13 giugno, 2006

Ripartiamo dalla vita concreta

E’ una bella sfida passare dall’intensità dell’agone elettorale, che ha una sua natura parossistica e che unisce tutti su un obiettivo delimitato a un impegno collettivo certamente impegnativo ma più lungo, pacato e fondato sulla costanza che è rappresentato dall’inventare, occupare, sostenere uno spazio pubblico in questa città non normale in tempi normali.
Per primo io sto cercando di curare questo passaggio. E’ una bella sfida perché vi è un ritmo, dei toni, un campo di energie che vanno ricalibrati… anche nei miei post e forse anche nei commenti a questo blog. Lo è perché va capito insieme come fare valere le nostre molteplicità, difendere questo patrimonio e dunque fare manutenzione comune tra anime, intelligenze, persone con idee e posizioni e priorità diversissime.
La manutenzione comune richiede molto ascolto, disposizione a sentire gli altri sulla base di un “come se”: come se… avessero ragione, come se potessero mostrare cose che noi vediamo e capiamo di meno e rivelare altri aspetti, come se potessero farci anche evlvere nei nostri convincimenti, nelle opinioni. La comune manutenzione è anche possibilità di un “di più” di ragioni, competenze, analisi. E’ un esercizio di nuova cultura politica e personale che può rappresentare una opportunità. Ci vuole un adagio, una pacata riflessione, una cesura nei modi che consenta ripresa di intelligenza politica ma in altra e nuova forma: ascoltarsi, appunto, vagliare insieme le possibili direzioni di marcia, diffondersi e radicarsi nei territori, dare un assetto alle riunioni periodiche, decidere di alcune priorità sulle quali concentrarsi, tenere, magari, delle conferenze pubbliche di qualità – e, al contempo, aperte davvero a tutti - su società e riforma della politica, sui programma per Napoli, sulla democrazia deliberativa ecc. E pensare anche all’impegno nei diversi territori e su temi.
Decidiamo Insieme si sta dando, non senza una normale fatica nel farlo, una agenda per questo mese di giugno che dovrebbe aiutarci a una ripresa autunnale seria, come emerge anche dal dibattito nel forum di DecidiamoInsieme.
Ma, intanto, penso che si devono evitare le contrapposizioni nette senza che prima vi sia stato tempo per dire, ascoltare e riflettere e che niente, oggi, consiglia la fretta nel dover scegliere dove andiamo. E penso davvero che ognuno di noi può trovare la sua forma del fare convivere l’andare al lavoro, il seguire le altre cose della vita quotidiana e il mantenere un impegno per la città e un impegno insieme ad altri…
Se DecidiamoInsieme supporta, consente e aiuta questo, vivrà e farà strada.
Impegnamoci sul prossimo referendum (vi sono link e buoni materiali che sono stati messi nel sito Decidiamoinsieme), cerchiamo di vedere che anche nei risultati di ieri delle elezioni di Salerno e Caserta vi sono seri segni della giustezza di molte nostre posizioni, guardiamo in modo laico e senza pregiudizi alla costituzione della giunta a Napoli, rileggiamo il nostro programma e pensiamo a come farlo valere pur non stando in consiglio comunale, seguiamo con interesse il dibattito nazionale sul partito democratico e sulla indubbia debolezza del governo ma anche sui grandi temi di politica economica e cerchiamo di capire come queste cose possano pesare e determinare in relazione alla nostra città e alla sua crisi e, al contempo, ripartiamo dalla vita concreta, però, dei cittadini e dalle nostre aspirazioni di effettiva cittadinanza in questa nostra città.
E diciamoci anche, onestamente, che vi è un lavoro di lunga lena, non semplice davanti a noi tutti e che ci vuole, appunto, una pacata e testarda costanza nel modo, nel metodo, nelle parole…

128 commenti:

PaoloPantani ha detto...

il giorno 16 Giugno il Comune Di Napoli deve rinnovare la componente della assemblea ATO2.
A San Giacomo hanno detto ai vecchi consiglieri di disertare la Assemblea, perchè non ci sta nessuno che li può ri-nominare. Ho ribadito ad alcuni di loro di andarci lo stesso anche senza nomina, oppure chiedere il commissariamento dell'ATO2, visto che non si può presentare neanche il bilancio.Ricordo a tutti la vergognosa delibera sulla privatizzazione dell'acqua, poi ritirata inopinatamente senza nessuna autocritica e nessun dibattito elettorale sul tema, vedete l'apparato come ha funzionato bene.Accendiamo un riflettore, vediamo se Gallo può fare anche informalmente,visto che ancora no si è insediato, una interrogazione.
Altrimenti il minuetto lento favorirà lo status quo, altro he giunta forte.

Anonimo ha detto...

sul corriere del mezzogiorno di oggi c'è una dichiarazione del Prefetto a proposito delle baby gang: "Non vedo la drammaticità", dichiara ineffabile il nostro ... "Al nord le rapine in villa sono peggio". Non si sa davvero che pensare di un tal rappresentante dello Stato in città ...

PaoloPantani ha detto...

Ma perchè al Comitato sull'Ordine e Sicurezza dal Prefetto avete visto chi ci va per il Comune?Tutto come prima, più di prima, andamento minuetto lento...
Intanto sento dei fuochi artificiali: santantonio o è finita la droga da vendere? Per come è sfacciato il narcotraffico a Napoli potrebbero fare come in Francia con il vino, con i manifesti così darebbero meno fastidio:
Arrivè le chateau de meursault nuveau!
A proposito tanti auguri ad Antonio Bassolino, che ci legge con attenzione, buon onomastico, anche da me che non credo ai santi e ai miracoli, sono Protestante, ormai si sa.

Anonimo ha detto...

cerchiamo di guardare in modo laico e senza pregiudizi alla formazione della giunta?????
mmmmmmmm
cosa bolle in pentola???

Giuseppe Balsamo ha detto...

Caro Marco,

sono molto felice delle Tue parole di saggezza...

stiamo percorrendo una grande strada... il cammino è lungo e difficile ma abbiamo negli occhi e nelle mani mille volti e mille azioni da realizzare...

Sarà durissima, ma per quanto possa essere dura questa strada, abbiamo già e troveremo lungo la via grandi compagni di viaggio...

Sono tornato ad i miei quotidiani impegni, ma - ogni giorno - provo nel mio piccolo l'emozione di un cambiamento...

Ho scritto al Comune per far riparare la strada in cui abito...sembra una sciocchezza, ma oggi sono venuti a fare il sopralluogo per ripararla...(LO SAPETE..: QUANDO SCRIVO SONO UN ROMPISCATOLE !): è un piccolo segno di quello che possiamo e dobbiamo fare...

Dialogare con tutti, confrontarci a tutti i livelli e senza preconcetti,nè preclusioni, progettare, promuovere, immaginare una città che cambia...

Forse un giorno ci renderemo conto che è stata una fortuna che sia andato tutto così...oggi siamo più pacati...siamo cittadini impegnati e più credibili... cittadini tra i cittadini...e la fiducia che sapremo conquistarci oggi sarà un patrimonio inestimabile...

La pianta ha i suoi tempi per maturare i frutti migliori ...

Dobbiamo tenere le maniche ben tirate su ed il cuore pieno di emozione...

La città con tutti i suoi mali è straordinariamente viva e, nella sua complessità, meravigliosa...

C'è tanto da fare...tantissimo...

Fossimo nati a Salisburgo o a Zurigo ora saremo presi dallo sconforto sul nulla mai fare...

Qui abbiamo solo l'imbarazzo della scelta !!!

Basterà solo stimarci ed apprezzarci per le nostre straordinarie diversità e lavorare
insieme per il bene comune...: Napoli.

Non dimentichiamoci mai da dove siamo partiti...MAI !!! ...ricordiamocelo sempre...ovunque e fino a dove domani riusciremo ad arrivare...

Lungo la strada si parla, ci si conosce meglio, ci si confronta, si costruisce insieme...

Verrà un giorno in cui saranno gli sguardi ed i sacrifici che abbiamo condiviso tra di noi a parlare più di mille altre parole...

Un abbraccio a tutti...scorciamoci le maniche e... andiamo...,

Giuseppe Balsamo

PaoloPantani ha detto...

Abbiamo pure il nostro emiliofede, che bellezza, abbiamo il sacello degli augustali senza il dioimperatore, manca " quelo", vi ricordate paolo guzzanti...
Che noia a Zurigo quei vecchi tram così puliti, così puntuali,nessuno che aggredisce e non succede mai nulla, neanche nel quartiere trasgressivo, chi vuole ci va, senza fracasso, c'è anche il parco pubblico per chi vuole suonare on the road, neanche una lattina per terra e che schifezza di trasgressione...

Giuseppe Balsamo ha detto...

Caro Paolo,

come si vede che dobbiamo conoscerci meglio...

sono la cosa più lontana da Emilio Fede e lo scoprirai strada facendo...

Accetto la critica, ma Tu per onestà intellettuale, accetta il dubbio...Ti servirà a prepararTi alle sorprese...

Emilio Fede non sarà mai un rivoluzionario...

Ad esempio: io penso che i morti di qualsiasi razza, credo o religione valgano più delle bandiere...

Tu hai una bandiera ed io ne ho un'altra, così come una fede, e questo solo perchè Tu sei nato in un posto diverso o da una famiglia diversa dalla mia. Questo è per me un fatto del tutto casuale, un fatto che in sè non rappresenta nessun elemento di valore, nè di giustizia... Sarebbe potuto succedere l'esatto opposto...

Va bene l'orgoglio...l'amore per le proprie culture e tradizioni...ma tutto ciò vale solo se si fonda esclusivamente nel rispetto reciproco...

Non esistono stirpi di eletti...dovremmo tutti sentirci uguali nei diritti gli uni agli altri...

Basterebbe leggere questo per capire che il mondo di oggi ha mille altre cose più gravi di cui indignarsi...che il certo deprecabile atto perpetrato con il vilipendio di una bandiera...

Questo è quello in cui credo io e che scrivo firmandomi....

http://beppegrillo.meetup.com/10/boards/view/viewthread?thread=1926705

e, purtroppo, il mondo tace....perchè la mia o la Tua bandiera bruciate fanno più scena...

Tra tutti quei morti potevamo esserci io e Te, o le persone a me o a Te più care...altro che bandiere...vite distrutte...sangue...

Che facciamo ? siamo vivi e giriamo la pagina del giornale indifferentemente ?

Emilio Fede non scriverebbe mai una cosa così...io sono un figlio ribelle...e nella mia ribellione c'è la mia indomita voglia di cambiamento...e ho cominciato a cambiare partendo proprio da me...

Forse adesso hai capito...

Un abbraccio ed un sincero ringraziamento per la grande opportunità di chiarimento che mi hai offerto,

Giuseppe Balsamo

PaoloPantani ha detto...

Non si dice hai capito, ma mi sono spiegato, comunque non ho capito nulla lo stesso, ma tu rispetta Zurich e Salzburg, meglio le banche e le palle di Mozart che la meravigliosa Napoli piena di camorra, sarei veramente contento di non occuparmene.Il rivoluzionario Salvatore Cacciapuoti per non togliere la bandiera repubblicana dal balcone della federazione nel'46 mentre i monarchici assaltavano, sparò e uccise, credo che la conservino ancora, che strano vero?

Giuseppe Balsamo ha detto...

Allora se non sono riuscito a spiegarmi adesso...avrò modo e tempo per spiegare...

Sono però un pacifista...strana rivoluzione la mia....niente spari...

"Mi spiegherò..."

c'è tutto il tempo...: conservaTi per ora un pò di dubbio...
potrebbe tornare utile...

Fine della storia...

Un caro saluto,

Giuseppe Balsamo

PaoloPantani ha detto...

Si, vabbè,mi conservo, si scoprirà l'arcano..
A proposito di conservare ci conserviamo la costituzione del '46 ?
Domani 15 giugno a Palazzo Serra di Cassano alle 17,00 manifestazione in difesa della costituzione con l'associazione del partito democratico, costituzionalisti,assise di palazzo Merigliano.

Giuseppe Balsamo ha detto...

Per Oggi

Società di studi politici
in collaborazione con
Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
Mercoledì 14 giugno 2006, ore 18.30
nella sede de la Feltrinelli - Libri e Musica
di piazza dei Martiri – Napoli
APPELLO AI GIOVANI
IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE
di Piero Calamandrei
Alberto Lucarelli:
Principi costituzionali: patrimonio indisponibile
Presiederà: Marcello Rossi
(Direttore della rivista Il Ponte fondata da Piero Calamandrei)
Seguirà dibattito
L’incontro è aperto al pubblico

Ho segnalato qui i prossimi appuntamenti in città per la difesa della nostra Costituzione.

http://www.decidiamoinsieme.it/referendumentriamo-in-rete/#comments

Un caro saluto a tutti,

Giuseppe Balsamo

p.d. ha detto...

Nella mia carriera professionale ho assistito alla nascita di diverse giunte. Per la prima volta non trapela nulla ed il clima nel palazzo è PESANTE.
Ci sono tutte le condizioni affinchè ciò che a tutti pare come una strepitosa vittoria, si trasformi nell'inizio della fine.

francesco de goyzueta ha detto...

La crisi del centro sinistra in Campania esiste e quello che sta succedendo nelle altre province ne è la prova lampante.
In apparenza fuori vince ma perde dentro, nell'anima che si va spegnendo per mancanza di confronto,di dibattito e di dialettica sui grandi temi e sul modo di fare politica ingessata e burocratizzata da logiche di partito. Decidiamo Insieme è nata proprio per questo, perchè è stata avvertita questa esigenza per la grave crisi di democrazia che esiste a Napoli e le vicende di Salerno e Caserta l'hanno evidenziata con un'opposizione inesistente che per sopravvivere è costretta a consociarsi e, cosa grave, con la nostra accettazione.
Noi dobbiamo stringere patti e alleanze con altre voci di dissenso ed espressioni di critica al sistema che sta facendo crollare la politica a livelli molto bassi che disgustano l'elettorato e rilanciare insieme una politica di servizio per la gente ,cercando di interpretare con alto senso civico le sue esigenze e invocando a tutti i livelli il rispetto dei suoi sacrosanti diritti alla sicurezza ed a una vita civile che gli è ancora negata.
Il mio invito perciò è :No all'isolamento e all'autocontemplazione,Sì all'accordo,all'unione, all'alleanza con altre forze che la pensano come noi.

Anonimo ha detto...

Affinchè questo blog abbia ancora una ragione per esistere propongo una forma dolce, dolcissima di eutanasia per Paolo Pantani.

l'anonimo anestetista

PaoloPantani ha detto...

Se vuoi ti procuro una mia riproduzione a grandezza naturale così ti sfoghi, non temo riti wudoo, macumbe, fatture, anzi, l'odio mortale è autodistruttivo.
Se appartieni davvero alla classe medica, capisco per chi hai votato e grazie per la dolcezza, sei sicuramente una donna: vien, vien , la petite-mort.

"liberi dal voto" ha detto...

ho criticato duramente tutta la gestione della fase elettorale ,perchè ho temuto in tempi non sospetti, l'epilogo negativo che poi si è verificato ,anche al di là delle mie pur pessimistiche previsioni.Ciononostante, credo che l'impegno profuso da tanti e sopratutto le motivazioni iniziali di quest'avventura, meritino una conclusione diversa da quella che ha molti sembra inevitabile.
la faccio breve: meritiamo,ci necessita,una rappresentanza istituzionale che vada al di là di quella ottenuta sul campo.
il mio è un'appello innanzitutto a marco:sè in qualche modo si apre uno spazio per una tua collaborazione ufficiale con l'amministrazione dela città, bene : accetta.
in primo luogo perchè la città ne ha bisogno,poi perchè la continuazione della nostra battaglia ne risulterebbe facilitata e nessuno penserà mai che ti sei "accomodato".
un altro appello lo rivolgo a quanti in qualche modo la pensano come me: fate sentire anche la vostra voce,io ignoro sè si possano vincere le resistenze "esterne", mi piacerebbe quantomeno tentare di sbloccare quelle nostre e certamente di marco.
forse ho scritto l'ennesima c....
comunque l'ho fatto con tutta la buona fede di cui sono capace.

Anonimo ha detto...

Perchè una dolce morte? Io sono per una morte qualsiasi, anche violenta se occorre, basta che lo levate di mezzo. In ogni caso Rossi Doria ha ciò che si merita.

Anonimo ha detto...

Perchè vi incazzate tanto col Pantani?
poveretto, non lo vedete che non ha di meglio da fare che passare la vita su questo blog?
Perchè togliergli questa gioia se lui è contento con tanto poco!!!
Si SCRIVE, SI LEGGE E SI PIACE!!!
D'altra parte a chi fa male, se non a MRD?

Anonimo ha detto...

Adesso cercate di non spianare la strada ad un possibile accomodamento di MRD chiamandolo in tanti modi,perchè di accomodamento si tratta.
Ci sta già lavorando? mi sa di si.
Sveglia ragazzi, che vi aspettavate? L'ambizione di MRD non si mette in un cantuccio ad aspettare la prossima occasione, si dà da fare.
Date tempo al tempo, vedrete, vedrete...

Giuseppe Balsamo ha detto...

Piena solidarietà a Paolo per questi attacchi inverecondi...

Quello poi delle 19:26 suona sinistramente come una minaccia...

Ma dove siamo ? VERGOGNA !!!

Paolo hai tutta la mia personale solidarietà...

D'ora innanzi sarà bene per tutti ignorare certi anonimi...o, diversamente, segnalarli a chi di competenza...

Un abbraccio,

Giuseppe Balsamo

"liberi dal voto" ha detto...

caro anonimo,
l'ambizione non è il male peggiore,lo è invece,vedere sempre il lato "peggiore" nelle parole altrui.
napoli diventa ogni giorno sempre più drammatica(un altra vita si è spenta in maniera violenta in queste ore)c'è bisogno di COLLABORARE tutti per risollevarci

Anonimo ha detto...

Non solo Pantani, anche Balsamo. Sono l'anonimo delle 19,26: addirittura c'è chi legge come "sinistra minaccia" il mio commento. Ma dico, siete veramente scemi? L'ironia proprio è un territorio che vi è sconosciuto. Ma fatemi il piacere...Da voi, insomma, solo conferme. Puntuali.

daniele coppin ha detto...

Solidarietà a Paolo Pantani per l'ennesimo attacco personale di un anonimo nei confronti di uno spirito libero.

Forse sarebbe il caso di ricominciare da questo punto: fare fronte comune contro l'aggressività che alberga in soggetti insospettabili, apparentemente rispettabili.

Più di una volta ho evidenziato questo aspetto su alcuni commenti del blog. Affrontare questi temi è forse più rivoluzionario e sentito dalla gente comune di tante formule che, pur se valide, sembrano vuote e lontane.

Forse una parole di MRD su questo tema sarebbe senz'altro più seguita dall'uomo della strada.

Per quanto riguarda la possibile collaborazione di MRD con la nuova amministrazione non ci vedo nulla di scandaloso. Forse consenitrebbe di far comprendere a qualcuno nell'associazione l'importanza del pragmatismo e l'insensatezza dei dogmi.

daniele coppin ha detto...

L'ironia va bene ma è anche una questione di stile, caro anonimo delle 19,26

Anonimo ha detto...

Sentite, le vere minacce arrivano da voi. E tutto queto è preoccupante per il livello intero dell'associazione. So che molti di voi non sono del tutto rappresentativi di D. I. ma, suvvia, il blog è quello che porta il nome del maestro. Invece....

Giuseppe Balsamo ha detto...

Sarei felicissimo se Marco avesse un ruolo nelle nuova amministrazione...

Sarebbe un riconoscimento per il suo impegno, il suo coraggio e per quello di tutti noi...

Se così fosse, la sinistra partenopea darebbe una dimostrazione di quella apertura necessaria per ridare slancio alla nostra città...

Sarebbe una straordinaria sorpresa per tutti...

... l'inizio di una possibile e rinnovata fiducia...

Staremo a vedere...senza aspettarci nulla...e, comunque vada, un motivo in più per andare coerentemente avanti...

Vedremo...

Un caro saluto a tutti,

Giuseppe Balsamo

Giancarlo Caputi ha detto...

Credo che l'espressione giusta sia "andare incoerentemente indietro". Lo scopo dell'associazione era di dire quello che ha detto, e poi di farlo.
Cioe' di dare una impronta "decidiamo insieme" alla politica, aprendo alla gente una reale partecipazione.
Adesso invece si propone di andare a dipendere da un "decidano loro purche' ci diano qualcosa".
Poi, se non ci daranno niente sotto forma di MRD redento, la stessa logica fara' uscire proposte tipo quella di avere comunque un riferimento istituzionale, e di andarcelo a cercare in un personaggio gia' eletto, sotto forma di questo o quel consigliere.
Se lo scopo dell'associazione fosse quello di avere un riferimento istituzionale, la logica sarebbe questa.
Ma a me sembra di capire che il messaggio che aveva attirato tanta attenzione e partecipanti sia diverso.

PaoloPantani ha detto...

Ma non vi preoccupate, ma quale solidarietà.L'incidente simulato l'ho gia subito quando facevo il commissario ad acta: "O'zi,ma che ve site fatto male?" Le due delibere le ho consegnate lo stesso giorno dell'insediamento,facendomi fragorose risate,non ho nemmeno refertato in ospedale.
In politica, poi, non ne parliamo, siamo un poco navigati e mi posso permettere di camminare con faccia e il petto al vento, esercitando sempre ogni diritto di parola e di testimonianza attiva.
Sono scomodo solo alle persone viscide,tramano nell'ombra, non si sentono liberi e ne soffrono,capiscono che non ho paura fisica.
Gli anonimi lasciateli perdere, sono femminucce o vigliacchetti, per questo non si firmano, immaginatevi come soffrono poverini, poi si giustificano pure, siamo ironici, l'odio mortale tradisce un vistoso auto distruttivo senso di inferiorità.Ripeto, cosa è peggio essere amati o odiati? La cosa peggiore è essere ignorati.

ileana ha detto...

scusate amici e più o meno amici..vi propongo un problema contingente da risolvere...come potrò mai salire sullo scalone di Serra di cassano, o a Monte di dio?persino la pedana del modernissimo Feltrinelli è adatta solo alle sedie a rotelle e non al mio motorino(montano oggi l'equivalente delle carrozze a cavallo in luogo delle automobili!!, rispettando tardivamnete leggi ormai superate dalle tecnologie!)....mi resterebbe sala S.Chiara ,ma sono ormai allergica a Tecce...e alloraa!!!!per me niente convegni sul referendum??!..badate che ho solo le gambe che non funzionano!!!Mi ribello, mi ribello e mi ribello e dico a tutti voi che litigate soltanto che:'sono incaz...nera e tutto questo non lo sopporterò più''..quindi non vi meravigliate se avrò la forza di farmi un 'sit-sit-in' di protesta davanto ad ogni sede con tanto di cartello!! ..dimentico sempre dove ho messo la password..quindi mi firmo qui:Ileana

Anonimo ha detto...

si allarga il club dei decisionistinsiemepurchèsifacciaquellochedicoio...

PaoloPantani ha detto...

Ileana, hai perfettamente ragione, manca la qualità del vivere a Napoli, è questo il problema, finanziamenti a pioggia, mai alle cose strutturali, troppi grovigli, troppe burocrazie, troppi impegni con associazioni da rispettare: dopo i 15 anni di sinistra solo una sala utilizzabile per i diversamente abili e allora dico questo: che il Sindaco nomini l'assessore alle pari opportunità, riempendo il deficit di donne elette,facendo un torto ai litigiosi partiti e dando a Te,personalmente impegnata per la categoria,questo incarico, se vuole una giunta forte. Altrimenti opposizione dura, conseguenziale, con chiunque è disponibile a seguire il progetto di abolizione delle barriere architettoniche, ripeto chiunque,anche Malvano, indipendentemente dal suo partito e da chi lo rappresenta,noi siamo altro,non abbiamo espresso consenso a entrambi gli schieramenti, ma ogni pazienza ha un limite.Ma è mai possibile che Roma da otto anni possiede un consigliere speciale su questi temi e noi no?

Giuseppe Balsamo ha detto...

Carissima Ileana,
domani temo di non riuscire ad esserci al Serra di Cassano...come altre volte ho fatto, sono sicuro che non Ti mancherà l'aiuto di altri di noi che saranno presenti per superare la barriera...

Sull'inciviltà e la mancanza di sale a norma ha detto tutto Paolo e lo sottoscrivo...

E'una vergogna che non ci sia il minimo rispetto istituzionale nella quarta città d'Italia per i diversamente abili...

E' ora di cambiare musica... altrimenti peggio per loro...
quando sarà sarò con Te ed il Tuo cartello...

Lo sai già...

Un bacio,

Giuseppe Balsamo

ileana ha detto...

Stamattina preparo i cartelloni e raccolgo alle armi i miei amici disabili..(e chiamo la stampa!!)chi vuole aiutarmi sa dove trovarmi.Alle 13 sul mio sito ci saranno tutte le notizie organizzative,spero, a cominciare dalla prima scaramuccia alle 17.Chi c'è cè, chi non c'è ,non c'è!!
A chi piace parlare ,parli pure..noi abbiamo altre 'gatte da pelare' e poichè purtroppo non siamo riusciti a farlo da dentro la P.A., come facciamo da tre anni continueremo a combattere da fuori..senza esclusione di colpi!sempre sul mio sito più tardi le foto di tre anni fa sempre a Serra di Cassano dove ho iniziato la mia 'carriera'di 'protester'...ad oggi nulla è cambiato!Ripeto mentalmente,senza più indulgere in volgarità -non è il mio stile- la frase dell'ultimo post mutuata dal famoso film'Quarto potere'.....Ileana

ileana ha detto...

Ah, al solito anonimo..'purchèsifacciaquelloche dicoio'?...tu non sai di che parli!!con me fai 'palla corta'io so quel che dico e so quel che faccio!...e non ho paura di decidere da sola o 'insieme'.......e già che ci sei..mi porti in braccio tu a Serra di cassano o ci portate con 'lo scoiattolo' 10 disabili in una volta??
o solo tu hai il diritto di usare la 'testa' e seguire la vita intellettuale e decisionale della città??
ma ,vedi, la 'disabilità' vera e le 'barriere che ne conseguono' è di chi ,come te, ce l'ha proprio (come sono solita dire ai ragazzi a scuola).. .'nella mente e nel cuore' e credimi..non ti invidio!!
sempre senza password mi firmo io:ILEANA ESPOSITO LEPRE (due cognomi non per snobismo ,ma per rendermi PIU' riconoscibile fra tanti 'esposito')...

"liberi dal voto" ha detto...

l'intervento di giancarlo caputi manifesta un punto di vista probabilmente maggioritario nell'associazione e che credo sia:
napoli è in ginocchio sopratutto per l'intero sistema dei partiti e questo per intero và combattuto senza mediazioni,tattiche,affrontiamoli in campo aperto e con l'aiuto delle masse "redente" mandiamoli tutti al ....
Purtroppo la cosa è molto più complessa,ma su questo interverrò successivamente,quello che mi preme dire adesso e che forse è il caso di non nascondere dietro la bandiera della nostra "diversità" gli errori e di tentare ove possibile di rimediarvi.
n.b. lo so che mi attirerò le antipatie di molti ,ma a me quest'aria da primi della classe,dei cavalieri senza macchia nè paura,di quelli che rimangono coerenti fino all'ultimo ,bè mi ha stufato.

Anonimo ha detto...

Dal Pantanipensiero: "Sono scomodo solo alle persone viscide,tramano nell'ombra, non si sentono liberi e ne soffrono,capiscono che non ho paura fisica.
"Gli anonimi lasciateli perdere, sono femminucce o vigliacchetti, per questo non si firmano, immaginatevi come soffrono poverini, poi si giustificano pure, siamo ironici, l'odio mortale tradisce un vistoso auto distruttivo senso di inferiorità.Ripeto, cosa è peggio essere amati o odiati? La cosa peggiore è essere ignorati."

Ma veramente fai, piccolo? Da quand'è che ti racconti questa favoletta che chi non ti sopporta ha il senso d'inferiorità, ecc. ecc.? Certo, ti capisco, ognuno addà sopravvivere in qualche modo...

Quanto al dare addosso agli anonimi, qualcuno di voi è fuori strada... Il blog è proprio quella forma di comunicazione libera che apre agli anonimi per accogliere pensieri in libertà. Nè vigliacchetti, nè femminucce dunque, ma solo voglia di dissentire in questa forma. Ma la ferita narcisistica qua dentro è troppo diffusa perchè lo comprendiate, poveretti...

PaoloPantani ha detto...

Ma guardate un poco, questa ricopia tutto quello che scrivo, mi chiama piccolo, non gli sono indifferente, ragazzi questa mi ama e forse mi conosce pure..

Anonimo ha detto...

Sinceramente sono rimasto perplesso e disorientato dalla lettura dell'intervento di Giuseppe Balsamo. Non penso che nel 2006 possiamo ancora permetterci approcci soft rispetto ai problemi della nostra Città, della nostra Regione e del Mezzogiorno in generale. Forse ci ritoviamo a vivere in un "paradiso abitato da diavoli" o comunque lo si voglia definire ma non possiamo sottovalutare la nostra situazione che è e rimane difficile e drammatica. C'è tanto da fare rispetto a Zurigo ma dobbiamo chiederci e riflettere sul perchè non si è ancora fatto e sul perchè non si riesce a fare. Dopo anni di giuste e profonde analisi sulle origini della questione meridionale e sulle colpe del Nord, dei Governi disattenti, ecc. ecc. ora dobbiamo analizzare le colpe di noi meridionali. Senza dilungarmi troppo, in politica ad esempio siamo sempre troppo ossequiosi verso chi ci governa.
I nostri governanti non hanno brillato nell'amministrazione della cosa pubblica, hanno imposto candidature dall'alto e noi li abbiamo premiati. Si continua a votare la Iervolino per la "paura" dei Lanzichenecchi e questo è sbagliato ed inutile, e si andrà a votare contro la riforma della Costituzione con lo steso spirito.
A queto proposito vorrei sottolineare che non è un delitto cambiare la Costituzione.
Infine, penso che un possibile coinvolgimento di Rossi Doria nella giunta non farebbe che aumentare la confusione nella politica cittadina e disperderebbe quel poco di protesta cittadina che si è manifestata.
saluti
pietro ferrara mirenzi

clark kent ha detto...

Caro "maestro" adesso forse capisci meglio la lettera che Tino Santangelo "ti" ha indirizzato qualche giorno fa su il corriere del mezzogiorno.hehehehehe
una saluto affettuoso
clark

Costanza Boccardi ha detto...

Venerdi 16 ore 15 davanti all'Hoel Oriente presidio in difesa dell'acqua pubblica in concomitanza dell'Assemblea di ATO2. Una presenza signifca esserci sui problemi della città. E chi non può venire per piacere diffonda la notizia.

PaoloPantani ha detto...

Io ci sarò, facciano il bilancio o si dimettano tutti.
Se la riunione andrà deserta, il Prefetto deve sciogliere l'assemblea e nominare un commissario ad acta.
Dura lex, sed lex.
Sono molto contento per Tino Santangelo, personalità di grande spessore.
E'migliore dei tre duellanti Paolucci, Cozzolino e Oddati.
dopo le amarezze della coppamerica ha poteri sufficienti per rilanciare finalmente Bagnoli e conosce molto bene la situazione.
Rappresenta uno scacco fatto ai partiti in eterna faida interna, litigiosi fra di loro e di nuovo arrembanti.
Rappresenta anche una risposta che accoglie una parte delle nostre istanze, dopo la fase di ascolto elettorale occorreva cooptare, rinnovare, rilanciare.Vediamo le nuove donne Assessori adesso.

Anonimo ha detto...

Contenti per Santangelo?? Personalità di grande spessore? Ma di che parli Pantani? Anni ed anni di "Bagnoli Futura" lo hanno mostrato in tutto il suo inconsistente spessore.

Giancarlo Caputi ha detto...

"Fare i cavalieri senza macchia che rimangono coerenti fino all'ultimo" e' una frase un po' derisoria che pero' non spiega ne' propone qualcosa.
La coerenza c'e' quando piove e uno apre l'ombrello. I comportamenti incoerenti sono per definizione dannosi o ridicoli. Se uno apre l'ombrello quando non piove, oppure tiene l'ombrello chiuso sotto la pioggia merita delle critiche. I cavalieri senza macchia sono una pennellata per coprire con un po' di ridicolo gli sforzi di chi pensa che la politica possa essere migliorata solo rinunciando alle solite ricette del clientelismo. Non si tratta di essere senza macchia, ma di non mettersi a perdere tempo. Come volete migliorare le cose usando le solite strategie clientelari ?

francesco de goyzueta ha detto...

conosco da anni Santangelo e concordo con Pantani: e ha i fondamentali necessari sul piano della signorilità, della cultura, e della professionalità.A Bagnoli non ha potuto fare molto perchè il governo ha fatto mancare i fondi e senza soldi non si cantano messe.
Oggi ha la possibilità di essere operativo sul piano politico il che non guasta perchè avrà la quinta marcia per andare spedito.E qui si parrà la sua nobilitate che gli auguro di esprimere al top, di tutto cuore e nell'interesse di Napoli

Giancarlo Caputi ha detto...

Riguardo al nostro atteggiamento nei riguardi dell'amministrazione comunale, abbiamo detto che in caso di sconfitta avremmo fatto una civile opposizione. Ma che cosa si intende con cio ? Non credo che significhi mettersi a dire sempre il contrario rispetto a chi governa. Significa svolgere una azione di controllo e di proposte alternative. Se il controllo rivela che una azione di chi amministra e' realmente utile, su quella cosa che si approva e' possibile collaborare per migliorarne la riuscita. Se invece il controllo rileva quella cosa non la si vuole realizzare, ma serve come giustificazione per sprechi o malfunzionamenti, ecco che dovremmo fare sentire la nostra voce. Lo stesso vale per l'operato dei singoli amministratori. Se Santangelo sia una buona o una cattiva scelta, questo lo vedremo dal suo operato. Sempre che svilupperemo una preparazione che ci dia la possibilita' di un controllo competente, basato su conoscenze documentate e non su opinioni superficiali.

Giuseppe Balsamo ha detto...

Con piacere rispondo a Pietro Ferrara Mirenzi:

il mio non è nessun approccio soft ai problemi della città, tutt'altro... tuttavia con tutte le enormi difficoltà da affrontare, questa è la città che amo e nella quale vivo ed ho deciso di vivere...

Amo e studio la sua storia...anche quella negata...

Sto qui e combatto perchè con il nostro comune impegno le cose possano finalmente cambiare.

Nessuno intende sottovalutare i drammi della città, il degrado, i morti ammazzati, l'assenza di sviluppo e di legalità, la micro e macro-criminalità...,tuttavia lavorando per il bene comune ci possono essere straordinarie aree di miglioramento e su queste credo sia opportuno concentrare ogni nostro sforzo di cittadini...

Il conoscere "perchè non si è ancora fatto e sul perchè non si riesce a fare" è un qualcosa che ha un senso solo se ci si adopera per il cambiamento e si pone rimedio...

Non è facile...certo...ma Decidiamo Insieme può fare moltissimo in questo senso...

Siamo un gruppo di persone che condividono un progetto comune e che intendono passare dalla mera protesta ad un approccio più pragmatico e propositivo ed in questo io intravedo le straordinarie potenzialità della nostra presenza associativa in città.

Sull'ossequiosità verso chi ci governa è certamente un male antico, ma anche qui noi lavorando sull'informazione e sulla conoscenza possiamo fare moltissimo per il risveglio delle coscienze in città, quel tantissimo che velletairamente (si impara soprattutto riconoscendo i propri errori !) abbiamo pensato di poter portare a compimento in così pochi mesi.

Sulla Costituzione Ti dico che a Lorenzago è stata scritta una vera vergogna di riforma...le Costituzioni e le forme di Governo negli stati democratici sono cambiate dalle Assemblee Costituenti e non dagli "amici di Calderoli"...

La Costituzione è un patrimonio, un vero e proprio collante contro la dissoluzione dello Stato...

Siamo già in fortissima crisi e basterebbe leggere solo uno o due articoli dell'iter legislativo che deriverebbe nella sciagurata ipotesi di una vittoria dei "sì" per arrivare ad una vera e propria paralisi istituzionale...

Sulla Devolution per noi sarebbe un vero e proprio suicidio...e la negazione del principio solidaristico che dovrebbe essere alla base dell'unità nazionale...

Dici che " il coinvolgimento di Rossi Doria nella giunta non farebbe che aumentare la confusione nella politica cittadina e disperderebbe quel poco di protesta cittadina che si è manifestata": Ti dico che una presenza di Marco nella Giunta, ammesso che ciò avvenisse - lo spero, ma ne dubito! - sarebbe una cosa molto buona per la città, una chiara apertura al nuovo, alle nuove anime che vogliono il rinnovamento,un riconoscimento alle competenze ed alla capacità di operare per il bene della città... delle anime libere al di fuori delle vecchie logiche di schieramento.

Non vedo che effetti negativi produrrebbe per noi , se non rafforzare e dare ulteriore e concreto impulso alla nostra azione...

Immaginate Marco agli affari sociali (Affari Sociali, Commercio al dettaglio, Commercio su aree pubbliche, Artigianato e aree attrezzate e Sperimentazione del bilancio partecipato) o, ancor meglio, alla cultura (Politiche culturali, Pianificazione culturale, Patrimonio artistico e gestione musei, Progetti per l'infanzia e Città dei bambini)

...sarebbe una garanzia per la città...!!!

Il cambiamento potrebbe partire da qui... se così fosse...ma sarebbe davvero una straordinaria svolta...

Spero di essere stato chiaro ed esaustivo,

un abbraccio,

Giuseppe Balsamo

PaoloPantani ha detto...

Per me, anticlassista, persona di spessore è uno che può dire di conoscere cosa è una busta paga percepita,una militanza sindacale,un leader riconosciuto,una partita IVA, una direzione di impresa, uno studio professionale avviato, una docenza di prestigio,un volontariato meritorio e reale, una attività ONLUS, il governo di una associazione, un CAAF, una Coop,un accidente qualsiasi.Nessuno dei tre duellanti di prima della nomina a sorpresa di Tino Santangelo poteva fregiarsi di alcunchè, tranne la FGCI,dove anche io ho militato, agenzia di collocamento politico che non prevede niente altro che il configurare itinerari politico-istituzionali per i vertici e con la regola di ingaggio di essere scevri da avere nessun altro interesse lavorativo,artistico,accademico e professionale.Purtroppo è il mio limite,tengo la patologia dell'etica del lavoro,se faccio una giornata libera,dopo mi viene il senso di colpa, mi sento moralmente indegno, molti mi dicono che sono ossessionato dal lavoro, naturalmente spesso lo faccio anche senza corrispettivi, il dovere della gratuità del lavoro cristiano.Sono iperattivo, policronico e senza schemi,la pensione mi ripugna, morirò lavorando.

PaoloPantani ha detto...

Questa patologia si chiama Beruf o calling è intraducibile in Italiano, simile a vocazione-professione,missione,chiamata, testimonianza.

tillj ha detto...

paolè, io un lavoro l'ho trovato.ho controllato ora, ne ho beccati altri 2, ho dimenticato di dirteli oggi.pazienza te li dico domani.
Mi sa che questa cosa da domani in poi la sfrutterò a dovere.
Ti ricordi Troisi?"hai portato la maglietta?Questi due devono stare insieme?", "ma se dorme non mi ascolta!"
"sant'Antonio e san Gennaro sotto al braccio"! "e hai sbagliato, sant'Antonio s'è girato"!
Hai capito di cosa parlavo!;-)

PaoloPantani ha detto...

chiedo scusa, hai ragione tillj, volevo dire solo che non riconosco spessore ai lavoratori di partito,anche quello è una carriera, una vocazione:dalema, veltroni, borghini, franchi, ferrara,velardi,zanardi,lepore,eccSolo che prevede un solo patto, un solo padrone, una sola apppartenenza: il partito, solo così sono controllabili e affidabili, niente laurea, niente accademia, niente lavoro, niente professione,solo la licenza di fare il giornalista, ma mica a tutti.

francesco de goyzueta ha detto...

Caro Balsamo,tutto si può fare ma c'è un limite dettato anche dal buon gusto e dal senso della misura che si sposa con la coerenza.Penso che Rossi Doria sia d'accordo con me: come è possibile accettare, posto che la iervolino abbia un afflato di amore politico ecumenico,che voglia esprimere un volemose bene planetario, l'invito nella squadra da parte di Marco che si è sempre defilato da un tentativo di coinvolgimento nel mucchio che moltissimi di noi e lui stesso considerava una tacitazione e una normalizazione? A maggiore ragione non è possibile accogliere oggi, nella fase della sconfitta in una condizione psicologica squilibrata, l'eventuale ipotetico invito perchè suonerebbe molto strano e farebbe storcere la bocca a moltissimi e a me per primo.
Sarebbe difficile fare capire le ragioni profonde di questa accettazione tardiva e fuori tempo massimo di una scelta e di una opportunità di valorizzare al massimo lo sforzo di Decidiamo insieme e che molte volte avevo propugnato di fare in campagna elettorale, ma nei tempi e nei modi giusti.
Oggi ci resta solo fare un bagno di umiltà,di autocritica serena e intelligente e stringere alleanze e accordi con schieramenti dell'Ulivo che abbiano progetti e speranze in comune con noi.

PaoloPantani ha detto...

Caro Francesco, chi mastica un poco di politica, sa che ogni inziativa, ogni battaglia ha un obiettivo di priorità e una subordinata. Insomma il politico accorto, considera sempre anche la via subordinata,purchè non contraddittoria. Come anche il vincente copta sempre le parti signifivative di dissensi, per aumentare i consensi.
Anche Tino Santangelo ricorda nella sua lettera, che per un anno e mezzo era alla opposizione della prima giunta Bassolino, poi ammise che per la società civile esterna ai partiti non esistevano spazi di rappresentanza attiva e accettò la cosiddetta cooptazione.
Quindi sono i tempi politici che devono maturare.
Oggi però con in prospettiva il partito democratico, il governo nazionale debole, la crisi finanziaria drammatica e con un prossimo patto di stabilità molto
austero per la finanza locale, questi tempi potrebbero essere molti corti per ottemperare alle faticose emergenze napoletane.Io penso che alcune donne del nostro movimento,rappresentanti di diritti dei deboli, possono essere candidadabili ai prossimi incarichi comunali.

francesco de goyzueta ha detto...

Caro Paolo,
mia moglie Angioletta è stata candidata nel movimento di Tino Santangelo che era una costola di Bassolino e che servì di supporto alla vittoria del Sindaco.
Non mi risulta che ci sia stata mai una contrapposizione dal momento che Tino Santangelo è stato sempre vicino ai DS e in particolare a Bassolino.
Ribadisco che mi sembra poco probabile che la Iervolino venga ad offrire qualcosa a chi la osteggiata democraticamente quando già al nostro movimento era stata offerta una partecipazione al governo della città.Ma comunque apparterrà al cinismo della politica,al suo pragmatismo ma per me,che faccio riferimento all'etica della politica,è da rigettare un qualsiasi coinvolgimento diretto che risuonerebbe come una pulsione a occupare spazi e a contare nella sala di comando e come un soccorso tardivo al vincitore.

PaoloPantani ha detto...

Non è così,Francesco, ma quale costola:Eugenio Mazzarella definì molto modesta la prima candidatura di Bassolino a sindaco in una riunione molto franca, diciamo così.

Ricordo gli interventi di Nardone, Cardellicchio,era un decidiamo insieme ante litteram.

La vera costola consapevole era Alternativa Napoli, che però espresse candidati liberi e autonomi che furono eletti anche grazie al nostro contributo personale, non fu eletto il capolista di alternativa Napoli Michele del Gaudio che divenne senatore in un collegio di Genova alle successive politiche col PDS.

Il processo di alleanza democratica ebbe una evoluzione successiva che portò alla accettazione di equilibri e spazi ormai ridotti e alternativa Napoli scelse candidati interni al PDS alle successive elezioni provinciali, fu eletto Muto, se ricordo bene.

Sono questi i processi politici, tutto si evolve,nessuno mi convincerà mai che i partiti pur svolgendo una funzione costituzionale, non sono in agonia, altrimenti come poteva riuscire l'elezione di nostri amici in una lista di appoggio PDS.

Dovranno per forza addivenire a strutture più partecipative.
Naturalmente il partito democratico si sta facendo con i quartier generali con tutti i leaders nelle commissioni,tocca a noi condizionare questa sommatoria di apparatnik facendolo sorgere spontaneamente, faticosamente, presidiando territori e esperienze innovative che comunque già ci appartengono pur nella nostra brevissima storia.A noi non ci possono comprare perchè esponiamo una naturale evoluzione dei sistemi moderni di rappresentanza,si va oltre i modelli arretrati ottocenteschi o fideisti da partito-chiesa catto-comunista, non a caso il nostro è dibattito libero con strumenti innovativi.

"liberi dal voto" ha detto...

giancarlo ,per quanto ti parrà strano concordo con te :non bisogna perdere tempo.
purtroppo ,un'impostazione della azione politica tutta concentrata su una sopravalutazione dell'"opinione pubblica" e della "giustezza" del programma ha prodotto troppo poco,e questo è un danno oltre ad una perdita di tempo.

fra questo agire e il "clientelismo" c'era e c'è tanto spazio fatto di mediazione,alleanze tattiche,ect. ect.
a questo mi riferivo quando dicevo "senza macchia e senza paura".
comunque la chiamata del PESSIMO santangelo è una risposta quanto mai chiara a chi come me sperava in un segno di rinnovamento della nascente giunta.
va male, molto male

"liberi dal voto" ha detto...

perchè pessimo santangelo:
10 anni fà il notaio santangelo,fratello dell'allora assessore alla sanità dei d.s., presentò una lista civica alle elezione,poi fu nominato presidente dell'assemblea del consiglio comunale,in seguito è diventato il presidente di bagnoli futura.
non voglio entrare nel merito dell'azione politica di santangelo,voglio solo ricordare che oggi anno 2006 l'unica novità politica di questa campagna elettorale al di là dei consensi raccolti è stata la lista e la proposta di d.i.
illudersi di rispondere ,sia pure indirettamente,alle istanze di rinnovamento tirando fuori dal "cilindro" della sindaca il nome del notaio santangelo è solo "usare il vecchio già collaudato in anni ed anni e spacciarlo per nuovo"
se poi con il notaio santangelo si riusciranno a costruire dei percorsi comune è tuutt'altra cosa, me lo auguro ,ma la spinta di cambiamento che in qualche modo abbiamo tentato di rappresentare meritava altro.

giovanna grimaldi ha detto...

mi sembra che in questo blog si sottovalutino, o si sorvoli su, due fatti:

i) l'importanza delle battaglie delle idee.
neanche i neo-liberisti, neo cons, et similia l'hanno sottovalutata; pensate ai think tanks finanziati, fatti fiorire e adulettati in tutto il mondo.
A partire dalla rivisitazione delle basi filosofiche dell'economia (e solo di quella) liberal-liberista, l'illuminismo scozzese

i) l'importanza che i movimenti civili hanno avuto nella storia del novecento: a partire da quello delle donne, dei diritti dei neri etc.


Se la prospettiva per DI, è: "promuovere una riforma della politica perché ponga al centro gli interessi della città. Cittadini che ripartono dal significato primo della politica e partecipano alla vita della polis." va oltre anche l'eventuale dibattito (?) e costituzione del PD (una parte politica).
Bisogna coniugare i) e ii) per rivisitare e rifondare alcuni principi, e delineare gli atti conseguenti, che tendano a garantire quanto sopra enunciato (dallo statuto).

PaoloPantani ha detto...

La battaglia delle idee, la rifondazione della politica, i diritti civili, benissimo.
Ma come? Dove? Quando? Non abbiamo neanche una sede, non bastano statuti e stimolazioni verbali o ci strutturiamo, ci finanziamo, ci organizziamo o a settembre smobilitiamo.

Norberto Gallo ha detto...

VI SEGNALO:
Santangelo: non tutto è oro.

La scelta di Tino Santangelo come vicesindaco, anche se da qualcuno frettolosamente salutata come una prova di autonomia della Sindaca, rappresenta invece un ulteriore tassello della snervante guerra di posizione tutta interna alla maggioranza che la sostiene.
http://www.napolionline.org/2006/06/16/santangelo-non-tutto-e-oro/

giovanna grimaldi ha detto...

caro paolo,

metodo:
•individuare tematiche - documentare e analizzare
•elaborare documenti con proposizione atti
•diffondere
• raccogliere consenso (firme individui, associazioni, parti politiche)
• premere su istituzioni per adottare atti conseguenti

Giuseppe Balsamo ha detto...

Sarebbe bene non fare "debiti con la bocca"....per giudicare la Giunta bignerà conoscere la lista degli assessori...potrebbero esserci anche sorprese...ME LO AUGURO !!!

Quanto al caro francesco de goyzueta, penso che la guerra per la guerra ad un'amministrazione ora non serva...

Ora bisogna tutti, dentro e fuori dal palazzo, lavorare per il futuro della città...nessuno credo dovrebbe dietrologicamente provare giovamento dall'insuccesso, dall'incapacità, dall'errore del nuovo governo della città...

Ora bisogna passare dalla protesta alla proposta... e la capacità di collaborazione sarebbe una grande dimostrazione di maturità politica della nostra organizzazione...

Non segnifica abdicare ad un principio, significa fare cento passi avanti nella direzione del rinnovamento per il bene della nostra città...

Questo è il senso del mio auspicio...ora bisogna lavorare per il bene di Napoli in una posizione dialettica nei confronti della nuova amministrazione e, se ne sussistono le condizioni, nell'interesse della città, in una logica assolutamente collaborativa ...

In ogni caso, chiunque sia parte della nuova Giunta, la nostra associazione porterà avanti fino in fondo le nostre iniziative per il bene della città...

Perchè, al di là di ogni sterile contrapposizione, sta tutta in questo bene la nostra coerenza.

Un abbraccio,

Giuseppe Balsamo

salvatore pirozzi ha detto...

un prerequisito di ogni esperienza - e a maggior ragione di ogni associazione - che voglia cimentarsi col laboratorio della costruzione di esperienze e cultura della democrazia partecipativa è l'ascolto attivo.
al di là dell'abusato slogan, l'ascolto attivo deve abbandonare i vecchi frame dela logia argomentativa (lo scontro tra "idee" diverse affinchè quella giusta prevalga su quella sbagliata e costruirne uno esplorativo. scusate: ma per un gruppo di persone che si candida alla politica,soprattutto al rinnovamento della politica, un po' di conoscenza oltre i sacri testi non guasta; io penso sia obbligatoria, e su questi punti forse qualche letturina con conseguente discussione ci farebbe bene: la Sclavi, e non solo, per esempio. qual è la differenza tra i due frame? quello esploratvo assume che gli altri possano avere ragione, possano esprimere degli interessi che hanno diritto di cittadinanza.
tra (quasi) parwntesi, anzi, ce le metto (il frame arcomentativo ha a che fare con la logica distributiva dell'accorpamento degli interessi fino al 51, meglio ancora al 57%; si basa sul presupposto che la "verità" giaccia già bella e pronta e si tratta ddi farla diventare numero; quello esplorativo si basa sul presupposto che la verità è una costruzione sociale tra attori, che, anche conflittualmente, inventino - inventino, non scoprano - categorie e oggetti più ampi di quelli di partenza. questo vale sia se si parla della monnezza sia che si parli del partito democratico).
ma attenzione, la mediazione non è quella a cui siamo abituati e che domina anche tante discussioni moderne, anzi modernissimo diciamo. non si tratta di barcamenarsi nella logica distributiva del "da un lato" e "dall'altro", ma di passare a una logica per cui si costruscano oggetti che stanno "al di sopra dell'uno e dell'altro: significa che occorre che ciascuno abbandoni il proprio NIMBY (la sua parrocchia, i suoi cazzi: possono, a proposito, coesistere al di là dei frame pedofili?) e"risalgano in generalità". anche in questo caso, non ci sono sacri principi che preesistono (lo stato, l'interesse generale, la resistenza etc) ma quadri più generali che hanno un fondamento reale solo se sono costruiti attivamente dagli attori in gioco (mi pare la democrazia partecipativa). alla retorica del Pubblico e dello Stato, ma anche contro la volgarissima e psicologicamente suddita esaltazione del mercato e della "libertà", il Pubblico non è un oggetto feticistico pre-esistente, non è lo Stato, ma il Pubblico è un prodotto - un'invenzione -delle arene che lo costruiscono. per quanto mi riguarda. all'interno dei valori universali della giustizia. forse noi abbiamo qualche padre e qualche madre a cui fare riferimento: a me piaccino Sen e la Nussbaum, la de Leonardis e la Bifulco, tanto per citare i nomi che nella mia ignoranza - giuro che sono sincero - ho incontrato; e, bisognerebbe urlarlo, qualche esperienza grandiosa alle spalle come quella dei maestri di strada, ma non solo. forse dovremmo aggiornare le nostre bibliografie (sì, bisogna studiare, viaggiare, guardare, capire e poi sospettare che non abbiamo capito).
Arapro un'altra parente e ci metto pure qualche ..., qualche ?. qualche !, e pure qualche ; che non si ausa più, perchè ogni limite ha una pacienza e parlo come bado (tante parole sulla paura che ha sottratto all'improvviso tanti voti a marco: ma l'aspetto più interessante è che questa paura è prodotta dalla semplificazione cognitiva del meno peggio, pensare non è obbligatorio. per l'amore del cielo; ma neanche spacciare questo frame binario- trite e solitario come un verme - può essere spacciato come pensiero, neanche se parliamo del partoto democratco o del centrosinistra).
nessuno abbandonerà i propri NIMBY spontaneamente, ma lo farà solo col voto di scambio; oppure c'è bisogno che delle persone colte - non laureate - con esperienze e letture e competenze anche personali guidino, attraverso delle tecniche e delle regole che esistono, a risalire in generalità: mentre i principi definiscono anche il termine della corsa, la democrazia partecipativa si abbraccia la croce che produce dei processi lunghi e dei prodotti temporanei. ecco, io credo che un'associazione come Decidiamo insieme debba essere modesta e ambiziosa nel proporsi questa funzione politica, una funzione inedita che è quella dell'accompagnamento e del governo _ gianfrà, mannaggi 'a capa toia, io vulevo dicere "governance", ma m0' tengo paura 'e sbaglià!)
concludo: tutto ciò non ha a che fare con le categorie della "persona perbene" nè con quelle dell'"opinionismo" della società civile. tutto questo non ha a che fare con la democrazia di Santangelo - una persona perbene, un uomo con grandi e alte opinioni - nè con cardillo nè con basso-lino; nè a a che fare con porta a porta e con bruno vespa. Questa è la ploitica. a molti sembrerà strano, difficile etc., ma vi posso assicurare che migliaia di studenti dall'uno altro mare studiano un sacco di libri per farci gli esami (voglio dire che abbiamo a che fare con l'istituzione e non coi Modernissimi temi in classe...
dobbiamo e vogliamo parlare con tutti, anche e forse soprattutto con Calise etc: ma

Giuseppe Balsamo ha detto...
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Giuseppe Balsamo ha detto...

Consentitemi una piccola divagazione di "attualità storica"....

Forse adesso, guardando i TG potremo capire che può essere legittimo nutrire dei dubbi su coloro che da re scrissero e decisero le sorti della nostra città...il divieto della nostra lingua...l'azzeramento delle nostre istituzioni e di un'intera classe dirigente...l'esproprio delle nostre ricchezze e delle nostre banche...le migrazioni ed in alcuni casi lo sterminio delle nostre genti...

E'legittimo il dubbio...e, nel dubbio, è giusto che si rilegga quanto è stato per capire quello che siamo, l'atavico scollamento dalla politica della nostra cittadinanza e l'attegiamento distaccato, conformista e supponente che storicamente la contraddistingue...

Un motivo in più perchè Decidiamo Insieme possa essere l'inizio di una "costruttiva" rivoluzione delle coscienze...

Un ultimo inciso...la stirpe dei vecchi re della nostra città oggi è ancora sovrana stimatissima di uno stato europeo....certo non tutti i re sono uguali...come certamente non possono essere uguali tutte le ri-letture storiche...

Ma magari forse tra tanti uomini e donne che sono stati bollati come briganti, e tanti lo erano, c'erano anche tanti patrioti di una patria diversa da quella che oggi unanimamente e pacificamente sappiamo si essere la nostra...

W L'ITALIA, ma VIVA ANCHE LA NOSTRA CULTURA E LA NOSTRA STORIA !!! ANCHE QUELLA CHE, dopo quasi centocinquanta anni, CI E'ANCORA NEGATA !!!

Scusate l'inciso...ma quanno ce vò ce vò !!!

Un abbraccio a tutti,

Giuseppe Balsamo

Tonino Leone ha detto...

Mi associo e mi accodo viva i lazzari e viva il re dietro i cancelli

PaoloPantani ha detto...

Oggi pomeriggio sono stato con alcuni colleghi alla assemblea ATO2 che è andata deserta, se entro il 30 c.m. non si riuniscono e approvano il bilancio è scioglimento.Proposta: la facciamo o non la facciamo una grande agenzia pubblica (anche per la lotta agli sprechi di acqua) cone strumento per dare il servizio pubblico a 2 milioni e mezzo di cristiani e non? Visto che il Comune Di Napoli è egemone, lo chiediamo un assessore competente al bene pubblico acqua? Guardate che sono in grave difficoltà, interveniamo subito con questa proposta adesso, la maggioranza dei consiglieri sono solo preoccupati di perdere 4mila e 500 euro al mese lordi senza fare niente, saremo la loro pietra di inciampo, basta con i minuetti lenti: primo, rinvio, pausa estiva, attendismo, vantaggio del tempo, la vittoria sull'acqua pubblica sfuma e "se votta a scurdata", fra 10 anni non avremo molta acqua disponibile a costi pubblici,ma a scopo di lucro, destra o sinistra la strada è la stessa.

tillj ha detto...

giuseppe i briganti erano patrioti, poi sai com'è le parole negli anni e nei secoli cambiano significato e vengono usate impropriamente.
w la nostra storia, cultura illuministica e chi dissente legga goethe.
chi mi conosce sa come la penso.
Hanno cambiato anche la nostra storia, ma non possono cancellarla ci viviamo dentro.

Era meglio se "qualcuno" si faceva i fatti suoi.
Nel medioevo dicevano "mille e non più mille" per paura della fine del mondo.

perchè "devo" parlo sempre per sottintesi, ma uno quì sa di cosa parlo.

e quan ce vo ce vo.

Giuseppe Balsamo ha detto...
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Giuseppe Balsamo ha detto...

Cara Tillj,

mi fa piacere che la memoria non ci tradisce...

Io non avrei mai il coraggio di farmi fotografare davanti alla reggia di un altro, fingendo che fosse la mia ...

E' quanto hanno avuto il coraggio di fare i Savoia nel "Largo di Palazzo", odierna Piazza del Plebiscito..., piazza che confina con la piazza San Ferdinando, oggi piazza Trieste e Trento che a sua volta dà sulla Via (Don Pedro Alvarez de) Toledo (per tanto tempo chiamata Via Roma)...

Perchè la memoria è la cura contro ogni decadenza e perchè quanno ce vò ...ce vò !!!

Un caro saluto,

Giuseppe Balsamo

Anonimo ha detto...

Mo site pure borbonici? Ma jateve a fa 'na pippa vicino 'o mare...

Anonimo ha detto...

E po': "le nostre ricchezze e le nostre banche"... "stirpe sovrana stimatissima"...Le ricchezze di chi? Di tu' nonno? E 'a stirpe 'e soreta? Ma allora è propeto vero che siete 'na banda di chiattilloni debosciati! Altro che illuministi...na banda 'e viecchie sciemi.

PaoloPantani ha detto...

Ma oggi basta con lo scusismo,non abbiamo scuse,le chiacchiere stanno a zero, basta con questi piagnistei: i problemi del meridione son i problemi dei meridionali.

Siamo i veri protagonisti di tutti i nostri problemi e a risolverli spetta a noi.

Noi valdesi il problemino che avevamo con i savoia e con la chiesa lo abbiamo risolto il 17 febbario 1848, statuto albertino, emancipazione e diritti civili a noi e grazie a noi , pure agli ebrei.

Lo abbiamo risolto soltanto una ventina di anni prima dei negri americani, sul foto finish della storia.

Dopo secoli di guerre (anche con la francia, le roy soleil ci voleve tutti arrosto), guerriglie,dragonate,stermini, deportazioni e gloriosi rimpatri.
Ogni sera del 17 febbraio festeggiamo con grandi falò e cantiamo il giuro.
Era il nostro problema la libertà, lo abbiamo affontato e risolto anche se non completamente,il nostro stato non è purtroppo ancora uno stato completamente laico.
Noi napoletani nun putimme chiagnere cchiù, affrontiamo i problemi e risolviamoli, spetta a noi,la storia non ci perdonerà se non riusciamo nemmeno a aizà a munnezza a terra, ma quali savoia, chi sono questi fantasmi che lo impediscono...

Giuseppe Balsamo ha detto...

La riscoperta della propria storia serve a ritrovare la propria identità...

Non c'è nulla da ironizzare in tutto questo...

Sta di fatto che perdendo la memoria di quello che siamo stati in passato, della nostra lingua, dei nostri luoghi, finiamo per perdere la memoria del nostro presente e la nostra stessa identità...

Solo chi è profondamente ignorante e chi ha un interesse politico a cancellare la memoria di queste radici o chi è profondamente superficiale non può comprendere l'importanza della conoscenza della nostra storia...

Ammiro tantissimo la meticolosità di Paolo, la Sua fedele ricostruzione dei tempi, delle date, delle tradizioni...

E' proprio questo che si è politicamente voluto dissipare del nostro passato per farci perdere la traccia e la dignità di popolo...

Anche i più stupidi avranno sentito parlare della piemontesizzazione dell'Italia Meridionale...

Soltanto che qui va di moda l'ignoranza, perchè alcuni non riescono nemmeno a leggere la grandezza del nostro passato scolpita nelle pietre, nelle architetture, nelle strade...camminano per strada ma non sanno nemmeno dove stanno, nè alzano gli occhi al cielo a contemplare i profili della gloria del passato.

Dovrebbero tutti leggere "Storia di una capitale" di Gino Doria per cominciare a capire dove fino ad ora abbiamo vissuto...

La cultura si acquisisce con lo studio, con l'educazione o con la trasmissione intergenerazionale, l'intelligenza purtroppo non si può trasmettere...

Suggerisco a chi è ignorante della propria storia, di non credere che l'ignoranza sia una moda e che la cultura sia una marca superata...

Suggerisco a chi è ignorante della propria storia di cominciare a considerare l'ascolto e la curiosità come unici strumenti utili per comprendere finalmente il mondo in cui fino ad oggi ha vissuto...

Il mio è un consiglio, perchè forse la persuasione, la curiosità e l'ascolto possono essere un formidabile rimedio a tutto quanto è stato...

E perchè la memoria stessa di un popolo può essere una straordinaria forma di dissenso e di rivoluzione..

Un saluto a tutti,

Giuseppe Balsamo

Giuseppe Balsamo ha detto...

Proprio in tema di memoria oggi è ancor più urgente conservare intatta la nostra Costituzione dall'attacco di altri e nuovi "barbari ignoranti".

Sarebbe un vero e proprio disastro se non prevalessero i NO !

Sono felicissimo che lo stesso Ciampi abbia espresso il Suo NO a questo tentativo ignobile di cancellare la memoria del nostro passato...

http://www.agenews.it/index.php?pagina=inc/obj_news_dettaglio.php&id_news=13410&id_pagina=&id_pagina_madre=&prof=&id_stringa=

Questo significa avere memoria...La Costituzione Italiana, frutto del lavoro e della sensibilità di tante menti illuminate, il giorno dopo di uno dei più grandi disastri della nostra storia, non va modificata da quattro affaristi e quattro uomini senza memoria con cultura e levatura morale dell'ex ministro (!) Calderoli.

W L'ITALIA !!! W LA NOSTRA MEMORIA !!! DIFENDIAMO LA COSTITUZIONE !!!

VOTIAMO TUTTI NO !!!

Un abbraccio a tutti,

Giuseppe Balsamo

PaoloPantani ha detto...

vivalitalia e anche forzaitalia,eppure evvivorrè.
Ahò, ma in quanti semo?

Un poco di ordine, per favore, facciamoci le mile-stones dei valori:

1)Libertà (pari opportunità, laicità dello stato repubblicano)

2)Responsabilità(anche etica dei conti pubblici,la sanità regionale farà aumentare l'irap e di conseguenza i costi dei generi alimentari)

3)Testimonianza (il dovere etico di sviluppare, in maniera sostenibileper l'ambiente, economicamente la società, di innovare,di risparmiare energia e evitare tutti gli sprechi,riformare la gestione della P.A.)

4) Rigore e intrasigenza (Legge e Ordine)repressione di mafia e camorra, si può fare, se vogliamo, politicamente intendo, se po' ffà, basta cu cumpare e cumparielli, contemporaneamente recuperiamo e guagliune e mieza a via, leviamo l'acqua ai pesci.

5)Sobrietà: sono stufo del vilipendio del corpo della donna:pornografia,pubblicità, disagio giovanile, culto pagano del corpo di massa.

E'impegnativo per un uomo notoriamente poco puritano,(non sono un neo-con,non sono cristiano rinato,ma valdese e basta),che ama le donne (aimè confesso), fare questo discorso.

Lo dovrebbero fare le donne stesse,le femministe lo facevano, per favore aiutateci, fatelo voi questo discorso, non abbiate paura, le multinazionali avvelenano i nostri giovani e i centri sociali li abbrutiscono.

Chi di voi, sorelle, amiche e com
pagne lo vuole fare?

Tonino Leone ha detto...

Erano anni che cercavo un motivo per accettare il ritorno dei savoia in Italia, all'improvviso un pm meha dato uno meraviglioso, grazie Woodcock

ileana ha detto...

caro Paolo, come al solito lanci la 'petrella e nascondi la manella' e poi ti meravigli che io reagisca.
Sono completamente daccordo sulla 'ignavia' femminile -almeno di quella parte che non ne è parte diretta in causa - relativamente al mercimonio del corpo della donna e della pornografia dilagante.Sono stufa ad es. la sera di non poter più fare 'zapping' oltre una certa ora(neanche troppo tardi perchè di solito crollo prima di mezzanotte) senza dovermi disgustare per il dilagare dei filmati porno sulle reti private,senza alcuna censura ed alla portata anche dei bambini, purtroppo troppo spesso lasciati al babysitteraggio televisivo anche alle ore tarde.
Poi ,scusa una domanda hard da parte di una donna restata, come dice mio marito, ancora 'Alice nel ..', ma dove sono finite le prostitute tolte dalla strada, laddove ci si è riusciti..ma esistono di nuovo le case chiuse ??siamo tornati nel silenzio generale a prima della 'Merlin'?
ma quand'è che inizia un'educazione seria sessuale e sentimentale nelle scuole??
come faremo mai a continuare a parlare di dignità femminile , partecipazione politica etc..,se nessuna donna si ribella??neanche,almeno pare, le più vecchie care fenmministe molte delle quali oggi anche rappresentanti istituzionali e politiche??
be' termino ,poichè abbiamo già esulato troppo dall'argomento del blog, ma dobbiamo riprendere il discorso basilare su questo 'valore' mai riuscito ad essere affermato finora ...se solo le donne si facessero vive!!
Un buon argomento da trattare con gli amici radicali,
lancialo tu sul forum che ho inulmente aperto!! ileana
P.S. ma vuoi vede' che sono pure io valdese e non lo so??

PaoloPantani ha detto...

Grazie, Ileana, facciamolo questo discorso, io ci sto, ci chiameranno bacchettoni lo sai, esiste una lobby, anche radicaleggiante, che difende i miliardi di fatturato della pornografia come valori di libertà,di costume,di diritti civili.

Uno dei motivi per cui non mi sono iscritto al partito radicale è che non ho condiviso il partito dell'amore e cicciolina al parlamento.Cozzava, diciamo così, con la mia considerazione della sacralità democratica puritana protestante delle istituzioni (ricordate Oliver Cromwell, la camera dei comuni, la decapitazione del re)e non mi è mai piaciuto il pitale lanciato contro il parlamento dei dannunziani radicali e fascisti.

Diranno che sono ben altri i rappresentanti del malaffare in parlamento, con tutti i problemi che abbiamo, questo è il più veniale.

A me non piace il partito mollaccione finto-tollerante (in realta sincretico pagano-cristiano) italiota dei "benaltristi".

Non è così, tolleriamo la pornografia, ma a malincuore, ma contemporaneamente educhiamo, la donna non è soltanto un pezzo di carne.Altrimenti rassegnamoci alle popolazioni scombinate giovanili e alle madri a tredici anni.

La prostituzione è estinta nella luterana Svezia, non c'è mercato. in Italia credo che sia in buona parte racket di carne umana legata alla immigrazione clandestina, ovviamente manovalanza della camorra, ma stanno entrando anche i cinesi.


Nessun diritto liberale può negare la responsabilità civica di educare

Anonimo ha detto...

lo dicevo io che il problema è sempre quello.....
altro che case chiuse.....

tillj ha detto...

Spè,
via Toledo ora è da piazza Dante fino a piazza carità, mi sembra, poi è via Roma.
Il savoiardo è buono solo col sanguinaccio e manco, a volte li fanno uno schifo.

Ci ho scritto 2 articoli sui Borboni, uno " i Borboni e la restaurazione", che parla molto di re Carlo e l'altro su "Napoli nel 700."
Pensa tu.....

1000 e non più 1000. Ma non se putev' fa e fatt' suoi?
Eravamo un regno indipensente, ricco.La prima città ad avere acqua corrente nelle case nel 700.Il primo comitero :il cimitero delle 366 fosse" Ferdinando Fuga, ormai tenuto in modo schifoso.
Ho scritto un'articolo anche solo su questo.
IL RE LAZZARONE,solo perchè viveva tra il popolo, il resto è invenzione ha portato la cultura illuminista,medicina, arti,musica, scienza, era un uomo colto amante dell'arte altro che rozzo.

I rozzi ignoranti li abbiamo oggi, non distinguonoil barocco dal neoclassico.
Ci piazzano la scultura"artistica" tra le statue equestri del Canova-periodo neoclassico a piazza del plebiscito, suona meglio largo di Palazzo.
Il sac Carlo fu costruito in 275 giorni, il più bel teatro d'italia.

E che continuo affà?
Il resto fu i 1000 e non più 1000.

L'olocausto, l'ho sempre detto che con gli ebrei abbiamo tanto in comune, umorismo compreso.Gli unici 2 popoli che sanno ridere delle proprie disgrazie.L'unico popolo che li ha tenuti nascosti.
Toma ha scritto questa storia nel suo ultimo libro, uscito a gennaio.

mi auguro che il signore che parlò contro gli ebrei lo legga e s'informi anche nei vari siti sulla storia ebraica.

Anonimo ha detto...

mah!, non conosco il problema a fondo e penso che invece meriterebbe attenzione, riflessione ed approfondimento adeguati in un gruppo di lavoro ad hoc(pensavo ai giovani dell'Ernesto Rossi non al partito di Cicciolina ovviamente che spero abbia fatto la sua storia).So solo che non dovrebbe essere più permessa la libera trasmissione dei programmi televisivi a cui facevo riferimento sui canali privati ma accessibili a tutti e si dovrebbe controllare di più anche il dilagare del materiale in internet, specie se con soggetti chiaramente minorenni.
So solo che non si fanno operazioni di controllo abbastanza severe per bloccare l'immigrazione di giovani donne che vengono a prostituirsi più o meno volontariamente e che un' indagine sulle 'nuove case chiuse' la farei, giusto per capire meglio.
Ma non c'è da illudersi,l'argomento resta un 'tabu', di cui è difficile parlare più che dei 'pacs' etc...mentre gli interessi economici ,come dici,sono incredibili e solo una 'ribellione civile' potrebbe tentare di 'spezzarli'...
Ma chi si ribella più qui in Italia, chi è più capace di sdegnarsi e di rimboccarsi le maniche per fare qualcosa...??
Ma il 'Papa'su questo non si pronuncia un po' pochino??(ma confesso di non essere una sua attenta osservatrice... )
Per il resto, anche se è sicuramente un argomento di 'vita concreta' credo che sarebbe meglio ,(come per i 'valori' attuali e meno),parlarne su un forum dedicato e far seguire un tavolo fattivo - se mai riusciremo a fare 'tavoli fattivi' con produzione di documenti e progetti-.ciao Ileana

tillj ha detto...

1)Napoli è stata l'unica città a non volere l'inquisizione.
2)gente volgare ben riconoscibile in anonimato,non si accettano volgarità.
3)Paolo, le stelline nude sono le nuove femministe e figlie di genitori frustrati degli anni 70.
4)le prostitute ci sono Ileana,dovresti uscire per il così detto "puttan tour" dopo le 22,corso Garibaldi, via Marina,piazza garibaldi e piazza municipio.
Quella bellissima che era sotto la banca sannitica, che poi era un travestito l'hanno uccisa con droga tagliata male.Una donna bellissima, bloccava il traffico.

E' il falsoperbenismo che crea le prostitute,è l'impotenza maschile dilagante che cerca di comprare un corpo di donna e il suo silenzio, ma non riuscirà mai a comprare lei.

Io non sono una femminista perchè mi reputo un essere vivente nato libero per questo motivo non mi sono mai posta il problema:uomo=maschilismo.
Il fatto è che non li considero. Prima decido, poi annuncio.
Il mio papà non è uomo lassista, non è un padre padrone ma in altri tempi lo sarebbe stato.

Non li considero, quindi il problema femminismo non mi ha mai toccata.
Le donne non avevano voce in capitolo? Si laureavano nel 800,agli inizi del 900 viaggiavano, facevano cultura, la figlia di Freud alla fine del 800 portò avanti gli studi del padre.

Se la donna è schiava è perchè lo vuole lei, chi non l'ha voluto è andata oltre senza tante chiacchiere,anche nella politica, come TINA.

Fin quando esisteranno uomini a guardare pudenda esisterà la pornografia.Gli uomini la vogliono e la pagano,la tv e i giornali gliela vendono e le stelline incassano centinaia di milioni.
Una velina guadagna intorno ai 10 milioni al mese, vuoi vedere che si fa lo scrupolo delle foto nuda per qualche centinaio di milioni?

E' chiaro il discorso, vero?

tillj ha detto...

Ileana, scusa ma il papa cosa c'entra?
Questo di ora non gode della mia simpatia, ma come parla gli danno addosso. Che facciamo scarichiamo tutto su di lui? Tutto sui cristiani?
Parliamo e passiamo per bigotti, stiamo zitti e ci chiamate strafottenti.

Mettetevi daccordo.
Io un papa con la bacchetta magica non l'ho mai visto.

Le donne arrivano quì chiuse in camion con la speranza di una nuova vita e invece si ritrovano prima violentate e poi sulla strada schiave di vecchi bavosi, impotenti e violenti.
La fame è disperazione e credo che nessuno di noi possa permettersi di giudicarle.
Prendila la donna dalla strada, portatela a casa, lavala, dagli bei vestiti, curala e dagli un lavoro onesto.Poi vediamo se si prostituirà ancora.
Girando per la città, verso le 20,00- 20, 30 vai a corso Malta sotto il ponte, lì trovi le bambine, 8 anni circa, ti assicuro che è un bel vedere.

Io una proposta ce l'ho:evirazione.
Usato per far violenza è un'arma impropria, quindi va al sequestro,eviriamo, fanno la pipì dal cateterino.E' più comodo anche per loro e la città avrà meno puzza di urina per strada.

Ma io quando dico certe cose vengo tacciata come fascista e violenta, bisogna perdonare ecc.
Perdono?Nessuno tocchi Caino? A chi usa violenza su donne e bambini fa genocidio, va evirato.
Una violenza è pari ad un omicidio.
Ma tanto sai com'è? Mica è nostro figlio, nostra sorella o parente?
E poi è lei che ha provocato, lo sai come finisce in tribunale.

Ma c'è una donna del 600Artemisia Gentileschi che denunciò il suo violentatore, fu sottomessa a visite ginecologiche pubbliche a torture per schiacciamento dei pollici(lei era una pittrice)non ha mai ritrattato.Lui fu condannato ma con beneficio pagò con qualche mese di carcere.
Beatrice Cenci 600, violentata dal padre, lo uccise e fu decapitata, è il famoso fantasma che si aggira per Roma con la testa nella mano.

La potete vedere in un quadro del Caravaggio "Giuditta e Oloferne, il viso della donna è di Beatrice,il Caravaggio era lì per caso.
Le donne con la D maiuscola, le Donne Donne se volessero saprebbero farsi rispettare, ma finchè ci sarà chi la svende o regala per un lavoro, non c'è da commentare.

Giuseppe Balsamo ha detto...

Cara Tillj,

pensa che anch'io sto scrivendo un mio lavoro sulla storia di Napoli...

Una cosa nuova... saprai...

Dobbiamo capire cosa eravano...ci servirà a tornare grandi...a capire in che baratro siamo arrivati ed a porre finalmente rimedio...

E'una fortuna appartenere a questa epoca ed a questa generazione...all'orizzonte della nostra vita...lavorando alacremente...potremo vedere risorgere la nostra coscienza del passato e gettare le basi per uno straordinario futuro...

Dobbiamo lavorare moltissimo a tutto questo...

Un bacio,

Giuseppe Balsamo

Anonimo ha detto...

C'è il capitolo sulla chiusura del Frullone?
Potrebbe essere di aiuto...

PaoloPantani ha detto...

Adesso la dico grossa: legalizziamo le prostituzione,strappiamo le ragazza africane, asiatiche e est euoropee, dai mercanti di carne umana e dal ricatto mortale, controlliamo le case di piacere, stigmatiziamoli socialmente come pratica immorale, legale ma disdicevole, (come le sale da gioco, le corse dei cavalli, un buon padre di famiglia non le frequenta)che paghino le tasse e abbiano visite mediche.
Combattiamo con l'educational a scuola la cattiva informazione di massa pornografica, violenta e diseducativa.

tillj ha detto...

Paolo così passano al magnaccia legale? lo stato?
Come le stanze del buco, fatte non per aiutare i tossicodipendenti ma per abbassare criminalità e spaccio.Quante cose non sanno o vogliono far finta di non sapere.Io le so, che peccato;come al solito sono una ficcanaso.

Ci sono già le case dove si prostituiscono in privato, ma i condomini non le vogliono.

Maaa siiiiiiiiiiiii, legalizziamo tutto.

Ancora non è stato legalizzato qualcosa?
Facciamoci un conto:
1)stanze del buco=pseudo legalizzazione.
pseudo perchè i ragazzi andranno comunque a cercare dove possono farlo in anonimato=prezzi della droga in aumento, migliore organizzazione degli spacciatori e delinquenti di alto rango.
2)Legalizzare la prostituzione=stato magnaccia, perchè prende le tasse=prostituzione nascosta.
3)pedofilia legalizzata=vendita di bambini ad alto prezzo,nascosta e più pericolosa, per i bambini.

Quando togli il senso del proibito cala la richiesta,quindi si va alla ricerca del proibito che costerà di più in vite umane.

In rete sono più controllati pedofili e prostituzione,in rete siamo controllati tutti.
cambieranno parola d'ordine e poi ancora e ancora.

Io non ho motivo per far ricerche, ma stai certo che se cerchi trovi, basta una chat libera, mettere un'età da minorenne e ti cercheranno loro.Aggiungi pure una bella foto da lolita ed è fatta.
Vuoi provare?pure senza foto, basta che ti registri con nome di donna ed età da minorenne, un bel nick tipo minni o micetta o puoi andare anche su cose un po' più hard.

Che c'è più da legalizzare?

Giuseppe Balsamo ha detto...

All'estero è un'attività economica legale con partita iva e con tasse da pagare...

Qui in Italia con la legge Merlin si è pensato di eliminare il problema della prostituzione chiudendo le case chiuse e rendendo legale la prostituzione individuale...

La chiusura delle case chiuse è la conseguenza di un certo bigottismo anche di sinistra che contraddistingue il nostro paese...certo non erano il miglior posto del mondo, ma in ogni caso erano certamente meglio del mercimonio fatto in strada senza alcuna forma di supporto nè di controllo anche igienico-sanitario...

In Germania, Olanda, Svizzera, in Spagna ci sono i Club - tutti paesi eutropei ! - la prostituzione è ammessa e riconosciuta come attività economica...e le prostitute pagano regolarmente le tasse...

Solo noi e la Francia continuiamo ad avere norme fortemente restrittive...

Intanto agli angoli di strada, senza alcun controllo, ci sono donne sfruttate, che vendono per pochi spiccioli il proprio corpo, donne che vengono da ogni parte del mondo,che molto spesso sfuggono da una disperazione per trovarne un'altra più grande...

In pratica, a distanza di 48 anni la legge Merlin, lungi dall'eliminare un problema, ha reso completamente illegale e terribilmente incontrollabile il fenomeno...

In diritto vige il concetto che il "comune senso del pudore" si adatti nel tempo al mutare degli usi e dei costumi...ebbene: credo sia giunta l'ora di arginare il fenomeno ridando dignità e diritti, compreso quelli sanitari, alle "donnine allegre"...

Sarebbe un atto di grande intelligenza politica, modernizzazione e pragmatismo...

Finiamola di fare i fessi bacchettoni moralisti....cominciamo a capire che i problemi che esistono vanno affrontati, senza inutili sofismi e sterili ipocrisie...

In fondo tutti dicono che è il "mestiere" più antico del mondo... non vedo perchè dovremo continuare ad ignorarlo, fingendo di non vedere, di non capire e di non sentire...

Un caro saluto,

Giuseppe Balsamo

P.s.: a proposito di Frullone e di drammi...oggi a Salerno un ragazzo affetto da disturbi psichici ha massacrato la madre...
I manicomi sono stati chiusi dalla legge Basaglia (legge 180) ed è stato demandato tutto ai CIM delle Asl..
Le Asl non hanno le strutture e spesso nemmeno le competenze e...ogni tre e quattro...ci scappa il morto...

Questa è l'Italia...si chiude una cosa...si afida la responsabilità ad un altro soggetto inadeguato e poi le famiglie e la collettività ne pagano i devastanti danni...

Forse è giunta l'ora che i politici escano dal palazzo e comincino a camminare e parlare tra la gente...

DECIDIAMO INSIEME !!!

tillj ha detto...

Giuseppe, hai il nome del conte di Cagliostro, complimenti!

In quell'epoca c'erano necessità impellenti e avevano priorità su tutto.E c'era chi governava e bene, almeno quì.I nuovi re fanno guerre stellari al computer, quelli le facevano a cavallo, uomo contro uomo.
Oggi si fanno le guerre dei bottoncini è facile vincere un popolo e distruggerlo, prima era difficile conquistarlo e poi farne un regno,un vero regno.
Quando si smette di avere desideri e necessità subentra l'apatia, il lascia vivere, il cosa m'importa.
Non abbiamo più necessità di nulla, abbiamo tutto, manca solo la cultura ma di quella nessuno più sente la necessità.
tra un po' ci chiameranno borbonici, senza sapere chi erano davvero e cosa hanno fatto.

Forse conoscono sanLeucio ma non sanno che era il luogo preferito di Ferdinando che lo offrì al suo popolo costruendo seterie che poi migliorò con nuovi macchinari e così diede lavoro al popolo per permettere ai figli dei poveri di studiare.San Leucio produce ancora sete pregiatissime.
Ma noi, ormai,siamo Borboni solo perchè il nostro passato lo amiamo e abbiamo un sogno.
Giuseppe lasciamoli dire e come dicevano in quei tempi"è muort 'o rè viva o rè.

I nuovi re, oggi, risorgono come l'araba fenice.Seeeembrano morti, no,no risorgono e riprendono lo scettro.

La città dei miracoli.

Io ho cambiato nome alla nostra città, nemmeno Partenope figlia di Nettuno, la chiamo "la vergine violata".Ma capisci perchè, oltre a conoscere la nostra storia conosci anche i nostri miti.

Che dici,l'angioletto di 2 post su
ci farà internare?
Potremmo sempre regalargli il libro di Ghoete.Tra Topolino e un filmaccio americano qualcosa leggerà.

La povertà di questa città è l'ignoranza,questa è l'unica cosa che rende un popolo povero.
E in questo siamo ricchi, all'avanguardia.

tillj ha detto...

Paolo, o 3 in una settimana era pretendere troppo, o sei jellato peggio di me.
Poi il sabato non mi dice bene.Sono nata di venerdi e preferisco il martedi e il giovedi.
E' chiaro il discorso, vero?

Il Codice Tillj.:-)

tillj ha detto...

Giuseppe, e così no.
Quelli non erano manicomi, erano lager.Le strutture manicomiali ci sono, il Monaldi ce l'ha è ben tenuto e i pazienti son curati con psicoterapie unite ai farmaci perchè,ovviamente,chi è lì non è pacifico.Poi sai, il maggiorenne non può essere costretto dai familiari a curarsi e molti non accettano cure ne psicoterapie.Non vogliono prendere farmaci ed entrono ed escono dall'ospedale perchè poi stanno male.
Piuttosto le famiglie e gli insegnanti dovrebbero fare più attenzione e non sottovalutare comportamenti un po' strani giustificando con "son ragazzi, oggi si comportano così", poi viene fuori una depressione, una malattia bipolare scambiata dalla famiglia per"lo spinello",ma la cosa peggiore è il terrore che i genitori più che i ragazzi hanno del fatidico psichiatra il medico dei pazzi.E' una questione di pregiudizio,in parte d'ignoranza perchè certe malattie come la schizofrenia si covano, poi basta un nulla, una bocciatura a scuola, una delusione d'amore e viene fuori in tutta la sua violenza, e sono gli schizofrenici e gli psicotici che non accettano cure e non puoi costringerli.I depressi vanno a curarsi, così come anoressici e bulimici, famiglia della depressione.Più che malattie mentali questi sono disagi psicologici che poi vanno via con adeguata psicoterapia e senza farmaci, a meno che la depressione non sia violenta,ma nessuno ci è mai morto se non covava una vera malattia mentale che l'ha portato al suicidio.
I manicomi che c'erano non possono e non devono più esserci, non ci sono persone preparate,ma gente che "prende il posto"e non sa aiutare e sostenere.Il male è questo,l'approssimazione.
Se i genitori di quel ragazzo lasciavano fare al medico, invece di nascondere il ragazzo non sarebbe arrivato ad uccidere.
Ma i criminologi lo dicono,quando uccidi non riesci più a fermarti ed infierisci di più.Una specie di fame da saziare.Crolla quel sottile velo che si chiama razionalità e non sai più chi sei e dove vai.
Se vai sul sito di Lucarelli c'è un timer che ti indica quanti omicidi sono stati fatti in quel momento nel mondo, ed è spaventoso vedere il timer come cambia numeri di continuo.
Bisognerebbe abbattere le barriere mentali e non scappare da persone con disagi mentali o psichici,internet è una finestra sul mondo, è la biblioteca di babele,basta cercare e trovi spiegazioni di tutte le malattie, quando si conoscono non si ha più paura.Ma l'italiano ha ancora timore del giudizio del vicino di casa,del figlio matto, tossico ecc. hanno priorità invertite.
Prima educare i genitori, poi curare i ragazzi, perchè altrimenti il medico non serve a nulla.

I manicomi erano comodi per buttarci dentro gl'indesiderati dalla famiglia,conosci la poetessa Alda Merini? Fu messa in manicomio per una sciocchezza, gli hanno fatto di tutto dall'elettrochoc che ti rende uno zombie alla lobotomia che ti fa dimenticare chi sei.S'è salvata con la chiusura dei manicomi,è una donna splendida.
Siamo noi ad avere preconcetti a sfuggire il diverso da noi.E se fossimo noi i diversi da loro?
Ti pongo una domanda che ti sembrerà sciocca:" se nessuno ti guardasse, saresti sicuro di esistere?".

tillj ha detto...

Le prostitute con tasse da pagare?
Chi gli da un valore?Le provano prima?:-)

Lo stato che tassa le prostitute, ottimo!una vergogna.Si curano le prostitute, il fatto è che se accettano che l'impotente di turno non usi protezioni vengono pagate di più.

Potrebbero dargli una figura professionale, nel sociale.
Assistenza agli impotenti.Servizio sociale o se vuoi di beneficenza.
Poi facciamo una lista di paga come i taxi, un prezzo per ogni prestazione,si paga il doppio se le picchiano, roba così insomma.
Un tassametro, il problema è dove metterlo. Scusate ma era dovuta questa.

Giuseppe Balsamo ha detto...

Echecrate ! al posto di Partenope !

Molto suggestivo..

Mia nonna ricamava...lo ha fatto fino al tempo della grande guerra...

Ci sarebbe da riscrivere un mondo di cose...

Sto ri-scrivendo...

Un grande abbraccio,

Giuseppe Balsamo

Giuseppe Balsamo ha detto...

Tillj,

sui manicomi così com'erano hai ragione, ma non si possono abbandonare totalmente le famiglie ed offrire, a parte il Monadi o pochi altri, servizi inadeguati o inesistenti...

Questo era il senso del mio intervento...

E su questo fronte, riconoscerai, che c'è ancora troppo da fare e che non si vede ancora la via di attuare per alleviare le immani difficoltà delle famiglie...

Quanto alla prostituzione direi di fare come fanno gli altri paesi civili...

Lascia perdere gli impotenti...quelli sono un altro problema...il problema più grave è la schiavitù delle donne e l'assenza di qualsiasi forma di controllo sanitario...altro che tassametro...

Le tasse e la pensione...come succede in quasi tutti i paesi europei...senza mettere tassametri da nessuna parte...

Un abbraccio,

Giuseppe Balsamo

PaoloPantani ha detto...

Concordo con Giupeppe Balzamo, l'Italia è uno strano paese...
La Francia, più sottilmente, maschera la prostituzione con i locali notturni trasgressivi e famosissimi, dove vanno pure i turisti,sono ben frequentati,puliti,non hanno bisogno di tasse specifiche,la fanno con stile: è spettacolo,cultura,clubmed,haute cousine,can can,cocoricò.

Noi la faccciamo fare per strada ai banditi, "se plus facìle", gli tolgono i documenti,le uccidono e le fanno sparire quelle povere ragazze se si ribellano e nessuno dice niente,come nel seicento, nel macabro silenzio curiale e piccolo borghese.

Ne avranno di clienti potenti e ipocriti e chi sa quanti di loro la governano, si è visto, è già scattata la operazione cover up: poteri forti, Campione d'Italia, guardie del pantheon, mastella, manette facili..

Invece fa figo per la sinistra andare ai gay-pride: ministri, filosofi,presidenti,leader politici.

Ma vuoi vedere che l'eterosessualità è una vergogna? Mi sa che ci dobbiamo nascondere, ma saremo liberi soltanto di pensare che Sodoma e Gomorra non sono affatto i modelli di città che vogliamo per noi e i nostri figli? E' così per i valdesi, siamo politicamente a sinistra, con tutti i guai passati ma che dovevamo fare, privatamente difendiamo la famiglia e i valori tradizionali.
Un governo poi deve essere neutrale, imparziale, non incoraggiare comportamenti della sfera privata che possono essere discutibili a seconda dei gusti, altrimenti è censura additiva verso gli etosessuali e ci conviene? Ma dove sono le masse di bambini di oggi che pagheranno le nostre pensioni fra venti anni?

PaoloPantani ha detto...

volevo scrivere eterosessuali

Giuseppe Balsamo ha detto...

Penso che i costumi sessuali appartengano ad una sfera privata e pertanto il problema di fondo vada posto solo sulle tutele e sui diritti.

Personalmente trovo la protesta per i diritti, pacs compresi, una battaglia sacrosanta...ciò che non mi piace è la forma di protesta del gay-pride...il problema non è fare una parata, ma piuttosto quello di fare una protesta per vedersi riconosciuti diritti che in altri stati sono ampiamente riconosciuti.

Sia chiaro: parlo di diritti patrimoniali, successori, pensionistici, di lotta alla discriminazione...

Ciò che non accetto è l'adozione...questa è una cosa che si scontra con il sacrosanto diritto di un bambino di essere concepito secondo la natura da un padre e da una madre e, conseguentemente di avere un padre ed una madre...

Per quanto può essere grande e comprensibile il desiderio di paternità o di maternità di un uomo o di una donna, omo o eterosessuale che sia, viene prima di tutto il diritto di un bambino ad avere una famiglia formata da una madre donna e da un padre uomo...

Ci sono tante donne e tanti uomini, me compreso, che desiderano tanto avere un figlio, ma non sempre la natura, la creazione di una propria famiglia, la scienza o la legge lo consentono...

Nessun diritto egoistico di un adulto, omo o etero che sia, può prevalere sul diritto di un bambino ad avere una mamma ed un papà...

Un caro saluto,

Giuseppe Balsamo

tillj ha detto...

Concordo Giuseppe.Altrimenti fanno "il vizietto 3 ".
Non sono una moralista, figurati non è da me.Un bambino ha il diritto di avere 2 punti di riferimento per crescere con la consapevolezza di se.Il padre come riferimento al ruolo maschile come forza di carattere, un punto di riferimento forte, la madre come punto di riferimento più dolce fatto di sentimenti.L'equilibrio di un essere umano è in questo, conoscere l'uno e l'altro.Quando una delle 2 figure viene meno la formazione psicologica del bambino è messa in pericolo, la sua identità, la sua crescita, il suo rapportarsi alla società.

Ma quali adozioni a coppie gay, ma ci facessero il piacere, io sono stufa di sentire baggianate.Vogliono adottare?Adottassero un maggiorenne, ce ne sono tanti senza famiglia, almeno hanno già un'identità completa.Tra un po' partoriranno pure le coppie gay.
Non ho nulla contro di loro anzi, ma parlando con amici gay anche loro si sentono ridicoli a vedere i gay pride, adozioni ecc.
E' giusto che siano riconosciuti come famiglia, conviventi perchè dopo che vivi anni con una persona non possono negarti un'assistenza o solo una visita in ospedale perchè non sei parente, o non possono ereditare.Ma che poi questa cosa credo sia facilmente arginabile, testamento in vita.Lo fanno in tanti.
Ci sono aspetti seri che poi vengono inquinati da stupidaggini, perchè c'è sempre il capo banda che suona la tromba.

Per le prostitute non son daccordo, non è una soluzione.Non credo si prostituiscano x piacere,oltretutto il guadagno non è tutto loro a meno che non lavorino in privato.La prostituzione deve finire e basta. E' umiliante per chi la pratica e per l'universo femminile in genere.Trattate come schiave, cose, oggetti usa e getta.Ma scherzate?
Avete mai provato a pensare da donna?Come potreste mai farlo, a voi le mani addosso non le mette nessuno, non siete violentabili e se vi fanno l'okkio languido ne avete anche piacere.Noi anche nei pullman dobbiamo avere 1000 occhi e 10 braccia x evitare strusciatine e simili.Io il problema l'ho risolto,cerco il ragazzo gigantone e lo uso come muro, il guaio è se scende prima di me.
Dovreste provarlo davvero il senso di sporcizia, di schifo quando uno ti si struscia addosso e senti l'erezione sulla gamba e se cerchi aiuto, perchè la gomitata nel fegato non gli basta-ormai è in fase bestia-ti guardano pure come per dire "ti piace eh?!" e intanto ti taglieresti la gamba x non sentire più quello schifo addosso.

State attenti a quello che dite, credo ce gli uomini in certe cose dovrebbero starne fuori, non siete psicologicamente preparati e non ne avete esperienza.Non subite violenze di ogni tipo ogni giorno.
Per certe cose devono decidere solo le donne, quelle quadrate non le stupide che inneggiano la bandiera femminista e poi si fanno schiave di quello che per loro è sempre stato il nemico, ovvero l'uomo, mi sanno di dissociate.

Notte.

Giuseppe Balsamo ha detto...

Cara Tillj,

sulla questione prostituzione restiamo di opinioni diverse...

Non credo affatto che sia un argomento che debba essere affrontato esclusivamente dalle donne...

Tutt'altro....Trovo che Tu sia tendenzialmente misantropa... il maniaco sul bus è un problema serio, disdicevole, ma è anche vero che a me, pur non essendo adone, - sarà una su un milione ! - una volta è capitato l'esatto contrario...

Nell'uno o nell'altro caso posso comprendere il senso di fastidio che si prova...tuttavia ritengo che in assenza di altri mezzi, pur essendo non-violento, che un calcio o una gomitata ben piazzata resti comunque la soluzione contingente più indicata...

La prostituzione non è soltanto subita dalle donne...oggi ci sono mille e mille situazioni diverse... il marketing stesso è prostituzione...il sesso fa vendere... oramai non ci si parla più e nella stragrande maggioranza dei casi si passa dal fast food al fast sex... non ci sono più livelli intermedi o si fa pochissimo o niente sesso o si fa sesso senza mai provare la qualità del sentimento...

Ecco spiegata anche l'"impotenza" dell'uomo di cui parlavi...

Da uomo però posso dirTi che oggi sono un pò insofferente verso una certa aggressività che caratterizza un certo mondo femminile "moderno"... alcune donne, forse troppe, hanno perso la grazia e la bellezza della femminilità...sono statue bellissime...hanno un modo di vestirsi estremamente attraente... ma a volte le guardo e penso che non hanno quello che al di là dell'istinto cerco realmente in una donna...

Non so se tutto ciò dipenda per una sorta di mio senso di inferiorità...o, più probabilmente, perchè penso di essere una persona estremamente sentimentale a cui piacciono donne vere e non bambole, donne con le quali parlare, in luoghi adatti a parlare, donne da poter corteggiare con l'arma e con i tempi della poesia...

A volte mi domando ? potrebbe essere mai mia moglie ? potrebbe mai essere madre di un nostro figlio ?...talvolte basta la domanda per farmi guardare altrove...

Amo le donne che sanno vestire i loro difetti e che hanno stili e personalità non omologate...

Forse avrò sbagliato epoca...ma per me è così...

Non è poi un male...magari è un modo per far risaltare i valori in cui credo in un mare di apparenze...

Sono felice di non essere di moda...magari mettetemi pure in un museo...ma quando penso all'amore vero che ho provato, alla comunione di pensieri e di passione ed al fremito di vita che ho condiviso, penso che c'è tanto vuoto da riempire nell'animo degli uomini e delle donne...

E penso che, al di là delle apparenze, l'esteriorità svanisce e chi ha coscientemente vissuto sente fortemente il vuoto rappresentato dalla perdita di ogni valore e dalla dissoluzione stessa del nostro originario concetto di famiglia...

Il processo ha avuto una fortissima accelerazione e soprattutto le ragazze ed i ragazzi più giovani ne saranno più direttamente vittime...

Bisognerà pure imparare ad invecchiare...

E' un discorso molto lungo e complesso...ma oggi le famiglie stesse, come le storie di amore estemporanee, sempre più spesso durano poco perchè anche all'interno delle famiglie spesso non si parla più e ognuno è chiuso nell suo più chiuso egoismo che nel tempo spesso si trasforma nella più cupa solitudine...

Amore significa dare...l'amore non si compra...nè si vende...ma oggi l'amore, in mille forme diverse, si compra e si vende all'interno delle nostre stesse case...

Oggi conta più quello che hai di quello che Tu sei...

Io sto bene nel mio museo...le porte sono aperte:

OMNIA MECUM FERO !!!

Un abbraccio,

Giuseppe Balsamo

stufo ha detto...

con tutto il rispetto, ma perchè pantani (o tillj, o balsamo) non apre un suo blog, e sposta lì riflessioni su ogni argomento e relative discussioni? qui ormai l'off topic è totale e permanente...
E se MRD al suo blog ci tiene, prima o poi dovrà fare qualcosa... e magari deciderà di chiuderlo. E sarebbe un peccato: era un interessante esperimento di discussione davvero libera!

Giuseppe Balsamo ha detto...

Nel forum sta proseguendo la discussione sul futuro dell'associazione e sulle iniziative da intraprendere...

L'indirizzo è http://www.decidiamoinsieme.it/forum/

Certamente molti commenti sono off topic, ma il mio primo commento è stato questo:

Caro Marco,

sono molto felice delle Tue parole di saggezza...

stiamo percorrendo una grande strada... il cammino è lungo e difficile ma abbiamo negli occhi e nelle mani mille volti e mille azioni da realizzare...

Sarà durissima, ma per quanto possa essere dura questa strada, abbiamo già e troveremo lungo la via grandi compagni di viaggio...

Sono tornato ad i miei quotidiani impegni, ma - ogni giorno - provo nel mio piccolo l'emozione di un cambiamento...

Ho scritto al Comune per far riparare la strada in cui abito...sembra una sciocchezza, ma oggi sono venuti a fare il sopralluogo per ripararla...(LO SAPETE..: QUANDO SCRIVO SONO UN ROMPISCATOLE !): è un piccolo segno di quello che possiamo e dobbiamo fare...

Dialogare con tutti, confrontarci a tutti i livelli e senza preconcetti,nè preclusioni, progettare, promuovere, immaginare una città che cambia...

Forse un giorno ci renderemo conto che è stata una fortuna che sia andato tutto così...oggi siamo più pacati...siamo cittadini impegnati e più credibili... cittadini tra i cittadini...e la fiducia che sapremo conquistarci oggi sarà un patrimonio inestimabile...

La pianta ha i suoi tempi per maturare i frutti migliori ...

Dobbiamo tenere le maniche ben tirate su ed il cuore pieno di emozione...

La città con tutti i suoi mali è straordinariamente viva e, nella sua complessità, meravigliosa...

C'è tanto da fare...tantissimo...

Fossimo nati a Salisburgo o a Zurigo ora saremo presi dallo sconforto sul nulla mai fare...

Qui abbiamo solo l'imbarazzo della scelta !!!

Basterà solo stimarci ed apprezzarci per le nostre straordinarie diversità e lavorare
insieme per il bene comune...: Napoli.

Non dimentichiamoci mai da dove siamo partiti...MAI !!! ...ricordiamocelo sempre...ovunque e fino a dove domani riusciremo ad arrivare...

Lungo la strada si parla, ci si conosce meglio, ci si confronta, si costruisce insieme...

Verrà un giorno in cui saranno gli sguardi ed i sacrifici che abbiamo condiviso tra di noi a parlare più di mille altre parole...

Un abbraccio a tutti...scorciamoci le maniche e... andiamo...,

Giuseppe Balsamo

Forse c'è un pò di nervosismo in attesa della Giunta...

Forse ci siamo indugiati a commentare costume e attualità...

Non credo che la cosa sia un problema irrimediabile...da chiusura del blog...

Ritorni sull'argomento...

Commenti e si firmi...

Un caro saluto,

Giuseppe balsamo

Anonimo ha detto...

Nel blog impantanato ci si imbalsama di titilli...

tillj ha detto...

Non credo affatto che siato O.T.
sono problemi della città anche questi e per i ragazzi dai 15 ai 35 anni sono problemi grandi e vanno affrontati,non serve a nulla un lupo alberto che ti spiega cos'è il sesso.I miei quand'ero ragazza non me ne hanno mai parlato, non sono cresciuta morbosa, ne hanno mai ostacolato le fasi della mia crescita anche sessuale.Oggi credo se ne parli troppo, i ragazzi vengono aggrediti da ogni parte, bombardati di continuo,gli presentano continuamente modelli da imiatre e perdono se stessi, perchè in quei modelli non si ritrovano.Devono vestire in un certo modo, parlare in un certo modo, fare cose in un certo modo, apparire ciò che non sono,poi quando tornano a casa e si spogliano della divisa resta la solitudine di non poter esprimere ciò che sono.
Per il mio lavoro parlo con loro e ho la fortuna di non aver dimenticato la mia adolescenza e giovinezza, quindi riesco a capirli profondamente e trovare con loro un dialogo comune.
Vi assicuro che cercano amore e non performance.
In questo Giuseppe non ci siamo capiti, anche perchè discutere quì di certe cose è difficile.
Quando parlo d'impotenza parlo o di persone adulte che non sanno più avere un confronto reale con donne della loro età e quindi cercano in ragazzine la poca esperienza che non li giudica, o parlo della grande aggressione psicologica sulla fascia d'età che ti ho scritto su che porta giovani che dovrebbero essere nel pieno della loro forza sessuale, ad avere seri e veri problemi di impotenza di derivazione psicologica perchè si sentono continuamente aggrediti e giudicati da ragazze troppo "esuberanti", giudici impietose.Che poi è maschera anche quella, perchè quelle ragazze cercano amore e si crea un inganno comune.
le ragazze vanno in giro mezze nude e fanno le star perchè pensano che ai ragazzi piacciono così, i ragazzi si comportano in modo aggressivo e fanno i tipi fighi perchè pensano che piacciono così e si prendono entrambi per i fondelli.
Io non credo, da quel che poi mi dicono, che di colpi di spazzola se ne danno poi così tanti.
Per lavoro sono quasi sempre in internet, nei forum, nelle chat e viene fuori il contrario di ciò che vedi per strada.gli uomini impauriti con ansia di prestazione, ragazze che si fanno consigliare che roba intima indossare per sedurli,poi mentono l'un l'altro.Hanno paura di chiedere amore perchè hanno paura di essere rifiutati.
Questa è una brutta cosa è orrenda.
Quando ero ragazzina io, negli anni 80, forse perchè c'era poca cultura del corpo e modelle da imitare vivevamo meglio, grasse, magre non ce ne fregava nulla, non avevamo questi problemi.Oggi è un casino, chi è pienotta si fa problemi chi è magra si fa problemi, lo stesso per i ragazzi che si buttano in palestra per ore e solo perchè un corpo muscoloso copre le loro incertezze.
Credimi è un problema enorme, poi vai a chiedere e non conoscono nemmeno i loro genitali come sono, non vado nei particolari , ma molte ragazze non sanno che l'urina ha la sua strada e non ,vabbè te lo dico in un'altro modo,nei foglietti illustrativi dei tampax c'è il disegno di dove metterlo:quì e non quì. Siamo ancora a questo, lo stesso i ragazzi che sentir parlare di andrologo significa panico.
Alla fine sono bambini vestiti da adulti.
Ti sembra normale? sono complessati dalla testa ai piedi.Ciò che noi non eravamo e non siamo.
I miei amici dai 40 ai 60 anni, io ne ho 40 tra un po',non hanno problemi comunicativi,si parla di tutto e pure e soprattutto scherzandoci.
La mezza età non è un problemone, bbiamo vissuto tutte le nostre fasi.Oggi no, anche le sessntenni non accettano la loro età e si confrontano con le ragazzine, lifting,seni e glutei rifatti, minigonne, figli a 60 anni e gli uomini uguale, è schizofrenia di massa.Come possiamo pretendere che questi ragazzi non abbiano problemi di relazione se poi si trovano nel letto a 30 anni a 25 anni una donna che sembra una coetanea e invece può essergli madre?
E nemmeno puoi rinchiuderli in un gruppo di ascolto, è violenza psicologica anche quella.E' un problema molto delicato e loro sono molto pudichi ( si scrive così?)

Non siamo O.T. loro sono il nostro futuro e questa è una brutta società apparentemente moderna e loro ne sono le vittime.
Educare i genitori non i figli.

PaoloPantani ha detto...

Quando uno si espone è evidente che non vuole raccogliere solo consensi: comunque collaborano al dibattito candidati con risultati forti e questo di perse è politicamente molto interessante, da spettatore del blog sarei contentissimo, si offre la sponda alla svolta indirizzata verso partito democratico, ormai in fase costituente dal basso, si consolida una possibile di agibilità politica ai perdenti delusi, si riattiva un processo di impegno politico di tipo necessariamente e per forza nuovo (squadra che perde,si cambia), ma soprattutto si com batte apertamente il riflusso verso altri lidi che è già in atto, mi pare, quando c'è afasia politica, è così, si tratta una via di uscita per parare i danni, preservare una sopravvivenza politica, una visibilità autonoma, è normale...
Chi scrive e si espone è evedentemente disinteressato a questo,segue altri schemi e lo dice,anzi tillj lo ha scritto, non è neanche iscritta a DI, ha interesse per noi, rispettiamola, è colta, intelligente,profonda sensibile e mai banale. Inoltre si stanno affrontando temi importanti: i nuovi stili di vita, la lotta al mercimonio del corpo, la denuncia che il calcio, la prostituzione, lo spettacolo e il gioco d'azzardo sono sotto il controllo dei poteri forti e del personale politico di governo e non, ben altro che il povero giggisabani e merolone.
Oggi è Domenica e non voglio tediarmi e tediarvi, pregherò affinchè l'integrità e la pulizia morale, riempia il valore mancante della politica italiana.

tillj ha detto...

Giuseppe! Io misantropa????Questa è una barzelletta, non mi conosci e mi dai della misantropa.In questo blog vengo attacca qualunque cosa dico.
Fai una cosa esci e aprla con loro. Parlaci.Fatti dire da loro come si sentono. oltretutto di prostitute donne, non ce ne sono quasi più, per strada sono travestiti, brasiliani ti dirò con bei culetti svolazzanti e hanno file di macchine piene di ragazzi, oltretutto.
Mi sa che un po' misantropo sei tu. vai tra la gente, parla con loro. Io più che misantropa sono una ficcanaso, una che anche per strada s'intromette nei siscorsi altrui.Direi che sono una rompi c@@@ma misantropa no e in questo blog c'è chi mi conosce di persona e potrebbe dire lui/ei se sono una misantropa.
Scusa ma non accetto volentieri giudizi su di me da chi non mi conosce.Sono pregiudizi solo perchè esprimo altre opinioni.C'è ancora la libertà di aprola e di pensiero, si può non essere daccordo ma da quì a giudicare una persona che non conosciamo ce ne passa.Ho conosciuto 3 persone di questo blog e nessuno di loro mi ha dato della misantropa.Non amo molto avere il gruppo d'amici chiuso col quale uscire sempre, perchè non amo i legami dovuti,le gelosie e il possesso della mia persona, quella del tipo "sei mia amica ora quella chi è" tipico delle amiche.Quando mi scoccio chiudo il cellulare e ciao.
Sono una bestia libera, il mio soprannome tanto carino, che mi è stato appioppato è JENA, perchè se mi girano non ho peli sulla lingua.Mi piace conoscere nuove persone, ovunque, funicolare, metro, librerie, fosse pure un bar o una birreria, si parla, si scambiano idee e poi ciao.Non amo le catene, non le uso x gli altri e non le voglio per me. Se questo è essere misantropi non sarei quì a parlare con voi, ad incontrarvi con piacere, conoscervi di persona.
Sai, molte donne vogliono uscire con me proprio perchè ho facilità di rapporti umani.Non mi pongo il problema attacco bottone e basta, più di sentirti dire "ma che vuoi" non ti ammazzano.Se non conosco di cosa si parla stò zitta, se la questione la conosco mi faccio sentire anch'io.Forse partiamo da 2 punti di vista diversi.Tu ne fai politica io ne faccio discorso sociale, il mio preferito.T'interessa sapere le donne negre(dire nere è dare diversità)come vivono?Se t'interessa ci parlo io e ti farò sapere.A me piacciono tanto, non so' xkè ma è una razza la loro molto bella.Il problema è che quì li vedi per strada, se vai negli stati uniti li vedi lavorare con dignità, piloti, hostess,infermiere, poliziotte.Non credo ci sia meno razzismo, anzi,o è il senso di colpa americano fatto di un passato di catene o c'è più possibilità di lavoro per loro.Credo più la seconda opzione.Quì dignità non ne hanno, ma la popolazione soprattutto al Vomero li difende da ogni attacco di vigili, polizia e razzisti vari.Così come per i tossici, quando non li vediamo più mettiamo annunci sul mattino è successo molte volte. Diciamo che li adottiamo.Gli unici che non sopporto sono quei zozzosi con cani e chitarrine che scelgono di vivere così e poi ti rompono le scatole e se non gli dai i soldi ti dicono pure parolacce.Quelli per me, possono pure morir di fame.Non so dove abiti, ma io mi adottai un uomo biondo che aveva 2 burattini che faceva ballare e un cane magro.Compravo da mangiare al cane e a lui.E' un uomo per bene, un poeta che non rompe le scatole a nessuno.Lui chiede non pretende ed è contento anche se compri solo cibo al suo cane.Ma i zozzosi dei centri sociali per me stanno bene dove sono, stai certo tutti figli di papà in cerca di nuove emozioni e te lo dico perchè alcuni li ho conosciuti.
Misantropa a me, mi fai morire dal ridere Giusè, grazie mi hai regalato 5 minuti di divertimento, mi sono spanzata dalle risate.

tillj ha detto...

Anonimo che so' i titilli?
Non tenermi fuori dai tuoi commenti.

PaoloPantani ha detto...

Anzi, per essere più chiaro, vi ricordate più di Mac Govern,perse con Nixon e fu pure spiato nel watergate, ma nessuno ne ha saputo più nulla. E vi ricordate di Ducakis, Jakie Ferraro,Ros Perot, Al Gore e dell'ultimo avversario di Bush ma chi ricorda come si chiama?Il sistema americano è spietato con i perdenti ,ma è più leale, solo in Italia si conserva e ricicla tutto-tutto anche Andreotti che fu salvato da Russo Spena, forse lo ha anche rivotato Presidente al Senato. Se non ci fosse la genesi del partito democratico che parte dalla richiesta, non accolta a Napoli, delle primarie, ma a noi,giustamente,servirebbe defilare e sfumare per uscire di scena.

PaoloPantani ha detto...

Voglio ricordare e sarà l'ultima volta, il mio orgoglio valdese, che Dio mi perdoni.
emaneuelefilibertodisavoia istituì l'ordine militare dei santimaurizioelazzaro, nel 1572 proprio per chiamare i suoi"nobilicavalieri" alla lotta contro gli eretici di Luserna, Perosa e Perrero.L'ordine fu creato per l'azione antivaldese nelle vallate di Pinerolo (con evidente insuccesso,le valli sono sempre nostre, ma chi c'ammazza a noi, ed ecco un ministro nostro e a loro la galera).
Il granmaestro di oggi è proprio l'attuale sig.savoia, ospite delle patrie galere grazie a un inglese motociclista e p.m., un figlio della penisola non avrebbe mai avuto il coraggio di chiedere al g.i.p. la custodia cautelare, cossiga si è incazzato e forse è nato un nuovo politico ex -magistrato, funziona così ormai questo strano paese.
Credo che la nemesi storica in Italia parta proprio dal Sud: moggi-gate, sigsavoia-gate.
Chi l'avrebbe detto, sono così contento, non scrivo più.


suoi "nobilicabavlieri"

Anonimo ha detto...

ho finalmente capito l'alluvione pantani,tilli,balzamo:
costringere tutti gli associati ad intervenire sul forum decidiamo insieme.
va bè,se così bisogna fare....

tillj ha detto...

Anonimo e intervieni allora!
ce stemo affà un blogghe io Pantani e Balsamo pecchè non ce risponne nessuno!
Più chiaro in dialetto romano?
posso anche in toscano, spagnolo, inglese,torinese, scegli tu il dialetto io kiedo alle mie amike in internèt(ecco in napoletano)la traduzione.

Allora, quì c'è un trio:
una cattolica cristiana, un cattolico valdese e il conte di Cagliostro,noto esoterista.

Tillj è molto esoterista, studia molto.
Pantani è molto Valdese con influenze "sorelle, compagne..." di nota scuola.

Il conte di Cagliostro amante della nostra cultura e onore meridionale che io appoggio in pieno.

La meno politicizzata sono io che penso solo al sociale cercando di risolvere un problema cominciando dallo sciogliere i nodi.La politica mi fa un po' schifo.

Anonimo delle 19.00, -questa frase mi ricorda qualcosa, era in un film forse-se condividi i nostri interessi scambiamo opinioni e allarghiamo le nostre conoscenze.La cultura è curiosità e solo il curioso tende ad apprendere.
Andiamo O.T. dobbiamo ripetere sempre lo stesso?io sono stufa di essere attaccata appena parlo.Denuncio lo schifo di queste strade e un musico mi aggredisce,parlo di risolvere le cose con poke chiacchiere e mi danno della psicopatica.Ho litigato involontariamente con il dottor Gallo e gli ho fatto le mie scuse in privato.
Però se vulit' fa chiacchiere a fondo perduto o proponi o ci lasciate fare il blogghe a noi 3.
Almeno scambiamo opinioni su cose sociali e concrete.

Ti do una scintilla:città militarizzata.Almeno la nostra municipalità 5.
Non se ne può più.

Vai anonimo sfogati pure, dillo che oltre che Borbonica son pure fascista!

ti ho buttato l'osso, sgranokkia pure.

by,by.

PaoloPantani ha detto...

io non sono cattolico,sono protestante storico di tradizione italiana, per favore

BASTA ha detto...

BASTA

BASTA ha detto...

BASTA

BASTA ha detto...

BASTA

BASTA ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

Ma se invece di scrivere fiumi di parole inutili e dannose su questo blog il trio lescano si scambiessero i numeri di telefono, facessero appuntamento e andassero a fare una pizza al vomero o a scampia non sarebbe una bella cosa? Sono affiatati, si riempiono di complimenti e se la cantano e se la suonano. E se RossiDoria fosse morto? E se scrive i suoi post e non legge le follie sul suo blog...come diceva lo slogan per la campagna elettorale: un sindaco che sa ascoltare...mi pare che non ascolta manco sto blog...

tillj ha detto...

Se uno non legge perchè è impegnato in altro,deve essere morto?
Ma quanto sei macabro e non hai neppure il coraggio di firmarti.Con alcuni già ci conosciamo e certamente parliamo meglio dal vivo che quì,con stupidi come te.
Mi sa che sei rimasto ca pupatell' e zucchero!

Le pizze le fanno meglio a Forcella e le fritte da 'e figliol' sempre a Forcella.
Informati!
Volendo c'è ancora di Matteo!
Ma forse hai la nocciolina troppo tostata o non frequenti quartieri detti "malfamati".
Nun fa o comunist' scem'.
Meglio che tu taccia.Fai chiù bella figura!

tillj ha detto...

Anonimo per come sei sgrammaticato mi fai sospettare che sei Daniele Sepe. "Il trio lescano si scambiasse", altrimenti puoi dire "sarebbe meglio se i componenti del trio lescano si scambiassero i numeri di telefono e prendendessero appuntamento per una pizza assieme..."
Ma forse è meglio che resti in anonimato, fai chiù bella figura!

Non ci può essere dialogo.
Parla da solo anonimo.Proponi discussioni come anonimo e risponditi come Basta!Tanto...te capisc' sulo tu!

Mi avete stufata.

Anonimo ha detto...

AZZ!!!
NUJE A TE?!?!?

Giuseppe Balsamo ha detto...

COMUNI: NAPOLI; NOMINATA LA NUOVA GIUNTA
RESTA FUORI PORTA, MA COLLABORERA' PER RELAZIONI INTERNAZIONALI

(ANSA) - NAPOLI, 19 GIU - Il Sindaco di Napoli Rosa Iervolino
Russo, ha provveduto a nominare la nuova Giunta comunale e ad
attribuire le deleghe agli Assessori.
La Giunta e' cosi' composta:

Sabatino Santangelo , vice
sindaco con delega a Urbanistica, progetti speciali per le
periferie, per Bagnoli e Napoli est, edifici storici,
infrastrutture, metropolitana, coordinamento delle Stu, rapporti
con l'Autorit… portuale e la societa' Nausicaa, area Cipe,
rapporti con il Consiglio comunale, avvocatura, studi, pareri e
regolamenti comunali.

Enrico Cardillo : Bilancio e programmazione economica,
politica delle entrate, investimenti e mutui, controllo spesa,
tributi, aziende e partecipazioni comunali, coordinamento delle
attivit… di reperimento fondi extrabilancio, risorse
comunitarie.

Ferdinando Di Mezza : Patrimonio e demanio, assegnazione
immobili, manutenzione degli immobili a reddito, impianti
tecnologici.

Giuseppe Gambale : Pubblica istruzione, edilizia scolastica,
diritto allo studio, legalita', trasparenza, tutela del
cittadino dal racket e dall'usura.

Elisabetta Gambardella : Decoro e arredo urbano, illuminazione
pubblica, polizia amministrativa, pubblicita' e affissioni,
tempi della citta'.

Felice Laudadio : Edilizia pubblica, edilizia privata,
progetto SIRENA, centro storico, controllo gare d'appalto e
contratti.

Dolores Madaro : Anagrafe, stato civile, pianificazione e
manutenzione delle aree cimiteriali, gestione dei servizi
cimiteriali, riordino degli archivi, biblioteche civiche,
memoria della citta'.

Gennaro Mola : Politiche della mobilita' urbana, viabilita',
traffico, parcheggi, polizia municipale, nettezza urbana e
rapporti con ASIA

Gennaro Nasti : Ambiente, lotta all'inquinamento (atmosferico,
acustico, delle acque, delle onde elettromagnetiche),
realizzazione e gestione parchi e giardini, problematiche del
mare, igiene e sanita'.

Giorgio Nugnes : Manutenzione ordinaria e straordinaria
strade, difesa del suolo, fognature, servizio idrico,
sottosuolo, protezione civile, sicurezza abitativa.

Nicola Oddati : Cultura, lavoro e sviluppo, commercio,
artigianato, mercati generali, piano strategico.
Alfredo Ponticelli : Promozione dello sport, realizzazione e
gestione impianti sportivi, tempo libero, progetto salute della
prima infanzia.

Giulio Riccio : Politiche sociali, sperimentazione del
bilancio partecipato, politiche giovanili, controllo della
societa' Napoli Sociale.

Donata Rizzo D'Abundo : Gestione reti telematiche e
telefoniche, servizi informatici, servizio elettorale, archivio
e protocollo, provveditorato ed economato, statistiche
demografiche e censimenti, toponomastica.

Bruno Terracciano : Politiche del personale, Coordinamento
delle Municipalit… e loro rapporti con l'Amministrazione,
gestione dei rapporti delle municipalit… con il Consiglio
comunale.

Valeria Valente : Turismo, Grandi eventi (tra cui Maggio dei
Monumenti e Natale a Napoli), Pari opportunita'.

Inoltre il sindaco ha disposto la nomina di Pasquale Losa a
capo della propria segreteria politica con l'incarico
particolare di assistere il sindaco stesso nella concertazione
con le parti sociali e nella organizzazione dei Forum, nonche'
nei rapporti con le organizzazioni nazionali degli Enti locali.
Iervolino ha poi sottolineato di avere chiesto a ''Raffaele
Porta, del cui prezioso contributo mi sono avvalsa in questi
cinque anni, di continuare a collaborare direttamente con il
Sindaco con un incarico speciale per le relazioni internazionali
della Citta 'di Napoli e la cooperazione decentrata. In
particolare - ha aggiunto - gli ho chiesto di continuare il
lavoro straordinario di pace, di solidarieta' e di sviluppo
realizzato con la Palestina e con Israele. Questo incarico e'
per di piu' coerente con l'impegno del professor Porta a Citta'
della Scienza che il Presidente Bassolino intende affidargli''.
(ANSA).

PaoloPantani ha detto...

Ma comm'è a de masi ci hanno dato il resto di niente? Dopo mal di pancia, difesa di poltrone,scissione, neanche un assessore di controllo e di servizio che già ci avevano?
O portiamo iella, o hanno deciso proprio di farcela pagare anche a quelli che solo di sfuggita hanno avuto contatti con noi e per allontanarsi si sono pure scissi...

giovanna grimaldi ha detto...

Mondo: l'America si libererà ?


http://www.rollingstone.com/politics/story/
10432334/was_the_2004_election_stolen/4

Was the 2004 Election Stolen?
Republicans prevented more than 350,000 voters in Ohio from casting ballots or having their votes counted -- enough to have put John Kerry in the White House. BY ROBERT F. KENNEDY JR.

http://www.articlesofimpeachment.net/

Anonimo ha detto...

Europa: l'Italia si libererà ?

Was the 2006 Election Stolen?
L'Unione prevented more than 35,000 voters from having their votes counted -- enough to have put Silvio Berlusconi in Palazzo Chigi.

Anonimo ha detto...

PANTA' MA ALLORA E? OVERO CA NUN CAPISCE MANC'O ....
HANNO MISO A LAUDADIO, O' PATE PO' FIGLIO, E L'HANNO DATE PURE LL'EDILIZZIA. VIDE TU SI SO GHIUTE BBUONO O NO!!!

Giuseppe Balsamo ha detto...

Grazie Giovanna
per le utili indicazioni.
Sono convinto che l'America entro Novembre, con le elezioni parlamentari, si libererà di lui...

Il mondo intero non potrebbe che trarne uno straordinario giovamento...

Ha già fatto troppi danni...calpestando il diritto internazionale e rallentando il processo di unificazione europea.

ORA BASTA !!!

Io questa battaglia la continuo qua

http://beppegrillo.meetup.com/10/boards/view/viewthread?thread=1926705

Spero che i giornali in Italia comincino a dare più spazio a questa improcrastinabile questione...

Un abbraccio,

Giuseppe Balsamo

PaoloPantani ha detto...

appunto,o'pate po' figlie e che è la rosa nel pugno questa? Io conoscevo l'avvocato amministrativista contro il comune

lacquascorre ha detto...

http://www.radicali.it/appello_outsider/form.php

"L'ITALIA CE LA PUO' FARE": MANIFESTO-APPELLO PER UNO "STATUTO DEGLI OUTSIDER" E UNA NUOVA ALLEANZA SOCIALE
Riforme strutturali, concorrenza e liberalizzazioni, 7 giorni per aprire un'impresa, il nodo dei salari più bassi d'Europa

Da guardare.
Italia muoviti (e Napoli ancora di più !)

PaoloPantani ha detto...

Ma qua' pate e o' figlio è proprio lui!
Avv. Felice Laudadio è uno solo che cura migliaia di ricorsi amministrativi e di lavoro del Comune di Napoli!( ma si può fare l'amministratore e il professionista contro lo stesso ente?).
Maah!. Abbamonte, Soprano, Marone docet.
Anonimo sei un inzallanuto
(inselenatus, la testa nella luna latinismo)!