18 luglio, 2006

Crisi democratica e dintorni

Sì, Norberto: tutti i dati che qui ricordi - con relativi siti, che invito tutti a visitare - e non solo la terribile e ripetuta evidenza dei cumuli di immondizia per strada di questi giorni, ci dicono di una grave mancanza di diritti umani e civili a Napoli e di una autentica emergenza democratica. Proprio così. Perché sono assenti o del tutto insufficienti i poteri di controllo da parte di cittadini, stampa, istituzioni che dovrebbero assumere i compiti di garanzia e di terzietà. E così è per le condizioni di vita dei diversamente abili. E così è per l'assenza scandalosa di discussione su formazione, lavoro, destino dei giovani esclusi precocemente e in così gran numero a Napoli. E così è per la possibilità di partecipare agli indirizzi urbanistici e alle scelte strategiche: che fine ha fatto il famigerato piano strategico, con chi si confronta, ora che è passato un anno da quando se ne è annunciata la prima bozza? Altro che sviluppo locale sostenibile e partecipativo! Ha ragione Giovanna: "in effetti, siamo vittime di un cattivo dispiego dei mezzi che la democrazia ha (o deve avere) a propria disposizione; ergo, è una crisi democratica".
E' da questa "constatazione dell'emergenza democratica", della quasi impossibilità di dirlo, di svelarlo appieno che si deve partire. E' un primo grande tema per un movimento come il nostro.
Sono una persona riformista e moderata. Ma qui ci vuole indignazione e opposizione fermissima. Non è, non sarà facile. Come coniugare la "ponderatezza civile" propria di ogni costruzione e di ogni processo partecipativo e che deve farsi precisa e propositiva con l'indignazione che pure va raccolta? Come dare voce e senso costruttivo costante all'indignazione? Ed è questo complesso compito democratico un secondo grande tema.
Le campagne civili devono anche sapersi relazionare con i fischi benedetti che hanno salutato la allegra comparsata di sindaco e presidenti di regione e provincia alla festa di Cannavaro e della coppa del mondo in piazza Plebiscito. Non possono limitarsi alla insofferenza delle parti "protette e avvertite" della città. Anzi: devono investire soprattutto le periferie e chi sta peggio e assumere un'anima di impegno sociale. E' un terzo tema su cui lavorare.
Per quanto riguarda la questione sollevata da Danilo, confermo che mi sono astenuto. A mio modo di vedere, il vero problema è che il comitato esecutivo non ha formalmente oggi i poteri di prendere posizione poiché lo statuto ne prevede una mera funzione di esecuzione, appunto, di decisioni prese dal comitato di indirizzo e, anche per questo, ha avuto un profilo debole politicamente e che certamente va superato con uno statuto nuovo che dia forza a un organismo con delega politica esplicita, più forte ma snello, capace di trainare ed essere presente e che la commissione per la modifica dello statuto dovrà proporre. Nelle more è, piuttosto, valsa la buona volontà o l'iniziativa dell'uno o dell'altro di farsi sentire pubblicamente su temi ed eventi essendosi informalmente confrontati. In particolare io ho cercato, sulla stampa, di dire cose che ci rappresentassero - credo - in modo sostanzialmente equilibrato. Dopo il cambio di statuto auspico che ci sia una direzione collegiale del movimento che possa assumere posizione, anche se penso che il come ciò avvenga debba essere oggetto di profondo dibattito perché il modello-partito, in merito, è ben diverso dal modello movimento civico e, comunque, ci vuole un sano spazio per le differenziazioni tra posizioni. E intanto proviamo ad andare avanti così: sono qui e sono pronto a farlo e così penso anche il presidente.

51 commenti:

danilo ha detto...

non esiste nessuna questione sollevata da Danilo, era una precisazione dovuta.

A mio modo di vedere, il vero problema è che l'Associazione non prende posizioni per questo si è DECISO che nelle more queste vengano prese da MRD e dal C.E. evitando di affidarsi alla buona volontà e ai confronti informali.

Mi tocca ricordare che esiste perfino un precedente: all'incontro con la Direzione del PRC partecipò il C.E. perchè non vi era tempo di riunire il Comitato di Indirizzo.

Mi auguro vengano rispettate le decisioni assunte, qui si con la buona volontà, anche per rispetto del tempo e dell'inteliggenza delle persone.

Danilo Risi

PaoloPantani ha detto...

Per indignazione e opposizione fermissima indicherei di depositare i cumuli di monnezza sotto la sede della Regione.

Ma quali notti bianche: aizate a munnezza a terra!
Basta con il "superchio"al posto del necessario!

Ma basta con l'inutile e l'effimero al posto della sostanza!

Ma possibile mai che ogni volta che viene a trovarmi qualche amico collega docente o ricercatore,debba fare figure di niente e ammettere che siamo in crisi democratica, ma giustamente quelli ci penseranno non una ma mille volte prima di firmare qualsivoglia alleanza,pensano: ma con chi accidenti ci mettiamo? Questo è terzo mondo!

Non solo,gli attori di questo ridicolo disastro ci sfottono pure,fanno dire al velinaro in televisione che sperano che ce ne andiamo tutti in ferie al più presto, così riduciamo il fastidioso lavoro e nel frattempo che si riaprino le discariche in luogo segretissimo, "non sia mai o'veneno a sape'facimme n'ata vota a guerra e' monnezza!". E che schifezza di democrazia: al posto della respondsabilità il segreto di stato della monnezza!

Alla stessa maniera di ragionare,(andate in ferie tutti quanti per favore e lasciateci lavorare) come diceva Wody Allen, anche la morte è un ottimo sistema per azzerare i costi esistenziali.

Allora io lancio un appello:
Che il ministro dell'ambiente che interviene a schiovere su tutto, (dalla pace, alla guerra, al pallone) dica con senso di responsabilità che il futuro è la riapertura delle discariche e che questa decisione sarà presa dall'autorità responsabile che è la regione di bassolino e sospenda i poteri,peraltro già in scadenza a settembre, del commissariato ai rifiuti.

PaoloPantani ha detto...

Adesso ve la voglio proprio dire:

Non ci possiamo permettere il lusso di sfottere i francesi, loro per una legge sul precariato non gradita ai giovani, sono scesi in piazza, hanno fatto le barricate e hanno fatto ritirare la legge.

Qua se si fa una protesta legittima e giusta (la soluzione del problema monnezza ad esempio), si corre il rischio di lesa maestà, ci chiamano ribelli o reazionari e non succede mai niente,

anzi: "ma che vanno truvanno 'sti presuntuose, accà cumannammo nuje, stanno fora e' Napule".

E noi non facciamo neanche una piega.

In questo paese da controriforma la colpa è di chi protesta, a questo ci hanno portato le greppie del clero, solo in Italia Giacobino è un insulto...

Giuseppe Balsamo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Giuseppe Balsamo ha detto...

Altra questione urgente da affrontare

Sulla vicenda sanità...il business e lo spreco non hanno fine...

Vada come vada, speculazione su speculazione, saremo sempre noi a pagare...

Guardate qua cosa succede: questo scherzetto ci costerà il 10% in più sull'intera spesa...

Lo trovate su Il Denaro... ecco l'articolo:
http://www.denaro.it/go/a/_articolo.qws?recID=245610

Finanziariamente è una bellissima operazione...ineccepibile....peccato che a pagare il conto siamo sempre noi...

ANDIAMO SEMPRE MEGLIO !!!

Un caro saluto a tutti,

Giuseppe Balsamo

francesco de goyzueta ha detto...

Io penso che il segno distintivo di questo movimento sia stato almeno per me, non tanto la democrazia partecipata,il metodo nuovo di coinvolgere la gente a fare politica,i tavoli tematici,i forum,ecc quanto il fatto che finalmente usciva allo scoperto e risorgeva un animo diverso della città che chiedeva risposte sul piano dell'onestà e della verità ad antiche domande di sviluppo e progresso civile .L'aria che ho respirata era diversa dal solito e ci si sentiva tutti chiamati ad una grande occasione,che era l'inizio di una nuova era di cambiamento con Rossi Doria che capeggiava un esperimento che si basava principalmente sulla questione morale e una rinnovata responsabilità sociale di una parte della società napoletana che dava voce forte a questa istanza.
La base antropologica, culturale e spirituale c'era tutta e bisognava solo darle collante, senso e motivazioni forti con un intelligente e concreto confronto con la politica e intendo non solo con i singoli programmi interni ma pensavo all'incontro con le altre culture e storie politiche diverse in un dialogo serrato e costruttivo con intenti comuni e in un'area comune.Tutto quello che Rossi Doria giustamente sostiene essere la politica cioè la " facilitazione di processi complessi" che è invece totalmente mancata; mi dispiace doverlo ammettere ma non è stata fatta alcuna elaborazione degli errori se non la loro enunciazione frettolosa perchè aleggiava un infantile narcisismo mentre oggi isolati e privi di contatti significativi che diano forza comunicativa ed informativa del nostro movimento alla gente, ci si dibatte a trovare assetti gestionali interni con procedure e burocratici interventi che mi ricordano molto i governi delle società azionarie o più semplicemente dei circoli dove alla fine l'assemblea si occupa solo di indicare la strategia e approvare il bilancio mentre il consiglio di amministrazione governa e si occupa del raggiungimento degli obbiettivi sociali,eventualmente con la occupazione per qualcuno di qualche poltroncina senza importanza. Perciò la grande novità molto esaltata e che era il leit motiv di un modo diverso di interpretare la democrazia, cade oggi nei vecchi schemi mentre la grande connotazione che sostanzialmente avrebbe distinto effettivamente la nostra compagine che poteva essere di stimolo e provocazione virtuosa alle altre formazioni politica, alludo a quella morale ed etica che già 90anni fa Nitti e dopo Saraceno intravedevano come il problema dei problemi di Napoli,non è stata assolutamente considerata e valorizzata.E quando pensavo a Porta e Oddati alludevo all'apertura all'esterno proprio di questo grande patrimonio che si era ricostruito sull'onda di una volontà di rinnovamento delle istituzioni e del giusto rapporto che esse potevano avere con una società virtuosa e operosa che voleva migliorare e progredire,con un processo che iniziava a livello nazionale e finiva a Napoli.Ma sembra che l'incantesimo,la speranza e i sogni come al solito capita a questa città,si siano infranti ancora una volta.Peccato davvero.

giovanna grimaldi ha detto...

http://www.repubblica.it/index.html

PROTESTA A NAPOLI
Foto dei disabili
sui sacchi della spazzatura
GALLERIA DI IMMAGINI

una drammatica fusione simbolica di temi del post

PaoloPantani ha detto...

Francesco è inutile recriminare,quando si perde "accussì adda ì", lasciamoli stare porta e oddati,pensiamo solo a fare il partito democratico, puoi vederti il sito:
WWW.perilpartitodemocraticocampania.it.

P.S.
abbiamo già aderito in molti, vedetevi il sito please.

Vedete io non concordo con Dudù La Capria, l'autore di ferito morte e dell'Armonia perduta: dopo il 1799 venne il decennio murattiano e durò anche di più, altro che sei mesi soltanto, benchè finì con l' autocomando di fucilazione di Gioacchino a Pizzo Calabro con il generale Nunziante Cesaro in lacrime...

ma poi ci furono Morelli e Salvati, Guglielmo Pepe, il '48,la costituzione redatta e poi rinnegata, la spedizione di Sapri di Pisacane...

La Storia e la politica è rischio, è conflitto, dobbiamo andare avanti, riprovare e combattere ancora.

Dobbiamo costringere i vecchi partiti dell'ancien regime a suicidarsi affinchè non muoiano spontaneamente...

E se non lo facciamo noi il partito democratico chi lo farà?
E se non ora quando?

Giuseppe Balsamo ha detto...

SULLA QUESTIONE RIFIUTI: CHI SI MUOVE IN CITTA'

da il Danaro del 19 Luglio 2006

http://www.denaro.it/go/a/_articolo.qws?recID=245727

Emergenza rifiuti: Scende in campo la società civile: maxi causa contro il Comune

Promotori dell'azione sono: l'associazione “Napoli punto a capo” rappresentato da Sergio Fedele, Ludovico Russo e Fernando Ribecco; il difensore civico nazionale degli imprenditori Ninni De Santis, il presidente dell’Associazione “Noi Consumatori” Angelo Pisani e il direttivo di Aedica ”Associazione Europea Difensori cittadini ambiente”; Contrbuenti.it, Fac Campania, Napoli Liberal e Acusp.

Federica ha detto...

http://www.fromisraeltolebanon.info/


Prendere o non prendere posizioni su quanto accade in città e/o nel mondo?
Ad ognuno di voi la vostra personale risposta.
Ma andando a vedere questo sito (con le foto che esso contiene),l'orrore e la condanna per quanto sta accadendo al popolo libanese sarà comune a noi tutti..immagino

daniele coppin ha detto...

Anche se il mio commento non è pertinente con il post di Marco Rossi Doria ritengo necessario fare qualche osservazione sul commento di Federica. La condanna per la violenza è come quella per la guerra: tutti sono contro la violenza, tutti sono contro la guerra. Ma poi la violenza e le guerre continuano ad esserci. Il punto, purtroppo, non è semplicemente essere contro la violenza ma cercare di capire qual è la posta in gioco. Le immagini delle sofferenze di Libanesi ed Israeliani non sono diverse da quelle, ad esempio, dei tedeschi bombardati dagli Inglesi nel corso della seconda guerra mondiale: i morti tedeschi durante i bombardamenti di Dresda e Colonia (nel corso dei quali furono usati anche ordigni incendiari) furono svariate centinaia di migliaia. Se si pensa che la bomba atomica su Hiroschima uccise 250.000 persone ci si rende conto di come i bombardamenti sulle città tedesche siano stati devastanti. Eppure nessuno si sognerebbe di considerare quegli episodi al di fuori del contesto più ampio del II conflitto mondiale che, fortunatamente, non fu vinto dalle forze dell'Asse alla cui sconfitta contribuirono anche quei bombardamenti. Israele si è ritirato dal Libano nel 2000 e da Gaza lo scorso anno: perchè è proprio da lì che partono gli attacchi di organizzazioni terroriste appoggiate, finanziate e armate da un Paese, l'Iran, il cui presidente non nasconde l'intenzione di cancellare Israele, nega l'Olocausto e vuole dotarsi della bomba atomica? Credo che, potendoci permettere di dissertare e criticare dalle nostre tranquille case in Europa ciò che accade a qualche migliaio di chilometri da noi sarebbe il caso di riflettere anche su questi elementi e non soltanto su quelli proposti sempre dalle stesse campane. Verrebbe da titolare, a proposito dei 700 missili lanciati da Hezbollah verso Israele, e che hanno fatto meno morti delle bombe sul Libano solo grazie all'organizzazione di difesa civile israeliana: "Prove di distruzione di uno Stato".

PaoloPantani ha detto...

Israele ha il diritto all'esistenza e ha il diritto di difendersi se viene bombardata dai terroristi,stessa procedura riconosciuta per tutti gli stati.

Dopo l'attentato dell'11 settembre l'afganistan fu invaso e sostituito il governo dei talebani con libere elezioni e dopo il mandato dell'onu.

Proprio oggi il governo dell'unione ha confermato l'impegno in afganistan con appena 4 contrari.

Il Libano deve impedire azioni di guerra che partono dal proprio territorio e restituire gli ostaggi, altrimenti è il suo status è di aggressore e si espone alle conseguenze purtroppo inevitabili.

L'Europa deve intervenire con personale militare di interposizione e repressione degli attentati terroristici, se vuole avere un ruolo.

Le armi dei terroristi filoiraniani sono fornite da siria e iran, mentre è in corso un programma nucleare iraniano molto pericoloso.

Se non si interviene subito è possibile una guerra nucleare locale in una zona vitale per tutto il mondo, una guerra dalle conseguenze imprevedibili e catastrofiche.

Se invece si vuole soprassedere,abituandosi alle tolleranze verso gli intolleranti, ci dobbiamo anche noi rassegnare a subire tutte le conseguenze.

A proposito, se qualcuno ci bombarda, lo sapete che scatta la reazione nato immediata di tutti gli alleati noi compresi?

Gli stati non hanno amici, solo interessi nazionali, il primo è la sicurezza.

Federica ha detto...

E' una mia impressione o Coppin e Pantani hanno un attegiamento distaccato rispetto alla questione Libano_Israeliana? Permettetemi questa domanda magari anche inutile ma ho letto i vostri interventi ed assolutamente non ho capito il tono delle vostre risposte. Coppin ha esordito dicendo che non si può dire di essere contro la guerra perchè in un certo qual modo (ho capito bene?) si rischia di dire una banalità? Santa pace che osservazione! Pantani invece ci ha ricordato che anche Israele ha diritto all'esistenza. Bhè! Insisto sulla questione..faccio la fotografa...sono giorni che guardo queste immagini e rabbrividisco per l'orrore e la violenza...e non capisco come si fa a non prendere una posizione in merito a quanto accade. Lo stesso Bush (che vi ricordo è palesemente filoisraeliano)ha detto che Israele dovrebbe difendersi ma non in questo modo...come dire.."eccessivo". E voi, invece, perchè state qui a mettere solo i puntini sulle i? Daniele se siamo diventati un movimento civico dovremmo anche prendere posizione rispetto a quello che accade..o no? Ma magari mi rendo conto che la mia posizione è solo molto diversa dalla vostra...tutto qui.

daniele coppin ha detto...

Ha ragione Federica: diversamente da quanto ho fatto in un'altra occasione a proposito di un commento di Danilo Risi sulla questione mediorientale, mi sono soffermato sul commento credendo che la mia posizione fosse chiara per cui la chiarisco adesso. Credo che si stia realizzando, sotto gli occhi del mondo intero e nella consapevolezza di molte Cancellerie, un disegno che prevede la distruzione di Israele testando la capacità dei razzi di Hezbollah e di Hamas di minarne il morale e quella dei missili a media gittata forniti dall'Iran ad Hezbollah di colpire le città Israeliane con la prospettiva di armarne, in futuro, le testate con ordigni nucleari. Quindi, essendo in gioco l'esistenza di Israele credo che questi abbia il diritto di attaccare Hezbollah e tutte le infrastrutture che questa organizzazione potrebbe utilizzare. Le dure immagini di questi giorni non devono distogliere le coscienze da un pericolo ben più grave così come le immagini dei duri bombardamenti alleati sulla Germania nazista non distolsero le coscienze mondiali dall'obiettivo di annientare Hitler. Questa è la mia posizione. Spero di essere stato sufficientemente chiaro.

Giuseppe Balsamo ha detto...

Questo è il mio pensiero in merito ai fatti degli ultimi anni...

http://beppegrillo.meetup.com/10/boards/view/viewthread?thread=1926705&pager.offset=0

C'è un bel pò da leggere...la violenza viene sempre da lontano...

La bestialità non ha nè latitudini, nè colori di pelle, nè religioni...

Ogni religione ha ed ha avuto le sue inquisizioni....

Bisognava partire dall'impeachment di Bush... per ristabilire, secondo me, un minimo di regole di diritto internazionale...

PaoloPantani ha detto...

Sono stato in Israele e in Palestina da semplice visitatore pagante,credo che bisogna aggingere l'obiettivo di una pace durarura con la diplomazia:la road map.

Il processo si è interrotto prima per le doppiezze della autority palestinese e poi per la vittoria di hamas alle elezioni che non riconosce israele e la u.e. ha sospeso gli aiuti economici.

Solo se siamo responsabili è possibile la pace, ma se uno dei contendenti non riconosce l'altro la alternativa non è la pace ma il suo contrario.

hamas deve riconoscere israele, se non ottempera, la guerra non si fermerà.

La u.e. e soprattutto noi italiani che siamo qui vicino, dobbiamo assumere un atteggiamento di maggiore rigore a fare accettare alla componente meno disponibile e,ovviamente al paese più minaccioso,l'iran e il partitodidio, il riconoscimento di israele, se non lo facciamo, riconosciamo implicitamente che gli israeliani devono farsi un'altra volta le valigie, rinunciando al loro stato in palestina, cosa che mi sembra inaccettabile per gli israeliani e l'equilibrio internazionale.

Quello stato è nato per risolvere la questione ebraica, sono stati commessi molti errori durante il mandato inglese in palestina, la stessa unione sovietica riconobbe per prima lo stato degli ebrei.

per risolvere la questione valdese nel 1689 il consiglio dei dieci in olanda ci propose di mandarci tutti in sud africa, perchè,si diceva, non c'era nessuno in quelle terre fertili, temperate, avremmo trovato un poco di pace,prosperità, finalmente.

Preferimmo organizzare da soli una spedizione armata con tutti gli esiliati di ginevra e di germania che ebbe successo: il glorioso rimpatrio ( glorioso perchè in Gloria di Dio).
tornammo a casa nelle nostre valli disabitate, fredde e oscure e ci stiamo ancora, non sono certo zone ricche,ma siamo liberi qui e anche nella nostra diaspora ormai stiamo tranquilli ovunque, a parte qualche scocciatura (laicità statale, ora di religione,matrimoni misti, cimiteri, ecc.,)

Con il senno del poi, forse sarebbe stato meglio per la comunità internazionale fare lo stato ebreo in un altro luogo ma come impedire il sogno: next year in Gerusalem!

Giuseppe Balsamo ha detto...

Morti su morti...continua l'incubo infinito...

Iraq: Onu, quasi seimila civili uccisi tra maggio e giugno (http://www.tio.ch/common_includes/pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=282186&idtipo=2)

Morti su morti...si allargano i massacri...perchè nessuno ha avuto il coraggio di fermare chi ha fatto delle politiche di aggrassione preventiva il proprio sistema di lotta... violando ogni proporzionalità... ora altrove si ripete questo stesso drammatico schema... altri morti su morti...

"C'è il rischio che la crisi si allarghi guerra in Iraq ha alimentato terrorismo" (http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/esteri/medio-oriente-cinque/alema-camera/alema-camera.html)

D'Alema: reazione sproporzionata (http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=58188)


Vorrei sapere quale legge vieta la vita ai bambini di Beirut, così come a quelli di Haifa ... vorrei sapere quali lacrime di madri valgono di più... vorrei sapere chi ha il diritto di vivere e chi ha il diritto di uccidere...

Vorrei sapere a cosa serve insegnare ai propri figli l'odio...

Vorrei capire che schifo di adulti siamo ...se educhiamo i bambini, israeliani o arabi, a scrivere frasi di odio sulle bombe.... ( ieri c'era una foto sconcertante in prima pagina del Sole 24 ore che, purtroppo, non ho trovato sul web )

Vorrei capire se c'è un limite a questa assurda violenza....

Vorrei capire che razza di bestialità esiste nell'animo degli adulti perchè sono certo che la bestialità non ha nè latitudini e nè religioni...

Iraq: Oltre sessanta morti in una giornata (http://www.canisciolti.info/modules.php?name=News&file=article&sid=12077)

Prove fotografiche che la stupidità e la bestialità non hanno religione, nè latitudine:

http://www.strangemilitary.com/images/content/3304.jpg

http://us.altermedia.info/images/gun1.jpg

http://www.jafi.org.il/agenda/2001/images/pboy.jpg

http://us.altermedia.info/images/israeli-settler.jpg

http://img.photobucket.com/albums/v668/maryscottoconnor/War/Woundedsmallchild3.jpg

http://us.altermedia.info/images/iranian_children.jpg

Come vedete la bestialità e la stupidità degli uomini non hanno religione ...così come non hanno religione le lacrime ed i morti !!!

Quanto sangue innocente dovremo continuare a vedere scorrere ?

Mandiamo via G. W. Bush !!! Facciamolo presto perchè già sembra sia troppo tardi !!!


Se non comprendiamo questo, credo che abbiamo poco altro di buono da sperare, perchè abbiamo già ucciso nei nostri cuori qualsiasi forma di buon senso...

PaoloPantani ha detto...

Ma si mandiamo via bush,la causa di tutti i guai,diciamo agli israeliani di proporzionarsi un leggero e rapido bagaglio a mano che siamo pronti ad accoglerli tutti quanti,perchè se non sono riconosciuti di questo si tratta, teniamoci najbullah con a cagliosa atomica pronta a partire, rimettiamo saddam al suo posto, libero di scatenare guerre con milioni di morti e di fare genocidi di massa,tolleriamo kamicaze e lanciatori di missili da territori esteri ma sotto controllo siriano e speriamo bene.
Credete che fermeremo questa aggressività esplorativa?
io credo che la incoraggeremo invece: mi diceva Leonardo Sciascia a Racalmuto che lui si sentiva un arabo ma che aveva letto Montesquieu...
questo è il problema, possiamo vivere insieme, ma dobbiamo favorire una integrazione basata sui principi democratici e sulla tolleranza, se non ci riusciamo siamo in guerra anche noi inevitabilmente, salvo a rassegnarci alla legge coranica e far mettere la shador alle nostre donne, gli starebbe anche bene con questo caldo...

daniele coppin ha detto...

A proposito dell'insegnamento dell'odio, degli errori commessi dagli europei dall'ONU e delle tante inesattezze circolanti sul Medio Oriente invito alla lettura del documento: "I bambini palestinesi e la scuola dell'odio" sul link "Commissione Israele" del sito
http://www.beneberith-italia.org/frame_riflessioni.html

viavergini ha detto...

Amici, inserisco questo commento-sfogo perchè non se ne può più. Sono stato in attesa dopo le elezioni sperando che qualcosa cambiasse. La Jervolino è stata eletta già da un bel po' e cosa s'è mosso? Niente! E mo' l'elezione, e mo' 'o mese agosto, po' vene Natale e cca nun cagne maie niente.
La situazione viabilità è drammatica. Non c'è un vigile nelle zone critiche neanche a volerlo pagare di persona. Ognuno fa quel che vuole, contro mano, non si usa più la cintura, il casco, bambini di latte portati sui motorini etc... Ad un incidente dove un amico aveva ragione la pratica è stata chiusa "mostrandogli" la pistola... che fare... fuggire? Inizio a perdere un po' di speranza.
Vorrei dire a tutte quelle persone che durante la campagna elettorale hanno rotto i maroni perchè non votavamo la Jervolino, adesso dove sono? Non vengono più nel blog a dire cosa NON fa la signora? Giusto per Pantani: HAI RAGIONE BASTA CU 'E FESTE! Tentano di apparare con le immagini passate in televisione tutti i guai che abbiamo.
Vorrei una speranza... Perchè devo abbandonare la mia città?

viavergini ha detto...

Chiedo scusa a Marco e a voi se non è pertinente al post.

viavergini ha detto...

Ma le altre regioni dove la buttano la monnezza? Possibile che solo noi abbiamo il problema da decenni che non si risolve? AIZATE LA MONNEZZA!!!
METTETE I VIGILI IN STRADA! FATE RISPETTARE LE LEGGI E LE REGOLE!

PaoloPantani ha detto...

Ma lo sapete che l'ex assessore al traffico si vantava di avere fatto sequestrare decine di migliaia di motorini? E si lamentava con gli amici che aveva avuto pochi voti per questo.

Se fossi in vena di cabaret farei fare un indagine sociologica sulle vittime dei sequestri.
Vedrete che sono tutti ceti medi produttivi, giovani studenti, ragazze lavoratrici, professionisti sempre affannati...
Nessun killer armato,nessun scippatore, nessuno e mieza a via, ma perchè farsi minacciare o aggredire?

Meglio i cittadini inermi, fanno statistica, fanno audience politica, una specie di censura additiva alle persone per bene, sequestri terroristici per le cose più irrisorie e venali, talvolta anche anticostituzionali, è come andare in galera per tre mele..

giovanna grimaldi ha detto...

RIFIUTI: CAMERA; SI' UNANIME PER COMMISSIONE INCHIESTA
(ANSA) - ROMA, 6 lug - L'Aula della Camera ha approvato pressoché all'unanimita' (439 voti a favore e un astenuto) la proposta di legge per l'istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti. Il testo ora passa al Senato. (ANSA) RED
06/07/2006 14:30

Oh uahoooooo !

Allora avremo una legge istitutiva della NUOVA Commissione d'inchiesta parlamentare sui rifiuti:

Legge n° DATA ???? /07/2006 - XV Legislatura

Analogamente abbiamo avuto leggi che hanno isituito Commissioni fotocopia:

Legge n° 97 10/04/1997-XIII Legislatura
Legge n° 184 14/06/1999- XIII Legislatura

Legge n° 399 31/10/2001-XIV Legislatura


Sono quindi passati 9 ANNI DALL'INIZIO di queste "attività parlamentari d'indagine 'ncopp 'a munnezza"

Risultato:
Ue' onore' 'cca nuie simm summers' !
'o volete capi', sì o no ?
STOP PLAYING Poirot !


Scopo dichiarato delle commissioni:


LEGGE 10 APRILE 1997, N. 97

"Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta
sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse"

Art. 1
Istituzione e funzioni della Commissione

1. E' istituita una Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse con il compito di:

a) verificare l’attuazione delle normative vigenti e le eventuali inadempienze da parte dei soggetti pubblici e privati destinatari delle stesse;
b) verificare i comportamenti della pubblica amministrazione centrale e periferica, al fine di accertare la congruità degli atti e la coerenza con la normativa vigente;
c) verificare le modalità di gestione dei servizi di smaltimento dei rifiuti da parte degli enti locali e i relativi sistemi di affidamento;
d) svolgere indagini atte a far luce sul ciclo dei rifiuti, sulle organizzazioni che lo gestiscono, sui loro assetti societari e sul ruolo svolto dalla criminalità organizzata, con specifico riferimento alle associazioni di cui agli articoli 416 e 416-bis del codice penale;
e) individuare le connessioni tra le attività illecite nel settore dei rifiuti ed altre attività economiche, con particolare riguardo al traffico dei rifiuti tra le diverse regioni del Paese e verso altre nazioni;
f) proporre soluzioni legislative e amministrative ritenute necessarie per rendere più coordinata e incisiva l’iniziativa dello Stato, delle regioni e degli enti locali e per rimuovere le disfunzioni accertate;
g) riferire al Parlamento al termine dei suoi lavori e ogniqualvolta ne ravvisi la necessità.

2. La Commissione conclude i propri lavori entro due anni dalla data della sua costituzione e presenta al Parlamento la relazione finale entro i successivi sessanta giorni.

3. La Commissione procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell’autorità giudiziaria.


Nè, ma 'ndo stann' 'ste:
"soluzioni legislative e amministrative ritenute necessarie per rendere più coordinata e incisiva l’iniziativa dello Stato, delle regioni e degli enti locali e per rimuovere le disfunzioni accertate;"

Nuie ne vedimm' sulament' una:

'A SOLUZIONE FINALE - GENOCIDE of CAMPANIANS -

altro che ceneri di Pompei;

tra duemila anni: milioni di corpi ritrovati sommersi 'da munnezza' !

saremo famosi.

PaoloPantani ha detto...

In questo strano paese, in questo Helzapoppin infernale diciamo tutti le stesse cose, le ripetiamo da dieci anni e non interessa niente a nessuno.

Oggi anche bertolaso: la crisi della monnezza è drammatica,è molto grave.

Vogliamo un comitato di salute pubblica e le dimissioni immediate di tutti i responsabili del ritorno alle discariche e per favore non ci parlate d'o pallone, e'frangise, feste, zite e muorticine.

Aizate a monnezza a terra e jatevenne tutte quante!
Sotto a chì è o'primmo!
Ma mettitive scuorno!
Pe'mezza vosta state facenno arricrià a tutto o'munno, simme o'paese da munnezza!!

PaoloPantani ha detto...

Una buona notizia,ogni tanto. come avevo previsto Napolitano segue la questione rifiuti con molta attenzione: ha già chiamato a bertolaso, qui se non si rimuove qualcosa e qualcuno non ne usciamo,vedremo.

Altro che tornare alle discariche, così sic te simpliciter,(una discarica a test, per ogni provincia), voglio vedere le teste tagliate, le persone credibili prendano il comando, si instauri una fase nuova e discontinua e i responsabili che paghino,siano rimossi,vadano via tutti.

Possibile che fino ad ora è stato rimosso solo Facchi? E tutti gli altri responsabili di questo penoso fallimento dove si nascondono? E che dicono: io non ci azzecco? E le migliaia di dipendenti del commissariato che non fanno nulla,che pesano come macigni,chi li ha assunti e per fare che?
Credo che ne vedremo delle belle,altro che i tassisti.

Altra buona notizia: la conferenza di pace del medio oriente a Roma, co-presidiamo insieme agli americani, vengono tutte le controparti.
I have a dream! I still have dream that one day...
La figlia di un pastore Condolisa Rice, forse pensa proprio queste parole profetiche...
Se ci riesce di fare un corridoio umanitario,come obiettivo primario e intermedio,mandare i soldati italiani nel libano meridionale per collaborare con l'esercito libanese a bloccare hezbollah,come obiettivo subordinato,ripristiniamo le condizioni minime per la ripresa dei negoziati di pace.
Ma chi glielo fa fare ad Israele di impantanarsi nel Libano meridionale altri venti anni,facendo esplodere le masse arabe?

E voglio proprio vedere giovedì le facce degli otto dissidenti in Senato a sostenere le solite sciocche falsità sulla pace senza se e senza ma, tutti a casa, andiamo al mare, invece di fare gli ascari cammellati degli americani meglio i talebani ...

E in più facendo crollare il governo, rischiando il ritorno degli Zombi tre volte perdenti e rinasce anche il barone Samedi, come da un rito wu-du di Port au France...

Anche per questo urge la nascita del partito democratico, la sinistra massimalista, radicale e antagonista è il vero problema della guerra e della coalizione, dobbiamo assolutamente farne a meno, metterli in condizione di non avere visibiltà e di non nuocere ancora.
Che possono dire se a presiedere i giochi di pace siamo noi? ma quali interessi imperiali abbiamo? Siamo un paese medio ma contiamo moltissimo in Mediterraneo e in Asia Centrale proprio perchè siamo presenti e attivi e non solo, se riusciamo a convincerli facciamo di nuovo la pax romana, il nostro mare lago di pace.

Giuseppe Balsamo ha detto...
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Giuseppe Balsamo ha detto...

Se "Condy" ha un sogno, spero che sia più costruttivo dell'ultimo sogno di invadere l'Iraq per poi contare 50.000 morti civili, altre 3000 militari USA e 1.500.000 di profughi...

Il 9 Aprile 2003, Mr. Bush disse di aver di fatto vinto la guerra e fecero vedere in mondovisione l'abbattimento della statua di Saddam Hussein...

Ora stiamo a Luglio del 2006, sono passati oltre tre anni e contiamo quotidianamente i morti di una carneficina infinita...ed ora quei conflitti si stanno ulteriormente espandendo...

Esiste un diritto internazionale ed il diritto internazionale non è utilizzabile a discrezionale intermittenza...non si può, come in Iraq, un giorno dimenticarsi dell'Onu e fare una guerra contraria alle risoluzioni e poi, a comando, un altro giorno invocare la comunità internazionale per la risoluzione di un conflitto...

Dicono che gli arabi sono ambigui...sarà forse vero...ma gli americani e gli israeliani lo sono forse meno ?

O forse esiste una sorta di immunità di razza, latitudine o religione ?

Come si scrive assassini o imbecilli in tutte le lingue del mondo, così nessuno si offende e nessuno si dispiace ?

Non esiste solo un pacifismo della sinistra estrema, esiste anche un pacifismo che non è nè di destra nè di sinistra...ispirato dalla storia degli ultimi anni e dal buon senso...un pacifismo memore anche delle tragedie della seconda guerra mondiale dagli olocausti alle bombe atomiche...

E, quanto al PD, mi sembra assurdo che si utilizzi anche questa ultima tragedia internazionale per fare la pubblicità a questo Partito Democratico...che sarà pure "partito"...ma, al di là di proclami e conferenze, non mi sembra ancora arrivato a nessuna auspicabile scelta concreta...

Vorrei inoltre sottolineare che all'incontro di Roma del PD c'era tutta la vecchia politica....sembrava quasi il matrimonio di Ceppaloni...

Se questi signori, Bassolino compreso, governano il cambiamento "dal basso" (?), sono felicissimo di continuare a pensare con la mia testa, dialogare certo con tutti, PD compreso, ma di non cercarmi alcuna nuova etichetta per sentirmi nuovo...

Siamo nel pieno di un'emergenza sanitaria e umanitaria e sarebbe il caso che anche mercoledì a Roma non si facessero solo chiacchiere...

Perchè la gente continua a morire in Iraq, Libaro e Israele e "chiacchiere e distintivi..." e forse la politica delle guerre preventive di Mr.Bush è bene che non trovi nel mondo altri irresponsabili proseliti...

Un caro saluto,

Giuseppe Balsamo

PaoloPantani ha detto...

Ma quale pubblicità ma fammo o'piacere...

stai sempre a segnalare siti che non interessano un fico a nessuno, consigliare,giudicare,sparare sentenze, non hai risparmiato nemmeno Salzburg e Zurich, che non ci sanno neppure e non sono nemmeno competenti delle nostre disgrazie monnezzare, ma pe' favore..
Però sul matrimonio di regime a Ceppaloni, mentre sulla stessa prima pagina del corriere del mezzogiorno c'è l'articolessa di spalla sulla civile indignazione e l'articolo centrale sul nuovo critico di arte moderna in piena crisi di munnnezza, è una autentica testimonianza che siamo in piena pazzia istituzionale...

la lagna sulla guerra è antica, se eri presente a Danzica nel '39
avresti concesso a hitler corridio, uso di bagno e cucina, accesso al mare e pure il garage gratuito e alla fine perdevi tutto il palazzo e nemmeno alla fine stavi quieto e nascosto...

Anonimo ha detto...

ma manco l'hanno chiuso a sti' dduje???

giovanna grimaldi ha detto...

Pur non capendone (monnezza), è utile informarsi.

Ma QUALUNQUE soluzione tecnica, richiede una VOLONTA' e un PIANO politico per risolvere l'intreccio criminale connesso all' "affare rifiuti".


Comunque, dabbasso una nota tecnica.


Stop all'emergenza rifiuti con l'ossidoriduzione


Ricercatori italiani hanno messo a punto un nuovo processo che in pochi secondi trasforma i rifiuti organici in un materiale stabilizzato, non putrescibile e utilizzabile in vari settori

I rifiuti urbani potrebbero non rappresentare più un problema ambientale: l'ossidodistruzione una tecnologia ormai ampiamente collaudata, è pronta per la sua applicazione industriale,dopo anni di ricerca applicata e di test analitici che hanno confermato il raggiungimento degli obiettivi prefissati: trasformare tutte le frazioni di rifiuto, in materiale non più putrescibile, biostabilizzato o polixano espanso. La produzione delle macchine del processo di ossidodistruzione brevettato da Maurizio Di Giovanni, è curata in esclusiva da EcoEnergy Ricerche, mentre la distribuzione è stata affidata alle più importanti aziende del settore rifiuti.

Per poter concretamente far verificare a tecnici ed amministratori pubblici e privati oltre che alla stampa, la validità del processo è stata allestita un'unità mobile Polimass rifiuti (nella foto), predisposta per la trasformazione di tutte le frazioni di rifiuto: umido da raccolta differenziata, rifiuto ospedaliero, rifiuti solidi assimilabili agli urbani (legno, plastica, tessuti, gomma ecc ). L'unità è attrezzata, anche per il trattamento di materiale a rischio BSE (residui pericolisi di macellazione) validato dal Consiglio Superiore della Sanità.

Il processo d'ossidodistruzione prevede un pretrattamento di riduzione volumetrica dei rifiuti che ne diminuisce il volume iniziale da tre a quattro volte. La linea di pretrattamento fisicoeffettua il frazionamento e la raffinazione dei rifiuti e si sviluppa per una lunghezza di circa 40 metri. La raffinazione dei rifiuti, oltre a ridurre il volume, favorisce l'azione dei reagenti contenendo il costo del processo. I rifiuti raffinati, affluiscono automaticamente ad un reattore, lungo fino 12 metri, all'interno del quale, sono attivati da reagenti ossidativi per la biostabilizzazione e da reagenti di trimerizzazione per la trasformazione nel polimero polixano espanso. Il tempo d'attraversamento del reattore è mediamente di 120 secondi ed è impiegato per la biostabilizzazione dei rifiuti. L'attivazione avviene in due fasi, nella prima il rifiuto attraversa il bagno della miscela ossidante Oxitrimer (perossido d'idrogeno, acido citrico, acetico, enzimi ed additivi stabilizzanti e catalizzanti ), nella seconda fase il rifiuto attraversa una zona dove è localizzato il catalizzatore di ossidazione. L'ossidazione determina la depolimerizzazione istantanea delle sostanze organiche umide presenti nei rifiuti, in particolare libera le molecole d'acqua, che così possono facilmente evaporare. La frazione organica umida in tale fase subisce una completa trasformazione, tanto da renderla irriconoscibile.

Il trattamento di ossidodistruzione del rifiuto organico nella fase di biostabilizzazione, determina oltre alla depolimerizzazione anche la rottura delle membrane di virus, microrganismi e batteri patogeni, oltre a distruggere la germinazione nei semi presenti. I metalli pesanti ossidati, in presenza di catalizzatori, precipitano sotto forma di sali non più solubili, pertanto non possono inquinare falde acquifere o terreno. Il tempo totale di trasformazione del rifiuto in polixano espanso non supera i 10 minuti. In pochi minuti, con un processo ecologico, il rifiuto è trasformato in polixano espanso, isolante termoacustico, ponendo fine a qualsiasi problema ambientale. Qualsiasi frazione di rifiuto può inoltre essere trasformato grazie al processo di ossidodistruzione, in polixano economico, solo polimerizzato e non espanso, con riduzione rilevante del volume iniziale fino a cinque volte. Il polixano non espanso essendo inerte, può essere impiegato per bonifiche ambientali. Il polixano espanso è un materiale isolante termoacustico con un mercato potenziale, di 30 milioni di metri cubi, in ognuno dei maggiori paesi europei.
08 luglio 2003
http://newton.corriere.it/PrimoPiano/News/2003/07_luglio/07/Polixano.shtml


Dal punto di vista politico, un commento:

Le garanzie costituzionali alle autonomie locali, non possono essere più considerate tali laddove sono preda e fagocitate da interessi economici criminali.
Tale contraddizione è sotto gli occhi di tutti e va affrontata.

Infatti, laddove queste sono contemplate per evitare l'ingerenza invasiva dello Stato nelle autonome scelte delle comunità locali, sono divenute un'arma per NEMICI dell'uno e degli altri.

Un governo e un Parlamento, che non affrontano questo nodo e le sue responsabilità, sono di fatto non democratici: tradiscono con l'inazione i presupposti del patto sociale.

Non è più tollerabile che la PROPAGANDA camorrista, decida - mobilitando l'ignoranza popolare - contro quello che scienza, buonsenso e buongoverno prescrivono: la munnezza si ricicla.

NESSUN GRANDE PROGETTO ha senso laddove non si ripristina la normalità di condizioni e dialettica democratica, che non può non tenere conto dei contesti specifici e dei risultati ottenuti.

L'interesse dei cittadini è che la munnezza non sia più qualcosa di cui si debba parlare.

PaoloPantani ha detto...

Si ripristina normalità di condizione e dialettica democratica ritornando alla Regione Campania la rogna rifiuti a cui che deve provvedere rapidamente, non può più sfuggire "a sotto e' mazzate" dopo duemila400 assunzioni politiche di sfaccendati e parlare di o' pallone, arte moderna, ricerca scientifica, notti bianche in mezzo all'orrore e al disdoro mondiale.

Che il ministro dell'ambiente provveda subito all'annuncio dello scioglimento del comodo commissariato nominato ad- hoc della ancien regime
(giannniletta-letta), così come già preannunciato.

Basta con le commissioni parlamentari di indagine, perchè lo sappiamo, quando una cosa in Italia non si vuol fare, si nomina una commissione (craxi docet) e sottoscriviamo come decidiamo insieme la mega-causa promossa dalla associazione di proposta Napoli punto e a capo, siamo stufi di respirare diossina e sopportare 'sto fieto ogni volta che usciamo di casa e dal Monte di Dio andiamo a farci un po' di mare e di terme flegree.

E facciamo presto, prima del sopraggiungere di epidemie, con questo caldo...

E mai possibile che il posto più sacro dell'antichità, gli Inferi, il Lago D'Averno, il Regno del passaggio dell'Ade delle anime dei trapassati seppellito e' munnezza?

La Storia e neanche l'Eterno ci potrà perdonare se non facciamo qualcosa subito!!!

PaoloPantani ha detto...

Se i politici si defilano quando scoppiano i guai e nessuno li stana, la colpa non è dei politici, la colpa è nostra.

Se non si è disponibili a correre qualche rischio per le proprie idee, vuol dire che non valgono molto le nostre idee o non valiamo molto noi. (Ezra Pound)

Anonimo ha detto...

Gli amici di Beppe Grillo di Napoli!
No all'indulto!! Tutti in Piazza Carità.
martedì, luglio 25, 5:00 PM
Tutte le associazioni e persone che condividono questo no
all'indulto sono invitate a partecipare.

PaoloPantani ha detto...

Questi qui vogliono rifare il similarbody del caf, usando stavolta casini, salvare previti con l'indulto e far cadere quel pover'uomo di prodi entro dicembre, ormai si è capito, del resto lo hanno già fatto una volta.

Se dopo un governo di poche settimane già stiamo ai lamenti delle prefiche sulla guerra al senato allo scopo di far cadere il governo, ma figuriamoci la finanziaria...

Scusatemi tanto ma io sono stufo dei giochini italioti e ci credo che l'unica svolta è il partito democratico, questi partiti asfittici fanno girare sempre lo stesso dischetto incantato.

giovanna grimaldi ha detto...

Ritorno alla questione rifiuti, per segnalare una incongruenza politica di fondo nell'attuale leadership campana.

Non vi è giorno che non sentiamo parole spese sul futuro della città e della regione.
Parola chiave: società della conoscenza.
Bypassare il sottosviluppo secolare, puntando sui prodotti di conoscenze avanzate. Nuovo sviluppo, nuova identità.
Tutti ne hanno la bocca piena.

Ora delle due l'una: l'avanzamento delle frontiere della conoscenza è riconosciuta come fattore indispensabile di sviluppo ?
Se sì, perchè non si sfruttano quelle a disposizione per garantire lo sviluppo possibile ?
Se la scienza e sua figlia, la tecnologia, hanno studiato e analizzato il problema smaltimento RSU in tutti i vari aspetti, economici, scienze di base e sviluppo tecnologico, impatto su salute, ambiente e società, perchè tutto ciò è dismesso dalla politica ?

E' sufficientemente chiaro che l'impiego di bassa tecnologia - quale quello dispiegato in Campania con le scelte di discariche, export di prodotti grezzi, rinuncia al differenziato etc. - non ha alcun valore predicibile da alcuna conoscenza a nostra disposizione; ergo, le scelte politiche sono mosse da motivazioni in contrasto col valore delle conoscenze a disposizione, o meglio in loro dispregio.

Quindi - laddove si esaltano valori in maniera propagandistica - si privilegiano, nell'ambito proprio ed esclusivo della pubblica amministrazione, scelte di prassi opposta: il trionfo dell'ignoranza.

Poichè non possiamo credere che - per quanto lacunosi nei propri curricula di studi - i nostri politici e amministratori coltivino la propria ignoranza, non possiamo che optare per l'ipotesi che operino in malafede.

Aggiungere il dolo nella maxi-causa.

PaoloPantani ha detto...

Lo stridore di parlare di in innovazione tecnologica strategica allo sviluppo e la sconfitta politica e economica conclamata di tornare alle discariche dopo venti anni è grave e di altissimo livello di responsabilità.

Se siamo costretti alle discariche per evitare epidemie, occorre che qualcuno si prenda le sue responsabilità e si dimetta.

Se non si vuole o non si può fare, che almeno non offenda con la vuota e strombazzata propaganda, ammetta il disastro o dica che cosa pensa o che cosa vuole fare per rimediare, se preferisce l'afasia politica e tirare andreottianamente a campare, perchè la raccolta dei rifiuti non è un suo problema, tocca a noi farglielo diventare un problema, con tutte le conseguenze che la gravità della crisi igienico-sanitaria impone, non gli dobbiamo consetire il defilarsi strategico.

Ricordo che per la crisi idrica, l'acqua del Lufrano marrone, successero cose e' pazze: rivolte popolari,blocchi stradali nelle periferie rosse, aggressioni verbali agli amministratori, sindaco compreso, dimissioni di politici e del presidente dell'acquedotto, la chiamarono giornalisticamente la intifada dell'acqua.

Se la situazione di oggi a Napoli è statica e passiva chiediamoci perchè.

E' questa la doppiezza morale, se protesta il cardinale, il cardinale ha ragione, se protestano i cittadini, i cittadini sono guidati dai piripacchi e dai sobillatori.

PaoloPantani ha detto...

Io so già che direbbero: devono ancora ringraziarci perchè siamo noi che vinciamo sempre alle elezioni italiane e perciò che loro governano e noi non abbiamo neanche un sottosegretario amico nostro...
Ma anche voi chiedetevi sempre perchè: ma non è che pur vincendo governate male? O NO?

scipio ha detto...

Seguo sporadicamente il blog è mi colpisce sempre più la raffica dei soliloqui di alcuni e di altri che hanno cercato di esprimere metodologie e di procedure di coordinamento con altre formazioni politiche ai quali,mi pare, non è stata data alcuna risposta.Ognuno segue un proprio ragionamento avulso dalle problematiche poste da altri senza che si crei un dibattito a più voci su un argomento di interesse comune.Mi sembra che l'associazione viva un momento confusionario e schizofrenico ed esprima difficoltà di vario genere che denotano una crisi che prelude ad una sua perdita di senso a seguito a scelte politiche sbagliate e di strategie che hanno fatto perdere in molti l'entusiasmo e la voglia di continuare a crederci.Penso che con il caldo di agosto il movimento si scioglierà come neve al sole.

giovanna grimaldi ha detto...

x scipio

nè, ma non credi di essere affetto da un pò di megalomania ?

ti interessa parlarne ?

Anonimo ha detto...

paolopantani, ma il tuo e pressochè un monologo.
Ci sei quasi solo tu su questo blog

PaoloPantani ha detto...

Siccome nel 1911 erano le cannoniere italiane a bombardare Beirut,durante le crisi mediorientali del secondo dopo guerra degli anni '48 e '56 diventò di moda dire da parte dei libanesi: è tutta colpa degli italiani! Come a significare che la colpa non era di nessuno visto che avevamo perso la guerra e stavamo con le toppe al sedere e non eravamo certamente più noi a bombardare...
Adesso fra l'afasia della regione, della provincia, del ministro dell'ambiente, del ministro della sanità, del presidente del consiglio, ma vuoi vedere che se sta 'a munnezza in Campania 'a colpa è 'a mia? Sulo 'o cardinale po' alluccà? Ma pecchè a puzza a sente sulo isso? Nuje amma sta zitte e basta? E mica l'avimme purtate nuje a 'sta ggente e ce avimme pure sta zitte? Ma muviteve vuje e facitece vedè che sapite fà: 'o reste 'e niente!
O state aspettanno primma o'culera, nun abbastano 'e malatie che già tenimme?

Anonimo ha detto...

ASIA: un organico di 2300 persone di cui 50% ereditata dal Comune (informatizzazione zero, italiano meno0, e parlo degli impiegati con tutto il rispetto di quelli che almeno la sacchetta se la alzano)10% dalle vecchie ditte degli anni 90 (e questi molti se la sudano la giornata. Ed il resto? Volete proprio saperlo? il 40% raccomandato!!!
Ingegneri inetti che non sanno fare niente, persone pagate a scaldare le sedie. Ognuno c'h ail suo santo al comune... Bonsignore? Non muove 1 euro se non chiama il sindaco. Ma dove vogliamo andare... per favore... chiudete tutti i blog dell'argomento... Un'azienda politica che non fa niente. SPRECA SOLO I SOLDI PUBBLICI.

PaoloPantani ha detto...

Questa è la verità,io appartengo a una altra storia,a un altro tempo, a un'altra città.

Un vecchio compagno già ottuagenario nella sazione di santannadipalazzo del pci durante l'epidemia di colera degli anni '70 interruppe un direttivo allargato chiedendo se servivano le paste del bar e tutti scendemmo a spalare immondizia dal vicolo, mica dicemmo la colpa è del bajon ( del sindacomilanesi, di catenacci,di berlusconi,del destino...lo scusismo per gente di tale tempra era antiumano...

Altro che cittadinanza attiva, avanti chi spala con me?
Ci sfottono pure i pochi cattolici del Nord-Europa quelli dell'irish time di dublino, che aspettiamo che ci sfottono pure tutti gli altri? Ma con che faccia torno a Londra?

PaoloPantani ha detto...

E'vero forse parlo sempre io,prometto mi faccio un blog per i fatti miei,però ditemi una cosa sinceramente: ma come,il capo della protezione civile nazionale (che è anche un medico, badate bene), autorità che interviene e coordina solo per calamità naturali, tossiche o belliche..
Ebbene se un discepolo di Ippocrate, (for combination Civic Defender), dice che la situazione Campania è grave e drammatica e lo chiama pure il capo di stato, per caso napoletano, la massima autorità locale che fa ? Parla di arte moderna?
Scusate io non mi faccio capace...
Sarò forse troppo interventista e polemico ma mi sembra che forse ho sbagliato di rimanere a Napoli, ma chi me lo ha fatto fare, questa è una città senza dignità e senza onore e se reagisce solo un neo-cardinale e gli dicono pure che tiene ragione, a parte le fasce tricolori che dovrebbero amministrare e non protestare, ma vuo' vedè che a colpa da munnezza è a' nostra?
Forse siamo il caso di prima implosione in un sistema di Europa Occidentale.
Anche questo è un record.

Anonimo ha detto...

fai qualcosa per la tua città: spara a un pantani...

viavergini ha detto...

La cosa che non sopporto è chi viene nel blog per sparare su Pantani o per criticare. La critica può essere anche accettata ma dar giù ad uno che esprime assiduamente mi sembra una volgarità. Entrando anche come anonimi... Dico: ma stateve 'a casa!

PaoloPantani ha detto...

grazie viaverginilibera, ma è divertente che gli ammiratori del regime sono i vigliacchetti anonimi, tu ti devi guardare da ben altri interlocutori, fai bene a mantenere il riserbo, quelli sparano sul serio e mica ti avvisano prima.

Ma a proposito ma dove stanno i cultori di annibalalleporte, fatevincereladestra,meglio iervolinomaleminore, ecc.

Qui se ci scappa l'epidemia si rischia il collasso istituzionale, un otto settembre, fuggiranno tutti, io non centro , l'avevo detto io...

PaoloPantani ha detto...

E adesso stiamo su repubblica in prima pagina con la munnezza e il clima regionale è sempre defilato mentre si nomina un'altro super-commissario ancora, un generale.

Almeno siamo fuori dal quadro normativo del vecchio accordo istituzionale letta-bassolino che portò catenacci e forse l'autorità drastica militare sopperirà alla assenza della raccolta differenziata con altri commissari ad acta che, con metodi impositivi, imporranno la collaborazione delle popolazioni.
Ma come? Torniamo a Lamarmora che usava le guardie civiche contro i briganti?

Siamo la repubblica dei commissari: giudici costituzionali,magistrati, prefetti, generali, è il metodo politico di defilarsi dalle rogne.

Ma giusto per sapere,mi pare che per il sarno sono stati spesi pure 300 miliardi, ma la bonifica è andata a buon fine?

Vogliamo controllare se gli obiettivi si raggiungono in questo infelice paese?

Per la munnezza siamo a più di mille mille milioni di euro e non abbiamo ancora risolto nulla.

Se la Andalusia si propone con il sorriso, noi ci proponiamo con generali per lavori tutto sommato antichi e ordinari.

Ma lo sapete che ci sono anche i classificatori oltre ai termovalorizzatori e sono pure a costo zero e meno ingombranti? Così facciamo contento a pecoraro, ma per favore decidetevi!

daniele coppin ha detto...

A proposito di "munnezza", ambiente e democrazia, l'ARPAC si prepara ad assumere, senza concorso, 230 LSU. Sarebbe interessante comprendere in base a quali criteri avverrà questa "infornata" di assunti senza alcuna competenza ambientale in una struttura tecnica che dovrebbe della preparazione la sua caratteristica essenziale. E, soprattutto, con quali soldi verranno pagati questi 230?

Giuseppe Balsamo ha detto...

A che servono questi quattrini ?

http://www.decidiamoinsieme.it/forum/viewtopic.php?p=561#561