02 ottobre, 2006

Il mondo è complicato, per fortuna

La notte bianca è passata. Sono sceso per strada e ho capito che alcune intuizioni che avevo avuto non erano poi così balorde. La notte non è stata affollata come l’anno scorso ma affollata sì. E’ stata meglio organizzata e per fortuna non è successo niente di spiacevole. Non è stata una apoteosi di cittadinanza ma l’evento è stato preso, anche nei quartieri difficili, come una piccola “occasione di moratoria”, una pausa piacevole entro il quadro delle difficoltà quotidiane e delle insopportabilità. L’avevo scritto qualche giorno fa: la gente ha anche voglia di sfogo, divertimento, spazio salvo dall’angoscia. Non si può schiattosamente condannare questa aspirazione. Capita durante le guerre. Perché non può capitare a Napoli? E’ legittimo e va rispettato. La protesta c’è stata ma non è stata massiccia e eclatante. Ciò, però, non significa che tutti siano omologati a un’idea di festa fatta per rimuovere dalla mente i guai. Anzi. Parlando per strada proprio durante la notte bianca ho sentito dire che le cose non vanno affatto bene e che c’è tanto da dire e fare. Ma intanto c’era festa, musica, possibilità di incontro. Il mondo è complicato: cose diverse convivono. La gente è contenta per strada in un momento di spazio pubblico e ciò è comunque un bene e non è che, con questo, si accontenti della straordinarietà di una nottata. Un ordinario di città vivibile è possibile e dobbiamo capire come, con eventi speciali e, però, soprattutto con eventi normali. La denuncia e l’indignazione vanno riprese insieme a nuove proposte. Il mondo è complicato.

20 commenti:

tillj ha detto...

L'indignazione c'è stata perchè la festa è venuta dopo un'estate terribile, un dossier Saviano, un libro "gomorra" sempre di Saviano, una trasmissione scomoda ma vera quella di Santoro, quindi molti hanno preso male quest'iniziativa.Effettivamente è arrivata in un momento "difficile e forse sbagliato", ma anche alcune proteste "silenziose" erano fuori luogo e tempo. Quelle sono schiattose perchè hanno la presunzione di insegnarci "a riflettere" nemmeno se vivessimo sulla luna e loro sulla terra.Io l'ho trovata di un moralismo fuori posto, mi è sembrato di vedere"la richiesta di organi a cadavere e sofferenza fresca" è chiara la frase, vero?
Napoli ha bisogno di vivere, deve vivere e creare momenti di grande aggregazione, poi però bisogna pensare a risolvere le necessità primarie.
Quest'anno la notte bianca è passata un po' in sordina ma è stata pure concomitante allo sciopero dei giornalisti.Un errore è stato fatto e questo credo che abbia creato difficoltà a molti:la chiusura di molte fermate della metro.Questa non è stata una bella idea.Al vomero non c'era la folla dell'anno scorso, ma i motivi credo siano stati quelli che ho scritto sopra, il momento sbagliato.La festa a "cadavere fresco" e la paura che è umana.
Magari si potesse far festa davvero senza paura.Perchè una notte è stata sicura, polizia, carabinieri, vigili che hanno lavorato molte ore in più, sono riusciti a contenere grandi folle.Perchè non si riesce a contenere meno folla anche in giorni normali?Quando si vuole le cose si riescono a fare e anche bene.
Abbattiamo questa delinquenza che ci porta solo danno d'immagine all'estero e danno economico non indifferente.
Napoli è una città di ricchezza storico-culturale immensa è di una bellezza straziante,non dobbiamo permettere a 4 delinquenti di affondarla così.Senza questi delinquenti molti giornali avrebbero pagine vuote, perchè senza Napoli non vendono e c'è sempre lo scemo del paese che ci affonda il coltello.
Che soddisfazione poter vedere giornali con meno pagine e con copertine con le foto di una Napoli bella e sana.
Ma li vogliamo buttare fuori questi marci?Brutto avere i cadaveri in casa e quella è gente marcia,marcia dentro, totalmente inutile nella nostra società.

clark kent ha detto...

Carissimi
come va?

Impazza l'SMS.....
il nuovo post di clark kent su :
www.smclarkkent.blogspot.com

cordialmente
clark

tillj ha detto...

Kent pure qui sei?????
stai postando il tuo link dappertutto.Se nessuno ti legge che vuoi???????

Anonimo ha detto...

pantani, dove sei? ora manchi solo tu...

PaoloPantani ha detto...

Se proprio Ti interessa, visto che mi evochi,caro anonimo molto conosciuto,sono su napolionline.org e il titolo è "saturazione", come i Tuoi pezzi

Clark Kent ha detto...

Per tillj:
:)) SEI UN TESORO!!

scipio ha detto...

IL movimento è fermo,il blog langue,le idee si sono esaurite,il dialogo è assente e Rossi Doria più di fare qualche cronaca degli eventi napoletani non fa perchè impegnato a Roma e con i film.Solo Pantani dimostra una qualche energia per cui merita una medaglia per la resistenza e per il fervore che mette e per non arrendersi mai.
Quando si sbaraccca questo penoso stato di cose e si chiude questa farsa che non ha più ragione di esistere, è sempre tardi.

PaoloPantani ha detto...

Coraggio, solo chi si arrende è veramente perduto:a Dicembre il Tribunale si pronuncerà sul ricorso congiunto rifondazione e decidiamoinsiemisti sulle elezioni della municipalità 1, non possiamo sbaraccare la nostra roccaforte, forse ci sarà anche il Partito Democratico alle prossime elezioni, proviamo a farla insieme una campagna di cambiamento.
Lo scardinamento del blocco di potere è evidente e non si trova un kamicaze che accetti il trappolone di sostituire Catenacci, la città è fetida e abbandonata,le critiche da Pecoraro a Sodano coinvolgono pure il Sindaco che afferma che la situazione non è più sostenibile.
Tutti gli ambienti sono depressi e disfattisti e adesso, dopo,notttibianche varie, viene il redde rationem,la resa dei conti è vicina e non servono medaglie di cioccolata, occorre una fase nuova in città e qualcuno dovrà preparare le valigie, non solo i nostri figli.
Tanto è il disordine sotto il sole, non servono eventi straordinari, siamo su tutti i giornali in negativo, speriamo che non esplodi anche una epidemia, meno male che ha piovuto...
Ma dove sono gli ambientalisti? Perche non protestano?

PaoloPantani ha detto...

Scusate se intervengo ancora su un posto da riassettare ma sta per partire la campagna per la raccolta delle firme per la petizione parlamentare per cambiare quella porcata della legge elettorale promossa dalla associazione di scopo per il partito democratico.( vi ricordate, liste bloccate, basta stare ai primi posti e si può fare eleggere chiunque: mogli, figli,compari).
Si faranno nella stessa data delle primarie dell'anno scorso 15, 16, e 17 ottobre.
Vi ricordate, malgrado le dimissioni del sindaco non ce le fecero fare a Napoli e poi tutto quell'inciucio stucchevole che arrivò fine allo sbocco di decidiamo fino allo stallo di oggi.
Bene, la vita è come lo sport, bisogna anche lottare e sacrificarsi,anche la politica è impegnativa e faticosa.
Faremo i bancarielli per le firme e anche qualche momento ludico, così non scontentiamo il precariato creativo,sappiamo fare anche noi le tarantelle, se vi va di partecipare riprendiamo la normale attività politica: attenzione se non rispondono alla petizione i parlamamentari, prepareremo le firme per il referendum, anche se cade il governo, lo abbiamo già deciso a Trento.

Anonimo ha detto...

altra petizione per bloccare l'iniziativa legislativa lib-lab o meglio annacquata, che i nostri solerti rappresentanti parlamentari stanno preparando per NON risolvere il conflitto d'interessi.

http://petizioni.liberacittadinanza.it/

fate circolare

tillj ha detto...

ciaoooo anonimo dell'ultimo post sulla petizione, meglio di là!
dove oltre un gira blog ho avuto la certezza della vera identità di un'altro di là ;-)

Norberto Gallo ha detto...

Ecco perchè mi sono autosospeso dalle Commissioni della Municipalità---
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Penso che talvolta sia utile ed istruttivo capire cosa succede nel Palazzo per provare, se se ne ha voglia, a prendere il toro per le corna.
Alle scorse elezioni amministrative sono stato eletto come consigliere di opposizione nel consiglio della V Municipalità, Arenella-Vomero per la lista Decidiamo Insieme.
Questa settimana è partito il lavoro delle commissioni permanenti, organismi istituzionali pensati per istruire il lavoro del Consiglio e ad approfondire le questioni relative al territorio.
Ecco il resoconto dell’attività di questa settimana, e la spiegazione della mia decisione di autosospendermi dalla partecipazione ai loro lavori.

http://www.decidiamoinsieme.it/istituzioni-come-beni-comuni

'o tamarro ha detto...

Ricominciare dall'articolo su Repubblica Napoli di oggi.

Vediamo se ci saranno reazioni, ma non credo: preferiranno lasciare scivolare la cosa..

Abbiamo un solo rappresentante: diamogli fastidio, costantemente.
Facciamo capire che siamo "diversi" davvero!

Io almeno l'associazione l'ho sempre vista così: un amplificatore di segnali che devono venire da tutti noi.

FORZA NORBERTO!

Nunzio Rovito ha detto...

Temo che l'unica reazione alle dimissioni di Norberto sarà il silenzio. D’altronde non è la prima volta che esponenti della nostra associazione denuncino cose del genere. Ricordo che Monica Tavernini pubblico, a ridosso delle elezioni amministrative, un coraggioso articolo in cui denunciava il fenomeno delle coptazioni di medici e farmacisti, ad opera dell’assessorato regionale alla sanità, per scovare voti. Anche in quella occasione nessuno replicò. A me è capitato di contestare l'uso dei fondi comunitari nella nostra regione. La risposta che ho ricevuto (in forma privata) è stata che le mie critiche sono motivate dal fatto che, non avendo ricevuto incarichi di consulenza dalla regione, sono mosso dall'invidia.
Poco male.
In fondo cosa possono replicare? Cosa possono sostenere per giustificare tutto questo?

Anonimo ha detto...

Se foste riusciti a piazzare più consiglieri, iniziative come queste potrebbero avere un seguito. Purtroppo una noce nel sacco non fa rumore.

Anonimo ha detto...

he he he,

caro anonimo, ma norberto non fa la noce in un sacco di noci, mi sembra piuttosto un pappice...

tillj ha detto...

Bell'articolone su Repubblica.
Grazie Norberto per aver denunciato.Le persone oneste vengono sempre tacciate per moralisti che poi questa parola cela ben altro significato.Mi posso solo augurare che questa denuncia serva da incitamento a denunciare, finalmente, tutto quello che non va in pratica tutto.
La vergogna di questa città è la codardia.
Siamo arrivati al limite dell'indecenza:Napoli sommersa dal pattume, dalla delinquenza che gode dell'indulto,dal rischio diossina, dal rischio di radioattività,perchè dei dementi hanno dato fuoco ad un cumulo d'immondizia dove erano stati scaricati polveri radioattive,inconsapevolmente ma il rischio ora c'è,Le bufale doppate in Campania e conseguente rischio di tumori consumando latte, carni e latticini,problema mai risolto del traffico,solo ieri 3 rapine:p.Cavur ad una giapponese in auto,una a p.carlo 3° una a via Bernini e loro cosa fanno,stipendi comunali super gonfiati.E loro cosa fanno?
Buttano 1milione e 500 euro per la notte bianca,che sarebbe meglio fare d'estate che ne guadagniamo anche in turismo,già hanno deciso la prossima data della 3a notte bianca, già sul sito del comune c'è il programma per il Maggio dei Monumenti,spendono centinaia di euro per andare a New York e ora è cominciata la sceneggiata dello scarica barile,presiedono all'Elsa Morante.
In pratica se ne fregano.
Rientra nella "normalità" che il dottor Gallo venga tacciato di moralismo parola che il napoletano usa come sinonimo di, scusate la parola, "fesso" che non sta al gioco.Siamo su tutti i giornali e Iervolino ha anche il coraggio di minacciare Santoro di denuncia perchè ha "infangato" la nostra città.
Ma che droghe usano?
Oltre questo scempio cos'altro ci aspetta?

tillj ha detto...

scusate i refusi e le frasi ripetute.

Clark Kent ha detto...

Caro "maestro di strada" che ne pensi di quest'ansa?

Roma, 11 ott. (Apcom) - "Italia dei Valori non voterà la Legge Finanziaria se dovessero essere cancellate le norme sulla riduzione dei costi della politica". Lo sostiene Antonio Borghesi, deputato e Responsabile dell'Economia di Italia dei Valori.

"In particolare ciò vale per quanto previsto dall'art. 80 della Legge Finanziaria - spiega Borghesi -. Per il suo effetto nessuna società controllata da enti pubblici (Regioni, Province e Comuni) potrà avere più di cinque consiglieri. Ed i consiglieri percepiranno un'indennità non superiore al 70% dell'indennità del Sindaco. Entro tre mesi dal decreto attuativo le società dovranno adeguare gli statuti".

"Sarà una rivoluzione - sottolinea l'esponente di Idv - -, che comporterà significative riduzioni del costo della politica. Basti pensare che molte società concessionarie di servizi pubblici (ad esempio autostrade), a prevalente partecipazioni degli enti locali, hanno attualmente consigli d'amministrazione faraonici (20-25 consiglieri) per poter dare prebende ai politici di professione".

Clark Kent ha detto...

Un'auto fantastica!!
su www.smclarkkent.blogspot.com

Scusate se insisto ma....
Sapete che ogni tanto mi piace segnalare post particolarmente interessanti.
Oggi vi segnalo questo importantissimo ed inquietante post di Marco Vozza

ps. credo che valga la pena diffondere quanto più è possibile queste notizie
cordialmente
clark