30 novembre, 2008

Come una pestilenza

Nei giorni scorsi vi erano state le dimissioni dell’assessore Cardillo che ha retto per anni il bilancio della città. E non ho potuto che pensare, con un senso di vero sgomento, al terrificante debito pubblico che ha lasciato ai nostri ragazzi.

Poi ieri si è ucciso l’assessore Nugnes. E non ho pensato alle imputazioni della magistratura contro di lui. Né mi è venuto di escogitare interpretazioni o di azzardare dietrologie. Quando una persona si toglie la vita – perché non ce la fa a reggere il peso di ciò che gli è intorno misurandolo con quel che ha dentro - vi è sempre un elemento radicale di mistero e di dolore. E io sarò molto all’antica e poco politico ma ho pensato ai suoi estremi minuti, ai giorni terribili che li hanno preceduti, ai suoi figli che vivranno senza il padre.
Così ho letto e anche condiviso molte considerazioni e commenti.
Ma quel che sento è un senso di soffocamento più forte di ogni ragionevole considerazione, qualcosa di oppressivo in modo pre-politico, semplicemente umano.
E’ come se si stesse tutti impotenti, imprigionati da una pestilenza che, infida, sta già qui e che può ancora espandersi. E’ un marasma diffuso che, ogni volta negato a gran voce, viene invece puntualmente confermato dalle atmosfere che ci affliggono oltre che dagli eventi. Una pestilenza che minaccia la possibilità stessa di avere uno spazio pubblico e di esercitarvi le volontà nell’interesse generale, secondo regole, in un clima civile.
Insieme ai suoi artefici, un’intera modalità della politica forse ne sarà travolta da questa pestilenza. Ma anche la città tutta e noi ne siamo e ne saremo vittime. Sarà dolorosa e lunga la constatazione dei danni. E ancor più la riparazione.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

ma perchè Lei continua a usare la categoria del "pre-politico"? non crede di avallare così la categoria del "politico" come qualcosa di autonomo, quando forse dovremmo risemantizzarlo a partire da quello che Lei chiama pre-politico? sarà che sono donna...

Anonimo ha detto...

l'anonima sopra non dice male ...

Marco Rossi-Doria ha detto...

L'anonima del 2 dicembre ha perfettamente ragione e la ringrazio. In verità qualche volta ho provato a risemantizzare ma effetivamente ci vuole più cura e costanza nel farlo.

Anonimo ha detto...

Avete ragione, si. Pero che impressione si forma? Sono argomenti tanti importanti e seriosi e adesso facciamo un discorso cavilloso della definizione di una categoria? Sara che sono una donna anche io e vivo lontana ,in una citta tedesca molto pulita e sicura. Pare veramente che Lei perde la speranza e finalmente anche la forza. Peccato.

Anonimo ha detto...

ma no! a sansone gli ricrescono i capelli!

Anonimo ha detto...

Davvero? Sarebbe splendido!