24 marzo, 2006

Aria aria. Sciò sciò


Insisto. Ci dobbiamo concentrare per mandare a casa il governo di centro destra.
E' una questione anche di clima, di umore. Sono convinto che la pioggia non se ne andrà se non se ne va questo governo. Le forze interiori di ciascuno, la possibilità di scegliere liberamente, di partecipare, di confrontarsi senza pregiudizi in città dipende largamente dal risultato del 9 e 10 aprile.
Dobbiamo poter immaginare che si possa tornare a cambiare la legge elettorale in senso democratico e partecipativo; battersi per riconquistare intere zone del Mezzogiorno dal degrado e dalla criminalità organizzata; riavere un paese in cui sia normale la distinzione tra istituzioni, che sono di tutti, e interessi personali; potere sperare che il Sud non diventi sempre più povero e che i poveri non aumentino ogni anno.
Per sperare questo bisogna cambiare le politiche sociali. E bisogna cambiare il modo di fare politica.
Questo vale nello stesso modo per la politica locale. A Napoli faremo la manifestazione cittadina contro il governo il prossimo venerdì, nel pomeriggio. Sarà al cinema Pierrot di Ponticelli, uno dei centri di Napoli.

Da queste parti si è fatto un gran parlare ultimamente sul diritto di cittadinanza del golf e vedo che alcuni sono molto preparati. Che diciamo dei diritti di cittadinanza delle colf? Di quelle signore che cambiano il pannolino ai nostri figli e che verosimilmente cambieranno il pannolone a noi, fra qualche anno?

76 commenti:

Nunzio Rovito ha detto...

Anche a rischio di sembrare eccessivo, debbo dire che questo governo ha fatto scempio del nostro ordinamento giuridico (leggi vergogna quali Cirami, ex Cirielli, Frattini, Gasparri, Falso in bilancio ecc.ecc), della nostra costituzione (devolution e riforma dello stato) e della nostra economia.
Non è la causa dei mali del Mezzogiorno, ma favorendo la diffusione dell’illegalità ne ha frenato di fatto lo sviluppo. La commissione e la legislazione antimafia sono state rese inoffensive.
Dobbiamo porre fine allo scempio.
Consiglio a tutti la lettura di "Ahi serva Italia" di Paolo Sylos Labini.

observer ha detto...

Concordo con quanto sopra.
Non vivo a Napoli. Però mi sembra che dalla politica di questo governo la città sia tra quelle più direttamente e indirettamente colpita.
Una riflessione approfondita sul rischio del protrarsi di questo stato di cose dovrebbe porsi assolutamente e se non ora quando ?

l'altro sergio ha detto...

le colf sono bravissime.
in generale sono persone molto meno esaurite di noi.
in generale sono dolci e attente con i bambini.
e alcune sono anche molto belle.
alcune colf hanno oramai curriculum di attività di anni.
In uno scritto, un elenco di cose, che forse esagerando ho chiamato idee, che ho inviato a Decidiamo Insieme, proponevo di incominciare ad integrare queste persone nel lavoro degli asili nido, delle scuole materne ed elementari.

Nazarin ha detto...

Diciamo che il sud è stato penalizzato dalla sinergia tra un governo osceno e delle amministrazioni locali quantomento discutibili.

Enrico per InOpera ha detto...

Uscire dalla intricata tela di doversi districare tra elezioni nazionali e locali è sicuramente un passaggio importante. Sembra che, e lo trovo giusto, dobbiamo rimanere in sordina per altri 15 giorni circa, e poi...
Uscire allo scoperto con tanta voglia, volontà nel credere di riuscire nell'impresa.
Per realizzare un nostro desiderio.
Forza, InOpera!!!!

Anonimo ha detto...

Vuole sapere che ne pensiamo delle colf (e badanti pure). Be' son come noi, certo con qualche piccola variante dovuta alla situazione di immigrato genericamente tollerato, e lascio agli esperti tutte le sociologicherie. Purtroppo ne ho avute a bizzeffe. Da una di queste, trattata come di casa, aiutata economicamente per i figli ammalatisi, lei stessa portata per mano per suoi problemi di salute, buonistamente assecondata nelle sue assenze di 2 o 3 mesi per tornare al paese, mi son ritrovato minacciato di citazione quando dovette andar via perche' non era d'accordo con la liquidazione da me calcolata. Ho accettato una transazione presso la CGIL, mi son vergognato, ho fatto il sindacalista di base CGIL per 20 anni e un lavoratore mi ha trattato a pesci in faccia. Ha avuto la metà di quel che le avevo proposto perche' l'altra metà se l'e' mangiata il suo avvocato che manco la ricevuta mi ha dato (la transazione scritta quella si).
Scusate la lungaggine, volevo dire che con altre ci si sente ancora per telefono, ci siamo affezionati, ci si da gli auguri etc..
1) occorre che in qualche modo gli si isegni bene - dico bene la lingua italiana. Altrimenti diventano delle enclavi preda di avvocatucci pescicane (anche di quelli che si dicono compagni).
2) occorre che si faccia una differenza tra imprenditori e datori di lavoro per colf e badanti. Non e' possibile per fare un contratto in regola prendersi una laurea da commercialista.
3) Bisogna trasformare ed adattare le leggi sull'immigrazione secondo il tipo di lavoro, allungare la durata di validita dei permessi, consentirgli subito di aprirsi una P.I. per allargare le tipologie di contratto (capita chi ti dice di essere clandestino per vedere se gli dai parte dei contributi INPS invece di versari)
4) Dargli rappresentanza politica.
5) mettere in galera gli untori ed i panettieri (troppo lungo da spiegare qui :-))) )
6) smetterla col buonismo e col razzismo.

Tonino Leone ha detto...

Caro ex sindacalista anonimo vorrei aggiungere dei suggerimenti al tuo post allucinante:
1) facciamo capire alle golf che il padrone comanda e basta;
2)facciamo capire chiaramente che noi non siamo razzisti ed è per questo che le facciamo lavorare, e sono loro che hanno bisogno di noi;
3)e quando poi proprio le dobbiamo assumere, devono firmare un bel foglio in bianco per evitare eventuali perdite di tempo e soldi, con avvocati pescecane che approfittano della loro poca conoscenza della lingua.
Meno male che faccio l'imprenditore altrimenti essere rappresentato da un sindacalista come te sarebbe stata veramente una disgrazia

Anonimo ha detto...

facciamo un gioco...
vediamo vicino a chi state?!
http://www.voisietequi.it/

Anonimo ha detto...

Ho l'impressione di essermi spiegato male sulle colf.
Se non e' cosi' sei tu che non hai capito una beneamata ma..
Forse sei tu che giustamente come ricordi sei un imprenditore ed hai l'abitudine di ragionare coi "numeri".
Speriamo di non votare per gli stessi candidati.
Avevo detto niente buonismi e niente razzismi. Io ti conosco, di ragionieri come te ne conosco a decine.
Tu vuoi le regole scritte come quelle della Biaggi. A te di cose di vita pratica quotidiana te ne frega come e meno di una discarica abbasta che non sta sotto casa tua

Anonimo ha detto...

Aumento le dichiarzioni degli ex a favore di Marco. Ma che fate rifonazione diessina?

Tonino Leone ha detto...

Io spero di aver capito male, ma tu rileggi quello che hai scritto.
Sono un imprenditore(piccolo,piccolo) ma edile quindi la legge biaggi, che peraltro non condivido, non mi interessa ( preferirei tenere un operaio al nero e pagarlo bene per farlo rendere, che sfuttarlo sottopagandolo con quella legge) lui sicuramente accetterebbe e sarebbe anche più contento.Rispondendo poi ad una tua affermazione, sono io che conosco te e tanti come te, anche se indirettamente perchè in 20 anni non ho mai avuto vertenze, per gli accordi che fate con gente come me ai danni di lavoratori disperati che si rivolge a gente come voi; ovviamente non generalizzo e non dico che il sistema è tutto marcio,solo che le anomalie ci sono e i più forti riescono sempre a gestire i loro interessi interessi

Anonimo ha detto...

Viva il lavoro a nero che aiuta i poveretti invece dei contratti costosi.
Viva il lavoro precario che niente lavoro, cioe' meglio un calcio in bocca che una pistolettata.
Evviva il lavoro edile senza protezioni cosi i lavoratori ci guadagnano di piu. Evviva la libertà di contrattare con un dipendente come se fosse un dirigente. Sta buono e ti pago di piu'.
Niente contributi per poter pagare meglio i dipendenti.
Viva i lavoratori che per paura non fanno vertenze e dicono sempre si. Tu sta zitto ed io ti pago di piu. Tu sputi nel piatto in cui mangi. Lascia' sta i sindacalisti come quello li, ti fan perdere il posto.
Viva l'Italia del lasciateci fa a modo nostro.
MRD di qualcosa di sinistra pure tu, se no ti votano in troppi.
Vado a rivedermi "La classe operaia va in paradiso".

Tonino Leone ha detto...

Ma che "cavolo" dici? sei tu che vuoi la partita IVA per le colf così fai un contratto senza contributi,sei tu che hai proposto una mediazione alla tua colf per darle quanto ti faceva comodo e meno di quello che le spettava, io ho fatto un esempio usando il condizionale ,criticando una legge che è una vergona nazionale e che porta fame, con un co.co.co. non ti compri neanche il motorino a rate.Tornando poi agli orientamenti politici spero anch'io che non votiamo per gli stessi candidati,già ho molti dubbi

Anonimo ha detto...

Leggi il combinato disposto deui punti sacripante!!!!!!!!!!!!
Ho scritto che c'e' tra loro chi si rifiuta di darti il CF per vedere se riesce a fregarti parte dei contributi etc etc...
insomma ci sono i furbi li come qui

Nunzio Rovito ha detto...

Per l'anonimo di rifondazione diessina.
Il problema non è la storia di quelli che si avvicinano al movimento, il problema vero è capire le intenzioni le motivazioni vere che animano costoro; al di là di quello che dicono. Ad ogni modo non credo che tutti siano andati via sbattendo la porta, qualcuno l'ha solo accostata.

Anonimo ha detto...

Ogni volta che si parla di una qualsiasi cosa su questo blog la piega prende paurosamente a destra.Dire che berlusconi se ne deve andare quando poi c'è spazio per tanta mentalità della destra più schifosa mi sembra una ipocrita posizione di circostanza.
E' arrivato il momento che MRD dica, se non qualcosa di sinistra, almeno qualcosa di coerente, anche a costo di perdere qualche voto.Questo governo ha fatto scempio di tutto, ma più di tutto ha fatto scempio della dignità e della coerenza ed ha fatto attecchire una mentalità neoliberista anche a sinistra.In questo senso Berlusconi vincerà, anche se perderà le elezioni.
EVVIVA ZAPATERO abbasso il CAIMANo con tutti i caimanini.
Ci vogliono scelte coraggiose quando la situazione è critica come quella italiana...

Anonimo ha detto...

per Nunzio rovito
E chi verifica le motivazioni e le tue vere intenzioni?
Sei il garante di che?

Nazarin ha detto...

Bella 'sta discussione sulle colf...vi offendete se vi faccio notare che si scrive "Biagi" e non "Biaggi"?
Sarà un buon momento per quest'associazione se ci saranno colf a rappresentare se stesse, e non sindacalisti o addirittura imprenditori.

Nunzio Rovito ha detto...

Hai colto il senso delle mie parole. Io non mi ergo a giudice di nessuno! Ho risposto a chi, banalizzando, riduce tutto ad una questione di ex. Abbiamo tutti, chi più chi meno, una storia ed un presente.

Anonimo ha detto...

Molti non avranno futuro.
Eppoi Biaggi o Biagi che cambia.
Avete fatto na manfrina ma mica avete fatto proposte sulle colf come quel povero fesso che sta a perdere pure il tempo qui

Anonimo ha detto...

Dire che ci dobbiamo concentrare per mandare a casa berlusconi perchè la pioggia non se ne andrà se non se ne andrà questo governo è come dire PIOVE; GOVERNO LADRO.
HAI DETTO, MRD, una STROPNZATA e su questo sicuramente si troveranno d'accordo tutti gli schieramenti.MRD ha finalmente raggiunto l'biettivo di mettere insieme destra e sinistra su una posizione comune!!!
NON CI ASPETTIAMO PIU' CHE TU DICA QUALCOSA DI SINISTRA NE' QUALCOSA DI COERENTE: ma... almeno non dire stronzate.

Anonimo ha detto...

strano come il pregiudizio ideologico accechi il compagno benpensante...
dire qualcosa di sinistra? ma se Marco fa una manifestazione contro Silvietto per chiedergli di rimanere ad Arcore per i prossimi cinque anni, mentre gli altri si sono messi solo a portare in giro i loro eletti "unti" direttamente dal segretario...

samuel pinkerton ha detto...

come sale il livello di discussione dei sinistri d'apparato che cominciano a cagarsi addosso...
nevvero??

francesco de Goyzueta ha detto...

Non ho dubbi che il 9 aprile sarà il giorno del cambiamento anche perchè il film di Moretti non penso che possa fare danni alla sinistra perchè la storia di Berlusconi è molto laterale e non è centrale come fu il documentario di Moore su Bush.Nè si prevedono altri eventuali passi falsi,tutta la squadra dell'Unione si sta muovendo egregiamente e Prodi sembra sia motivato e sicuro di sè al punto giusto.perciò il nostro interesse precipuo rimane sempre il Comune di Napoli con la polemica sul ritorno delle primarie come strumento tardivo di eliminazione di un avversario che sta diventando scomodo
e temibile.A questo punto però vorrei avere una conferma da chi è ferrato in materia:se la Iervolino e Marco Rossi Doria risulteranno in vantaggio a primo scrutinio e Malvano fuori,il ballottaggio potrà avvenire tra due concorrenti che pescano nello stesso elettorato per cui si dovrà ipotizzare anche questa eventualità che renderà estremamente importante e interessante la competizione.

edvige nastri ha detto...

Ho visto un film, ma non è il film di Moretti, è un altro film, anzi, più che un film mi è sembrato un documentario, un reportage, un'inchiesta giornalistica senza mediazioni e senza sconti per nessuno.
Un film che rivela, in tutto il suo cinismo, una realtà complessa e senza via di scampo in cui un capitano d'industria sorride e dall'altra parte del globo centinaia di persone perdono il posto di lavoro, un agente della Cia preme un bottone a Washington e un emiro salta per aria nel deserto.
Insomma un film epico senza un eroe, dove il protagonista è
"l'oil business" che controlla ogni cosa e in cui i premi per i partecipanti al gioco sono potere e ricchezza.

Il film è SYRIANA e ammetto di non averne capito tutti i passaggi perchè non è facile seguirne la trama.
Ma vi posso garantire che la sensazione di sconcerto che ne deriva è veramente angosciante in quanto si evidenzia l'impossibiltà di contrastare un sistema di poteri occulti che avanza indipendentemente dalla nostra volontà..
L'unica arma che abbiamo a disposizione è cercare di capire e di sapere che esistono manovre politico/econimiche al di sopra di ogni possibile compresione, e tentare, quanto meno, di non venirne travolti o manipolati.

Sinceramente l'unica consolazione che ho provato, all'uscita del cinema, è stata la consapevolezza che i politici/affaristi nostrani , in questo quadro di cinismo mondiale, non sono altro che ladri di galline.

Anonimo ha detto...

io sono qui

ACG

Anonimo ha detto...

Apro questo blog molto di rado , ogni volta che lo faccio spero di trovare qualche idea degna di considerazione ma francamente non succede mai.
Avevo, all'inizio della campagna, pensato di contribuire al cambiamento dell'indirizzo politico di questa città proponendomi per collaborare ad uno dei tavoli, poi ho ben capito che non basta essere contro per giustificare un movimento ormai qualunquista e opportunista, pronto a raccogliere pezzi di letame a destra e a sinistra, vuoto di idee , inconsapevole delle difficoltà da affrontare, presuntuoso, superficiale ed approssimativo nelle analisi di complicati fenomeni mafiosi.

Chiudo rammaricato per il verso che sta prendendo questa candidatura, per la sorte di questa città che ancora una volta ha perso l'occasione di una svolta reale.

Anonimo ha detto...

idem

Giuseppe Balsamo ha detto...

Vi do un consiglio...fate scrivere qui così come nel blog solo a persone registrate...

troppi anonimi non danno molto valore alle discussioni...

Anche per loro "Aria, aria.Sciò sciò"

samuel pinkerton ha detto...

"ho ben capito che non basta essere contro per giustificare un movimento ormai qualunquista e opportunista, pronto a raccogliere pezzi di letame a destra e a sinistra, vuoto di idee , inconsapevole delle difficoltà da affrontare, presuntuoso, superficiale ed approssimativo nelle analisi di complicati fenomeni mafiosi."

Quindi pensi tutto sommato di poter votare per Silvio Berlusconi?

Anonimo ha detto...

M.C. smettila...


www.qualcosadisinistra.org

Anonimo ha detto...

io sono qui

Ciro

Anonimo ha detto...

io sono qui

gius

stefano ha detto...

Ma cosa pensate delle numerose dichiarazioni (Villari, Bonino, Capezzone, Boselli, ecc.) che sollecitano la riproposizione delle primarie a Napoli?
La risposta immediata potrebbe essere: troppo tardi....
E' quello che dicono i DS....
Pensate un attimo a cosa succede se, invece, Marco dicesse: ero favorevole prima .. continuo ad essere favorevole adesso !!!
Io credo che spariglierebbe il fronte del centro sinistra.
stefano

Anonimo ha detto...

Io ci sento puzza di bruciato. E' una manovra tesa a disarcionare il fatino in corsa. Troppo tardi, non si fanno le primarie quando si teme di perdere le elezioni. Basta vedere l'emorragia di esponenti di rilievo dei DS che passano con Marco perché finalmente sentono di poter cambiare le cose. Poveri compagni, nominate e conferite incarichi di rilievo per piazzare uomini nei punti chiave e poi, alla prima occasione, quelli scappano con il malloppo.

Anonimo ha detto...

io sono pro Primarie.
Mi sembra una strada da percorrere.
Vediamo chi presentano ;)

ACG

Giovanna Grimaldi ha detto...

C’ENTRA ECCOME SE C’ENTRA

Domanda: Mandare a casa Berlusconi farà o non farà bene a Napoli ?

Aldilà di ogni considerazione di tipo socio-politico-economico, la risposta è: SI’!!!!!

Perché il primo aspetto che conta nell’esercizio del potere, o meglio nella modalità esistenziale del potere è quello SIMBOLICO.

Per un contesto socio-culturale come quello di Napoli - in cui l’unica legge (non scritta, ma presso-universalmente praticata) che conta è QUELLA DEL PIU’ FORTE - non vi è dubbio che la personificazione del potere dello Stato nel modello praticato e trasmesso da BERLUSCONI (mi compro i parlamentari; scrivo le leggi per me e per i miei; mi faccio il bunker e lo paghi tu; le frequenze sono mie e guai a chi le tocca; il mio peggior nemico: il giudice!; faccio il digitale e ci piazzo mio fratello, il conflitto d’interessi è solo delle cooperative; se mi condanni ti trasferisco all’Asinara; se dissenti ti faccio censurare; se non sei con me sei comunista e mangi i bambini; etc. etc. etc.) E’ IL PRINCIPALE ATTUALE ELEMENTO DI RECRUDESCENZA di quei tratti anarco-individual-guappisti del carattere collettivo del popolo napoletano, che sono anticamera alla asocialità e, quindi, susseguente inclinazione alla criminosità.

Anonimo ha detto...

via Berlusconi ma soprattutto via i Berlusconi che si nascondono tra di noi (avrei dovuto scrivere che si nascondono "dentro" di noi, ma sono stufo di dire noi, lo voglio gridare e so quale e' la mia storia, Berlusconi e la sua filosofia sono lontani da me, ma me li trovo sempre tra i piedi).
...la piccola e media borghesia è infatti la barriera di umanità corrotta, dissoluta, putrescente con cui il capitalismo difende il suo potere economico e politico, umanità servile, abietta, umanità di sicari e di lacchè, divenuta oggi la "serva padrona" che vuole prelevare sulla produzione taglie superiori non solo alla massa di salario percepita dalla classe lavoratrice, ma alle stesse taglie prelevate dai capitalisti; espellere dal campo sociale, come si espelle una volata di locuste da un campo semidistrutto, col ferro e col fuoco, significa alleggerire l'apparato nazionale di produzione e di scambio da plumbea bardatura che lo soffoca e gli impedisce di funzionare, significa purificare l'ambiente sociale e trovarsi contro l'avversario specifico: la classe dei capitalisti proprietari dei mezzi di produzione e di scambio.
Seeeee.... non e' il film di Moretti, non e' il quotidiano di stamattina, non e' una proposta per andare avanti, nè una soluzione per sanare i danni dei Berluschini che sono tra noi.
Ma mi viene da piangere... macerie macerie macerie, nella convivenza, nell'onore, nell'orgoglio, nelle tasche.
San Gennaro dacce na mano, perche' molti di quei Berluschini hanno pure la faccia tosta di venire a pregare al tuo cospetto.

daniele coppin ha detto...

Sarà l'approssimarsi delle elezioni, ma noto un certo nervosismo e molta suscettibilità sia su questo blog che tra gli associati di "decidiamo insieme". Da una parte ci sono persone che, credo in buona fede, ritengono di essere depositarie di verità assolute e si risentono se qualcuno esprime un parere non contrario al loro ma semplicemnte diverso, che potrebbe arricchire le discussioni e fornire indicazioni utili per il programma di MRD. Dall'altra aumentano le provocazioni di anonimi, evidentemente soddisfatti della Jervolino, che attaccano non più MRD ma i suoi sostenitori. Sembra il deja vu di vecchi conflitti interni alla sinistra che hanno avuto come unica conseguenza quella di favorire la destra ed i suoi nefasti progetti. Diamoci una calmata e facciamo un bagno d'umiltà. Decidere insieme non significa riscuotere consensi favorevoli al proprio punto di vista ma allargare il campo delle idee e delle proposte arricchendoci anche con idee diverse dalle nostre ma tese allo stesso obiettivo: migliorare la vivibilità di questa città per il maggior numero di eprsone possibili, non soltanto per il borghese di livello culturale medio alto del Vomero, di Chiaia o del Centro antico ma, soprattutto per tanti poveri cristi che vivono in settori del territorio cittadino dove lo Stato è latitante, avendo abdicato alla prepotenza ed abbandonato alla sopraffazione della mentalità camorristica (che non è solo della camorra) i cittadini.

Anonimo ha detto...

Non credo che al Vomero, Chiaia e centro ci sia davvero la borghesia e soprattutto quella di cultura medio alta. Non e' una polemica ma vivendo al Vomero potrei ricordarti i morti scaricati per guerra di bande (vomeresi). Oggi direi che a parte i vecchi come me che ci abitano da 3 o 4 generazioni son tanti gli espulsi a suon di quattrini. Chi puo oggi davvero far sparire i "vendesi" da 600.000 euro in 24 ore ? BBo'!
Certo e' che 5 anni del Berlusconi un effetto e' riuscito ad ottenerlo; arrichire perte degli italiani non grazie a produzione di ricchezza ma a trasferimenti massicci di reddito dall'altra metà o piu'.
Ecco perche' non son piu sicuro che esistono quartieri qualificabili con quelle categorie di classi.
Di palo in frasca sui quartieri. Rivendiamo il palazzo di Via Verdi e ricompriamolo a Scampia. Ogni giorno a Napoli ci spostiamo in centinaia di migliaia, possono farlo benissimo i consiglieri ed i partiti per uno scopo di rinascita morale e materiale della periferia.

daniele coppin ha detto...

I borghesi a cui mi riferivo sono quelli dell'associazione "decidiamo insieme". Io vivo all'Arenella da quasi quarant'anni ed ho avuto modo di assistere al cambiamento di cui tu parli. La mia preoccupazione è che, ci piaccia o no, la maggior parte delle persone che vivono in questa città non rientra nel cliché dei sostenitori di MRD e che, quindi, questi ultimi o lasciano la città o si danno da fare (e mi ci metto pure io) per cambiare la città partendo proprio dal prestare ascolto e cercare soluzioni alle istanze degli "altri".

Anonimo ha detto...

Sara' un lavoro arduo e difficile.
Non e' solo un problema di soldi, di idee, di capacita di dirigere e guidare una "popolazzzzione" come diceva Toto'.
Non sono un esperto per capire qunto tempo ci vorraà per cambiare anche le teste, intese come cultura (quella spicciola non quella riferita all'istruzione).
Dvanti alla scuola media le mamme ed i papa fermano moto ed auto dove capita. Che sara' mai, 5 minuti, che fastidio do', vado e vengo. Cosi la prima auto si ferma sulle strisce pedonali. Ah ! si pero' ha messo le luci di emergenza, tipo messaggio "sto arrivando!". Arriva la seocnda mamma. Mette l'auto a fianco dell'altra, sempre strisce pedonali. La carreggiata e' a 1/3, non passa piu nessuno. " vigili dico 2 che fanno ? Be' bisticciano con i conducenti, ma nulla fanno. Continuano a urlare "Che modi! Che incivilta!" Ma mica fanno il loro dovere di multare Noooooooooooo !!!!! Bisticciano come 2 fessi qualsiasi. Mica fanno il mestiere per cui son pagati, cioe' multare.
Non so se la mia vita si sta accorciando per questo, sono esausto. Un pubblico ufficiale sempre bisticciando con un automobilista si giustificava "Non e' per me, e' la legge, deve capire!" Li paghiamo noi questi lavoratori, ma non possiamo licenziarli come capita a noi.
Speriamo di licenziare la sindaca e Oddati & company.

Anonimo ha detto...

Caro Marco il 1° Aprile a piazza dei martiri si dovrebbe tenere un comizio di fascisti. Tu che farai? Scenderai in piazza per un presidio antifascista? O non disturberai quei bravi ragazzi amici e alleati di quel "bravo" ragazzo di Fabio Chiosi che ti piace tanto?

Nazarin ha detto...

Fabio Chiosi??? Mi spiegate cosa c'entra, per favore? Datemi una spiegazione, please

Anonimo ha detto...

Il 1° aprile l'umanità corrotta e le locuste affamate si riuniscono a P.zza del Plebiscito ?
Addirittura ?

Anonimo ha detto...

Lapsus Freudiano ahahah!
Plebiscito scrissi !

Anonimo ha detto...

Gentile Professore,
non condivido il suo commento ed in particolare non apprezzo il titolo "Aria aria sciò sciò". Tale titolo fa apparire, a mio parere, la soluzione dei problemi di facile portata e così non è.Non penso che l'origine dei mali e la soluzione dei problemi risiedano in Berlusconi, e queste elezioni non rivestono un particolare significato rispetto alla storia italiana. Al contrario, esse ripropongono irrisolte le tante questioni sospese frutto di un processo unitario contraddittorio ed incompiuto. Sono francamente perplesso riguardo l'allegra baldanza con la quale molti si apprestano a votare per Prodi il "nuovo" della politica. Vorrei ricordare la lunga militanza di Prodi, che è e rimane un democristiano doc, nella poltica e nell'economia italiana. Prodi non è un laico ed i suoi valori di riferimento, legittimi e rispettabili, non appartengono ad un pensiero progressista o "liberal". Mi piacerebbe ascoltare Prodi parlare dell'ora di religione , dello statuto dei Professori di religione a scuola,dell'affissione dei crocefissi nelle aule e nei luoghi pubblici ecc. ecc. E' interessante, ed allo stesso tempo paradossale, che Prodi si candidi alla guida di uno schieramento definito Unione e basta senza alcuna specificazione come se la sola somma di tante cose rappresentasse di per se un valore.Inoltre, dovremmo riflettere che dal 1994 ad oggi non sono cambiati i leader degli opposti schieramenti; questo la dice lunga sul problema del ricambio e della formazione della classe dirgente di un Paese. Vorrei ancora sottolineare che Prodi dopo la caduta del suo governo non è rimasto in Parlamento a compiere una faticosa ma salutare attraversata del deserto ma ha preferito un esilio dorato. Per quanto riguarda la classe dirigente osservo che i mutamenti che hanno attraversato e colpito i partiti tradizionali quali la Democrazia Cristiana, il Partito Comunista, il Partito Socialista, il Movimento Sociale, ecc. ecc. , a fronte di un sostanziale cambiamento di valori di riferimento non ha comportato un sostanziale ricambio della classe dirigente dei rispettivi partiti. L'ultimo esempio è l'attualle neonata formazione della Rosa nel pugno che ripresenta gli intramontabili Pannella e Bonino.
Come ultima e mi rendo conto provocatoria considerazione, aggiungo che non provo sentimenti particolari vedendo Berlusconi scorazzare nelle sue ville alle Bermuda o in Sardegna mentre guardare l'abbronzato D'Alema in barca, constatare che D'Alema ha usufruito dei vantaggi di una casa di un Ente Pubblico, sentire l'abbronzato Rutelli ed il sofisticato Bertinotti parlare dei problemi della quarta settimana delle famiglie mi provoca bruciore di stomaco.
saluti
Pietro Ferrara Mirenzi

Anonimo ha detto...

....e allora ?

l'altro sergio ha detto...

allora ha detto che non c'è da cambiare solo questo governo, ma anche il prossimo con tutta l'italia attorno...

quello che finisce è il governo del capitalista che corrompe la politica, quello che inizia è il governo dei politici corrotti dal capitalismo.

e allora ci vuole più movimento, più di un movimento, l'insieme dei movimenti

... e non mi sembra così semplice...

Francesco de Goyzueta ha detto...

Aria aria sciò sciò rappresenta molto bene lo spirito di tutti noi che desideriamo con tutta l'anima che l'Italia finalmente godi di una ventata di aria fresca e pulita.
Sì,caro sig. Ferrara Mirenzi, perchè purtroppo invece tutto è dipeso da Berlusconi,sia per il livello morale più basso che l'Italia abbia attraversato in tutta l'era repubblicana che per quello economico e sociale che ci mette in condizioni forse di essere espulsi dal G8 e comunque di essere agli ultimi posti,cioè considerati zavorra,nella UE.Con lo sfascio che ha combinato e che lascia in ereditàj non so con quale coraggio e forte senso di responsabilità sociale l'Unione si sobbarchi un impegno così gravoso. I vari Prodi,Fassino,Bertinotti ecc, per la loro opera meritoria dovrebbero ricevere la medaglia d'oro al valor civile e un ringraziamento speciale dal popolo italiano!

Anonimo ha detto...

io sono quello informato sul golf.ma preferisco parlare delle colf ovviamente intendendo gli" stranieri" che vengono quì a lavorare,già la parola straniero mi sembra assurda,globo globalizzazione e poi parliamo di "stranieri"...preoccupiamoci di come accoglierli di come curarli di come organizzare scuole in grado di dargli la possibilità di inserirsi migliorando la propria condizione...questo non è comunismo o buonismo è solo nostro interesse. Post scriptum il golf lo faranno ,fate attenzione alle dichiarazioni sul prg e capirete.dopo il 9 grazie a Dio cambierà tutto

Nazarin ha detto...

Non sono proprio d'accordo. Berlusconi è un problema, e grosso, ma ancora più grave è la pochezza dell'alternativa. Io non vedo opere meritorie, e senza fare del qualunquismo. Sono stato tesserato e militante, non sono mai stato parte della schiera di quelli che dicono "sono tutti uguali". Però non prendiamoci in giro, poichè ci sono più scheletri negli armadi del centro-sinistra che a Poggioreale.

Tonino Leone ha detto...

Concordo con Francesco che bisogna cambiare aria, concordo sui danni del nano, ma la medaglia a questa sinistra per favore no, è solo il tremendo meno peggio, e se si toglie in nano c'e pure da vedere se è così

Anonimo ha detto...

Signor Mirenzi scusi non se la prenda ma ognii volta che si vuol tentare di fare un passo avanti non si puo ricominciare a discutere a partire dalla rivoluzione Francese. Le cose stanno ormai troppo avanti rispetto ai suoi dubbi e critiche.
Scio' scio' perche', come giustamente dice il Prodi, le macerie ormai son cosi tante che dobbiamo prima toglierle per fare qualcosa di nuovo.
Berlusconi ormai rappresenta l'Italia medioevale delle corporazioni e delle arti. Oddio, certo che ancora nessuno e' riuscito a cambiare molto, ma cionondimeno lui e' uno degli ostacoli peggiori al cambiamento che ci possa mai essere capitati, roba da far rimpiangere i peggiori democristiani, che almeno avevano il senso dello Stato. Non avrei mai pensato di dover dire questa bestemmia solo 15 anni fa.

Anonimo ha detto...

il fatto poi che il 7 aprile proprio a Napoli si concluderà questa "campagna"
di berlusconi la dice lunga...

Anonimo ha detto...

golf.intendo dire,già da tempo,che cambierà tutto anche nel centro-sinistra,come dice marco ci sarà aria nuova e avremo un partito socialista e uno democristiano....nessuna nostalgia per la dc sono lo schifo

daniele coppin ha detto...

Berlusconi, in questi cinque anni, ha fatto enormi danni al Paese ed enormi favori a se stesso, ma non mi farei troppe illusioni sull'alternativa: eccessiva "eterogeneità", scarsa chiarezza sulle soluzioni ai problemi, i soliti "dogmi" su fisco, politica estera e ambiente... e dopo la vittoria sulla destra assisteremo sicuramente alla solita litigiosità della sinistra.
Il problema non sono i campi da golf, l'immigrazione, il capitalismo e tutto il resto ma questa nuova oligarchia messa in piedi da poteri forti transnazionali che manipolano le scelte strategiche degli Stati grazie ai fantocci che si alternano alla guida dei Paesi. Avete notato che non esistono più, non solo in Italia ma nel mondo, statisti di "spessore" ma solo commedianti di bassa lega? E' questo che mi inquieta di più.
Un saluto a tutti.

Tonino Leone ha detto...

Avete notato che quando il governo parla della sua (finta) riduzione delle tasse nessuno più dell'opposizione parla delle piccole tante tasse regionali sorte come funghi? che pensate? mi sa mi sa che ce le ritroveremo comunque

Enrico per InOpera ha detto...

La notizia sembra ormai ufficiale, che il tridente di destra sarà a Napoli il 7 aprile a chiudere la campagna elettorale.
Qualcuno avanza proposte?!

l'altro sergio ha detto...

no, basta che la chiudano.....

Norberto Gallo ha detto...

Oddati, Cozzolino, la sindaca e i partiti

Dietro l’invito di Umberto Ranieri alla Iervolino a pensare a Rossi Doria come vicesindaco, la battaglia tutta interna ai DS per la carica di vicesindaco e per il futuro sindaco di Napoli.

http://www.napolionline.org/2006/03/29/oddati-cozzolino-la-sindaca-e-i-partiti/

Nazarin ha detto...

Niente di nuovo sotto il sole; non è fantapolitica che alla sinistra possa far comodo che alcune leggi impopolari siano realizzate dal centro-destra. Ho smesso da un pò di ragionare in termini di destra-sinistra, non per scimmiottare Gaber ma per un'esigenza di chiarezza. "Destra" e "sinistra" non spiegano granché. Cerco di valutare i fatti, i programmi. Berlusconi ha rappresentato e rappresenta un'involuzione della cultura e dell'agire politico, accelerando una crisi della democrazia che non è un problema solo italiano. Il centro-sinistra rappresenta un passo indietro; è comunque un fatto positivo; tornare indietro quando si è sull'orlo di un burrone non è un arretramento. Kafka ha scritto:"non sempre ciò che viene dopo è progresso".
Noi dovremmo sforzarci di creare qualcosa che possa aiutarci a superarlo questo burrone, ad andare avanti sulla strada della democrazia, della partecipazione e della trasparenza.

Anonimo ha detto...

A nessuno è saltato in mente che Rossi-Doria dica scio' scio' a Berlusconi solo per assecondare gli "irriducibili" di una ideologia di sinistra che , in ogni caso (da destra o da sinistra), non sarà più possibile porre al centro di un programma di governo?
Non credo Rossi-Doria sia pro Berlusconi, ma ritengo sia per lui di primaria importanza risolvere il problema Napoli. Un problema che, gli addetti ai lavori, sanno benissimo dipendere esclusivamente dalla gestione locale.
Se tutti gli sforzi si concentrassero nello smascherare le ipocrisie e gli sprechi di questa gestione, forse per la nostra città si potrebbe ricominciare a parlare di speranza.
Concludo facendo notare che non ha senso criticare ferrocemente l'operato di Bassolino, di Mastella e di De Mita in Campania e poi, allo stesso tempo, consentire, col voto alle politiche, di eleggerne la moglie del primo al Senato, il cognato del secondo alla Camera e il terzo alla Camera...cosa vi aspettate che facciano al Governo se non sono riusciti a far niente in Regione?
...E finiamola una buona volta con questo naso tappato...che serve solo a non sentire il puzzo della spazzatura in cui ci costringono a vivere!

Anonimo ha detto...

destra e sinistra non spiegano granchè? hai smesso di ragionare in questi termini? nazarin... da te non me l'aspettavo!
dato che non ragioni più neanche in termini di borghesia e proletariato, quali sono i termini? buoni e cattivi? onesti e disonesti? competenti e incompetenti?
cosa è "progresso"? c'è "progresso" senza "il Bene"?
nazarin.... siamo un po' off topic!

Nazarin ha detto...

Dove ho scritto che non ragiono più in termini di borghesia e proletariato? Certo le cose sono un pò cambiate, ma per me questa è e resta una società classista. Non trovo che destra e sinistra possano considerarsi antitetiche dal punto di vista della rappresentanza di classe. Tu la pensi diversamente?
Nel concreto, se dovessi ragionare in termini di destra e sinistra neanche mi accosterei ad un'associazione come "decidiamo insieme", dove potrei trovarmi fianco a fianco con un ex elettore deluso di Mastella o un lettore assiduo di "Libero".

Anonimo ha detto...

invece ragionando in termini di borghesia e proletariato ti ci sei accostato, perchè sei sicuro di sederti a fianco di borghesi :)

Anonimo ha detto...

Ma l'ideologia esiste sempre, e' il collante che tiene insieme i tanti che la pensano allo stesso modo + o - (ecco ho sostituito "tanti" a "classe")
Ma volendo pure scavalcare l'ideologia, davvero si puo dire che non esiste una destra ed una sinistra ?
La cosi detta destra sociale non sta proponendo una riforma del senato eletto per corporazioni ?
Dite che una società rappresentata per corporazioni è la stessa visione di società che ha la sinistra ?
E la visione di stato patria chiesa ?
E quella di libertà intesa dalla destra si puo confondere con quella intesa dalla sinistra ?
Se mi convincete che sono cose nè di destra nè di sinistra (come va di moda dire in certi ambienti) be giuro che comincerò a leggere il foglio o libero.

altro sergio ha detto...

destra e sinistra sono delle ideologie che si oppongono.
oggi, nei parlamenti di un mondo intero, ci sono il centro-destra ed il centro-sinistra che hanno invece, come evidente, un'ampia zona di sovrapposizione.
Per alcuni il centro-destra è la cosa migliore, per altri il centro-sinistra è il male minore.
ossia la storia del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.
Purtroppo entrambi sono impotenti innanzi al mercato delle merci. Agli uomini e donne che costituiscono gli schieramenti è consentito solo di avere personali torna-conto a patto di essere capaci di immobilizzare le persone nelle ragnatele della loro politica.
questo devono fare e questo fanno, niente di più... il tutto innaffiato da una sana democrazia delle corporazioni.

Nazarin ha detto...

Allora, capiamoci. Sono consapevole di sedere a fianco di borghesi, e la cosa non mi crea disagio.
Destra e sinistra si contrappongono (ci sarebbe da discutere anche su questo), e sia. Ma qualcuno pensa che esista una forza politica che sia rappresentativa degli interessi proletari che si contrapponga a quelli della borghesia? Ritenete che centro-destra e centro-sinistra rappresentino interessi così distanti?
Mi piace sempre discutere di ideologia, però è con un altro progetto che ho deciso di aderire a "decidiamo insieme". Lo so che dovrò condividere questo cammino con persone di cultura ed estrazione sociale anche molto distanti dalle mie. Come disse Rocky prima di affrontare Ivan Drago (citazione dotta...): "Io ci provo!"

samuel pinkerton ha detto...

a proposito di ideologie...
spiacente comunicare ai nostalgici che destra e sinistra oggi si muovono comunque in un alveo liberale. ergo niente proletari contro capitalisti.
se poi qualcuno non ci credesse si andasse a vedere il parolaio dalla erre moscia che con buoni 35 anni di ritardo ha recuperato keynes alla sinistra...
sbagliando i tempi e soprattutto non capendone le ragioni di allora...

Anonimo ha detto...

Capitalisti e proletari forse son cambiati come individui e quindi occorre stare attenti se si vuole cercare una definizione.
Ma chiamali come vuoi ci sono ancora i proprietari dei mezzi di produzione e quelli che ha solo se stesso mente e corpo da vendere (merce che viene pagata sempre meno)
Il capitalismo diffuso ? Ma ddai. Oggi con un 2% di azioni si controlla una azienda, si sceglie il consiglio di amministrazione, le strategie....
O volevi dire che si creano oggi centinaia di migliaia di piccoli imprenditori (partite iva) e che son scomparsi i veri operai, quelli che andavano in bicicletta nelle fabbriche lager ?
Sul primo punto saprai che oggi ti costringono a prenderti una P.I. perche' mascherano "legalmente" lavoro mero ?
Sul secondo pensi che i pedolari usano mezzi piu moderni o sono alla pari coi loro padroni ?
Insomma ho fatto degli esempi telegrafici da sms, qui non si puo approfondire, ma prego non generalizziamo tutto. Le classi esistono eccome.

claek kent ha detto...

caro "maestro di strada"...ho visto che le "adesioni" aumentano...bene!
però...però...oggi leggendo "metrovie"(il settimanale napoletano de IL Manifesto) "scopro" che uno dei tuoi sostenitori della prima ora ha deciso di abbandonarti!!
Daniele Sepe ha scelto di votare per Mario esposito e di no appoggiare più Rossi Doria e non lo ha fatto in punta di piedi ..anzi!!
che succede???

luciano brancaccio ha detto...

E va bene parliamo di cose grandi, prossime ai massimi sistemi (senza dimenticarci che per il momento ci candidiamo a governare il comune di Napoli, non il "sistema capitalistico").
Certo che esistono destra e sinistra, sono due modi diversi(antitetici) di vedere la società. Su questo il librettino di Norberto Bobbio (Destra e sinistra, Donzelli, 1996) per me resta insuperabile.
Esistono le classi sociali? Sì, ma hanno i confini un pò più incerti di quanto non traspare da questo dibattito. Un piccolo imprenditore artigiano è spesso meno ricco di un funzionario che non possiede mezzi di produzione. Allora il problema non sta nella irriducibilità della contrapposizione tra "borghesia" e "proletariato" ma molto più semplicemente nella politica di redistribuzione del reddito. E su questo, anche da Palazzo S. Giacomo, un governo di sinistra ha molte cose da fare. E noi ci candidiamo a farle.

daniele coppin ha detto...

Borghesia, proletariato, conflitti di classe... a me sembra che la maggior parte degli italiani (e degli "occidentali" in genere) siano, più o meno, tutti considerati più che lavoratori da sfruttare dei consumatori da attirare. Le differenze tra un operaio ed un impiegato sono minime perché ciò che conta per i nuovi "padroni" è che si spenda, che si consumi. Ecco, quindi, gente di tutte le estrazioni sociali vestire nello stesso, costosissimo e, spesso, volgare modo, dotarsi di telefonini cellulari più o meno simili e via dicendo. Il vero proletariato, ormai, è quello degli extracomunitari: sono loro ad essere veramente sfruttati sul lavoro. Noialtri siamo sfruttati in un altro modo: come vacche da mungere. E se il potere d'acquisto degli stipendi diminuisce, niente paura: ci sono gli aiuti di Stato. Oggi gli "sfruttatori" sono più sfuggenti, poco visibili, spesso invisibili. Sono un pò come i prestigiatori, che attirano l'attenzione su di un oggetto ma, poi, ne fanno sparire un altro. Ecco cosa accade: pensiamo di aver riconosciuto il "capitalista", il "nemico del proletariato", ma in realtà, spesso, si tratta di altri poveri cristi, solo un poco più agiati della media, che fregano il prossimo, è vero, ma nè più nè meno di quanto faccia un idraulico con il suo cliente o un impiegato con il suo capoufficio. Il vero nemico da smascherare è altrove, nella stanza dei bottoni. Partiamo da Berlusconi & C. (i burattinai nostrani) e arriveremo ai grandi manovratori.

Tonino Leone ha detto...

Sono sempre più convinto,che tolto il nano, dx e sx pari sono; le ideologie che hanno formato i partiti sono sempre più lontane e gli stessi ne prendono all'occorrenza sempre più le distanze, i partiti rimasti tali sono sempre più di nicchia e sempre scarsamente sostenuti da pochi idealisti nostalgici; cambiano nome,formano coalizioni,cambiano coalizione,rinnovano il simbolo e fanno tutti sempre le stesse promesse. Le stesse classi non ci sono più, c'è chi sta bene che, o se ne frega, o potendo ne approfitta , e chi sta male che, o subisce, o si rassegna.La mia ricetta ricetta non c'è, però restare al di fuori dei partiti certamente è una possibilià che alimenta una speranza

Nazarin ha detto...

Credo che Daniele Sepe abbia abbandonato Rossi Doria per le ragioni espresse nel blog, ovvero per la poco eterogenea composizione dell'associazione. In realtà altri potrebbero abbandonare, anche se meno rumorosamente di Sepe. Ed è ovvio che sia così; insomma, un programma non c'è ancora, e, una volta realizzato, ognuno potrebbe trovarvi elementi incompatibili con le proprie posizioni. E' un rischio che bisogna valutare.
Destra e sinistra ovviamente indicano cose diverse, ci mancherebbe altro. Però oggi rappresentano interessi se non identici perlomeno similari. I programmi sono diversi, ma assolutamente non antitetici. Niente qualunquismi ovviamente, mi faccio tagliare la mano prima di votare la destra. Non vogliamo parlare più di proletari? Sono d'accordo, non ce n'è bisogno. Come ha detto Daniele ci sono gli immigrati, io aggiungerei i precari. La tessitura sociale si è articolata, ma la trama è la stessa: ci sono gli sfruttatori e gli sfruttati. Io forze politiche che siano realmente rappresentative dei diritti degli sfruttati non ne vedo. E quando ci sono hanno una voce troppo debole.