05 maggio, 2007

Le cose della vita dei cittadini contano di più


Leggo che sono da tenersi segreti i contenuti della recente audizione di Bertolaso sulla perenne crisi dei nostri rifiuti. Secretare il pensiero di chi è incaricato dal governo a cercare di farci uscir fuori dalla monnezza è intollerabile. Leggo anche che c’è chi propone di buttare tutto in modo indifferenziato nelle cave ma fa intendere che sono ipotesi dibattute aumm aumm… Di queste secretazioni e aumm aumm chissà che ne pensa (?) Enzo Amendola, confermato segretario campano dei DS che, nello sforzo di indicare un nuovo slancio fattivo ai DS in vista del PD in Campania, aveva lavorato a procedure più trasparenti in materia di rifiuti… Il 19 maggio viene proposta una manifestazione a Napoli a sostegno della raccolta differenziata casa per casa e di impianti differenziati e soft per lo smaltimento dei nostri rifiuti. Penso che vi si debba subito aderire e favorire uno spazio di dibattito pubblico su questi temi: quali impianti, quale possibile ri-attivizzazione dei cittadini.
Ci vuole in generale una glasnost sui temi della vita a Napoli. Lo dico da mesi. L’ho ripetuto sulla stampa fin troppe volte. Vale per le municipalità che sono sempre più costose e più finte; vale per Bagnoli – su cui nessuno risponde all’appello di decine di cittadini, nessuno. Vale per la ridicola vicenda dello stadio che, apparso al limitar di Scampia, come le isole che affiorano e svaniscono nel nulla di certi racconti di mare e di avventure, ora nuovamente sparisce insieme al suo codazzo di acerrime ed inutili polemiche, alle quali mai sono venute meno le parole del sindaco, vera specialista nel montare e smontare progetti e piani con astio di toni. Ricordate i cento progetti? Che fine fecero? E se qualcuno glielo ricorda si offende. Certo, si è contenti che la follia dello stadio a Scampia forse non sarà e che ci sarà un sensato, forse, rinnovo del S. Paolo. Ma – attenzione! - potrebbe riaffiorare… come ora capita per l’aereoporto di Grazzanise, altro oggetto malsano che viene e che va. Qualcuno timidamente ricorda che le cose andrebbero integrate in modo equilibrato e dibattute pubblicamente, come accade ovunque in Europa e sempre sottovoce – per non turbare le sensibilissime suscettibilità degli amministratori partenopei – chiede del Piano strategico, un cavallo di battaglia della stagione elettorale del centro-sinistra napoletano: “Ma non c’era un piano strategico?”…Sì, il Piano strategico… Chissà che ne dice (?), per esempio, l’assessore Oddati, che ne è il responsabile, anzi, il cui assessorato è stato istituito per questo, il quale è ancora seduto nella giunta meno efficace del Mezzogiorno mentre predica di sviluppo sostenibile con toni che nemmeno i rappresentanti dei campesinos del Chiapas…
A Napoli bisogna riprendere la parola sulle questioni che ci toccano in quanto cittadini. Non ha alcun senso parlare di “alta politica” - compreso il PD o la “cosa alla sua sinistra” – in questa città se lo si fa senza alcuna relazione con le cose della vita di ogni giorno che devono poter vedere una nuova prospettiva e suscitare concrete speranze nei cittadini. E’ un’impresa lunga, frustrante e faticosa. Ma, dimorando qui, non vi si può rinunciare.

10 commenti:

Confucio ha detto...

Da queste Tue parole, credo e spero che, finalmente, si possa camminare spediti sulla strada che più ritengo giusta.

E' vero che è un cammino lungo e tortuoso, ma, ritengo che sia l'unico che valga la pena di percorrere per dare un senso concreto a tutto quello che è stato e - mi auguro - sarà Decidiamo Insieme...

Con la gente e per la gente... per decidere insieme il futuro della nostra città...

paolopantani ha detto...

decidiamo insieme è un movimento superato, si sono disciolti per unirsi i due partiti di massa più popolari e radicati in Italia.

insofferente ha detto...

e giacchè è superato, perchè Pantani non lo lascia vivere in pace nella sua vecchiezza, e va in posti - come dire - più à la page?

confucio ha detto...

Il PD di cui parla Pantani ha a Napoli ed in Campania ai propri vertici Bassolino & company...

Se qualcuno ha letto e, per disgrazia, non hai capito, se qualcuno c'era e non ha visto, se qualcuno, per motivi certamente superiori, si è distratto... con questo video può capire di che parliamo.

Se alla terza visione del video poi ancora non abbiamo capito, vuol dire che o siamo stupidi o siamo ingenui o siamo semplicemente in mala fede...

ecco il video !!!

www.radioradicale.it/modules/archivio/playmedia.php?IdIntervento=2087966&m=47

Scommetto che questo è il rinnovamento che tutti lungamente volevamo...tutto il resto, noi compresi di Decidiamo Insieme, per dirla alla Pantani, è certamente superato...!!!

Per approfondire ecco l'audio da Radio Radicale di una riunione del lontano 23 Settembre 2006...
www.radioradicale.it/schede/id=207396

Ci sono tutti...Iervolino e Bassolino copresa...

Questi qua sono il nuovo, noi di Decidiamo Insieme siamo vecchi e superati...

E' proprio vero, Pantani, che ogni scarpa prima o poi si rinnova, cambia nome e diventa scarpone...

paolopantani ha detto...

Ma come,si sciolgono per congresso ordinario contestualmente due partiti grossi di governo, mentre governano e noi che abbiamo fatto da apripista come APD-Campania e creato una rete con 23 associazioni in soltanto un anno di lavoro e venendo da questa esperienza di lista elettorale(che è fallita), che dovevamo fare? Andare sull'Aventino a "murmuliare"?
Guardate che quello che è successo, non era scontato, noi abbiamo solo effettuato quello che fu deciso quando nacque l'ulivo, non era solo una alleanza elettorale.
Ma dovevamo cambiare la politica o no? E come si faceva a chiacchiere?
Adesso lo posso dire,pensavo che se ne andassero molti di più, ma vanno via solo tutti quelli alla terza legislatura..
E sono proprio gli alfieri delle precedenti svolte: pds,ds...
Mica si chamavano isquierda unida o partido socialista? ma che c'è di tanto drammatico?
Ha ragione il democratico Fassino sono faccende personali.
Ma sono contento fra pochi mesi abbiamo finito questo sperpetuo, abbiamo il nostro partito finalmente senza fumisterie ideologiche,lasciamole agli altri, mentre paesi emergenti, formalmente comunisti,ci surclassano e ci minacciano pure.

edoardo cosentino ha detto...

Ben detto!
Sai che in settimana mi hanno dato del Rossi-Doriano?

edoardo cosentino ha detto...

...Ben detto, Marco!

napolimmerda ha detto...

CIAO!
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E' una figata pazzesca!
Come visit it, read da postz and leave your commentz! (vieeni a visitarlo, leggine i post e lascia i tuoi commenti con gaudio e sollucchero!!)

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Babbà in culo a tutti!


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la sorella di pandora ha detto...

I due partiti di massa più popolari in italia si sono disciolti?
Cito la Littizzetto o Bauman?

Merkuzio ha detto...

Si, si sono disciolti nel senso che si sono squagliati come gelati al sole di ferragosto. Facciamo il partitone nuovo nuovo con Montemarano general manager, De Mita pensatore a gettone, Bassolino laudator di se medesimo(straordinario, eccezionale), Rosetta con la Madonna di Lourdes. Last but not least l'ottimo Rossi Doria col suo progetto terzomondista. Mi pareva che in Italia ci fosse la scuola pubblica e i servizi sociali e che per insegnare bisognasse vincere un concorso.