20 giugno, 2006

Il mattino non promette una buona giornata

Ringrazio Daniele Coppin per l’osservazione pertinente. Ho fischiato tardi? Forse. Avevo a cuore troppo il fatto che volevo un blog libero e fino a un certo punto gli elementi di ricchezza sono stati di gran lunga superiori a quelli negativi. E ho fischiato quando era del tutto evidente che le proporzioni si erano invertite.

E voglio rassicurare l’amico Giuseppe Balsamo (e non Balzamo). C’è voglia di fare? Lo so. La ho anche io. Ci stiamo attrezzando. Ci vuole costanza. Il comitato di indirizzo di D.I. ieri sera ha fatto un primo serio lavoro. Dobbiamo riorganizzarci, dare la tabella di marcia, integrare gli organismi e ci vuole misura e metodo per trovare le procedure idonee per dare senso, appunto, alla voglia di fare che è diffusa ma anche molto differenziata. Ce la faremo ma bisogna anche evitare di pensare che ci sia da un lato l’entusiasmo e dall’altro una sorta di voluta inerzia. Non è così. Bisogna cambiare passo, adeguarsi a una nuova fase, darsi un motore diesel e darselo con una procedura che includa persone e modi diversi.

Rosa Russo Iervolino ha fatto la giunta. La crisi della città avrebbe richiesto una giunta nuova nella composizione e nuova nelle procedure usate per costituirla, procedure che dovrebbero sempre basarsi, secondo quanto dice la legge, sulle prerogative del sindaco in materia, sulla autentica autonomia decisionale del primo cittadino eletto. I segnali erano stati di segno contrario. Per diverse settimane neppure solo retoricamente qualcuno ha iniziato a parlare di questioni significative. Siamo stati tutti da subito molto preoccupati per tutto questo perché siamo nati nella convinzione della necessità di una riforma della politica e del bisogno di avere in città uno "spazio pubblico" più ricco, articolato, trasparente, che permetta e stimoli la partecipazione dei cittadini, pensata come una risorsa per il buongoverno e centrata sulle cose da fare.
Ma io ho voluto ugualmente scegliere la prudenza e ho voluto notare ugualmente, senza alcuna prevenzione, un segnale forse positivo nella nomina di Tino Santangelo a vice-sindaco. Speravo che fosse l’apertura di un processo di maggiore autonomia politica del sindaco, almeno. Norberto Gallo mi ha criticato e io ho prestato ascolto, pur convinto che la prudenza sia cosa buona. Avevo polemizzato con Santangelo, ma con toni pacati.
E’ stata una prudenza eccessiva? Non so. Ora giudico malissimo la giunta. Non entro nel merito dei singoli anche se devo confessare che la conferma dell’assessore al bilancio, in particolare, mi colpisce in senso negativo e che moltissimi nomi mi paionoi del tutto inadeguati ai compiti del governo di una città in crisi. Non è gente che ha un bagaglio fatto di culture ricche e plurali e troppo interna alla sfera propria non della politica ma dei partiti, del loro lessico, della loro logica.
E’ chiaro che le grandi questioni della competenza specifica, di come migliorare l’amministrazione e di come creare spazio pubblico in città sono state tutte completamente disattese. E non vi è stata attenzione alcuna a distinguere meglio indirizzo e gestione, diminuire il numero delle deleghe e usare criteri razionali per il loro accorpamento, con un segno di discontinuità rispetto alla passata giunta, almeno su alcune competenze.
Dunque, come ben spiega Daniela, per governare Napoli oggi, le regole che si evincono facilmente dal processo concluso ieri sono state le seguenti:
- prima si decide quanti assessori toccano a ogni partito che fa parte della maggioranza e si chiedono rose di nomi (senza troppe altre specificazioni)
- se il precedente gioco delle preferenze ha sacrificato le donne, si chiede ai partiti di rimediare
- poi i suddetti partiti danno delle "rose" di nomi che hanno tassativamente tanti petali quanti sono gli assessori che "spettano"
- poi si decide come collegare i nomi degli assessori ai nomi degli assessorati, spostando un po' di deleghe da un assessorato all'altro, se occorre per riequilibrare i "pesi" e senza attenzione alcuna all’efficacia e efficienza futura relativa al merito degli accorpamenti,
- poi si decide dove ricollocare gli ex-assessori che, per motivi vari, non possono entrare più nel gioco.
E’ del tutto assente il dibattito civile e politico sui nessi tra programma, cose da fare e amministrazione, a differenza di quanto avvenuto a Roma, Torino, Milano. Il tutto è poi condito da incontri formali e informali fra il sindaco che deve "scegliere" la giunta e i partiti, rappresentati dai dirigenti e/o da altri leader, quale che sia la posizione e il ruolo di questi ultimi e ben oltre la stessa presentazione della famosa rosa. Appare, poi, particolarmente stramba la pratica di una ulteriore e ripetuta consultazione diretta con il presidente della regione che ha altra funzione e ruolo istituzionali. E non si dica che è cosa normale: risulta a qualcuno che Veltroni si sia recato tre volte dal governatore del Lazio o che la signora Moratti si sia voluta consultare con Formigoni?
Se è tutto questo che avviene come sarà possibile evitare, in futuro, i molti potenziali “fuochi amici”, le polemiche distruttive o i ricatti di questo o quello, la sovranità limitata del sindaco nei confronti di altre istituzioni, le litigiosità permanenti – insomma tutte quelle vicende che avevavano indotto, a un certo punto, il sindaco a non presentarsi per un secondo mandato?
Insomma ci risiamo; siamo davanti a dei replicanti. E il dettaglio delle deleghe confermate, date o negate o spostate confermano questa evidenza che conferma, a sua volta, la nostra analisi sulle anomalie nelle modalità dell’esercizio del governo nella nostra città che non favoriscono la fuoriuscita dalla crisi nello sviluppo e nella vivibilità.
Ciononostante abbiamo scelto un metodo e lo manterremo: noi guarderemo al lavoro della giunta per come saprà attuare il programma, creare spazio pubblico democratico in città e migliorare la vita quotidiana.
Ma, francamente, il mattino non promette una buona giornata.

16 commenti:

Nunzio Rovito ha detto...

Sono d'accordo con l'impostazione generale e mi permetto di dare un consiglio. Fino ad oggi ci siamo, gioco forza, prevalentemente occupati del governo della città, della classe politica locale e dei problemi di Napoli. Fatta eccezione per pochi temi, ci siamo spesso occupati dei vari problemi da un punto di vista locale.
Tuttavia, molte cose che riguardano la nostra città sono decise a livello regionale o provinciale e ciò non sempre per indebite ingerenze, ma per motivi che attengono alle competenze istituzionali dei diversi enti.
Da diversi giorni si dibatte sul problema della spesa sanitaria che comporterà un aumento della pressione fiscale in Campania. Dobbiamo, a mio avviso, assumere un posizione.
L'aggravio fiscale interesserà, in prima istanza, le imprese, gli artigiani, i commercianti e i liberi professionisti che, in massima parte, sono concentrati su Napoli e Provincia.
Dario Scalella ha lanciato una proposta, che da alcuni è stata fraintesa, attuare una sorta di sciopero fiscale.
La sua proposta è pienamente condivisibile ed è coerente con la posizione della Regione.
Dario, infatti, propone non già di evadere il fisco, ma di pagare quanto dovuto sulla base dell'aliquota ordinaria.
In altri termini, preso atto delle dichiarazioni tranquillizzanti dell'Assessore Montemarano e del Presidente Bassolino che assicurano il rispetto per il 2006 dei limiti di spesa oltre i quali scattano le nuove aliquote, considerato il meccanismo del prelievo fiscale che consente di versare eventuali eccedenze d’imposta in sede di secondo acconto (a novembre), la proposta è di Scalella può sintetizzarsi nel seguente slogan “fidiamoci della Regione”.
Tornando al tema del post, mi piacerebbe che la nostra associazione potesse strutturarsi in modo da “trovare le procedure idonee per dare senso, appunto, alla voglia di fare” anche su temi come quello qui esposto.

Giuseppe Balsamo ha detto...

Caro Marco,
capisco che il mattino non promette una buona giornata e, la cosa, purtroppo non mi rassicura affatto...

Penso che siano finite le bende per fasciarci la testa e che bisogna passare a fare da buon diesel cose che la città sente e vede...

Non siamo un apparato radicato sul territorio e non abbiamo potentati, nè satrapi da difendere...abbiamo quindi poco o niente da perdere e, lavorando bene, tra la gente,solo tutto da guadagnare...

O facciamo cose che la gente sente e vede o non esistiamo...!!!

Dicevano i latini "quod differtur non aufertur"...quello che si posticipa non si elimina...magari la situzione può solo peggiorare mentre noi aspettiamo...

Dobbiamo cominciare delle battaglie: quella di Scalella, che Nunzio riporta è una certamente interessante e può essere percorsa...

Quella dei rifiuti altrettanto...

Ma dobbiamo intraprendere delle battaglie nostre e dobbiamo fare noi delle proposte concrete alla città, alla nuova Giunta, agli imprenditori, italiani e stranieri...

Sia come sia...questa è la Giunta...chist'so e pasture, facimme'o presepie !!!

Facciamo proposte alla Giunta, ed alla città sul degrado delle strade, sull'immondizia, sulla qualità dell'aria, sul traffico, sul corpo dei vigili urbani, sul funzionamento della macchina amministrativa, sulla GestLine,...
potrei continuare a lungo....

Muoviamoci...perchè siamo un popolo dalla memoria breve e dai traumi lunghi... non vorrei che pensassimo di risvegliare le coscienze cittadine stando a casa col pc acceso o in un bel salotto...

per cambiare le cose dobbiamo fare cose che la gente vede, informare, partecipare, includere e radicarci tra la gente, stare per strada...

E se il caso anche scontrarci o "scornarci" con qualcuno...

L'associazione è un punto di forza per fare tutto questo...

Cosa aspettiamo ? Ci perdiamo in discorsi filosofici...?

L'ammalato more mentre nuje sturiammo ?

Io, a titolo personale, parto...vado avanti...anche da solo...ed anche al di fuori dei comitati di indirizzo più o meno "selettivi"...

La città sta morendo ed io penso che sia doveroso per tutti collaborare con tutti, far circolare le idee, rompere gli steccati, far sapere a tutti che noi per Napoli ci siamo e siamo pronti a lavorare a testa bassa con tutti (lo sottolineo !!! Tutti !!!)...

Eravamo sì candidati...ma siamo nati e siamo sempre stati e, qualsdiasi cosa decideremo insieme, resteremo sempre cittadini...

La strada dove abito è ancora rotta...adesso Vi lascio e scrivo...

Poi parliamo dei massimi sistemi...

Un caro saluto,

Giuseppe Balsamo

giovanna grimaldi ha detto...

Se il mattino non promette una buona giornata, anche la nottata è meglio cancellarla.

il link

http://www.comune.napoli.it/avvisi/bilanciodimandato/intro.htm

ci informa:

"La pagina cercata è stata rimossa, il nome della pagina è stato modificato o non è disponibile al momento.

The requested URL was not found on this server."


Sarà stato un hacker dei bassifondi ?

giovanna grimaldi ha detto...

http://www.comune.napoli.it/avvisi/
bilanciodimandato/intro.htm

togliete il solito a capo

clark kent ha detto...

permettetemi di segnalare:

"PERSONAGGI IN CERCA DI AUTORE 2"
il nuovo post di clark kent su
www.inciucinapoli.blogspot.com
cordialmente
clark

giovanna grimaldi ha detto...

Sebbene possa sembrare non in tema: lo è !

Il movimento progressista americano cerca nuove identità politiche:

http://home.ourfuture.org/tba06/agenda.html

Campaign: Take back America - Conference June 06

Giuseppe Balsamo ha detto...

Cari amici,
ho notato che nel post di Marco c'è un refuso relativamente al mio cognome: Balsamo e non Balzamo.

Solo per dovere di precisione...

Un caro saluto,

Giuseppe Balsamo

Giuseppe Balsamo ha detto...

Riflettiamo sul da farsi/1

Sulla questione rifiuti: articoli relativi all’incontro di ieri tra Catenacci ed i sindaci ed alle interessantissime dichiarazioni di Sodano, presidente della commissione Ambiente del Senato…

http://www.agenews.it/index.php?pagina=inc/obj_news_dettaglio.php&id_news=13590&id_pagina=&id_pagina_madre=&prof=&id_stringa=

http://www.ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/rifiuti/20060620170833962569.html

http://www.lanuovaecologia.it/ecomafie/ciclo_dei_rifiuti/6004.php

http://www.salernonotizie.it/notizia.asp?ID=9001

Ieri ho partecipato al presidio organizzato dal Comitato Rifiuti Tossici con Padre Zanotelli in Via Alcide De Gasperi sotto gli uffici della Regione ed abbiamo raccolto alcune testimonianze significative sullo stato di emergenza in atto…

La questione rifiuti alla Campania è costata fino ad ora 860 milioni di € !!!

Alcuni che in rete si sono occupati della questione:

http://www.vasonline.it/home/archivio/rifiuti/RIFIUTI_1

http://www.pmli.it/spaventososperperopubblicocampania.htm

http://www.storialibera.it/epoca_contemporanea/comunismo/amministrazioni_rosse/rifiuti_a_napoli.html storie incredibili di sprechi

http://www.pri.it/Marzo%202004/CampaniaRifiutiFrizzato.htm

http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenbic/39/2006/0126/s020.htm letture serie

http://www.rolliblog.net/archives/2006/01/02/monnezza.html

un caro saluto a tutti,

Giuseppe BalSamo

Giuseppe Balsamo ha detto...

A Giovanna Grimaldi

Potremo organizzare un

TAKE BACK NAPOLI 2006 !!!

Che ne dite ?

giovanna grimaldi ha detto...

REPIGLIAMMECE NAPULE (et l'Italie)

Counter-forum Conference 2006

Giuseppe Balsamo ha detto...

Hai visto il filmato che ho postato sul forum in merito al rischio delle nanopatologie ?

E'un esempio di cittadinanza attiva... eccolo:

http://www.decidiamoinsieme.it/forum/viewtopic.php?p=542&sid=29bbfab3455b4bc34a00645984623216#542

E' una questione che interessa la salute di tutti noi...

Un abbraccio,

Giuseppe Balsamo

Anonimo ha detto...

scusate se lo posto qui
ma il sito non è visibile su piattaforma mac os - nè 9 nè 10-

Giuseppe Balsamo ha detto...

Quale sito precisamente ?

Tonino Leone ha detto...

ue! la strigliata del capo ha ammosciato il sito; in un mondo di mezze misure quanti scrivevano assiduamente si vogliono dimostrare solo estremisti? ue! continuviamo il dibattito,qualche sforamento ci sta bene comunque, e poi aumenta gli ascolti, un saluto a tutti

enrico r. ha detto...

(all'anonimo delle 21.08)
Non ho mai avuto problemi a vedere questo blog con OsX. Sei sicuro che è solo questo il sito che non riesci a vedere?
Saluti

Giuseppe Balsamo ha detto...

Caro Tonino,

sarebbe il caso di attrarre e di proporre...

Farei di queste due urgenze il presupposto logico di ogni nostra azione...

Si può fare politica anche all'interno di un gruppo di cittadinanza attiva...

Oggi sono andato a parlare con alcuni miei amici che mi hanno votato...mi hanno chiesto dei nostri programmi futuri e del referendum...

Stamattina,"camminanno pè Tuledo" ho incontrato Giulio Corbo, Federica Cerami e Oscar Nicolaus... tutti abbiamo voglia di fare...

Il patrimonio di fiducia che abbiamo raccolto non può essere disperso...

Dobbiamo mantenere alta l'attenzione su di noi...

L'unico antidoto contro l'oblio è l'azione...

Chi voleva trovare in Decidiamo Insieme solo altro...chi voleva solo una propria rappresentanza o un proprio spazio negoziale andrà forse in altri lidi...

E' fisiologico che sia così e, secondo me, è anche salutare, perchè nel tempo può rafforzarci e renderci ancor più credibili per la cittadinanza...

In pochi mesi non potevamo cambiare Napoli...con impegno, coraggio, abnegazione e, senza creare intorno a noi inutili steccati, da semplici cittadini, possiamo provare a contribuire alla rinascita della città...

Ci vorranno anni di durissimo lavoro...tra la gente... ma quello che abbiamo raccolto ha un grande valore...comunque...e, per tutti coloro che ci credono... è doveroso andare avanti...

Non tutti -credo- avranno questa costanza, ma ho conosciuto in questo gruppo persone di assoluto valore e questo credo che non possa che farci ben sperare...

Nonostante gli errori fatti, quelli che inevitabilmente faremo, prima di assumere un assetto organizzativo diverso,...credo che tutto quello che è stato e che sarà possa solo servire a gettare le basi di qualcosa di molto più grande...

Un caro saluto,

Giuseppe Balsamo