28 febbraio, 2006

Un gruppo in ogni municipalità


Ho la febbre, ma sta passando; ieri sarei dovuto andare al campo Rom di Scampia. C’è, almeno, da rendere civile un minimo di strutture, come a Roma che, dopo, tanti anni, è migliorata. Partirei dal minimo di dignità.
Scusate l’assenza. Dovevo riprendermi la salute, rispondere agli attacchi di Craveri su Il Mattino che, solo perché credo davvero nella partecipazione, voleva a tutti i costi farmi passare per uno che vuole distruggere Napoli con un saccheggio speculativo.
Ed ero in ansia sul fare partire bene i luoghi dove tutti gli iscritti possono parlare dei temi della città. Ieri il gruppo welfare ha lavorato a lungo e bene. I punti condivisi di programma si stanno enucleando e l’organizzazione sta crescendo. Oggi e domani sto in giro, per piccoli gruppi, nei vari quartieri. E’ ora di montare in ogni municipalità un gruppo che faccia proposte sulle emergenze di ogni territorio e le possibili risposte, sia attivo, prepari liste, vada in giro a proporre incontri per fare conoscere la nostra proposta, trovi un luogo dove vedersi. Scrivete a decidiamoinsieme(chiocciola)gmail.com e proponetevi.

39 commenti:

Anonimo ha detto...

Riprenditi al piu' presto,si ha sempre piu' bisogno del tuo apporto.
Con immensa gratitudine

Angioletta Colucci de Goyzueta ha detto...

Caro Marco,
stamattina su La Repubblica leggo che sei già al 10% e considerato che la tua comparsa ufficiale come candidato sindaco è di neanche 15 giorni,mi sembra un risultato eccellente.Ora bisognerebbe costruire una rete di divulgazione e di incontri che permetta alle pesone che sanno di te solo attraverso le nostre parole di conoscerti personalmente e di approfondire il discorso con te.
Dai, che forse ce la facciamo ad arrivare ad un ballottaggio Rossi Doria-Malvano!.
Angioletta Colucci de Goyzueta

francesco de goyzueta ha detto...

Un altro dato molto significativo che si evince dal sondaggio di La Repubblica è che sulla conoscenza stai al 19% e quindi c'è molto da lavorare,ma sulla fiducia stai al 49% cioè di più della Iervolino che sta al 41%,ed a un punto da Malvano al 48%.
Perciò la "profezia" di mia moglie Angioletta è più che realistica dal momento che la Iervolino è riuscita a sprecare tutto il patrimonio di cui poteva godere,finanche la fiducia dei cittadini. Approfittiamone!

Norberto Gallo ha detto...

Caro Marco,
penso proprio che sulle Municipalità rischi che si aprano le cosiddette 'giarretelle'.
Il motivo? Semplice... non c'è il doppio turno, sono state blindate per garantire la vittoria all'Unione tenendo conto dei voti presi alle provinciali (è di quel periodo l'accelerazione).
Mi riprometto di fare un'analisi più attenta dei dati elettorali nelle nuove Municipalità, ma ad occhio c'è bisogno di una parola chiara da parte tua: anche nelle Municipalità da solo o pensi ad accordi?

Norberto

roberto vallefuoco ha detto...

bella domanda....non è mica una cosa facile quella che chiede norberto gallo..

clark kent ha detto...

Caro "maestro di strada",
anche Eugenio Mazzarella è "contro" di te...bene! se arrivano,dopo la Incostante, rifondazione comunista e Craveri,anche Garavagnuolo e Trombetti sei "a cavallo"! Io penso(ma sono "solo"io)che se ai ceti rappresentati dai partecipanti al Filangeri riesci ad aggregare anche quelli "popolari" e delle periferie a Napoli succed'o'48'!!!
COME? hehhehe ,,,il candidato a sindaco sei tu!!!
in bocca al lupo!

Anonimo ha detto...

Prima di tutto salviamo Napoli.
4/5 anni di tregua, poi riprenderemo a cofecchiare tra destre e sinistre, puri o impuri, per bene e per male.
Non posso credere che per questo "piccolissimo" scopo di evitare il tracollo definitivo della città non si riesca a trovare una tregua.
(delinquenti e padroncini a parte ovvio).
Qualunquismo ? Ma perche' Mao non si alleo' col Kuomintag per sconfiggere i giapponesi?

pasquale di gennaro ha detto...

...noi siamo " i fuoriusciti "...abbandonammo Napoli quando la città era in mano alla "banda dei quattro"...
La promessa fu quella di ritornare...(..anche se a Modena..a dir la verità..mi ci trovo molto bene...)...
Seguiamo con attenzione questa esperienza che hai messo in piedi con tanto entusiasmo e speranza...

Anonimo ha detto...

dove mazzarella?

Anonimo ha detto...

Mazzarella sul brillante Mattino di oggi. Prima di cronaca e p.37.
Un elegante colpo di fioretto ad agitare un po' d'aria fritta e "discutadora".

'o tamarro ha detto...

Uanema, Marchetie',

'entedimeno ti sei assegnato "capacità palingenetiche"? (Mazzarella, op. cit.)

Ua', si gruosso, 'o fra'!

Norberto Gallo ha detto...

Ecco l'articolo di Mazzarella...

http://www.napolionline.org/2006/03/01/ma-io-sto-con-craveri/

PS: di solito non commento gli articoli che posto, ma stavolta è dura trattenersi di fronte al professorone che dice "palingenetiche" e gode come una vaporiera...

luciano brancaccio ha detto...

"Se «Decidiamo insieme» e Marco Rossi-Doria sapranno dare una forte spinta alla condivisione dell’indirizzo politico-amministrativo, tramite la partecipazione alla costruzione di una città più consapevole di sé, è un bene."
(cit. da Mazzarella)
Come dire: se appoggiano la Iervolino hanno diritto di cittadinanza, altrimenti no.
Questi non hanno proprio idea di cosa sia la partecipazione, davvero pensano che sia quella che la Iervolno fa nei suoi forum...
incredibile...

roberto vallefuoco ha detto...

Mazzarella nel suo articolo dice che il "Paese in difficoltà ha frustrato aspettative di ripresa che si sono alla fine rovesciate in larghi settori dell’opinione pubblica nella sensazione di un arretramento"...SENSAZIONE? come sensazione? io non so Mazzarella dove viva ma che ci sia un arretramento è oggettivo. ma a parte questo Mazzarella secondo me coglie perfettamente la differente visione che abbiamo quando scrive : " il governo della città è capacità di amministrarla, cioè di tradurre in atto i programmi e gli impegni presi con gli elettori, facendo funzionare il sistema consiliare della rappresentanza – giunta e consiglio – e la macchina amministrativa. Insomma, il sistema della rappresentanza è il luogo delle procedure democratiche, in cui vincoli di legge e interessi dei cittadini dovrebbero trovare la loro mediazione politica, senza svanire in una democrazia «discutadora» che non porti ad alcuna decisione..." .
Solo che forse Mazzarella non sa che le decisioni non si prendono affatto nella sala consiliare, o forse apprezza di più le lotte intestine nelle sedi di partiti e partitini, le contrattazioni ricattatorie dei portatori di piccoli e particolari interessi che mortificano gli interessi generali. Probabilmente sfugge la crisi in cui versano questi istituti di rappresentanza, con responsabilità anche di chi li ha animati finora. Non crede ad una loro riforma. Probabilmente non crede ad una concezione diversa e rinnovata della partecipazione. Non solo alle discussioni ( "discutadora" lo diventa perchè spesso "normalizzata" ) quanto alle decisioni.
O forse ha una visione elitaria, legittima per carità, della politica, speculare al berlusconismo. Secondo cui i cittadini devono delegare e poi non disturbare.

Anonimo ha detto...

con la scusa della dignità minima sei anni fa la incostante e l'opera nomadi hanno ficcato i rom in quel deserto dietro al carcere di secondigliano, causando morti e feriti, per non parlare delle condizioni di vita... pari dignità per tutti gli abitanti della città, bianchi e neri, zingari e progressisti!

ant ha detto...

craveri e poi mazzarella: ovvero due figure molto, molto rispettabili di accademici locali. sanno bene, figuriamoci, come funzionano i meccanismi di rappresentanza, di decisione, di cooptazione negli enti pubblici e nelle università. procedure tutte molto democratiche. in cui vincoli di legge e interessi dei cittadini trovano sempre la loro mediazione, non so se politica, senza svanire in democrazia
discutadora. Un po' di realismo, perbacco. tutti molto realisti, tutti gravidi di buon senso i nostri intellettuali con la cadrega. Spacciano per realismo, come minimo, il disincanto di chi sa che così va il mondo e bisogna addattarcisi. Meglio (per loro) evitare i salti nel buio. La città va governata, perbacco. E poi dicono il cinismo degli intellettuali.

luciano brancaccio ha detto...

Sono perfettamente d'accordo con te.
Infatti quella di Mazzarella è - letteralmente - una concezione del secolo scorso. Che presuppone cioé i partiti, gli assetti istituzionali, la cultura politica e il tasso di affluenza alle urne del secolo scorso.

Anonimo ha detto...

Se nel prossimo sondaggio, MRD aumenta la notorietà, le sue preferenze e inizia a rosicchiare consensi anche a margherita e qualcosa al centro destra, vi faccio vedere che qualche "intellettuale" inizierà a scrivere cose diverse.
Sento in giro tanta gente che dice ... interessante la candidatura di MRD ma non può farcela quindi voto iervolino (o malvano a seconda dello schieramento).

Anonimo ha detto...

Nel prossimo post ci fai sapere altri dettagli sulla tua temperatura e sui medicinali che usi? Riprenditi al più presto, c'è sempre più bisogno del tuo apporto.
Napoli senza di te non può più essere,tutti i cattivi che sono contro di te devono schiattare, i buoni, che sono tutti quelli che stanno con te, si devono abboffare.
Devi fare per la città le grandi cose che hai fatto e stai facendo per il disagio scolastico, perchè senza di te la scuola sarebbe persa.Continua nella tua disinteressata opera di salvezza delle popolazioni deboli ed incapaci di risollevarsi senza l'apporto di eroi infaticabili, onesti ed altruisti come te.
Continua a decidere sempre insieme a chi sai tu.
Con immensa gratitudine

Anonimo ha detto...

Quello che mi sembra strano e preoccupante è che i supporter di Marco non accettano critiche e neppure opinioni diverse, e neppure dubbi. Ma "decidiamo insieme"... a chi? solo insieme a quelli che dicono che Marco è bello e bravo e intelligente ed altruista e che tutto quello che fa è giusto e che ..."patria o muerte venceremos"? Se i giornali danno grande spazio a Marco va bene..altrimenti sono venduti....e cosi' via! Ma che idea di "partecipazione" avete voi...quella del popolo bue? O del mondo che si divide tra amici e nemici? Io vi do la mia interpretazione e saltatemi pure addosso: il progetto "chance" è finito..perchè un progetto pilota non può durare in eterno! E quindi Marco doveva inventarsi un nuovo progetto a cui dedicarsi anima e corpo. E adesso...sbranatemi pure!
Firmato: LA VOSTRA COSCIENZA CRITICA

Norberto Gallo ha detto...

Cara coscienza critica,
mi pare una lettura un po' semplicistica di un fatto necessario.
Marco sta facendo qualcosa di utile per riaprire la discussione in città. Il progetto Chance è finito? Fatti suoi.
Mi appassiona molto di più quello che sta accadendo da quando ha annunciato la sua candidatura. Permettimi, la figuraccia la stanno facendo gli altri, non lui.
Se qui ci trovi appassionati di Marco è perchè questo è il suo blog. Alemno lui non cancella gli interventi critici; prova a guardare quelli degli altri e fammi sapere.
In ogni caso mi ha colpito il silenzio totale sul sondaggio di ieri; qui il mio post su Napolionline a questo proposito:

http://www.napolionline.org/2006/03/01/il-pantano/

daniela lepore ha detto...

per la coscienza critica.
Mah! Personalmente, io accetto critiche, dubbi e anche opinioni diverse. E non divido il mondo in amici e nemici.
Però in città di discussioni vere, con qualche argomentazione, se ne vedono/leggono abbastanza poche. E anche nel tuo post, per la verità, si intra-legge più una malignità dietrologica che un ragionamento.
Può darsi che Chance sia finito (ma ci spieghi perchè, se è di questo che vuoi discutere?), ma anche in questa ipotesi, che nesso c'è tra la fine di un progetto specifico e il fatto di provare ad aprire un discorso più generale sulla politica, e sul governo, in città (e forse oltre la città)?

Anonimo ha detto...

Chance è finito secondo me perchè il rapporto costo benefici era tremendamente squilibrato sui costi. Ma non è questo di cui volevo parlare. Mi premeva sottolineare che la stragrande maggioranza degli interventi, oltre ad essere di una ingenuità abissale (e per questo parlo di popolo bue), sono anche estremamente intolleranti nei confronti di posizioni differenti. Sembra da questi interventi che Craveri, Mazzarella etc etc siano persone da mettere all'indice..ed anche il mio post è stato subito etichettato come una "malignità dietrologica". Allora ribadisco: "decidiamo insieme" a chi? Ai 1000 novelli garibaldini divenuti "filangierini"? Cosi' non andrete da nessuna parte...al massimo vi troverete ad organizzare maxitornei di Risiko! Non potete non dialogare con chi esprime posizioni diverse oggi...perchè domani potrebbero cambiarle... e la politica ha necessità del consenso. Mi rivolgo a Daniela e Norberto che non sono di primo pelo...markondirondero...markondirondà!
COSCIENZA CRITICA
P.S.: se pensate di non avere bisogno di me...ditemelo e non vi disturbo più.

clark kent ha detto...

cari.... sollecitato da alcuni frequentatori del blog "noiscegliamodiscegliere.it"(credo che sia conosciuto anche qui)
ho postato un intervento che penso possa interessare anche voi altri e dunque mi permetto di riportarlo(scusandomi in anticipo per la sua lunghezza):
"Provo a riflettere assieme a lei.
Dunque ,uno degli animatori di questo blog,Raffaele Porta, sostenuto da un appello firmato da oltre 500 persone viene ,di fatto,escluso dalle liste per le politiche(nel senso che lo mettono in una posizione che non potrà essere eletto neppure se ci fosse un improbabile crollo di Berlusconi). i promotori di questo blog "hanno chiesto alla iervolino di ricandidarsi e, solo se la iervolino non avesse ripresentato la sua candidatura, reputavano necessario ricorrere alle primarie per sindaco".
Qualche tempo prima uno dei più prestigiosi ed autorevoli promotori dello stesso blog in una intervista a Repubblica napoli si era schierato "contro la cupola di banditi e il comitato d'affari che governa la Città".(io non solo non l'ho mai pensato ma non l'ho mai detto) E chi, di grazia governa la città? L'opposizione? E se la "cupola" non è quella politica (e quindi il Sindaco ne è fuori) che ruolo svolgono un Sindaco e una Giunta democraticamente eletti?
E se i "banditi e i comitati d'affari" governano la città il Sindaco e la Giunta che fanno,organizzano tornei di burraco???
Ma non basta ,poi le richieste dei frequentatori del blog si spostano sulle primarie per le politiche. Le primarie non si fanno e il risultato finale delle liste non mi pare faccia fare salti di gioia. Adesso, sempre in questo blog, si chiedono a gran voce le primarie per le municipalità ed io penso che non ce le faranno fare(può darsi che mi sbagli ma di qui la famosa “scommessa”).
Una parte della società civile napoletana(non pretenderemo certo che essa stia solo in chi frequenta questo blog o ne ha firmato l’appello) attraverso Rossi Doria si candida a governare la città. Senza,per il momento, entrare in giudizi di merito sulla persona e sul programma del candidato, dovremmo salutare come positiva la candidatura,se non altro per il fatto che essa introduce una novità,smuove il pantano, costringe gli stessi pariti ad interrogarsi,a reagire.
Varrebbe la pena allora registrare con soddisfazione la novità e interrogarsi su come essa può avere un effetto positivo per tutti. Naturalmente a partire dalle proposte programmatiche che Rossi Doria presenterà, le uniche che possano “convincere” o “allontanare i cittadini dalla sua candidatura. Le reazioni degli stessi partiti a cui lei e tanti di noi hanno chiesto una maggiore partecipazione attraverso le primarie e fin’ora non l’hanno ottenuta non mi pare sia stata all'altezza.
Lei che ne pensa?

Anonimo ha detto...

ragazzi il quotidiano più letto a napoli è Cronaca di napoli...pensiamo a rendere visibile Marco è la cosa più importante...Craveri trombetta mazzarella????????
ciao ciro amante

Anonimo ha detto...

ragazzi il quotidiano più letto a napoli è Cronaca di napoli...pensiamo a rendere visibile Marco è la cosa più importante...Craveri trombetta mazzarella????????
ciao ciro amante

Anonimo ha detto...

ieri parlavo con dei giovani professionisti napoletani...quando ho nominato Barra (zona orientale,Ds 85%)ho capito che per loro è un comune a sè...c'è tantissimo da fare

Anonimo ha detto...

Marco, vai così, non dare mai spiegazioni, soprattutto a chi non le merita, perchè solo quelli che sono con te meritano di essere ascoltati, il resto deve schiattare.Noi siamo i migliori, il resto è feccia. Chance nella scuola ha portato un brivido di novità e i nullafacenti insegnanti buoni solo a bocciare,sono invidiosi si, invidiosi perchè noi abbiamo capito come si fa, solo noi possiamo aprire la strada.
Marco, sei tutti noi, vai avanti così, rispondi solo a chi lo merita, dai spiegazioni solo a chi ne è degno.
Daniela lepore, sei la nostra donna, sei il nostro simbolo.
Ti saremo grati all'infinitoooo!!!
date addosso a chi si permette di criticare anche in questo blog, cacciatelo in malo modo...sopprimetelo!!!

Anonimo ha detto...

Marco rossi doria, che altro sei disposto a fare per non tornare in classe?

Tonino L ha detto...

Ue, é tornato giro-tonto com'è andato il compito?

Anonimo ha detto...

Sono un giovane studente universitario napoletano da mesi ormai all'estero per un soggiorno Erasmus. Da tempo seguo questo blog, anche se è la prima volta che posto un commento, e da tempo seguo l'impegno, sociale prima e politico poi, di Marco.
Avendo sempre avuto grande stima di lui e dei suoi progetti, ho guardato forse con troppe aspettative alla sua candidatura. Aspettative che però non sono state affatto tradite. Per la prima volta sento dire ad un candidato:"la città si governa con l’attivazione della città stessa, che deve avere parola in causa e poter decidere insieme; che deve e può ripartire dalle forme di partecipazione che servono non già per indebolire, ma per rafforzare i legami tra chi assume compiti di amministrazione e i cittadini che rappresenta". Insomma la democrazia è discussione, confronto, partecipazione.
Mi sembra però che gli ultimi post letti, sia dei sostenitori che degli oppositori a Rossi Doria, si allontanino da questa direzione per avvicinarsi a quella che io definirei la tradizionale idea italica del confronto: screditare con ogni mezzo l'avversario.
Il richiamo di COSCIENZA CRITICA a non rendere esclusivo il dibattito è prezioso. Peccato che poi COSCIENZA CRITICA stessa si lanci in scorretti attacchi personali che non fanno altro che uccidere la dialettica democratica.
Mi piacerebbe leggere su questo blog cosa si pensa dei problemi della città e delle proposte di "Decidiamo Insieme" e non che chi la pensa diversamente dev'essere sbattuto fuori o che Marco non ha più voglia di stare in classe.
Saluti
STUDENTELLO ERASMUS

Anonimo ha detto...

Credo che lei si sia trovato in momento fortunato. Nel pantano della politica napoletana ci voleva una brezza nuova. Si ha voglia di cambiare ma non a destra. Spero proprio che riesca ad essere all'altezza della sfida e dei problemi della città. Lo auguro a Napoli, che ne ha proprio bisogno.Io la voterò.

Tonino L. ha detto...

Io credo che la politica, e partiti nello specifico, siano un male, ma purtroppo,indispensabile: unico modo per dare governabilità ad un paese,ma al tempo stesso un buon modo per per fare i propri interessi ( il nano ne è la conferma più evidente ) la scelta di un elettore che pensa,e che non ha interessi clientelari, è sempre molto difficile,soprattutto per i giovani,riconoscersi in un partitito mi sembra molto difficile, quale di questi rappresenta le sue radici una volta investito di potere? e chi ci si identifica pienamente? la definizione di centro dx e centro sx ne sono la conferma: formazioni indefinite senza contorni
ci si può iscrivere o seguire un "club" (sforza italia) ma al massimo si può avere qualche occasione per indossare un bella giacca e sorridere facendo il fighetto; la realtà è che chi deve votare con cognizione,deve sempre tapparsi il naso e sperare restando disperato.Se ci si presenta una nuova strada siamo giustamente molto diffidenti, però il modo ed il metodo che stà portando Marco sono certamente innovativi e rappresentano una speranza concreta di un altra possibilità, è sintomatico vedere che sia così pazzo da sfidare o meglio da fregarsene dei giochetti dei partiti ed è anche per questo che rappresenta una vera, concreta, reale, alternativa auguri napoletani

Nunzio Rovito ha detto...

Per tornare al tema di questo post ("Un gruppo per ogni municipalità"), vi informo che sono riuscito a scaricare i dati elettorali di tutte le sezioni del Comune, divise per quartieri. In pratica per ogni sezione e per ogni quartiere posso fornire dati relativi ad iscritti nelle liste elettorali, votanti, voti validi, bianche e nulle. Chiunque avesse bisogno di questi dati per sviluppare proiezioni e previsioni può chiederli inviando una e-mail a: nrovito@odc.napoli.it
Colgo l'occasione, inoltre, per ricordarvi che con altri 10 amici abbiamo fondato un comitato di zona (centro antico) per sostenere la candidatura di Marco.
Presto ci incontreremo per fare il punto della situazione, inoltre abbiamo già qualche idea da trasferire ai tavoli tematici e abbiamo predisposto un format per la raccolta di proposte programmatiche che potete utilizzare chiedendolo all'indirizzo email di cui sopra.

daniele coppin ha detto...

A proposito dei gruppi e dell'organizzazione, ma non solo, credo che l'informazione sia un elemento importante ma, talvolta, un pò carente nell'organizzazione. Mi riferisco, in particolare, ad alcuni gruppi tematici che non sono stati ancora convocati e sui quali si sa poco o nulla. Mi rendo conto del fatto che, evidentemente, in fase di avviamento delle attività, ci possano essere delle difficoltà, ma devo lamentare l'assenza di comunicazione da parte dei responsabili dei gruppi rispetto alle proposte inviate, come indicato in comunicazioni di qualche settimana fa. La logica del sospetto è da respingere, ma sarebbe un brutto passo falso per l'organizzazione delle attività a favore di Marco Rossi Doria se tra un pò si "scoprisse" che alcune proposte sono state fatte proprie (nel senso di tenerne fuori il proponente) da qualche illustre accademico a corto di idee ed in cerca di pubblicità. Noi dovremmo un pò distinguerci dai soliti apparati, non solo per gli obiettivi ma anche per i metodi.

daniela lepore ha detto...

per nunzio rovito
con il tuo virtuale permesso, copio e incollo il tuo post sul sito di decidiamo insieme (www.decidiamoinsieme.it).
Che è un po' lento a decollare, ma può diventare la nostra bacheca e, spero, qualcosa in più.

carlo leggieri ha detto...

I NAPOLETANI ROSA RUSSO IERVOLINO SINDACO NON LA VOGLIONO PIU’

Questo il nocciolo di una mia, pubblicata da “La Repubblica” il 25 u.s., nella quale esortavo Prodi a riflettere sull’opportunità di sostenerne la candidatura.

Il 27 l’ho inviata al sito del “Professore” dove esiste un apposito spazio “Scrivi a Romano”.

I curatori del web, addetti a filtrare e valutare la pubblicazione dei contributi, si sono guardati bene dall’immetterla in rete.

Cosa pensare? L’episodio ci fornisce la tempra degli “uomini di sinistra” che ci apprestiamo a promuovere alla guida del nostro Paese.

Vorrei che qualcuno mi spiegasse, per quanto attiene il confronto democratico e il controllo dell’informazione, in che cosa si distingue l’Unione dalla CdL?

Ora comprendo meglio la definizione di Beppe Grillo CIDIELLEUNIONE.

Mi permetto di allegare la lettera a futura memoria.

Un Abbraccio. Carlo



PRODI, NAPOLI E IL BENE DESIDERATO

“Vinciamo insieme. Vogliamo vincere con Romano a Roma e Iervolino a Napoli” così il presidente della giunta regionale della campania Antonio Bassolino ha esordito martedì 21, dal palco del Politeama presentando Prodi, capolista dell’Ulivo a Napoli nella prossima consultazione elettorale,

Il Professore, in città per la tappa partenopea del tour “Incontriamoci”, è anche intervenuto, in veste di sponsor della Iervolino, al Circolo Artistico Politecnico sede dei forum della “campagna di ascolto” promossa dal sindaco per riproporre la sua rielezione.

Augurandoci, con l’ottimismo della ragione, che il 10 aprile ci si possa risvegliare con la lieta notizia, parafrasando Eduardo, che “è passat’ ‘a nuttat’”, vorrei sensibilizzare il premier in pectore sulla necessità di valutare con attenzione l’opportunità politica di presentarsi a Napoli quale sostenitore del sindaco uscente.

Giorgio Bocca, in “Napoli siamo noi” sottotitolo “Il dramma di una città nell’indifferenza dell’Italia”, quale giornalista acuto e scrupoloso, ha analizzato meticolosamente attraverso una dolorosa quanto circostanziata inchiesta il malessere della nostra città.

Inviterei Prodi a riflettere sulle parole conclusive del cap.30 -Dietro la napoletanità-“Napoli è stata fatta così com’è oggi dalla sua storia, e la sua storia è segnata da una mancanza o debolezza di una classe dirigente capace di perseguire il bene comune. L’unica giustificazione di questa storia è che nella modernità il perseguimento del bene comune non è più possibile né desiderato.”

Sia chiaro, la condivisione dell’analisi proposta, non significa automaticamente imputare il degrado intollerabile nel quale è sprofondata negli ultimi anni Napoli, esclusivamente all’operato del Sindaco, ma un dato, facilmente verificabile percorrendo le strade e parlando con la gente, è parimenti incontrovertibile.

I Napoletani Rosa Russo Iervolino sindaco, non la vogliono più.

Il Professore sappia, che la scelta del candidato sindaco del centrosinistra a Napoli, è avvertita come un’imposizione calata dall’alto, certamente non assimilabile con le primarie, percorso democratico di scelta, che ha individuato plebiscitariamente, nella sua persona, il leader a cui affidare nei prossimi cinque anni la guida del Paese.

Napoli città fortemente piegata, ma non spezzata rivendica il proprio legittimo diritto a sperare di poter confutare la conclusione di Bocca …”il perseguimento del bene comune non è più possibile né desiderato.”, ma azione propedeutica all’esercizio di tale diritto è poter scegliere liberamente il proprio sindaco, con convinzione e consapevolezza. La scelta non potrà mai essere condizionata da delicati bilanciamenti politici centrali.

Prodi, incalzato dai giornalisti circa la presenza di Marco Rossi-Doria -altro sfidante nell’area del centrosinistra-, ha tagliato corto affermando “Le amministrative locali vengono gestite localmente”.
Io vorrei proporgli le ultime righe del libro citato…”rinunciare alla rivoluzione dei proletari che non ci sono più e puntare su quella dei giovani che ci sono e che non ne possono più di vivere da ladri e da bugiardi, qui e nel resto di Italia, che vogliono essere cittadini di un paese civile.”

Napoli-Carlo Leggieri carloleggieri@Katamail.com

Anonimo ha detto...

Bocca, quando ha scritto il libro, si riferiva a rossi doria, con le sue riconosciute doti di lungimiranza, Bocca ha previsto la candidatura di rossi doria?

Anonimo ha detto...

Da astensionista a prendiamoci una tregua con Doria poi magari con conferma direi di non cadere nel ridicolo pero' quando si richiamano parole grosse come democrazia.
Non la si puo trovare in un sito internet. Mica si puo pretendere che un sito di Prodi (ma anche di chiunque altro) diventi una specie di ring alla maniera di Radio radicale in nome di un liberalismo alla pulcinella. Infatti in questo blog chiunque puo dire quel che vuole, anche bestialità ed insulti. Ma, giustamente sugli altri due di MRD c'e' un filtro.
La democrazia non e' ne' plebiscito nè anarchia ma gli sta cosi vicino che rischia sempre di confondersi.