17 febbraio, 2006

Conoscersi e ritrovarsi. Sabato


Questi giorni mi sono rimesso a girare. Per fare venire quanta più gente è possibile sabato mattina dalle 10,30 e fino alle 12,30 e oltre al Filangieri. C’è un buon clima di mobilitazione, impegno, interesse e lavoro. Ma tutto va riportato a un primo momento davvero pieno di persone. Venire lì, esserci e farsi vedere, dimostrare che una candidatura e liste indipendenti sono una cosa molto seria, che vuole cambiare la politica in questa città. Non una testimonianza. Una vera alternativa. Che può vincere.
E poi anche “intallearsi”, fare capannelli, conoscersi e ritrovarsi in tanti. E’ un buon modo per dare inizio a molti momenti che verranno. Perché è evidente che si tratta di un avvio ma che si dovrà lavorare a cose più strutturate, sul programma, sulle liste, sulle scelte della campagna. E si dovrà lavorare a un’assemblea dell’associazione “decidiamo insieme” da tenersi entro marzo e che ne dovrà determinare gli indirizzi e gli organismi.
Intanto, le commissioni stanno iniziando a produrre proposte. I riassunti del lavoro sono densi. Il sito li raccoglierà a breve. E spero che a partire dal momento delle iscrizioni ci si potrà allargare per cerchi concentrici e organizzare forum pubblici su tutti i temi della città. Sarà bene essere noi per primi a organizzare spazi aperti, a fare valere un’idea di spazio pubblico diffuso.
Ma ha anche ragione chi, nel blog, insiste perché io mi faccia conoscere di più. E’ determinante e ci devo lavorare sempre più intensamente. Da due giorni, rilascio interviste a tutte le radio, cittadine e di quartiere. Domani sarò al telegiornale di canale 21 alle ore 19,30. Ma anche girare molto è importante. Perché si dovranno costruire comitati di municipalità. E la settimana prossima me ne vado a Piscinola e a Scampia.

24 commenti:

roberto vallefuoco ha detto...

bene, giri giri professore, perchè è importante. soprattutto nelle periferie.

edvige nastri ha detto...

Vorrei riportare le parole dell'economista Mariano D'Antonio che ha rilasciato un'intervista su Correre del Mezzogiorno di oggi:
"E' bene che la Iervolino cambi mestiere, si dedichi alla cura dei nipoti....con tutto il rispetto per la persona, non ha le capacità per amministrare una città come Napoli....la politica napoletana ha usato la devolution come scudo per coprire la propria inefficienza
....invito il prossimo sindaco di rimettere (semplicemente) in moto il Comune.
Capito Marco?
Non ci deludere, e studiati pure un pò di economia che quella non guasta.
A domani

Anonimo ha detto...

Gentilissimo Marco Rossi-Doria,
questa città merita molto, merita di essere amministrata e gestita da persone come lei.
In questi anni abbiamo assistito ad un veloce declino. Peccato, peccato per chi, come me aveva creduto e sperato in una svolta.
Non sono residente a Napoli, ma farò tutto il possibile per sostenere la sua candidatura.
Un grazie di cuore da parte di tutti i napoletani delusi e stanchi di quest'indubbia politica che sta uccidendo la nostra città.
Carmen Di Capojano

Francesco de Goyzueta ha detto...

domani al Filangieri sarebbe necessario ed opportuno che tutti fossimo edotti sulla strategia e sul prosieguo dell'azione politica nell'eventualità di una Tua mancata riuscita al primo turno.Io personalmente escluderei la possibilità di un accordo con la Iervolino perchè la Tua candidatura ha un senso se vista e considerata in alternativa e autonoma rispetto ad un sistema partitico e dirigista dal quale la Iervolino ha dimostrato di non sapersi nè volersi distaccare, nonostante la legge abbia concesso ai sindaci il diritto di fare la squadra in totale indipendenza dai partiti.Tu sei espressione di un movimento che si oppone allo strapotere e al sistema clientelare di un vecchio modo di fare politica ma che dirige invece la sua attenzione alla soluzione dei problemi e dei nodi storici della città in particolare con un'azione da rivolgersi a favore dei giovani,con la creazione di nuove opportunità di lavoro, e orientata a politiche sociali e di alto valore e contenuto culturale.Se Napoli si è detto che è città d'arte, si investa in questo senso,ma si diano risposte adeguate perchè questo avvenga con la garanzia di un piano stabile di sicurezza e di ordine pubblico adeguati sia per chi investe che per il turista e il cittadino che sono i fruitori della molteplicità dell'offerta culturale della Città,a tutti i livelli.
La capacità di invertire una tendenza e metodi,senza avere il coraggio di mettersi in discussione e la passione necessaria per farsi coinvolgere fino in fondo nell' affrontare temi nuovi( penso con tristezza alla grande occasione perduta della coppa America) e problemi vecchi lasciati marcire, non si può inventare con chi finora è stato succube di una visione paternalistica e burocratica della gestione di una grande città complessa ma che si sta dimostrando ancora viva e reattiva.
Francesco de Goyzueta
.

Nunzio Rovito ha detto...

Leggo che le commissioni stanno iniziando a produrre proposte, io ho aderito ad una di queste ma non sono stato ancora contattato. Spero non mi abbiano dimenticato.
A domani

Nunzio Rovito ha detto...

Dimenticavo... grazie a questo blog, ho conosciuto due tipi veramente sprint, mentre io ero impegnato con bimbo influenzato, loro hanno messo nero su bianco, rielaborandole e migliorandole, le idee emerse in 1/2 h al bar. Se questo è lo spirito che anima i sostenitori di Marco, allora …….

l'altro sergio ha detto...

ciao nunzio, ad onor del vero la tipa sprint è francesca... io ho solo detto si...
a domani

TAV ha detto...

Insomma voi due la smettete? :-)Comunque mi piace essere stata nominata dall'Altro Sergio TAV = Tizia Alta Velocità... da oggi in poi lo userò come pseudonimo sperando di non fare la stessa fine (che pur condivido)dell'originale!
e poi altro Sergio il tuo lavoro che a Marco è stato solo comunicato secondo me è preziosissimo.... a domani mattina allora!!! mfrancesca

Anonimo ha detto...

IN ASSENZA DI RISPOSTE: FANTAPOLITICA
Se tanta gente perbene è uscita dai gruppi di partito perchè non riusciva a contrastare le lobbies di potere che si sono formate a napoli,allora sono seriamente preoccupata per la democrazia in questa città, il problema è tanto grave che non potrebbe risoverlo l'ambiguità politica di rossi doria.
Si è tanto parlato della questione morale napoletana e dove eravamo tutti quanti?
Perchè non ci siamo appellati alle segreterie nazionali? E se neanche di quelle ci si può fidare, per chi voteremo alle politiche?
Ritengo che la candidatura di rossi doria spostando i "dissidenti" fuori dai partiti della coalizione, abbia neutralizzato il dissenso che stava maturando dentro il centrosinistra soprattutto dopo la decisione della iervolino di ricandidarsi anche alla faccia delle primarie...tutto sommato, rossi doria pensava bene di cavalcare il dissenso per tentare la scalata... e dava alla iervolino la possibilità di riprendere il fiato dopo le dure polemiche.
Anche oggi la sindaca ha mano libera e noi non ci possiamo neanche incazzare poichè siamo un grumo azzeccato a rossi doria.
siamo proprio convinti che non si raggiungeranno accordi con la sinistra nè... con la destra?
pensate veramente che il maestro, nato, cresciuto e pasciuto nel ventre della vacca iervolino- bassolino abbia veramete la voglia di cambiare le cose, perchè dovrebbe farlo, visto che fino ad ora gli è andata tanto bene?
Questo è il fenomeno tutto napoletano:
Una coalizione si sta formando per contrastare un'altra coalizione che a sua volta è stata creata per contrastare un'altra coalizione.
Scusate, ma c'è qualcosa che non quadra... non siamo capaci di pensare a niente di meglio?
QUESTO COAGULO INTORNO A ROSSI DORIA SI SCIOGLIERA'COME IL SANGUE DI SAN GENNARO, DOPO IL PRIMO TURNO, DISPERDENDOSI IN MILLE RIVOLI.
Il guaio è fatto?
quella di rif.

Anonimo ha detto...

x quella di rif.

tu cosa hai fatto fin'ora?!? e per il tuo caro vecchio partito?!?
O e' forse meglio chiederti cosa ti hanno permesso di fare i tuoi funzionari?!?

Mi sa troppo di gia' sentito il tuo discorso, non credo che troverai qui terreno fertile per fare strategia a nostro sfavore.

by Cut

Anonimo ha detto...

Caro Marco,
io ancora mi chiedo, come tanti in questo blog, queste fantomatiche commissioni come siano nate, come siano partite, chi ci hai messo dentro... alla fine sei riuscito seriamente a deludermi con questa politica fatta di amici e conoscenti... alla mastella, insomma... alias: quanto di peggio ci si potesse aspettare. Domani non verrò al cinema filangieri, perchè non sei stato in grado di costituire nessun tipo di alternativa al solito modo di fare politica, ma nonostante le promesse iniziali, sei caduto negli stessi errori delle stesse persone contro cui ti batti. pensi anche tu di mettere tua moglie a fare il presidente del consiglio comunale? fin quando faranno tutti come te e mastella, altro che "scianz" per napoli: l'unica "scianz" che napoli ha con voi è la bomba atomica. Chi domani verrà al filangieri farà il più grosso errore della sua vita.

Anonimo ha detto...

Non vedo l'ora di conoscervi e ritrovarci

Anonimo ha detto...

caro marco, per chi come me non è potuto esserci al filangieri, vi chiedo di aggiornarci sulle decisioni e gli svolgimenti tramite il blog...spero di poter esserci al prossimo incontro...

Anonimo ha detto...

FORZA RAGAZZI!!!!!CE LA DOBBIAMO FARE!

Giuseppe Balsamo ha detto...

Caro Marco,

vorrei che Tu esponessi nel sito il simbolo della "nostra" associazione Decidiamo Insieme che ci hai presentato oggi al Cinema Filangieri...

E' molto importante divulgarlo e farlo diventare un segno distintivo comune in tutta la città...

Un grandissimo saluto,

Il figlio ribelle ora ha un nome e un cognome,

Giuseppe Balsamo

francesco de goyzueta ha detto...

Al Filangieri sono rimasto molto favorevolmente colpito dall'enunciazione del Tuo pensiero e dal metodo procedurale con il quale approcci i problemi dei quali non hai giustamente risposte a priori perchè le demandi al prodotto di una collegialità di idee. Mi ha colpito sempre favorevolmente che non hai un programma definito perchè anche esso sarà la risultante di un decidere insieme le priorità e le soluzioni politiche più idonee.Hai anche dato risposta alla mia domanda di cosa si fa nella malugurata ipotesi di non riuscire e ci hai rassicurato tutti che non saremo gli utili idioti in una coalizione che porta acqua alla Iervolino,ma si lavorerà in Consiglio comunale nell'interes
se esclusivo della Città,senza cooptazioni.A questo punto, chi parte bene è a metà dell'opera!
Auguri a tutti noi,per il bene di Napoli.
Francesco de Goyzueta

l'altro sergio ha detto...

Breve resoconto

oggi al filangieri è venuta tanta gente e marco parla di "crisi da successo"... bene, molto bene.

nell'antisala i due tavolini raccoglievano le iscrizioni e le quote e non ho dati da dire...

in sala, verso le 11.45 c'è stato un primo intervento, un pò in sordina, di una signora che io non conosco, e non ho seguito attentamente le cose che diceva.

Marco ha poi introdotto la Sig.ra Daniela Lepore che ha spiegato il perchè della creazione del "contenitore", della associazione DECIDIAMO INSIEME, e del percorso da costruire attraverso la partecipazione alla discussione e soprattutto attraverso i già attivati Tavoli Tematici...

La parola è poi tornata a Marco che ha spiegato alcuni dei punti importanti e fondamentali che i tavoli dovranno approfondire al fine della costituzione del programma... e non solo.
Ha parlato di temi, di Politica d'Indirizzo e di Gestione, di Manutenzione Ordinaria e Vivibilità, di Trasparenza, di Piano Regolatore e Piani Sociali,dell'Ambiente e della Salute, del Lavoro e dell'Ambiente di Lavoro, di Giovani, di Scuola, di Rifiuti, di Lavoro Sociale, di Povertà, di Sicurezza e Diritti, di cosa sia il Bene Pubblico....

poi vi sono stati alcuni interventi/domande da parte di giornalisti e non...

tra questi, personalmente, mi ha interessato quello di una donna che ha detto e specificato che la discussione tematica deve essere aperta a tutti, non ai soli specialisti di settore, ma a tutti...

A tale proposito Marco aveva già detto che tutte le proposte saranno valutate e verranno usate sia la congiunzione "e" che "o"

che dire, l'aria sembra buona al contrario di quanto dicano i dati ARPAC e CRIA,... bisogna lavorare ed ogni tanto fare festa...

ah dimenticavo, è stato anche presentato il logo dell'associazione, una specie di smile, contorno faccia color rosso, bocca sorridente color arancio, un occhio rosso e l'altro a forma di asterisco nero (occhiolino o occhio ammarrato?)... marco avrebbe voluto un pò di azzurro in quanto tifoso del napoli... ma come ben sapete il colore azzurro è stato rapito...

saluti

Anonimo ha detto...

infatti, sarete gli utili idioti in una coalizione che porta acqua a rossi doria, a meno che non abbiata un tornaconto personale anche voi in questo movimento, o ci sperate; in questo caso fate bene i vostri conti poichè la coperta è stretta...è vero, c'è l'obbligo formativo che è un bel pezzo di carne appetitoso, ma già ci sono tanti cani a contenderselo...però, dimenticavo, tra due anni la regione, la legge moratti sull'obbligo formativo, guarda,...mi era sfuggito questo passaggio!!!adesso il quadro mi è più chiaro.

Anonimo ha detto...

Grazie "altro Sergio" per il resoconto. Faceva troppo caldo e non potevo stare a lungo. Ma davvero la Incostante che pure ho visto non ha accennato nulla che valesse la pena di entrare nel tuo resoconto ? Cmq il fatto che era li e' un ottima cartina di tornasole. Non ho firmato ne dato i 10 euro. Mi riservo di farlo se avro' un documento con un programma. Non mi aspetto che si risolvano i problemi del mondo tutti subito e senza ambiguità come vorrebbe quella di rif. che ancora mi fa capire i danni che fanno i radical-shicche al movimento democratico e progerssista italiano, i signori e signore No-grazie-non-in-mio-nome.
Mi auguro che anche il programma del professore (che spero di non dover leggere sui quotidiani passaveline ma in originale qui)non abbia tendenze radical-shicche-tanto-io-mangio-tre-volte-al-di-e-so-pure-dottore. Sono ottimista! Comunque andrà a finire sarà un successo disse Chiambretti.

Anonimo ha detto...

"fin ora" si scrive senza apostrofo: è un troncamento, non un'elisione.Però puoi anche scrivere "finora".
Sei un docente di chance?

Anonimo ha detto...

Per "Quella di RIF"

Ti chiedi perchè non ci si è appellati alle segreterie nazionali e, in mancanza di fiducia in queste ultime, cosa si voterà alle politiche. In base alla mia personale esperienza, con le persone che conosco (la maggior parte delle quali sempre aggiornate, vigili e, se non militanti, comunque attente alla questione politica) il dibattito politico, sempre attivo, in questi giorni di campagna elettorale è diventato quotidiano. Beh, il sentimento generalizzato, indipendentemente dal partito della coalizione di sinistra che si vuole votare - non parlo degli amici di destra, quello è un altro discorso - è di perplessità, indecisione, sfiducia, ed è un fatto che queste politiche, come molti hanno sottilineato, saranno innanzitutto un tentativo di togliere il governo a una destra il cui operato è stato evidentemente disastroso. Per quanto riguarda la sinistra, molti di noi incrociano le dita, sperando che riesca a mantenere una certa compattezza e coerenza in caso di vittoria, e ci dibattiamo tra programmi-fiume, tv, giornali e siti internet, cercando di farci un'idea più chiara possibile di ciò che viene proposto dai vari partiti della coalizione. E se qualcuno non lo fa, i più informati cercano di aggiornarlo e, nel caso, di farlo ragionare (perchè quando si è poco informati si dicono molte più stupidaggini). Certo, si potrebbe essere più presenti nelle sezioni, diventare soggetti attivi del far politica e tutto il resto appresso, ma francamente mi sembra un discorso ipocrita: dove dovrebbero trovarlo il tempo i miei amici che lavorano dalle 9 alle 9 per uno stipendio ridicolo, e a 26 hanno appena la forza di cucinarsi una cena veloce prima di andare a dormire? Volenti o nolenti la nostra non è una democrazia diretta, e quantomeno in teoria dovrebbe funzionare secondo un minimo di sistema di rappresentanza, vale a dire "io delego a te le decisioni, perchè in base a quanto mi dici le tue intenzioni sono in linea con il mio pensiero". Putroppo la dura realtà è che in Italia, in quasi tutti i settori, coloro cui vengono delegate le decisioni poi fanno tutt'altro, pensando innanzitutto alla propria poltrona, e in tal senso il paese è molto sfiduciato. Per questo, personalmente, ho deciso di sostenere Marco Rossi-Doria: ho cercato con difficoltà il programma di RC e non l'ho trovato (ma ho dato una scorsa a quello di quasi 300 pagine della coalizione, tu l'hai fatto?), il sig. Rossi-Doria mi sembra invece molto fattivo e, a proposito di questione morale, decisamente propositivo, per non parlare del fatto che, anche se lui ovviamente non lo sa, ho avuto occasione di lavorare in un'associazione che utilizzava il progetto Chance e ne ho potuto constatare personalmente l'efficacia (una precisazione: i pochi soldi dati dal Comune a noi volontari come rimborso spese venivano reinvestiti nell'associazione, e ce ne ho messi pure di tasca mia, giusto per evitare polemiche a priori). E poi, a proposito delle diverse affermazioni che fai a proposito del maestro e del fatto "che gli sia andata tanto bene" e simili, dato che l'informazione è tanta e non si può sapere tutto, sarebbe utile a noi tutti se tali affermazioni fossero avvalorate da un'analisi politica più dettagliata e approfondita, perchè altrimenti suonano tanto come "sparate", un pò come quelle che fa quotidianamente Berlusconi...

Nausicaa

daniele coppin ha detto...

Oggi si è respirata un'aria che da tempo non respiravamo più. La gente presente la Filangieri, l'eterogeneità dei 2000 ed i contenuti del discorso di Marco e dei partecipanti fanno ben sperare per il futuro. Agli anonimi di solito non si dovrebbe rispondere ma, in questo caso non riesco a farne a meno: tra chi sostiene Marco c'è gente che si è rimessa in discussione, rinunciando ad un "comodo" sostegno al sindaco uscente. Se avessimo un qualche interesse non accetteremmo il rischio. E' anche a causa di persone come te, evidentemente legate a qualche apparato, caro ANONIMO, che Marco è riuscito a riempire oltre misura il Filangieri.
Ed ora avanti con i tavoli tematici che ci sarà molto lavoro da fare per tutti quelli che vogliono lavorare.

ferdinando ha detto...

10, 100, 1000 filangieri.

Andrea ha detto...

Sono di sinistra e anche convinto, ma è stata una delusione vedere come in città ci si divide la "torta" è ormai si è perso di vista quello che era lo spirito del "primo" Bassolino, per non parlare di questa Jervolino praticamente imposta dall'alto perchè nessuno la voleva... Napoli merita decisamente di più... siamo tutti con lei vada avanti.
Andrea, insegnante.