecco un altro commento:

"Lo scrivo anche io e un pò a malincuore. Non sono troppo convinta che la Iervolino la passi liscia questa volta. Napoli è troppo stanca e arrabbiata. Un bel pò di miei amici sono proiettati a votare Rossi Doria se si candida. Sarà una dura lotta.

Scritto da: carla il 13/01/2006 alle 5:35 PM"
he.he.he...putta cava lavem!!
clark

nicorosa ha detto...

Marco, non so a chi stai aspettando. L'idea di "ascoltare il territorio" era la tua. Quando in epoca non sospetta si parlava di primarie. Non facciamoci bruciare, rilanciamo il nostro anticipo: costruiamo un programma di idee, prevedendone la valutazione a stati di avanzamento.

Prevediamo di mettere mano anche alle questioni storiche di arretratezza del nostro perimetro cittadino.

Non siamo secondi a nessuno.

Attendo un tuo colpo.

Nicola Campoli

Anonimo ha detto...

Ti rendi conto che nel tuo blog sei passato da 0 comments, massimo 1 o 2, a 13 e io adesso sono la 14? Che cos'altro ti serve per capire che un seguito ce l'hai, e che puoi scavare tra un'insoddisfazione molto molto diffusa?
Anais Catalano

Anonimo ha detto...

per favore, prof., la Iervolino no!!!! non è giusto!! L'ho votata l'altra volta, ma non si è smossa dalla sua ovvia e prevedibile retorica, non conosce niente,sta sempre lì,abbracciata a de Mita,a Bassolino e invischiata in oscuri compromessi nemmeno tanto nascosti. Ho quasi 52 anni, vivo a Napoli da sempre, lavoro nei "beni" culturali da 27 anni a 1.500 euro al mese (e sono anche fortunata) e se in questa disgraziatissima città continua così, l'unica speranza è quella di diventare un anziana emigrante al nord, sempre se la mia pensione non se la ipotecano e la lega e Berlusconi me lo permetteranno.Fai qualcosa!!!!!!!!!!!candidati!!!! Mariella

Anonimo ha detto...

Marco capisco che non vuoi rompere (o vuoi rompere???) con le persone con cui hai condiviso un percorso e dei progetti di sinistra... ma ormai sono di quelli buoni pochi... dobbiamo fare come ha fatto Prodi battersi per le primarie... (we non tutto come prodi... solo battersi per le primarie)

by Cut

Anonimo ha detto...

Notiamo con piacere su La Repubblica che finalmente oltre alle interviste ti fai fare le foto in posa, Maestro non è che ti cambi pure lo Zainetto e ti compri una bella "BORZA" ??
Con affetto lo Zio e Il Presidente della SERGIOBLUESBAND

Anonimo ha detto...

Una cosa lacera questa ottima presentazione e prima impressioen che mi hai fatto, e la grande stima che ho per te nell o stesso momento in cui decidi di passare ai fatti, e fare qualcosa per la nostra citta:
"Abbiate Pazienza" scritto in alto alla prima pagina di questo sito in bella vista come fosse il tuo biglietto da visita.
Vergognati, ci chiedi pazienza a noi ? Noi napoletani distrutti dalla devastante abitudine di rassegnazione e sopportazione ! Noi stanchi Napoletani della solita approssimazione, della solita faciloneria, della solita incapacita di fare le cose fatte per bene.
Marco il mio commento e':
COMPLIMENTI E VERGOGNATI.
vergognati immediatamente di quell abbiate pazienza perche e' il punto di partenza piu' sbagliato che tu possa avere
AR, 38 anni, Mergellina, ar121@hotmail.it