11 ottobre, 2006

Mitologie televisive e realtà da costruire con fatica

Post del 11 ottobre.
Torno da Perugia dove mi sono recato per la conferenza degli enti locali di tutto il mondo per la pace e dove ho portato l’impegno del Ministero della Pubblica Istruzione a sostenere un protocollo d’intesa, su questo tema, tra enti locali e scuole.
Sono incazzato perché si farà una fiction evidentemente a sfondo mitologico e del tutto fuorviante sui maestri di strada come eroi in sigolar tenzone. E, invece, è un lavoro collegiale e non singolare, per nulla eroico e che ha sempre combattuto contro lo stereotipo dei super-eroi che salvano i poveri ragazzini disperati. Non è così. Ma non ho armi perché la fiction si baserà su scrittura altrui. Infatti la produzione ha preso un libro di Paola Tavella – giornalista yé-yé, passata da Il Manifesto a Il Foglio - che aveva pubblicato con Mondatori alcune cronache del lavoro di Chance a S. Giovanni e Barra durante l’anno di grazia 1998. “liberamente tratto”. E invece i giornalisti continuano a chiedere opinioni a Cesare Moreno e a me. Ripeto le mie convinzioni su cosa sia il lavoro sociale ed educativo come opera incerta, aperta e collettiva, fatta da docenti, ragazzi stessi, educatori, formatori e anche istituzioni. Ho la voce stanca. Me ne rendo conto. Ripeto che ne ho già parlato per il Corriere del Mezzogiorno e che temo una trama diseducativa perché piena di stereotipi.
Arrivo nell’accumulazione enorme e rogo dei rifiuti a cielo aperto che è il segno odierno della nostra città.
Mi chiama Gabriel C. S., candidato di Decidiamo Insieme di 19 anni e mi racconta come 5 giovani più grandi di lui lo hanno fermato all’imbocco di Vico Neve sul Corso Amedeo di Aosta mentre rientrava a casa sabato sera, gli hanno chiesto il cellulare e, dato che non era di loro gradimento, lo hanno picchiato 5 contro 1 per dieci minuti. Si è rannicchiato proteggendosi il viso e il capo e poi è scattato su ed è corso via… e gli è andata bene…. Non vuole uscire di casa però e non è riuscito a dare l’esame che aveva preparato con cura. Degli amici ben informati mi hanno riferito che durante la notte bianca sono avvenuti una dozzina di episodi analoghi. “Non hai quello che vogliamo. E allora ti scommiamo di sangue”. Si puniscono ormai da mesi i giovani perché non hanno.
Abbiamo bisogno di iniziativa. E la stiamo costruendo, sia pure faticosamente. Sto sostenendo sulla stampa le giuste motivazioni di Norberto di auto-sospendersi dalle commissioni del consiglio di municipalità di Vomero-Arenella. Saremo presenza attenta e critica alla presentazione del piano strategico.
Incontro tante e tanti per strada che spingono a impegnarsi di più. Ai nostri iscritti che mi chiedono, spiego le difficoltà, in termini di tempo minimo necessario, di fare le cose con costanza pur non essendo ceto politico. E’ una ricchezza l’essere persone normali e che pure intendono impegnarsi ma il tempo per fare le cose è davvero molto meno. Ripeto che stiamo “attrezzandoci” per il nostro incontro autunnale. Scriviamo però perché si discute sulla base di riflessioni scritte.
Il tempo è splendido. Che peccato, una città così bella… Non molliamo e diamoci l’agio per poter tenere sui tempi lunghi. Un passo da maratona è cosa da pochi, ma forse si può imparare.

22 commenti:

Anonimo ha detto...

Gentile maestro di strada(ovvero quasi ministro della pubblica istruzione del governo di centrosinistra, ovvero capo indiscusso di DI associazione che combatte senza tregua quest'amministrazione votata ed appoggiata dal centrosinistra) perchè non ci spiega lei che cavolo sono questi maestri di strada? fino a questo momento ha solo detto quello che non sono...
Certo ci vuole una bella faccia tosta a dire che non ha armi
e deve subire una scrittura altrui, o ha paura che può salter fuori qualcosa che non riesce a controllare? ha la coda di paglia?
A proposito del suo articolo di ieri su repubblica:
ritengo sia servito al centrosinistra per perdere un bel po' di voti, compreso il mio, dopo trent'anni.
Lei, signor maestro di strada e tutto il resto appresso, forse dovrebbe avere un maggior rispetto ed una maggiore comprensione per i PRECARI DELLA SCUOLA che da anni lavorano SENZA GARANZIE E SENZA DIRITTI per garantire un servizio pubblico alla società.
Lei non sa che cosa significa iniziare ogni anno scolastico senza sapere se si lavorerà o se si starà a spasso.
Lei che ha sventolato natali illustri forse non sa che significa cambiare scuola ogni anno e iniziare daccapo a costruire la relazione con alunni ecc.
Forse lei non lo sa perchè è stato molto fortunato per diritto di nascita... o perchè non entra in una scuola da tanti anni?
SA CHE LE DICO? SE LEI E' L'ESPERTO... SI CAPISCE PERCHE' LE COSE IN ITALIA VANNO A ROTOLI.
E' come nominare esperto in cardiologia un medico generico che non esercita da decenni.
Perchè LA SCUOLA E' ALTRA COSA DAL PROGETTO CHANCE. Una vera sperimentazione dovrebbe lavorare e trovare strategie in una condizione simile alla realtà.Voi continuate a sperimentare su una farneticazione.
SI SPENDONO MILIARDI PER FINANZIARE UN PROGETTO FARNETICANTE.
E POI SI VUOL FARE PULIZIA DEI PRECARI?
ADESSO SAREBBERO I PRECARI IL PROBLEMA DELLA SCUOLA?
SI VERGOGNI!!
QUELLA DI RIF.(EX)

Federica ha detto...

Marco caro sei quasi ministro della pubblica istruzione e non ce l'avevi detto? Grazie al signor Anonimo ho scoperto questa meravigliosa novità..o folle intuizione eh..chissà.
Caro signor Anonimo se lei ha nuovamente votato questa "disgustosa giunta di sinistra" sono solo fatti suoi..non se la prenda con noi se è un credulone. La smetta con questi attacchi di ira ingiustificata..ogni cosa va fatta in tempi ed in modi opportuni e lei sbaglia entrambe. Vada sotto al comune o dal vero ministro dell'istruzione e faccia sentire tutta la sua rabbia inespressa.
Ma che ne sa lei del trascorso lavorativo di Rossi Doria? Come direbbe totò..."Si informi"
E se non ha natali illustri....bhè non se ne faccia un cruccio..la prossima volta scelga meglio la famiglia in cui nascere.

Anonimo ha detto...

Caro Marco, sono un ragazzo di 34 anni, faccio l'avvocato e ho anche un pò di esperienza a livello imprenditoriale, ti ho già scritto diverse volte e ti ho anche votato sapendo perfettamente che non ce l'avremmo fatta. Tu dici che un ragazzo è stato picchiato perchè aveva un cellulare che non piaceva ai simpatici bulli da strada. Eppure lo sai che questa storia va avanti da decenni. Venti anni fa ebbi il piacere di vedere una beretta a pochi metri dalla mia faccia, avevo 15 anni e mi era stato regalato da poco un motorino Si, mi trovavo sotto il liceo Umberto ed erano le tre del pomeriggio. Mio padre è un collezionista di armi per cui la vista della pistola non mi spavento affatto, però ti garantisco che quando sentii il gelo della canna sul mio collo capii che forse era il caso di scendere dal motorino e consegnarlo al gentiluomo che me lo stava chiedendo, ad un mio amico è andata molto peggio perchè un altro gentiluomo gli ha sparato adosso trapassandogli il polmone da parte a parte. Quindi se qualcuno ha ricevuto qualche sganassone digli che c'è a chi è andata peggio. Ti dirò anche un'altra cosa io sto per fondare un comitato o associazione chiamiamola come ci pare e la vorrei chiamare Salviamo Napoli o qualcosa del genere. Lo scopo non è politico ma vorrei che diventasse un'opportunità per il cittadino di denunciare quanto non può fare alle autorità e allo stesso tempo uno strumento di interlocuzione fra quella merdosa classe politica e il povero cittadino inerme. Quasi tutti i miei amici che hanno studiato e si sono laureati sono scappati con la coda tra le gambe chi a milano chi a roma chi a londra... qui siamo rimasti davvero in pochi quindi sarebbe bene unire le forze. vorrei sapere cosa ne pensi della mia idea. Vorrei coinvolgere in questo proggetto anche Roberto Saviano sai come posso mettermi in contatto con lui?
ti saluto Federico

PaoloPantani ha detto...

Non mi piace chi inveisce e vomita invece di parlare anche anonimamente,ma che significa scelga meglio la famiglia dove nascere?Ammesso che si potesse scegliere, ma perchè è il censo che conta, stiamo così inguaiati a siamo ancora:"la casta è casta, è vassi rispettata"?

giovanna grimaldi ha detto...

Prendo spunto da: "Un passo da maratona è cosa da pochi, ma forse si può imparare."

In questi giorni impazza la polemica su lo spreco di soldi pubblici. Ok, ma con la collaborazione di qualcuno che ha i dati, o che li studia o altro, potremmo cercare di quantificarlo questo cosidetto spreco ?

O perlomeno di definirlo ? Come si fa nelle famiglie quando bisogna rimodulare lo stile di vita.

Dico questo anche perchè, come ho già postato, l'uso dei soldi pubblici è la cosa concreta su cui giudicare un operato e aggiustare il tiro.

Lo dico anche perchè la finanziaria prevede novità importanti a livello locale:

i) dal 2007 la possibilità di variare le aliquote comunali
ii) dal 2007 la possibilità di attivare tasse di scopo
iii) dal 2008 la compartecipazione (non l'addizionale) IRPEF regionale (al 2%) - una rivvoluzione
iv) l'ampliamento dell'aliquota in quota investimenti (capisco che è la parte di bilancio che permette di stipulare debiti) per le autonomie locali dopo la "rivolta"dei giorni scorsi

Posta la nostra esperienza pregressa, potremmo cercare di capire e discutere come limitare i danni ?

Potremmo cercare di far uscire fuori una seria discussione preventiva sulle politiche che i nostri adoteranno ?

Le leggi di bilancio regionale sono da un pò approvate sulla scorta del protocollo d'urgenza, ovvero senza vincolo di procedure ordinarie che permettono la disamina, gli emendamenti e l'approvazione (o meno ?) dall'assemblea della stessa legge proposta dalla giunta articolo per articolo.
E il comune poi ?

Perchè la discussione sulla finanziaria nazionale occupa mesi sugli organi di informazione ( anche se caoticamente) e quelle locali nessuno le conosce o le fila ?

Alzare un pò il velo preventivamente per stimolare la conoscenza più diffusa e per fare uscire dalle quattro mura del palazzo questioni di primaria rilevanza, sarebbe forse opera buona e giusta.

Che ne pensate ?

giovanna grimaldi ha detto...

pardon, un pò lungo

federica ha detto...

Pantani..ma le hanno mai detto che l'ironia è importante nella vita? Salvatemi, vi prego, da chi non sa sorridere.

PaoloPantani ha detto...

No, non ho ironia, così come non chiammo mau-mau il lumpenproletariat imbarbarito dalle droghe,così non insinuo sui natali degli altri che non conosco nemmeno e non c'entrano neanche nella discussione per sorriderne, pur ammettendo che offendere da anonimo è vile, de visu di meno ma è inutile.

Giovanna ha detto...

Interessante, Rossi Doria difeso da una supporter di centrodestra...Ma è altro che volevo dire al maestro di strada. Ma solo dopo aver sottolineato che è stato lui personalmente a farci sapere che ha il potere, o l'incarico (fa lo stesso) di rappresentare il ministro della Scuola ("ho portato l’impegno del Ministero della Pubblica Istruzione a sostenere un protocollo d’intesa, su questo tema, tra enti locali e scuole", ecc.).
Volevo dirgli che come al solito i suoi "pensieri" trasudano presunzione. Non conosco questa Paola Tavella, che lui definisce "giornalista ye ye" (voleva forse dire Paperetta?), ma il termine mi ha molto infastidito, così come il tono complessivo del post.
Ma chi si crede di essere Rossi Doria? Non ha imparato proprio nessuna lezione? Volete sapere invece che idea mi ha dato il guru di strada? Che questa fiction in preparazione che lo ha fatto molto "incazzare" (il verbo "arrabbiare", invece, non si porta, eh?) in realtà lo gratifichi molto. Quanto al fatto che la stampa, dice, continua a chiedere pareri "a Cesare Moreno e me", inviterei la cosiddetta stampa, d'ora in poi, a chiedere pareri solo a Moreno. Perchè l'altro collega mi sembra che la strada l'abbia ormai smarrita.

serena ha detto...

cara giovanna, mai un po' di convinta autocritica, vero?
dici candidamente di averli votati e ti arrabbi solo perchè scopri che hanno fatto una cosa che non piace a te. Salvo poi prendertela con rossi doria che ad occhio sarà più o meno l'ultima ruota del carro.
troppo comodo...

tillj ha detto...

"Un uomo non vale per i soldi che ha, ma per il credito di cui gode"
diceva Churchill.
Si è alzato un polverone su quella fiction inutile, ma inutile pure aggredire Rossi Doria. Se Rossi Doria non vi sta bene cambiate ambiente non avete mica fatto un patto con Faust?


X Anonimo che cerca Saviano:si rivolga al forum dei grillini di Napoli, loro hanno il numero di telefono ma Saviano non risponde da molto. Comunque provare non costa nulla.Il link non lo ricordo ma basta andare sul: BLOG DI GRILLO-MURO DEL PIANTO-NAPOLI e trova il forum dei grillini.
I pacifisti-intolleranti.
Sia cauto nell'esprimersi, è un consiglio, perchè non accettano idee diverse dalle loro.in fondo sono dei pacifisti.Alla Fallaci dovrebbero santificarla,ha previsto il futuro e ci ha preso in pieno.

PaoloPantani ha detto...

Sono d'ccordo con tillj.

tillj ha detto...

Siamo tutti pacifisti Pantani.
Dai pacifisti mi guardi Dio che dai nemici mi guardo io.
La lezione l'hanno avuta.
Sono prossima alle dimissioni da cittadina.

PaoloPantani ha detto...

Io ho già perso le chiavi della città...

tillj ha detto...

Ma dopo averne chiuso la porta a chiave più catenacci dietro di te?
Mi arrendo.bandiera bianca. Aspetto ancora fino a fine anno, se poi anche quel "diritto sognato" da anni fallirà andrò via anche senza.
Via dall'Italia. Chiederò asilo politico come vittima di guerra agli aborigeni dell'Australia.Meglio mangiare vermi croccanti che cibo avvelenato.

PaoloPantani ha detto...

Veramente, noi eretici abbiamo un feeling con le le sensitive...
E vabbè...
Non mi chiudo e non lascio Napoli, vado avanti fino in fondo e fino alla fine, bevendo fino all'ultimo l'amaro goccio di fiele.
Ma sempre a me tocca?

tillj ha detto...

vai dalle sensitive Pantani? perchè sai, ci sono i sistemi,i calcoli delle probabilità.
hai feeling con le sensitive?fatti fare un giro di tarocchi allora, ma scegli bene le sensitive :-))))
A me il fiele non piace vivo di zucchero.Spero che entro 15 anni il Padreterno decida d'invitarmi a casa sua.:-)
Poi lascio pure il testamento biologico.

PaoloPantani ha detto...

Ma no,che cosa, proprio oggi ho perso le chiavi,di ufficio, di sedi,di casa,di moto, ma come faceva a saperlo?

tillj ha detto...

Ma chi lo sapeva???????
Pantani non è il nostro blog questo, nè una chat pubblica.Non mi sembra il caso di andare troppo off topic ci sono le mail x questo.
ahhhhhhhh ripassi i suoi libri o glieli presto Pantani.Bella la lettera ai no global.Sisi.Belli tutti.

Scipio ha detto...

A ben ragione si sta esaltando in questi giorni il comportamento civile ed esemplare di Gallo che ha rifiutato un andazzo poco edificante del rapporto con il denaro pubblico.E' giustamente diventato un caso e un fatto eccezionale da ricordare e additare come virtù civile: a questo punto il professore filosofo rappresenta la parte vitale e significativa del movimento rispetto a Rossi Doria che dimostra un futuro cinematografico più promettente di quello politico. Quest'ultimo allora faccia un passo indietro e sia Gallo il futuro esponente di quel poco che resta di una grande opportunità che sembra svanita. Almeno per tentare di raccattare i cocci per strada. Non si sa mai.

tillj ha detto...

Scipio non credo che Rossi Doria sia il produttore, lo sceneggiatore e il cassiere.Non credo abbia chiesto soldi perchè un libro sia stato o meno ispirato a lui e se ne faccia anche una trasposizione cinematografica.
Se così fosse, i soldi li avrebbe chiesti alla scrittrice o volendo i danni d'immagine essendo uomo pubblico.

Come vedi anche l'atto di grande onestà di Norberto Gallo è stato messo a tacere portando su il caso Saviano.
Non si parla d'altro.Napoli affonda, sprechi di soldi da paura e i giornali stanno eleggendo un nuovo santo martire napoletano.

E' un nuovo Masanilello o un nuovo Benedetto Croce?
Forse è un nuovo Cristo ma non s'è sentito nessun :crucifigge!
boh! con sti c@@@ di guai, con Norbarto Gallo che denuncia apertamente con tanto di prove le schifezze di questa, città che tutti conosciamo perchè lo sappiamo che succedono queste cose,la notizia non fa più notizia.
Tecnica giornalistica del vott' a scurdà.
Con Saviano succede il contrario, tecnica del martellamento finchè non ci scocciamo e ignoriamo.

E viene sempre fuori la fiction e Rossi Doria.
Se non vi sta bene il personaggio, cambiate canale.
E siete peggio di un gatto attaccato alle palle!

tillj ha detto...

Marco ricorda Pasolini cosa disse"
Lo scandalo del contraddirmi, dell'essere con te e contro di te;
con te nel cuore, in luce,
contro te nelle buie viscere".
Non gli servi più ora!
Tutto previsto vero?