18 febbraio, 2006

Grazie


Il cinema era pieno, tanto che abbiamo dovuto iniziare prima del previsto. Fuori c'era altrettanta gente. Nel corso della mattinata sono passate oltre 2.000 persone. L'associazione ha già 652 iscritti e ha raccolto quasi 30.000 euro.
Abbiamo parlato di una Napoli possibile. E' l'inizio. C'è tanto da fare. Ma abbiamo iniziato bene.
Grazie anche a "L'altroSergio" per la cronaca tempestiva fatta qui.

126 commenti:

Nunzio Rovito ha detto...

Siamo noi a ringraziare te, oggi ho visto, sentito e provato il sentimento profondo che animava le persone presenti in sala. Non solo la voglia di riscatto, ma la volontà di assumersi le proprie responsabilità. Ecco il termine... RESPONSABILITA'

TAV ha detto...

è necessario dire che molti commenti a "caldo" sono nel post precedente, sono belli e utili, passateci... Sono stata contenta della mattinata, al contrario di quanto lamentato da alcuni c'era gente di tutte le età, e tutti mi sembravano contenti. M'è venuta un'idea che voglio lanciare: fermo restando che immagino i tavoli aperti a tutti, esperti o non esperti, che ne dite di assumere come "necessaria sempre" la presenza di un gruppo di persone non esperte(x esempio una decina) che fungano virtualmente da "cittadino usufruitore" di quel servizio o bene e che ne valuti in corso d'opera la relativa funzionalità? A me piacerebbe molto assumere un ruolo del genere ad un tavolo di lavoro della cui materia non ne capisca un accidenti, mi divertirebbe assai credo e, nel frattempo, credo anche che sarebbe un bel vantaggio per tutti... fatemi sapere.
oggi non tanto TAV (ex mfrancesca)

maxgallo ha detto...

Vai, continua così.

Nunzio Rovito ha detto...

La tizia ad alta velocità ne ha sfornata un'altra. Vai pianooooooooo altrimenti l'organizzazione non riuscirà a starti dietro

edvige nastri ha detto...

Oggi ero lì, al Filangieri, in settima fila, ho visto e sentito Marco per la prima volta e le sue parole non hanno fatto altro che confermare ciò che dentro di me già
avevo immaginato che fosse : la persona giusta, capace di risvegliare la coscienza della società civile napoletana, e di ridare una speranza a tutti coloro che finora hanno ritenuto che ciò che abbiamo sia il "meno peggio" e pertanto si sono accontentati.
Tutti, credo, vecchi e giovani, hanno compreso il discorso di Marco e soprattutto il fatto di voler cambiare il modo di fare politica, partendo dal basso, dalla partecipazione vera del cittadino comune.
Chi si sono trovati invece, come dire, spiazzati, sono stati proprio i giornalisti, i quali, dopo il discorso molto chiaro di Marco, non hanno trovato, questa volta, la domanda giusta, quella che mette in difficoltà, quella che crea la notizia, lo scoop da prima pagina. Sono rimasti zitti, o meglio, direi zittiti dalla logica con la quale Marco ha esposto le sue idee sul come gestire la "cosa pubblica", diversamente da ciò che probabilmente accade quando devono intervistare qualche esponente politico di spicco, il quale ha sempre uno scheletro nell'armadio da nascondere e che i giornalisti fanno a gara per tirare fuori.
Con Marco hanno dovuto, secondo me, riconscere che, almeno per il momento, non c'è trippa per gatti!
Detto questo, vorrei esortare tutti i giornalisti a tornare a fare il loro antico e nobile mestiere, e cioè di riportare fedelmente la realtà dei fatti e di informare scrupolosamente e sistematicamente i lettori che esiste una possibità per tutti di riscattare la nostra dignità di cittadini.
E questo non è uno "sfizio", come ha definito Mastella la candidatura di Rossi-Doria con la sua insoppotabile supponenza, ma è la possibilità di un futuro migliore per noi e per i nostri figli!
NON PERDIAMO LA SPERANZA

p.s. Mi piace l'idea di tav..molto

Anonimo ha detto...

a caldo. sinceramente. ho visto molto sessantotto. molti borghesi. molti intellettuali. molti ex ragazzi rimasti ragazzi. qualche confindustriale. imprenditori de sinistra. un po' di snobismo.giornalisti ben piazzati(mattino, sole 24 ore...). teatranti che avrebbero poco di cui lamentarsi ma si lamentano sempre. musicisti alternativi di professione. pochi ragazzi. nessuno (di quelli veri) dei quartieri o di Scampia. O del Vomero. O di quello che volete.
Lo spetacolo non è stato sgradevole. Anzi. Ma la città è sgradevole. La politica è sgradevole.La realtà è sgradevole. Sveglia.

tav ha detto...

Una piccola provocazione per l'ultimo anonimo: prova a far girare la voce ai quartieri che Marco incontra le persone a tal giorno ed a tal ora in un tal luogo(magari affiggendo di tasca tua qualche volantino) per cercare sostegno alla sua candidatura... sono certa che ci sarebbero stati nonostante lo vedano e salutino quotidianamente per la via. Loro non hanno internet a così facile uso, nè ancora leggono regolarmente i giornali e poi davvero credevi che oggi si sarebbero presentati tutti quelli che sono già convinti di dargli il proprio voto?

pia ha detto...

la cittá é complessa e quella presente oggi solo una piccola parte, tendenzialmente omogenea,quella 'prvilegiata'

il prossimo incontro fuori da chiaia, nella grande napoli abbandonata

Anonimo ha detto...

A chi trova sempre qualcosa che manca e mai vede quello che c'e'... che preferivi vedere scendere stormi di femminielli (senza offesa per loro sia ben chiaro ma me li ricordo bene) dai quartieri spagnoli o disoccupati decennali come succedeva ai comizi degli ex-democristiani in piazza del Plebiscito ? Gente disposta a seguire il Masaniello di turno ?
Anzi io direi che era ora che i napoletani "perbene" sempre assenti e schizzinosi con la puzza al naso si siano degnati di stare li insieme a gente comune e meno comune. C'erano anche pezzi delle organizzazioni storiche napoletane, gente grigia sconosciuta che ha lavorato in silenzio nell'ombra quando tanti sapevano solo criticare. Ed hanno tenuto insieme quel poco di città ancora democratica a dispetto di camarille, cristallizazioni, nuovi ricchie ed "ignoranti" di turno.
Ma tanto si sa, saranno tanti a rosicare, saranno tanti ad avere ancora la puzza al naso o a cercare la "purezza", a credere di sapere, a credere di "aver capito tutto" a temere di perdere la propria "nicchia", a bestemmiare "io lo sapevo" o "io l'avevo detto".
Professo' , nonostante questi, va fino in fondo! E soprattutto, come andra' andra', non lasciargli un solo centimetro quadrato libero.

Anonimo ha detto...

bravo signor maestro, con te al governo di questa città le cose si metteranno a posto:niente scippi, niente rapine, nè stupri, nè furti.sarà risolto il problema del traffico,della monnezza e delle periferie, i giovani andranno a scula e troveranno un lavoro. tutti saremo fieri di questa città e del nostro sindaco.e ti sarà intitolata una strada o addirittura una piazza, tutta per te, con un bel monumento.ed ogni anno ci sarà un giorno per commemorarti: l'uomo che ha salvato napoli dalle grinfie della iervolino e di bassolino.
EVVIVA ROSSI DORIA

Anonimo ha detto...

Rossi Doria, ti stai rovinando con le tue mani. Avevi iniziato bene, ma ti sei perso per strada.

tav mf ha detto...

Oltre al nuovo simbolo perchè non pubblicare lo statuto dell'associazione? Potrebbe essere un ulteriore modo per facilitare l'adesione: io lo trovo buono.

daniele coppin ha detto...

Trovo la proposta di TAV interessante. A chi critica chiedo: Marco ha mostrato a chi non lo conosceva ancora o lo conosceva poco quale sia lo spirito con cui intende fare il Sindaco. Invece voi cosa fareste? Finiamola di criticare qualcuno solo perché ha il coraggio che altri non hanno: quello di proporre qualcosa di sinistra (bello il concetto su cosa si deve intendere per pubblico) al di fuori degli apparati di partito. Per quanto attiene i temi specifici trovo giusto, oltre che innovativo, che le idee partano dai tavoli tematici e che poi Marco decida: i tecnici propongono soluzioni ma la scelta spetta al politico.

Anonimo ha detto...

rossi doria può mostrare con quale spirito intende fare il sindaco soltanto a chi non lo conosce, o non lo conosce bene.
a quelli che lo conoscono bene mostra la noiosa e preoccupante ripetizione di un copione che si sa dove vuole andare a parare...
mentre napoli è in caduta libera e mentre mio figlio viene rapinato un giorno si ed un giorno no, e minacciato con coltello o pistola, non mi viene nessuna voglia di giocare a fare l'intellettuale filantropo, snob e perbenista.
se agli altri invece piace tanto e non sanno trovare un'altra parte nel copiane, beh,contenti loro... a me girano le palle e ne ho piene le scatole.

Antonio Visconti ha detto...

Ho letto i post precedenti, e condivido alcune osservazione fatte. E' vero, c'era la sensazione di trovarsi in mezzo a persone acculturate, che hanno una casa ed un lavoro. Non c'era l'altra Napoli di cui parla Rossi Doria (non ci poteva neanche essere,forse)non c'erano i tanti napoletani che i voti li vendono come merce al miglior offerente.
Però, vi devo dire una cosa, io ho visto alcuni congressi socialisti dei primi anni '90, ho conosciuto qualche collega aderente a Forza Italia ed ieri, in quell'assemblea affollata, non ho rivisto quelle facce rapaci. Ho avuto la sensazione di essere in mezzo a persone perbene, magari con qualche illusione di troppo.
All'uscita, ho ascoltato una signora sulla cinquantina che diceva ad un'amica: "ho visto troppa gente che conosco, se lo votano solo quelli che conosco, non farà molta strada".
Io non conoscevo nessuno.

franco rendano ha detto...

aiutiamo mrd diffondendo le sue parole fra i nostri giovani frustrati nelle loro speranze. L'energia preziosa che ne verrà fuori sarà il motore della ripresa di questa splendida città.
APPELLO: Marco, crea un'occasione di incontro con i ragazzi e noi ti porteremo i nostri figli. Ieri hai convinto tutti. Bravo!

'o tamarro ha detto...

Ma come si fa a non provarci, a non essere quasi sicuri di riuscirci quando il segretario dei DS (quella a cui il padre cattivissimo, di cognome "Incostante", pensò bene di dare il nome "Fortuna", ma comme se fa, povera guagliona?..) se ne esce con la seguente dichiarazione "[..] c'era gente di destra: vuol dire che per Rossi Doria Berlusconi ha operato bene; ne prendiamo atto"

Uagliu' siamo davvero una puzza se non riusciamo a vincere contro quozienti d'intelligenza di questa posta...

Anonimo ha detto...

Devo dire che ieri mi sei piaciuto anche se eri un poco insicuro. Ma forse l'insicurezza in questi casi, come da te anticipato, è solo il motivo per lavorare tutti insieme. Proviamo a responsabilizzarci. Proviamo a sfruttare anche questa occasione. Almeno proviamoci.

carolinepeyron ha detto...

lavoro da 23 anni a napoli, sono francese.Quando mi si chiede da dove vengo rispondo da un pò di tempo dalla francia, da tanti posti, da napoli perchè le radice sono quelle che la vita fa maturare. ieri al filangieri ho avuto un'altra conferma della mia presenza qua. sono napoletana.

carolinepeyron ha detto...

je suis contente de voir qu'il existe des gens qui refusent la résignation. je souhaite une europe peuplée de gens comme ceux que j'ai vus hier, libres

Anonimo ha detto...

vedo che il tamarro è ben informato!?!

Anonimo ha detto...

quell'emozione così umana che traspariva dalle sue parole, quel non so che che ti passava ieri al filangieri.Io mi son fatto quasi un un pensiero erotico,ma mica per questo automaticamente è buono a fare il sindaco?

Anonimo ha detto...

come fa snob- radical scic quel commento in francese, farà presa sui napoletani ancora sotto l'effetto di rimasugli di dominazioni variegate...ci mancava solo quello.

tav ha detto...

Per chi ha lasciato il commento al commento francese di carolyne sappia che è solo la traduzione di quanto aveva già scritto in italiano: viva la differenza ed il rispetto per essa ed il riconoscimento di se stessi!
Cavolo ma prima di sputare sentenze perchè non si cerca di capire prima?
mfrancesca

Anonimo ha detto...

ma quante cose nuove si imparano su questo blog, e la solerzia di tav che spiega a chi non ci arriva da solo è davvero commuovente.
anche di questo dobbiamo essere riconoscenti a rossi doria.

Ivo Grillo ha detto...

Le critiche sono sempre utili, ma uno sforzo di fantasia dovrebbero farlo anche i detrattori.
A color che dicono che nel cinema (ed in genere a sostegno di marco) si presentino solo intellettuali, giornalisti, lavoratori etc. e che manchi l'altra parte della città (diciamo quella più "popolare") io vorrei chiedere quando loro hanno visto questo tipo di persone partecipare attivamente alla costruzione di un soggetto politico (fatta eccezione per le "4 giornate", o qualche illustre rivoluzione del passato, nella quale il "popolo" per lo più è stato "usato").
Certo, se si riuscisse ad avvicinare ai luoghi di partecipazione anche le persone che non hanno mai avuto questa opportunità (o non l'hanno mai esercitata perché impegnati a sopravvivere, ad "arrangiarsi") il successo sarebbe ancora più clamoroso. Ma, in ogni caso, il sasso gettato nello stagno da "decidiamo insieme" ha smosso le acque come non accadeva da molti anni.

Una riflessione articolata mi piacerebbe farla sull'età media dei partecipanti al raduno. Io non sono del tutto d'accordo col fatto che al Filangieri vi fossero persone di tutte le età. Sicuramente la varietà era notevole, ma continuo a vedere che il maggior grado di partecipazione sia espresso dagli individui compresi tra i 30 e 40 anni e, naturalmente, dagli over 40. Non so se sia una mia impressione superficiale (in questo caso me ne scuso), ma io di giovanissimi tra i 18 ed i 30 anni che si riavvicinino alla politica attiva non ne vedo ancora nella quantità sperata. Eppure marco parla sicuramente ai giovani, usa metodi e stili vicini ai giovani, ma forse a questi l'aria un po' chiusa del cinema non piace e si fanno incrociare solo in strada o a scuola (quando la frequentano).

Ultima osservazione, per oggi, voglio farla sul simbolo dell'associazione. Non mi dice nulla. Sicuramente parla un linguaggio giovane, ammiccante, ma avrei preferito un simbolo che trasmettesse immediatamente il senso di partecipazione o, come dice marco, di ricostruzione di "uno spazio pubblico cittadino".
Forse si sarebbe potuto portare alle prima assemblea tre o quattro possibili logotipi e far decidere ai soci.

Sull'uscita della Incostante, pubblicata su Il Mattino di oggi, nondico nulla, il commento già postato è fin troppo condivisibile.

Saluti a tutti.

Anonimo ha detto...

un aggiunta per i pignoli.
La traduzione letterale di quanto ha scritto Caroline è: "io sono contenta di vedere che esistono persone che rifiutano la rassegnazione. Io aspiro ad una europa popolata di persone come quelle che ho visto ieri, libere!"
Ma voi una che si dichiara napoletana per quanto ha vissuto ieri la considerate radical chic? in fondo ha dato la sua emozione nella sua lingua madre. e con questo basta attenzione a quell'anonimo

Anonimo ha detto...

hai capito tav, rimettiti nelle righe...e non parlare senza permesso.

Anonimo ha detto...

Sono stata al Filangieri per soddisfare una mia curiosità; la persona e le cose che ha esposto Marco sono state convincenti perchè traspare il suo essere "per bene", ma potrebbe essere anche un limite.
Forse come altri hanno scritto sono stata un po' infastidida dal target dei presenti "intellettuali, esponenti della buon borghesia cittadine,tardi e tardissimi 68ini" quelle persone che sembrano infastiditi dalla immondizia delle strade del centro, ma non saprei si interessano del dramma dei quartieri a rischio(quelli che quando c'è un morto di camorra pensa "meglio che si uccidano tra di loro").
Devo pensarci e bene , saperne di più per aderire al progetto e sostenerlo nel mio piccolo, tante sono state le delusioni e sono abbastanza disincantata

Ivo Grillo ha detto...

Il disincanto è proprio l'atteggiamento da sconfiggere per poter condurre in porto questa esperienza. Sono "le passioni tristi" che rinchiudono le persone a casa, nella loro disillusione, a creare campo libero a quelli che concepiscono la politica e la vita civile come spazio di appropriazione.
Non è una critica a quanti hanno numerose delusioni alle spalle, è un'esortazione a me stesso e agli altri, a non lasciarsi sopraffare dal senso di impotenza, dalla convinzione che, nonostante l'impegno, nulla cambierà mai.

Anonimo ha detto...

quanti inciuci,quanti giudizi, i napoletani se non la smettono di sparlarsi addosso non cambieranno mai la citta e sarenno sempre sottomessi e rassegnati.

Anonimo ha detto...

e moriranno sotto la monnezza!

nicorosa ha detto...

contento dei commenti della stampa.

con calma, e a piccoli passi prosegui così!

ciao.

n.c.

Angela ha detto...

Ma perchè dobbiamo vergognarci ad essere persone "per bene" sono stufa che i diritti delle persone per bene che lavorano per vivere che seguono le regole di convivenza che fanno magari la raccolta differenziata dell'immondizia debba vergognarsi e non debba riconoscere in Marco, persona "per bene" un potenziale rappresentante di quella vasta parte della città che vuole vivere bene no da snob. perchè non creare i presupposti che anche i cittadini di Scampia "per bene" siano salvaguardati dal degrado del quartieri in cui vivono. le persone "per Bene" sono la maggioranza anche in quri quartieri basta con il garantismo ad oltranza, al Filangieri io ho visto solo persone "per Bene" motivate a cambiare la realtà di una città sempre più in declino, e bravo Marco che ci ha convinto sempre più che questo è possibile, evitiamo etichette e critiche vane e strizzando l'occhio ognuno di noi si adoperi affinchè si passi dalla teoria ai fatti! Forza Marco il mio sostegno è incondizionato!!

InOpera ha detto...

Nel silenzio di una città ormai addormentata, ieri qualcosa si è svegliato.
Vedere gruppi e gruppi di persone fuori al cinema Filangieri in un comune sabato napoletano ha smosso e favorito un piacevole sospiro di sollievo.
Significa moltissimo essere lì, noi, tutti insieme.

Gli occhi, prima posati solo su giornali o voci scambiate in dibattiti amichevoli, ieri hanno incontrato altre voci e altri occhi.
Questo è quello di cui avevamo bisogno, di "strada" da condividere, e di coraggio da spendere.

Le alternative vivono del loro spirito di cambiamento, nell'auspicio, prima di ogni cosa, di guadagnare in serietà, ambizione e dignità.

Anonimo ha detto...

C'e' ancora gente nella sinistra che ha imparato la rivoluzione sui fumetti del Grande Black e che tanti danni ancora sta facendo all'Italia ed a quasta città. Continuare ad usare categorie come "ricco" e "povero", "per bene" e "per male", "centro" e "periferia" come categorie "oggettive" per distinguere le classi in concorrenza nella città, nel paese e non la sparo grossa dicendo nel mondo.. ebbene, dovrebbe far piangere.
Da un lato penso che ai provocatori sciocchi non si dovrebbe rispondere, moriranno nel loro brodo come i porpi.
Dall'altro penso che rispondendogli si fa una opera buona... finalmente han trovato qualcuno che li legge visto che li hanno mortificati una vita intera non accorgendosi neanche che esistono.
Vai avanti Professo', il diritto a non avere un pensiero unico e' sacrosanto.

anto ha detto...

tav dice che se al filangieri c'era solo un certo tipo di gente è anche colpa di quelli come me che invece di cercare il pelo nell'uovo avrebbero dovuto andare in giro a portare la voce su marco,affiggere qualche volantino, eccetera.
io dico che comunque hai ragione, tav. fare, o provarci, è sempre meglio che stare lì a spaccare il capello in quattro.
il problema che pongo,però, è un altro. si può davvero provare a vincere questa entusiasmante partita? perché se si va avanti con lo stile Filangieri, io ho molti dubbi. e mi viene il sospetto che, tra noi, non tutti giochino la stessa partita: perché chiunque abbia avuto minimamente a che fare con la politica, sa di quali rose è cosparsa questa strada.
allora dico. come minimo, lo stile filangieri non basta. è gradevole, rassicurante,perbene e (si spera)non perbenista, politicamente corretto. ma la realtà è un'altra, anche se non ci piace: ed è con quella, o, se si vuole, con i suoi voti (ripeto: se qualcuno questa partita vuole davvero giocarla) che si devono fare i conti.
La domanda è: come si raggiunge quest'altro pezzo, assolutamente maggioritario, della città? con quali mezzi? esiste una strategia, in proposito? o ci si affida, soltanto, alla forza delle proprie buone ragioni?
mi rendo conto di fare domande vecchie, ultrasecolari. ma sempre lì stiamo. domande ammuffite, come quest'altra: il problema è in noi (nella nostra autoreferenzialità) o in loro (leggi: sottosviluppo, eccetera)?
sta di fatto che, vista - al Filangieri - la natura e l'estetica di questo movimento,la domanda, secondo me, ha un senso. E richiede risposte adeguate. Imparando anche dai berlusoni se necessari. Tutto sommato, di errori, in passato, se ne sono fatti abbastanza, per non trarne qualche utile insegnamento.

tav ha detto...

Anto caro, mi spiace per l'equivoco, ma non ho attribuito colpe a nessuno. Volevo solo far notare che 1) c'era una minima parte dei ragazzi del sociale, ma c'erano 2) non bisogna fare i conti senza l'oste. So che Marco avrà l'appoggio le "persone-utenti" con cui ha lavorato negli ultimi nove anni.
Era il primo incontro, dai tempo al tempo...

raffa ha detto...

bravo anto

Nausicaa ha detto...

La borghesia napoletana è stata spesso accusata di rimanere immobile rispetto ai problemi della città, arroccata nei suoi salotti, e in parte complice di quella eccessiva tolleranza circa il rispetto della legge che contraddistingue Napoli. In parte condivido questa tesi, anche perchè vivendo per anni a Bologna ho potuto constatare come lì, anche per un'antica tradizione politica, tutti i cittadini siano molto attenti alla cosa pubblica e ai problemi da risolvere, per piccoli che siano. In sostanza, ho imparato cosa significhi il concetto di società civile. Anche io rimango perplessa di fronte a certi atteggiamenti "radical-chic", nel momento in cui rimangono pura forma e non hanno alcun contatto con la realtà, tuttavia trovo importante, come molti hanno già detto, che proprio l'alta borghesia e gli intellettuali per primi questa volta abbiano deciso di passare all'azione. Perchè sono queste le persone con i maggiori strumenti culturali necessari a cambiare le cose, e che possono aiutare quelli che, spesso non per loro responsabilità, quegli strumenti non li hanno. Fare diversamente sarebbe, quello sì, un atto davvero condannabile. E' giunto il momento, per la "Napoli bene", di investire parte delle maggiori risorse a sua disposizione a favore della città, e se i risultati non saranno quelli sperati, la mobilitazione in atto per Marco Rossi-Doria mi sembra comunque una buona sveglia per molti napoletani.

Nausicaa

Anonimo ha detto...

Spero che il dissenzo abbia voce. I dubbi nascono da come nasce il tutto,appena pochi mesi prima dalle elezioni, credo che si doveva partire per tempo, chiedendo "Le primarie". Questa era l'unica possibilità!
Pertanto ribadisco dubbi e perplessità, e solo la destra potrà ringraziare per l'apertura di un nuovo fronte.
Grazie

Anonimo ha detto...

hhh

daniele coppin ha detto...

Lo stile "Filangieri" non è l'unico previsto da Marco. Ho partecipato al tavolo sul tema sui rifiuti e devo dire che ho visto un altro stile, quello dei partecipanti. Mi sono iscritto anche ad altri tavoli tematici che si organizzeranno in modo ancora diverso. La bontà del progetto di Marco è proprio nel metodo: dare spazio alle idee. E' questo che da un pò di tempo a questa parte è mancato alla sinistra ed è questo di cui si avvertiva il bisogno tra chi era sabato mattina al Filangieri. Ecco spiegata anche l'età media dei partecipanti, tutte persone che si sono già avvicinate alla politica e che hanno riconosciuto un elemento di novità. Per quanto attiene all'altra Napoli, quella che non c'era, cosa dire se non che si è sempre, come ci insegna la storia, appoggiata ai potenti di turno. Però qui bisogna intendersi su una cosa: se per altra Napoli si intende quella dei disoccupati "veri", degli operai, dei piccoli borghesi che vivono in zone dove più forte è il peso della criminalità, credo che quando si comincerano a fare i primi confronti politici, quando impareranno a conoscere Marco, alcuni perderanno lo scetticismo a cui sono stati costretti da tante delusioni. Se invece si parla di quei pochi delinquenti che rubano, minacciano, scippano non perché non abbiano un lavoro ma perché con il crimine guadagnano in mezz'ora quello che guadagnerebbero in un mese di lavoro onesto, se ne può fare anche a meno. A proposito della partecipazione, considerate i cordoni di sicurezza agli incontri della Iervolino: non sono un esempio di apertura a tutti, credo. Per il resto è giusto criticare Marco, anzi spero che questa sia una delle caratteristiche dei suoi sostenitori, perché tutti possiamo sbagliare e perché le persone intelligenti crescono con le critiche. L'importante è non cadere nell'offesa personale e nella polemica.

Anonimo ha detto...

I giovani. Ma dove sono i giovani? Vado al corteo per la difesa della L.194 è di giovani poco o nulla. Età media dei partecipanti discretamente alta me compreso. Altrettanto dicasi per il Filangieri.
Tutto ciò è molto preoccupante ancor più se si pensa che Marco ha a che fare con i giovani, in più giovani diseredati, e dunque alieni per storie e percorso dai nostri figli ( non ci sono dubbi sul fatto che attualmente la base del movimento è una base borghese o, se preferite, garantita).
Bisogna coinvolgerli specificamente i giovani.Su bisogni e tematiche loro. Io penso che se i miei figli pressochè 20enni fossero venuti al Filangieri dopo poco avrebbero chiesto, ma non siamo venuti troppo presto per Match-point?, e non perchè sono stupidi perchè era una platea di pallosissimi genitori annche se animati da nobili sentimenti e da un essenziale bisogno di farla finita con questo blocco di potere.
JERVOLI'? NO!

Anonimo ha detto...

ulime notizie... Maria Fortuna Incostante stà nera! buon segno

Federico De Angelis ha detto...

Purtroppo, e me ne rammarico, non sono potuto venire al Filangieri, ma da quanto ho capito dai vostri commenti e da quanto riportato su "Repubblica" di oggi sembra che l'incontro sia stato un successo così come sia stata apprezzata l'aria di nuovo che ha ispirato questo convegno. La proposta di TAV, ovvero quella di inserire sempre, nei tavoli programmatici, un certo numero di persone non esperte in qualità di "cittadini usufruitori" mi sembra validissima e in realtà molto più rivoluzionaria di quanto non appaia a prima vista. A volte aspetti di un problema, che i cosiddetti esperti danno per scontato o al contrario aspetti ignoti ai tecnici ma perfettamente noti ai comuni cittadini, non vengono presi in considerazione. In questo modo veramente potrebbero essere ascoltati i cittadini e i vari tavoli non ne potrebbero che uscire arricchiti. L'unico rischio potrebbe essere quello di una eccessiva polverizzazione e/o dispersione degli interventi, ma sono sicuro che con un valido coordinatore del tavolo i vantaggi sarebbero nettamente superiori agli incovenienti. La rappresentanza per essere significativa dovrebbe includere studenti, lavoratori, pensionati,casalinghe,professionisti, ecc. Pensaci maestro !!
FDA

p.p. ha detto...

Non sono napoletano e non vivo a Napoli ma ciò non mi limita nell'apprezzare e sostenere per quanto mi è possibile Rossi-Doria, la sua attività e la sua iniziativa.
Prendo spunto da alcuni post (non sto a elencarli perchè chi li ha messi si riconoscerà) per dire un mio pensiero:
il problema di Napoli è essenzialmente quello di tentare una buona volta una "disidentificazione" che consista specialmente in una cosciente liquidazione dei luoghi comuni che quando si vuole un cambiamento, rappresentano solo una zavorra , spesso dannosa.
Mi spiego con un esempio: la RRI (il Vs sindaco)(ma anche altri potenti della città...) se l'è presa con Ballarò e con Bocca come ben saprete.
Reazione prevedibile furbescamente populistica ma priva di utilità. A mio avviso. Provate a immaginare lo scalpore e l'efficacia se fossero intervenuti affermando che la realtà
è ancora peggiore...
Ormai il mondo non è più quello di quaranta cinquanta anni fà i problemi sono dappertutto anche nelle "tranquille" città del nord,
la solidarietà in termini politici la si conquista dichiarandosi simili non diversi o particolari.
E poi, scusatemi, tutta questa preoccupazione dell'essere gente per bene o prevalentemente adulta a cosa porta ?
Nella storia dell'uomo, fateci caso, tutto il meglio, compresa la formazione dei giovani, è sempre partito dall'iniziativa degli adulti.

Non mi sento un intruso.

Coraggio e date il più possibile una mano a Rossi-Doria, perchè l'establishment diventerà sempre più feroce in proporzione al suo successo. E non calate di fiducia mai, se ci credete... Un risultato finale positivo nasce sempre da un tentativo, mai da un'azione già certa.

Anonimo ha detto...

A quelli di voi che in passato hanno votato per la Sindaca e sono indignati per l'arroganza della Incostante (che sembra la vice Sindaca) suggerirei di mandare una mail ai quotidiani locali. Siete esperti di internet ed un click di piu non vi rovina le dita. A che serve... ?serve serve! e poi e' l'unico modo ,non di farsi pubblicare la lettera figuriamoci... chissenefrega, ma di far capire a quella gente che certi voti dati a loro per anni ed anni, stavolta se li scordano (e pure sottoscrizioni firme ed altro). Insomma i giornalisti le riporteranno tutti gli umori.
Son stato volgare ? Emm, no non mi pare. Per essere disposto a votare insieme alla destra, sappi la cara Incostante se e' vero quel che dice, si vede che l'hanno fatta davvero grossa.

Edgar ha detto...

Credo che Marco Rossi Doria stia svolgendo un lavoro eccellente. Non ricordo nella storia della nostra città un consenso così immediato e concreto da parte dei cittadini, soprattutto per una persona che per la prima volta si propone ad una funzione istituzionale alta senza venir fuori dai crogiuoli di partito.

Ieri al Filangieri Rossi Doria è stato molto efficace e convincente; ha evitato d'impigliarsi nel particolare, ed ha invece affermato con forza e passione il cuore della sua idea, che è un'idea di metodo e non di merito: cioè la politica fatta di partecipazione, quel bene di cui i cittadini napoletani hanno un'improcrastinabile sete.

Le incazzature dei "professionisti" della politica, e di qualche altro militante che fa capolino su questo blog, mi sembrano un buon termometro: gli "addetti ai lavori" sentono che la certezza della loro perpetuazione - che fino ad oggi avevano forse dato per scontata - comincia a mostrare qualche crepa.

Le oligarchie di lunga durata non hanno mai giovato a questa città. Forza, Marco, diamo vita al cambiamento!

Anonimo ha detto...

Luigi Napoli
Vorrei esporre un' istanza di opportunità.
Nella città di Masaniello, cosa può abbattere quelle strutture, tentacolari e consolidate di potere, che hanno fatto degenerare i partiti, gli interessi di classi egemoni e trasversali e soprattutto Camorra!!
In tutta sincerità, con buona pace degli "Entusiasti del Filangieri", sono molto perplesso.
Un tempo si diceva che la sinistra aveva avuto dei "Cattivi Maestri", ma non vorrei che i "Maestri di Strada" ci portino agli stessi risultati che tutti sappiamo,
sfaldamento della sinistra e la destra che ne approfitta come "Guazzaloca" a Bologna.
Se cambiamento deve esserci questo deve avvenire all'interno del sistema.
E' lunico, e semplice, insegnamento che quelli della mia generazione hanno ricevuto dai vecchi, ed ancora oggi insuperati, padri fondatori della nostra democrazia.

tav ha detto...

Marco è uno di questi luigi, se il sistema non funziona più non bisogna dunque nemmeno provare una strada per riformarlo?

anto ha detto...

credo, come mi sembra qualcuno abbia già qui detto, che se si continua a ragionare di Napoli duale (due realtà, due società, due mondi e via dualizzando)non si farà molta strada.O meglio: si continuerà a battere l'antica. e, ancora, non si guarderà in faccia la realtà (cioé noi stessi). Napoli è una. con molte facce, se si vuole. ma una. e se si continua a ragionare di una napoli buona alla quale dare il governo e di una cattiva da tenere ai margini, perché in essa non ci riconosciamo e non vogliamo riconoscerci,non si fa nulla di nuovo. è, puramente e semplicemente, quello che si è sempre fatto. con la non secondaria conseguenza che le due parti (la sedicente buona e quella malamente) abbiano potuto e possano, e talora dovuto e debbano, trattare il governo di pezzi di città, con reciproco vantaggio.
Non è questo, spero di aver capito bene, il discorso di Marco. anzi.
e dunque,cara tav e cari altri, il punto è anche riconoscere che c'è una parte grande, energica e dominante della città che ha bisogno di essere messa in un circuito produttivo per sé, innanzitutto, e per gli altri. e diventare visibile, cioè reale.

una componente non piccola di quello che, con molte esagerazioni, fu definito il rinascimento bassoliniano consistette proprio nel fatto che, sull'onda di un evento mediatico internazionale,una parte della città ebbe la sensazione di essere diventata visibile, cioè reale. se diventano visibili,cioè reali, le cose accadono, vengono fatte.

marco, mi sembra, scommette anche su questo: sul fatto che il governo municipale possa cambiare occhiali, che la città venga fuori tutta e possa essere amministrata, giudicata, corretta secondo il criterio della qualità, non dell'esclusione. Un nuovo sguardo è forse ciò di cui tutti abbiamo bisogno.

Luigi Napoli ha detto...

Spero che quello che dici Tav sia vero

Anonimo ha detto...

Non so se ce la faro', non so se ne varra la pena, non so se sono capace, non so se vinceremo,non so non so...
Hao! Alcuni mi sembrano gia morti da tempo. Se sono giovani poveri loro, se sono anziani poveri i loro figli e nipoti.
E poi, se per avere un Cofferati si deve passare per un Guazzacoso ma che venga pure.
Iervolino ? No grazie.

ferdinando ha detto...

dieci, cento, mille filangieri

Anonimo ha detto...

ieri non ho potuto esserci vorrei iscrivermi mi date un indirizzo un numero di telefono grazie
ciro amante

pd ha detto...

Il Mattino da Marco all'11%. Se è vero, nei prossimi 3 mesi potremmo assistere al miracolo. Non quello di San Gennaro, ma quello di un signore che in poco tempo sbaraglia i giochi e giochetti della politica locale.
A proposito ma quante TAV scrivono su questo blog? Ai miei tempi, per TAV, si intendeva una pel di carota che ho letto essere ieri presente in sala.
Ciao

l'altro sergio ha detto...

1) auff, quanti commenti... diventa difficile, se non ti colleghi ogni mezz'ora, leggerli tutti assieme... alla fine mi sono sentito TAVula Rasa..

2) Non è stato ancora formato un TAVolo tematico dedicato alla FESTA... io ne propongo la creazione, chi aderisce...?
La prima FESTA, la farei il 21 di marzo, e si... PRIMAVERA, preferibilmente all'aperto se il clima lo consente....
dove...? come ho già detto altre volte... vorrei farla a Monte Echia... ma ci sarebbe bisogno di una squadra di volontari per fare un pò di pulizia visto che l'amministrazione "non sa" di possedere quel luogo...

3) la proposta di TAV circa la presenza di "non-esperti" a diversi TAVoli la condivido pienamente e quindi pregherei i rispettivi organizzatori di tnerla in grande considerazione...

4) molti si preoccupano della sconfitta... se questo movimento va avanti, parla e produce e fa festa... non c'è sconfitta!! Il prossimo sindaco avrà a che fare con una città che canta balla e PARLA...!!

5) CREIAMO GRUPPI E/O COMITATI E/O INSIEMI E/O SQUADRE E/O QUELLO CHE VOLETE PER PARLARE DEL PROGETTO DI DECIDIAMO INSIEME

P.S. lieto di averti fatto cosa gradita, ill.mo Marco

alla prossima...

Anonimo ha detto...

bravo anto

Anonimo ha detto...

bravo anto

Anonimo ha detto...

ribravo anto

Norberto Gallo ha detto...

Complimenti per il successo, e tutto sommato è un bene che ci sia anche chi dissente. Tutto sta a farlo con stile.
A proposito dello stile della segretaria dei diesse, vi segnalo il post
Democratica di sinistra
Dopo l’assessore Tecce è la volta della segretaria dei DS di Napoli Maria Fortuna Incostante di fare una pessima figura di fronte alla candidatura di Marco Rossi Doria...
http://www.napolionline.org/2006/02/20/democratica-di-sinistra/

stefano consiglio ha detto...

conosco Mariafortuna Incostante e non credo abbia detto le parole riportate dal Mattino. Credo che molti elettori dei DS sono in grave imbarazzo e sentono che rischiano di perdere il contatto con una fetta di elettorato. Penso comunque che bisogna avere rispetto per la loro difficile posizione. Il vero dramma per loro sarebbe un ballottaggio iervolino rossi doria ...... l'esperienza veneziana insegna.

edvige nastri ha detto...

Io credo che la "sinistra" più che rischiare di perdere una fetta di elettorato ( che poi non ce lo dimentichiamo, siamo noi, persone fisiche, con un cervello, e non merce di scambio), sta rischiando di perdere le elezioni. E' solo questo il "vero dramma" di questi signori che hanno creduto di poterci trattare all'infinito come dementi da manipolare abboffandoci di belle parole infarcite di ideali di sinistra e demonizzando tutto ciò che esce dal loro controllo.
E ora noi dovremmo avere anche pietà di loro? E chi ha avuto pietà di noi quando invocavamo il rispetto dei nostri diritti di cittadini? E perchè adesso che finalmente è sceso in campo qualcuno che parla la nostra stessa lingua dovremmo farci degli scrupoli?
Certo quando dovranno fare le valige e tornare a "lavorare" non sarà certo un bel momento per loro, in fondo l'incompetenza non è una colpa, dunque nessuno sarà condannato. Mi auguro che lascino il campo libero senza troppi piagnisdei e che, almeno in quel momento, sappiano fare appello alla loro dignità.

Anonimo ha detto...

Le brave persone che falliscono gli obbiettivi, se sono lavoratori onesti, vengono pure licenziati.
Qui si parla di gente che, oneste come si vuole, hanno dimenticato come vivono le persone comuni. Il dramma dei dirigenti DS (ma non solo loro) non e' perdere il contatto con la propria base, questi son fatti di partito, ma di perdere il contatto con la gente in generale. Diceva Pajetta a piazza Matteotti, col suo modo spiccio ma efficace, "Mettetevi in testa che governare non vuol dire mettere insieme 10 persone che la pensano allo stesso modo, ma convincerne milioni".. Poveri Pajetta e compagni! Se sapessero cosa han lasciato qui.

Pietro Spina ha detto...

qualche settimana addietro, commentando le parole di Tecce dissi che ero contento che fossero già arrivati a quel punto, cercando di insinuare il sospetto sulla rettitudine morale dell'avversario...
Oggi la conferma mi rallegra ancor più ma mi mette anche in allerta; la storia insegna.
IL MESE DELLA GRANDE CALUNNIA E' COMINCIATO!
Prepariamoci a sentire dire che rossi doria è alleato del nemico, che prende i soldi da confindustria, che è sionista (cominceranno anche con questo, abbiate fede!), che vuole i soldi della regione per la formazione, che da giovane era trozkista e da vecchio è reazionario... diranno che chi vota rossi doria vota malvano, anzi mussolini; diranno che lo votano solo i girotondini radical-chic(di cui vorrebbero tanto i voti per loro), diranno che lo votano i camorristi, i qualunquisti, i fascisti, i leninisti; diranno che è una spia della cia o di berlusconi,lo accuseranno contemporaneamente di estremismo e di conservatorismo.
diranno tutto e il contrario di tutto e lo giureranno sulle loro madri. perchè loro pensano che la salvezza del "Partito" (cioè della posizione di potere del loro gruppo) è bene supremo che vale molto più della correttezza; non c'è verità fuori dal partito.
e finiamola anche con il giustificazionismo: non è che si sentono in imbarazzo, hanno solo paura di fare una figura di mer... se avessero fatto le primarie avrebbero potuto candidare jervolino senza far scoppiare sto casino ma hanno sbagliato; hanno peccato di arroganza e hanno sopravvalutato la capacità di rifondazione di contenere il malcontento sociale e l'autodeterminazione politica di alcuni settori della società napoletana.
ora non resta che "zucarsi a' caramella, comm'è doce comm'è bella ..." e dire che jervolino è di sinistra e rossi doria è cacca.
su questo blog non ci sono vere critiche a rossi doria, ma solo insulti e provocazioni; alcuni sono solo dei frustrati,altri sono dei militanti dei partiti che sostengono jervolino (e se ne vergognano e perciò sono frustrati anche loro); stanno facendo i provocatori, e bene facciamo a non rispondenre. ci sono i fatti che rispondono per noi:chi non vota rossi doria vota jervolino; questo è.(la verità, a differenza della jervolino, è rivoluzionaria!)

ps. per quella di rifondazione: perchè non ti iscrivi al partito per cui voti, ne diventeresti, in breve tempo, una dirigente (se non lo sei già).

Alfredo Testi ha detto...

Ho partecipato all'incontro di sabato e mi sono convinto dell'utilità dell'Associazione, cui mi sono iscritto. Spero di poter essere utile, riservandomi di fare qualche proposta. Per il momento, registrate una mia "disponibilità generica". In bocca al lupo a tutti quanti, perchè la strada non è propriamente in discesa

Anonimo ha detto...

Le parole di Edvige Nastri rappresentano un distillato di verità sul quale noi "popolo della sinistra" faremmo bene a operare un'approfondita riflessione.

Anonimo ha detto...

Se vogliamo costruire qualcosa di utile, piuttosto che creare uno "sfogatoio", è necessario, invece, fare i conti con i diessini, i diellini, i rifondaroli, ecc. ecc.

p.p. ha detto...

il mio augurio è

da "maestro di strada" a
"strada maestra"

forsehocapitomale ha detto...

Circa 148000 cittadini italiani di Napoli e provincia hanno onorato l’appuntamento delle primarie nazionali. Il 57% ha contribuito al grande successo nazionale della designazione di Romano Prodi. Questo accadeva ad Ottobre 2005.


Se perdiamo il contatto con la gente si perde

PRODI: Le primarie non sono una cosa antipolitica

“Non sono state una cosa antipolitica, hanno dato forza anche ai partiti, li hanno obbligati ad aprirsi. Guai se interpretiamo quello straordinario evento come una messa in crisi dei partiti”. Romano Prodi ha convocato all’Hotel Esedra i volontari che hanno permesso la realizzazione delle primarie e nel ringraziarli ribadisce quanto già detto in questi giorni sul valore delle primarie come momento che ha permesso di migliorare il rapporto tra società civile e forze politiche. Leggi »(http://primarie2005.unioneweb.it/2005/10/27/prodi-le-primarie-non-sono-una-cosa-“antipolitica”/)


Lettera di Giuliano Amato e Arturo Parisi al direttore de "la Repubblica"

Dalle primarie è nata la più grande forza politica d’Europa

Caro direttore, la vicenda che si è svolta dieci giorni fa, in una domenica di sole destinata ad essere associata nella memoria al sapore della festa, resterà certamente a lungo al centro del dibattito politico non meno che nelle analisi dei commentatori e degli studiosi. Leggi »(http://primarie2005.unioneweb.it/2005/10/26/dalle-primarie-e-nata-la-piu-grande-forza-politica-d´europa/)

Nel Dicembre 2005, la stessa coalizione di partiti, decideva che male sommo per il DISASTRO NAZIONALE rappresentato da Napoli fosse fare altrettanto.

Domanda 1. Perché a Napoli è un male sommo quello che in Europa (a detta di Amato) è un evento storico?

Domanda 2. Perché se si va alle elezioni nazionali dicendo che Berlusconi deve essere mandato a casa perché ha GOVERNATO MALE, a NAPOLI la Iervolino deve ESSERE RIELETTA per la stessa motivazione ?

Sembrerebbe (ma solo sembrerebbe) che per qualcuno conti solo vincere.

p.p. ha detto...

La miopia a la superficialità della vostra classe politica dirigente è
pari all' autorenferenzialità che ostenta:

se avessero accettato le primarie non si sarebbero trovati a questo punto, comunque avrebbero salvato almeno la faccia con qualunque tipo di risultato.

Anonimo ha detto...

A Roma e Bologna non hanno fatto le primarie e nessuno si è lamentato. Il fatto che a Napoli molti le rimpiangono ... la dice lunga sul giudizio dei napoletani di destra e di sinistra sulla capacità della iervolino e della sua giunta!!

clark kent ha detto...

carissimi,
vi segnalo una cosa che in apparenza non c'entra nulla con la discusione in corso e invece...c'entra,c'entra!!
Nel mio ultimo post(pubblicato sul mio blog) a proposito della Provincia c'è un commento di Eleonorae molto istruttivo..perchè non ci date un occhiata?
cordialmente
clark

ps. è in arrivo invece un mio post sul Marco e la manifestazione del Filangieri di cui sarete naturalmente informati per primi,anche perchè l'argomento che state trattando merita un approfondimento non di maniera.

Anonimo ha detto...

Caro Marco Rossi Doria,
Pubblicizziamo il fatto che alle elezioni comunali è possibile il voto disgiunto tra partito e sindaco.
Il sottoscritto vuole votare a sinistra e grazie a te eviterà di votare per la Iervolino e quei ridicoli personaggi da "FORUM" televisivo

Anonimo ha detto...

chi attacca così tanto il maestro è solo chi lo teme...la paura gioca brutti scherzi! Si rancola nel buio se si tenta di gettare del fango su rossi doria: perchè bisogna sempre vedere del marcio in tutto e tutti? un uomo che dedica la sua vita a chi da solo non ce la fa, a chi ha bisogno di una mano per rialzarsi da uno stato di disagio del quale neache si rende conto; un uomo che in nessun modo nessuno vuole santificare, ma che va riconosciuto per la bella persona che è, vuole stavolta impegnarsi con i suoi concittadini per risollevare la sua amata città...cosa c'è di sporco in tutto questo??? NIENTE!! smettetela di diffamare, non è costruttivo, non porta da nessuna parte, e soprattutto non intimorisce nessuno!

Anonimo ha detto...

BERLUSCONI FORSE PERDERA'LE ELEZIONI MA VEDO CHE COMUNQUE FA SCUOLA; HA FATTO TUTTO QUELLO CHE DOVEVA FARE: LASCERA'DIETRO DI SE'TANTI DISCEPOLI CHE HANNO IMPARATO BENE LA SUA LEZIONE.SI LEGGE SUI COMMENTI DI QUESTO BLOG...IL DISSENSO E'RIDOTTO AL SILENZIO DAGLI INSULTI,NEANCHE UNA RISPOSTA A CHI SOLLEVA DEI DUBBI.

Anonimo ha detto...

perchè si dice "sollevare dubbi"...?
forse perchè sono pesanti e rallentano ogni cammino...

Anonimo ha detto...

non ci scordiamo: Berluska ha avuto spazio grazie a chi ?

Anonimo ha detto...

Ma come si fa a dire che la Iervolino ha sbagliato a non volere le primarie (lei ed altri in verità) perche' se avesse accettato avrebbe ottenuto il riconoscimento ufficiale etc etc...
Ma neanche morto sarei andato a quella buffonata delle primarie dove ci sarebbero state solo mezze tacche sconosciute ammuffite nei sottoscala di partito. Altro che essere sfidati (senza nulla voler togliere al Marco) da un Cofferati, un Vendola, un Illi, un Veltroni, un Cacciari etc etc.
Ma che abbiam fatto noi di cosi peccaminoso da dover dar fastidio ad una persona per bene come Marco perche' non c'e' una personalità Napoletana politica che abbia il coraggio di impegnarsi per Napoli ?
Qui gatta ci cova! Anzi ci covava.
Iervolino ? No grazie.

Luigi Napoli ha detto...

Se ieri vi erano dubbi e perplessità, oggi credo che tutto sia chiaro dopo aver letto l'intervista rilasciata a La Repubblica (20/02/06) ....Farò pesare i cittadini e non i partiti. Farò pesare l'autonomia dei cittadini a cominciare dalla scelta dei candidati..
Ora mi chiedo quale sarà il criterio di scelta.. soliti noti riciclati.. e poi come si formerà questa squadra.
Insomma, ci sarà un Direttorio..., chi sceglierà..., per dire quello che si sente in giro dobbiamo fargli paura! Fare paura alla Sindachessa non è un grande progetto politico, e poi dopo la paura...il nulla
Ed quello che temo di più.

Anonimo ha detto...

Su su ragazzi la rivoluzione francese e' passata da un pezzo. Perche' evocare fantasmi del passato ? Plebisciti ? Dio ce ne scansi e liberi.
Questa e' una democrazia delegata. Se qualcuno vuole partecipare in prima persona ci sono i numeri di telefono. E certo non potrà pretendere di ottenere fiducia solo perche' bello o volenteroso.
E' evidente che il Professore deve partire da una base di totale fiducia sua, mica puo correre il rischio di far la fine di Marat e Robespierre no ? Alla fine i piu' decideranno sulla base di un programma fatto da altri ovvio.
E qui si dovrebbe vedere la differenza. Chi fa piu programmi scritti a Napoli e per Napoli ? BBo? Forse mai fatti al di la delle chiacchiere.
Ha fatto bene Prodi a scrivere un programma di 285 pagine. Almeno ci sta una idea, una indicazione. E su che altro volete decidere scusate ? Vogliamo fare un'assemblea a piazza del Plebiscito e votare per alzata di mano su ogno scorregina che deve fare la giunta ? Dai su! Siamo seri non cadiamo nell'infantilismo rivoluzionario.

Anonimo ha detto...

Come ci si iscrive all'associazione? O, meglio, dove?

Anonimo ha detto...

quali dubbi sono ancora da chiarire???sii più esplicito, e riceverai una degna risposta

Anonimo ha detto...

rossi doria ha segnato il confine tra il Bene ed il Male, anzi, è lui stesso il confine tra il Bene ed il Male.Il Bene è lui... e tutti quelli che stanno con lui sono automaticamente buoni, onesti, laboriosi, entusiasti, non si rassegnano alla schifezza e lottano impavidamente contro il Male assoluto che sta dall'altra parte.
Tutti quelli che stanno dall'altra parte sono, di contro,cattivi, disonesti, inetti, frustrati, rassegnati al male... perchè sono loro stessi il male.
E così si vede gente ( rossi doria in testa che fino a pochi mesi fa alla mensa iervolino-bassolino si spartiva il pane ed il vino con la furfaro e la incostante, con tecce e lo sa lui quanti altri),tradire quella mensa che pur l'aveva nutrita tanto generosamente e alzare lo standardo della guerra santa contro il Male.
Rossi Doria dopo essersi autoeletto messia, ha riunito il popolo eletto che ucciderà il male e nella fattispecie le persone come me, che hanno sempre lavorato onestamente guadagnandosi lo stipendio fino all'ultimo euro, solo poichè hanno la memoria lunga e se lo ricordano bene inseguire e leccare i pezzi grossi in cerca di favori e di privilegi.
A chi dice che è arrivato l'uomo nuovo che salverà napoli, io dico che questa più che altro mi ricorda storie vecchie che ritornano, con qualche ruolo confuso da una specie di gioco delle tre carte.
Ma questa è la città di pulcinella e non si deve smentire.

p.s.noto che non vi sconvolge essere paragonati a berlusconi, mentre se, come me, una si firma "quella di rif. "riceve insulti da tutte le parti.
Ho capito perchè la destra non si dà da fare con il proprio candidato, forse lo ha già un suo candidato.
A proposito, non vi sbattete contro rif. perchè, per quel che mi riguarda, sfondate una porta aperta.
Io combatto la mia guerra per la verità da sola e senza,non arriverò a niente ma potrò dire: almeno ci ho provato.

Anonimo ha detto...

quello che vi ostinate a non capire o a far finta di non vedere è che nè marco nè i suoi sostenitori hanno mai perso tempo a calunniare chi è "dall'altra parte"!questa è un'ingrata attività che lasciamo a chi come te vuole a tutti i costi sputare sentenze inutili...criticare NON serve a nulla!!!lo volete capire o no?? c'è bisogno di costruire, non di demolire!!
su una cosa hai ragione, quando dici che marco e chi con lui sono "buoni, onesti, laboriosi, entusiasti, non si rassegnano alla schifezza"...tutto questo è vero, e a voi non va giù! se solo ne sapessi un pò di più...INFORMAZIONE; CI VUOLE INFORMAZIONE!!!!!

Anonimo ha detto...

"el pueblo unido jamas serà vencido!"
uniti nel comune intento di fare qualcosa di buono per la nostra città!
nessun messia, nessun santo, solo noi tutti: Cittadini Napoletani!

Anonimo ha detto...

pietro spina conosce i punti deboli di rossi doria e mette le mani avanti,anticipando le "calunnie" il gioco è vecchio e noto.

Anonimo ha detto...

pietro spina?

Anonimo ha detto...

qualcuno può smentire che rossi doria ha "condiviso" tante cose con la furfaro e la incostante? con la iervolino e bassolino?
Perchè non mi smentite, invece di riempirmi di insulti.Il maestro potrebbe dire: non li conosco, non ho avuto mai niente a che fare, li ho sempre schifati come li schifo adesso.
E tutto sarebbe semplice.

Anonimo ha detto...

Amica (compagna ?? ma e' difficile da dire) ma ti rendi conto che usi categorie per distinguere le persone, i gruppi (le classi nooo ! sarebbe troppo difficile per te) etc che di marxista (se ha ancora un senso) non hanno nulla di serio ?
Ma tu dovresti insegnare che le differenze si fanno sui programmi, sulle economie, sulla pace e sulla guerra ... bbuuuum! ho esagerato vero ?
Ma tu ragioni ancora coi parametri di menshevichi, bolshevichi ? Ma tu riesci a distinguere tra nemico e avversario ? Senti a me, vatti a far fare una ripassata di marxismo dal tuo amico e compagno sociologo Caruso. Lui si che ne sa tanto, e sa come si fa diventare normale questa citta'! Ma fammo' piacere! E scusa Professo' ma mi permetto di fare polemica solo perche' so che non ti lasci influenzare da questo pour-parler.

Anonimo ha detto...

ma chi è che ti insulta???
mania di persecuzione?

Anonimo ha detto...

se anche avesse condiviso cose con chi vuoi tu...dov'è il problema??
ti accanisci su cosa??stiamo parlando del FUTURO, lo capisci questo?

Anonimo ha detto...

io chiedo di smentirmi e voi mi riempite di insulti.forse la scuola di berlusconi vi ha fatto dimenticare che gli insulti sono tutti gli attibuti riferiti ad un privato cittadino senza il supporto dei fatti.
Io dico di fatti che riguardano rossi doria che si è candidato sindaco di napoli sbandierando il vessillo della trasparenza ecc.
Per questo semplice principio democratico, è lui in discussione, non io, almeno fino a quando non mi candiderò sindaco.ma, ad oggi, io sono un privato cittadino che dice dei fatti.

C.F. ha detto...

MA CHI TI HA INSULTATO?????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????

C.F. ha detto...

SEI TU CHE ATTRIBUISCI SENZA FONDAMENTO!

daniele coppin ha detto...

Ma perchè, se siete così bravi e intelligenti a capire che Marco non è quel che sembra, non vi firmate? la verità è che anche a sinistra ci sono i vigliacchi, che si sentono forti dietro uno slogan e che credono che chi, pur di sinistra, ragiona con la propria testa sia un nemico. Ci avete stufato, voi ed i vostri amici figli di papà bravi a protestare per poi farsi forti con una tessera di partito. Essere di sinistra, per chi come me crede nella sinistra, è sempre più difficile in questa città ed in questo Paese, vista l'enorme quantità di deficienti ed ignoranti (vedi le bandiere bruciate ed i cori della manifestazione romana pro Palestina) che abbonda nelle nostre file.

c.f. ha detto...

bravo daniele!

Anonimo ha detto...

Perchè, signor coppin, lei non sa che rossi doria è amico della furfaro e della incostante ecc...
Mi sembra legittimo avere dei dubbi se al centro c'è soprattutto una guerra alla odiata amministrazione uscente.
E che c'entra tutto questo con la questione della firma,delle sinistre e delle manifestazioni romane?
però adesso preferisco guardare un pò porta a porta che è addirittura più interessante di questo blog che non fa altro che sciogliersi in lodi incondizionate.
adesso lo faccio pure io così siete tutti contenti.
grande partecipazione di napoletani al filangieri.
rossi doria è grande, è forte, farà il sindaco dei napoletani perbene e onesti, insegnerà l'onestà la trasparenza e la partecipazione.

daniele coppin ha detto...

Essere amici di qualcuno non vuol dire accettare tutto ciò che costui fa o dice. Per il resto il modo offensivo, anzi aggressivo, con cui si critica Rossi-Doria (su che cosa non è ancora chiaro perchè nessuno di voi fa affermazioni nette, a parte i discorsi sulle sue amicizie) rientra nel classico schema di stampo bolscevico con cui si zittiva l'opposizione interna. Lo stesso schema che, in manifestazioni come quella di Roma, vuole vedere il bene solo da una parte e il male dall'altra. Meccanismi noti e tipici dei delatori e dei vigliacchi che non si firmano e che, pensandoci bene, non meritano le risposte di chi ha il coraggio di firmarsi assumendosi tutta la responsabilità di ciò che afferma.

Anonimo ha detto...

il coraggio dei leccaculo

Anonimo ha detto...

I codardi anonimi non si firmano perchè appena si accorgeranno che Marco è il carro vincente, potranno saltarci su senza fare figure di cacca. Ma questa volta il sistema non funzionerà perchè li riconosceremo dalla loro puzza e li lasceremo a terra, dove meritano di stare.

Anonimo ha detto...

meglio la destra che la furfaroiervolinopapatecce.meglio pomicino almeno fa la stessa cosa di questi ma si sà che favorisce e raccomanda... ne vogliamo parlare:
la furfaro è il peggior esempio di tutto ciò che di peggio si possa avere come politico in una città come Napoli,un esempio di demagogia e clientelismo peggio della peggiore dc ,è ormai sono visibili a tutti i suoi favoritismi , messa alla cultura è come pacciani presidente dell'ordine dei ginecologi... eppoi la sua scuola... è per i bambini ricchi le cui famiglie possono spendere rette di 500 euro al mese e lei ne parla sui giornali come se chissà quale operazione socialmente utile alla città stia facendo...vai a zappare la terra assessora, vieni a scampìa a fare la maestrina illuminata!vieni a Scampìa!un giovane arrabbiato e "per bene" della 167 che sa parlare il taliano e che voterà senza grosse speranze questo rossi doria

Anonimo ha detto...

Ricominciamo d'accapo.
Iervolino e compagni e amici suoi hanno dimostrato di non essere all'altezza.
Inoltre a critiche fino all'ultimo amichevoli di cittadini napoletani e non risponde insieme alla sua giunta con arroganza e disprezzo come se fossimo un branco di imbecilli che non e' capace di guardarsi intorno.
Allora, partendo dal presupposto che questi zombi devono andar via, se e' vero che non sono all'altezza e se e' vero che non sanno rinnovarsi, che fare ?
Era questa la domanda iniziale, e' inutile perdersi in chiacchiere su chi e' meglio. La risposta all'inizio di chi ragiona a sinistra (chi se ne fotte se ci sono scheletri di destra che seguono visto che non hanno manco un candidato) e' stata votatevela voi che son stufo. Tutto il resto e' venuto dopo.
Anzi, visto che nelle politiche nel fare le liste bloccate si stanno tutti scannando per confermare queste stesse persone che considerano i napoletani emeriti imbecilli, eeeehhhh... bel problema... chissa' che faro'!
Qualunque risposta mi daro', son certo di una cosa. Iervolino ? No grazie, ho gia dato.

carlo leggieri ha detto...

"Quello di Marco Rossi-Doria è un movimento civico ambiguo, appoggiato dalla destra, da partiti che attualmente stanno con Silvio Berlusconi. Vuol dire che per Rossi-Doria il premier ha operato bene, ne prendiamo atto."
Questa la dichiarazione di Maria Fortuna Incostante -segretario provinciale dei DS- riportata su "Il Mattino" di domenica 19 febbraio.
Tale affermazione, giunge dopo le calunniose insinuazioni, rilasciate dall’assessore Raffaele Tecce. La misura è colma, non se ne può più!
E’ insopportabile che azioni di discretitamento di un nuovo soggetto politico con annessa mistificazione dei suoi intenti raggiungano livelli che non hanno mai caratterizzato la Sinistra. Il mio DNA è caratterizzato da un gene rosso, e avverto forte un senso di nausea per quelle parole. Ho amici di destra che stimo, con i quali tengo vivo un confronto e a cui mai mi sognerei di rivolgere usando le forme utilizzate dalla Incostante. Una sinistra, in evidente affanno, non trova di meglio che tacciare di ambiguità un movimento che auspicherebbe, (assurda pretesa!), il tentare di determinare il proprio futuro. Questa sinistra ha commesso in città, l’errore madornale di non promuovere le primarie laddove, diversamente, si sarebbe dovuta interrogare per tempo su cosa significasse l’"effetto Marco". Avrebbe dovuto compiere un’attenta analisi critica e capire che piuttosto che demonizzare l’uomo, sarebbe stato saggio comprendere le istanze che rappresentava. Se ne deduce una miopia politica che non rende giustizia alla storia gloriosa del pensiero politico di sinistra che ha fatto del confronto il proprio carattere distintivo. Sabato ero al Filangieri. Sono testimone che tra quella gente si respirava un’aria di pulito come non se ne sentiva in città da più di dieci anni! Una fragranza tanto più gradevole specie considerando quanto è ammorbante l’aria che ormai da troppo tempo siamo costretti a respirare. Non so se fossero rossi, neri, gialli, di centro, di sinistra, o di destra era gente che, come me, tornava a crederci, sentiva il proprio apporto determinante per invertire la rotta. Tutti uniti per compiere una disperata azione di salvataggio di una città che sappiamo e vogliamo straordinaria.
Non bisogna essere particolarmente lungimiranti per comprendere che se lavoreremo bene, come ci proponiamo Noi dell’Associazione "Decidiamoinsieme", gli equilibri di apparato in città presto saranno completamente stravolti e chissà che non sia saggio, per molti attuali "manovratori", iniziare a preoccuparsi seriamente per il proprio futuro.
Come cittadino, al quale va riconosciuta una propria onorabilità, prima che come uomo di sinistra –esigo- dal segretario provinciale dei DS Maria Fortuna Incostante delle scuse formali per l’affermazione ed invito, tutti coloro che si riconoscono in queste righe, a inviare sin da ora i propri post al blog di Marco inserendovi in calce la dicitura "Voglio le scuse dei DS per Marco". Se tali scuse non saranno rimesse, i napoletani, in qualità di cittadini che rivendicano la propria appartenenza alla comunità democratica aldilà della loro appartenenza politica, ne trarranno le opportune conclusioni.

P.S.Rafforzando quanto scritto da Daniele Coppin si auspica che l'ACVA, "Associazione Codardi e Vigliacchi Anonimi", caratterizzati dall'incapacità di assumersi la responsabilità dell'azione di cospargimento fango, di astenersi dal frequentare questo blog!

l'altro sergio ha detto...

io invece vi inviterei a pensare ad altro...
abbiamo altri problemi e forse abbiamo altre idee...
spendiamo il tempo su queste idee...
Non chiediamo le scusa da tizio o tizia... se vorranno poi le manifesteranno...
Noi se vorremo le accetteremo...
tutto qui...

edvige nastri ha detto...

Altro che scuse, quelli non mollano
Sul Mattino di oggi la sig.ra Iervolino ci ha tenuto a sottolineare che sabato al Filangieri, in prima fila c'erano due dei rappresentanti dei "precari del sociale" che venerdì occuparono la sede del Forum bloccando per circa un'ora i lavori.
Alla domanda "Cosa significa?" la gentile sindaca risponde:"Questo dovete spiegarlo voi, anzi capirlo da voi, io non dico nulla".
Dovremmo esigere le scuse anche dalla Iervolino per questa indegna insinuazione?
Troppa importanza!
Io credo che sarebbe meglio cominciare a chiedersi:

Incostante CHI?
Tecce CHI?
Iervolino CHI?

TAV ha detto...

... forse vorrei le scuse per le parole " movimento civico ambiguo" e x "il premier ha operato bene, ne prendiamo atto." Ma onestamente manco a me ne importa più di tanto... vai Edvige!!! :-) e giusto AltroSergio: lavoriamo, magari anche in allegria e senza + dare spazio ad inutili polemiche sterili.
TAV mf

TAV ha detto...

p.s: la traduzione dello scritto di Carolyne è mio... ho floggato male il tondino... :-)))
TAV mf

InOpera ha detto...

Cari amici,

aspettiamo con vivo entusiasmo qualche informazione più dettagliata per quanto riguarda i gruppi tematici. Diteci qualcosa di più attraverso la rete!!!
Vogliamo partecipare...
a che punto sono, e come ci si partecipa?

Anonimo ha detto...

adesso tutto il problema dipende dal fatto che non mi firmo.
guardate, sono così anonima che sarei meno attaccabile se mi firmassi col mio nome piuttosto che "quella di ...."(meglio non pronunciare quella parola che spaventa e solleva ire incontrollabili).
CARO MARCO,
al di là di certe tue posizioni che io non condivido (ma questa è solo una mia opinione, lo dico per evitare un'altra scarica di insulti), ti conosco come uomo moderato e civile.Ti assicuro che i commenti di questo blog non danno l'dea della persona che conosco o credevo di conoscere.
Ti stai facendo un pò prendere la mano dal personaggio o stai perdendo il controllo della situazione e lasci che ognuno ti crei a propria immagine e somiglianza?
o stai in seria difficoltà ed hai bisogno di sciogliere a tua difesa cani rabbiosi che hanno bisogno di mordere anche mentre festeggiano?
In buona fede pensavo che fosse noioso scambiarsi complimenti dalla mattina alla sera, rischiando anche di levitare e perdere completamente i contatti con la realtà...
Comunque, siccome siamo in un paese democratico, e questo blog ne è un rassicurante esempio, io non parteciperò più a questo "dibattito" e mi dedicherò a cose a me più congeniali.
N.B. non aprirò più questo blog, quindi evitate altri insulti che ne abbasserebbero ulteriormente i livelli.
quella di rif.

Anonimo ha detto...

Carissima "quella di rif." forse non leggerai mai questo mio scritto, ma se tu cambiassi idea e lo facessi:
Sono un assiduo frequentatore e seguo il blog come ne seguo altri, la logica che tu dici di cani che ... non e' assolutamente corrispondente alla realta "Bloghiana" giusto per farti un esempio: blog di b. grillo
cordialita'

Carlo Leggieri ha detto...

Caro Marco,
non so se ti mancherà “quella di rif”. Sappi che non era assolutamente mia intenzione provocare reazioni irritate. Me ne dolgo. Ad ogni modo vorrei chiarire, per sgombrare il campo da qualsivoglia equivoco, a chi fosse rivolto l’auspicio riportato nel P.S. in calce al mio commento. Benvengano i contributi degli anonimi, ma non quelli (codardi e vigliacchi) che hanno quale unico fine quello di riversare livore, offese, sozzure e quant’altro, protetti dalla loro particolare condizione.
Questo blog lo sento uno spazio di confronto democratico dove i temi trattati, ma soprattutto i tempi, i modi e i toni utilizzati segnano la differenza tra noi e quelli che si urlano addosso.
Per quanto attiene la gentile assimilazione ai “cani rabbiosi” sono sinceramente rammaricato che “quella di rif”, non avrà più occasione, non frequentando più il nostro blog, di saggiare quanto io sia piuttosto un tenero cucciolone capace di riconciliare con la vita anche “quelle” un po’ inacidite

Anonimo ha detto...

"quella di rif" torna con noi!!

l'altro sergio ha detto...

CRONACA

in questo momento si incontrano gli onorevoli iervolino e prodi... siamo qui nel bel centro di napoli... vi sono battaglioni di polizia... con furgoni e camionette e automobili... ma quanta polizia c'è in italia... e soprattutto dov'è... poi c'è un grande TIR GIALLO pieno di monitor tv... attenzione che se lo fottono... più tardi gli stessi onorevoli daranno uno spettacolo gratuito di se stessi al politeama...

IO ME NE RESTO A CASA CON IL SOLE E CON LA LUNA-------

Francesco de Goyzueta ha detto...

ho inviato qualche giorno fa una mail alla Incostante con la quale mi dolevo dell'attacco aggressivo ed ingiusto, al limite dell'insulto gratuito, nei confronti del movimento e delle sue finalità ipotizzato malevolmente come quinta colonna della destra.
Quello che è più grave è la dimostrazione della mancanza di senso critico e di capacità di fare un mea culpa,di non chiedersi perchè è nata questa aggregazione che è destinata a crescere e a distinguersi non per il posizionamento politico che resta di centro sinistra autentico,ma al sistema politico di potere che ritiene di "calare il riformismo dall'alto".Sta arrivando anche il tempo di capire se stiamo vivendo ancora una democrazia partecipata
o un'oligarchia che sceglie in base non a meriti o metodi corretti di governo,ma solo in in funzione della fedeltà che si dimostra.I processi di formazione della volontà e della scelta delle priorità e delle soluzioni proposti da Rossi Doria vanno in tutt'altra direzione è sono profondamente innovativi e coinvolgenti sul piano della responsabilizzazione personale e collettiva. Anche il ricorso alle primarie sarebbe rientrato in questa logica democratica e ripsttosa del sel senso civico.Ma questa analisi sfugge ai nostri detrattori che purtroppo appartengono alla nostra area politica.Solo a titolo di informazione, era già scontato e non mi meraviglia che non sia arrivato dalla Incostante un cenno sul mio invito a smorzare la polemica e recuperare un clima di serenità di giudizio.
Francesco de Goyzueta

Anonimo ha detto...

Sabato si era detto che sul blog si sarebbe trovata la lista dei tavoli per la preparazione del programma e un link per contattare l'associazione da parte di chi volesse partecipare. Trovo solo questo spazio per lasciare commenti.
Mi chiamo Cataldo Godano e sono un docente universitario della facolta' di scienze ambientali della SUN. Mi piacerebbe partecipare alla formazione del programma e dare il mio contributo.
Per favore contattatemi a questo indirizzo

cataldo.godano@unina2.it

Anonimo ha detto...

c'è bisogno dei contatti!

Nunzio Rovito ha detto...

Ho il piacere di comunicarvi che otto amici, che credono fervidamente nel progetto di Marco, tra cui chi vi scrive, hanno fondato un comitato che opererà prevalentemente nel centro storico. L’ambito di azione comprende i quartieri di: Avvocata, Montecalvario, S. Giuseppe, Porto, Mercato, Pendino, S. Lorenzo e Vicaria.
Nella sostanza abbracciamo due municipalità.
La scelta dell’ambito è dettata da condizioni di ordine pratico, in quanto le relazioni personali dei promotori si svolgono principalmente nel centro antico della città, ma, nel contempo, non costituendo le municipalità compartimenti stagni, appare logico e coerente formulare proposte e lavorare su progetti di pianificazioni che abbraccino aree cittadine limitrofe e che, pertanto, presentino problematiche ed esigenze similari e connesse.
Chiunque volesse aderire al nostro comitato sarà il benvenuto e potrà farlo inviando una e-mail all’indirizzo nrovito@odc.napoli.it indicando nome, cognome e recapito telefonico.
L’idea, per il momento, è di propagandare la candidatura di Marco mediante organizzazione di incontri con Marco stesso, riunioni tematiche preparatorie, raccolta di segnalazioni ed idee da trasferire ai tavoli tematici competenti.
Insomma, c’è da lavorare. Vi aspettiamo.
NR

Anonimo ha detto...

Scusino ma quelli che continuano a chiedere di essere contattati o aspettano freneticamente una collocazione organizzata non sono mai passati per :
http://www.marcorossidoria.it/contatti.html
che si vuole di piu ? Un taxi ?

monica tavernini ha detto...

premesso che la "TAV" mi ha usurpato il nomignolo (sono nota come "TAV" dalla notte dei tempi, GRAZIE pd!!), non me ne dolgo perché credo fermamente nel c.d. ricambio generazionale e avendola conosciuta sabato mattina ho notato che ha una ventina abbondante di anni meno di me ... non commento le lunghe polemiche sul blog, dico solo che gli stalinisti di tutti i tempi (e quei tempi non sono finiti) hanno sempre accusato chi se ne va o chi procede su strade nuove di "intelligenza col nemico": lasciatevelo dire da chi li conosce bene ... vorrei dire a cataldo godano che conosco e saluto, che se abita ancora in zona può contattare il neonato comitato del centro storico (vedi sopra il post di nunzio rovito)oltre ovviamente al gruppo tematico che sceglierà per le sue passioni e competenze.come altri, credo, attendo di partecipare ai gruppi tematici e nel frattempo lavoro per diffondere la parola d'ordine del voto disgiunto, dato che conosco soprattutto elettori ds (ora vado a sentire Prodi, così ne incontro un bel po' ...).

daniele coppin ha detto...

Come è scritto nel libro dell'Ecclesiaste "c'è un tempo per ogni cosa". Fino alle elezioni comunali sarà il tempo dell'impegno e della sfida. Da un lato dovremo darci da fare, proporre idee e progetti, lavorare alla campagna elettorale. Dall'altro dovremo anche far fronte agli attacchi da destra e, purtroppo, soprattutto da sinistra. Non si gioca solo attaccando ma anche difendendosi. Non so se "quella di rif" sia lo stesso soggetto con la k o quello che non trova altro modo per parlare che il turpiloquio dal momento che nessuno di loro si firma. Credo, comunque, che la volgarità non possa essere spacciata per "parlar chiaro": si può parlar chiaro ed essere comunque corretti. Credo che, però, sia importante contrastare questi individui perché certi modi offensivi di interagire con gli altri, tipici dei nostri tempi, sono lo specchio di certi apparati di cui siamo stufi. Se fossimo "leccaculi" sosterremmo qualche altro candidato. Ma si sa: certi nostalgici stalinisti rimpiangono anche i metodi dei tempi di baffone. Noi vogliamo superare i modelli di questi falliti. Per quanto riguarda i tavoli tematici tempo fa fu comunicato il numero di telefono 0812451271. Così ci siamo iscritti finora.

Facs ha detto...

Ho letto le dichiarazioni della Incostante che insinua che il movimento creato da Marco sia in qualche modo agevolato dal centrodestra. Come al solito i Ds non perdono occasione di dimostrare al pubblico di essere una formazione completamente scollegata dalla realtà, senza capacità di guardare ed affrontare i fatti reali. Per loro la politica è una cosa, i problemi reali sono cosa diversa. Sono uno dei 158 vincitori di serie B dei concorsi regionali, inopinatamente appiedati da Bassolino. La vicenda dei concorsi mi ha aperto gli occhi e per questo ora sosterrò il progetto di Marco. Potrei darvi tantissimi motivi per i quali il popolo della sinistra farebbe bene a dare il benservito alla gang di Bassolino e sostenere la candidatura di Marco. Ma ve ne do uno solo. Vi parlo di una situazione che la dice lunga di come i Ds siano disinteressati a governare secondo i principi della trasparenza e dell'interesse dei cittadini, ma pensano più che altro a mantenere la poltrona. E' tutto dettagliatamente documentato su un blog col quale abbiamo denunciato e smascherato gli abusi commessi dai Ds: www.concorso.blogratis.com. Sul blog trovate tutti i documenti che provano gli abusi commessi dalla Giunta Bassolino nel gestire la vicenda dei concorsi, vicenda che, come tante altre cose che non vanno, ci insegna che è giunta l'ora di mandare a casa una volta per tutta chi governa nell'interesse di pochi privilegiati, arrecando danno a tanti comuni cittadini.

mfrancesca (neoTAV) ha detto...

Monica TAVernini scusami e spero che ti vada bene così :-)
Riprendo la mia identità con neotav in parentesi xchè mi piace come è nata questa omonimia.. il link per i contatti completo:
http://www.marcorossidoria.it/
contatti.html
(solita faccenda dell'eliminazione dello spazio tra slash e contatti)

Monica Tavernini ha detto...

ehilà, mariafrancesca! NEOTAV è ancora più bellino di TAV (sai, di questi tempi le TAV non sono sempre ben viste ....;-)cmq, ribadisco che mi fa piacere che i/le più giovani rimpiazzino i "vecchi arnesi" della politica: anche questo può determinare una nuova politica ...
sono stata a sentire Prodi, ho anche intravisto alcuni "doriani" (dice che ora ci chiamano così, come i tifosi della Samp)e pure Marco mi pare che si è fatto un giro. Due notizie: moltissimi diessini che ho incontrato si sono già dichiarati per il voto disgiunto alle comunali e con diversi di loro sono rimasta che ci sentiamo più in là, subito dopo le politiche. Poi ci siamo salutate con Maria Fortuna Incostante: le ho detto sinceramente che la sua dichiarazione era pessima. La sua giustificazione è che il Nuovo PSI ha dichiarato di appoggiare Marco. Non so se è vero, forse mi è sfuggito, ma quand'anche fosse? Non mi si vorrà dire che gli elettori (peraltro pochini) del Nuovo PSI devono stare per forza tra i votanti di Malvano ... E forse non sono molto invogliati ad andare col centrosx, probabilmente anche per qualche responsabilità del centrosx, o no? Lei ha ribattuto che il suo problema non sono egli elettori, ma i dirigenti ... Questo è il tipico esempio che mi fa spesso dire che un ricambio generazionale è indispensabile: è necessario per superare ferite politiche che appartengono ormai ... al secolo scorso! Un altro commento che ho raccolto da un diessino storico è stato "Se Rossi Doria sfonda in qualche periferia, qua ci scappa la sorpresa!" Lo prendo per buonaugurio, come si dice!

Anonimo ha detto...

Un buon motivo per votare Marco Rossi Doria?
Non vedere i tanti leccaculo che accompagnano la Iervolino nei "forum" del tempo perduto di questi giorni.
Un altro motivo?
I "ragionamenti" della Sfortuna In-costante.
Un altro motivo?: La lezione di Prodi alla Iervolino sull'importanza delle primarie.