30 dicembre, 2005

Buon 2006: fare bene è sperare bene

Grazie per l’appoggio, per le critiche e per i pungoli ad agire.
Per fare una primavera interessante, come dice Norberto, mi pare che dobbiamo adesso dedicarci a riscaldare l’inverno. Spero di avviare presto incontri per presentarsi, proporre, guardarsi in faccia. Ho scritto su Il Mattino di oggi alcuni dei temi. Altri ve ne sono e tanti! Concordo che si debba parlare forte e chiaro dello scandalo di come si fanno le nomine oggi e anche di come coinvolgere i giovani di Napoli in progetti di vita. Devo anche dire che si deve tenere alta la guardia sulla povertà. Persone senza casa morte assiderate non ne vogliamo più!
Va, poi, salvaguardata ogni cosa che a Napoli è stata fatta bene e va migliorata. E ai tantissimi problemi dobbiamo dare risposte propositive e realistiche. Ci sono le risorse, la fantasia creatrice, le conoscenze e le energie per farlo. E’ un’avventura civile, una sfida, un modo per continuare a pensarsi come comunità e singoli che viviamo qui. E, al contempo, ci sono anche da avviare procedure per unirsi, pur nelle differenze. Alcune idee stanno emergendo dagli incontri che faccio in giro, quasi ogni sera. Discutiamo dei modi di stare insieme, di costruire programmi e candidature che abbiano un segno innovativo. Sto costruendo un calendario insieme ai primi amici di questa avventura che continua. A breve si procederà per cerchi concentrici… Insieme. Speriamo bene. Facciamo bene.
E un ottimo 2006 a tutte e tutti.

18 commenti:

Tonino leone ha detto...

Ho trovato una soluzione per avere le primarie: impaliamo la jervolino

anonimo nono troppo ha detto...

Marco hai una cravatta orrenda la Napoli dei fegatielli non ti voterà mai

Anonimo ha detto...

hai ragione..da soli non si va da nessuna parte..e allora dicci con chi vuoi camminare...e non dirci "con la ggente" per favore...perchè c'è tanta "ggente" in giro. Chi scegli oggi come alleati forti..la iervolino o villari-caltagirone...bassolino o demita-mastella..e non mi dire nessuno di questi perchè allora credi ancora a babbonatale e alla befana.

Anonimo ha detto...

hai ragione..da soli non si va da nessuna parte..e allora dicci con chi vuoi camminare...e non dirci "con la ggente" per favore...perchè c'è tanta "ggente" in giro. Chi scegli oggi come alleati forti..la iervolino o villari-caltagirone...bassolino o demita-mastella..e non mi dire nessuno di questi perchè allora credi ancora a babbonatale e alla befana.

Anonimo ha detto...

Il mio è un augurio di buon anno per te ed un augurio ad i napoletani di essere pronti ad un uomo come te

Norberto Gallo ha detto...

Auguri per un nuovo ciclo...

M francesca ha detto...

Ciao Marco, in bocca al lupo per tutto il lavoro che stai dedicando alla tua città e, a mio avviso, alla nazione se, quanto stai
proponendo, si concretizzerà.
Sono anni che nel parlare con gli amici del nostro lavoro qualcuno mi chiede cosa e come è possibile agire per incidere sulla realtà
e renderla migliore. Oggi c'è la possibilità che ci offri con il tuo scendere in campo.
E' un esempio di coraggio che ha le sue radici non d'argilla ma solide, che si fondano nella certezza della propria capacità a
riesaminare criticamente onestamente e costruttivamente le azioni responsabilmente intraprese. Sono ormai 10 anni di lavoro: ne sono testimone partecipe da tempo e non esito minimamente a dichiararlo pubblicamente. Chi crede a babbo natale o alla befana è, a mio aviso, come don chisciotte, necessario alle comunità: rappresenta la punta avanzata di un'azione innovativa costante
senza la quale difficilmente l'evoluzione delle cose avverrebbe. Ma so anche che non sei un ingenuo nè tantomeno un pazzo. So che sai osservare e toccare i limiti dell'agire utopico, so che sai metterli a confronto con le più ampie realtà in cui la micro area di azione è inserita. So che rispetti profondamente le istituzioni nella loro onesta essenza. Non è per questo che sei riuscito a determinare una rete locale ed internazionale di confronto pedagogico? Non è per questo che, negli ultimi otto anni, uomini
qualsiasi, autorità politiche, giornalisti (italiani e di tutto il mondo Giappone compreso) sono venuti a Napoli per scoprire quanto si realizza? Se poi le tue cravatte non piacciono, se c'è difficoltà ad accettare il pensiero "singolare" (ma non individualista) di un cittadino che, con estremo rammarico, non riesce ad identificarsi in uno degli attuali partiti, cosa dire se non che la "ggente" è costituita anche dagli stessi anonimi che vorrebbero nomi e cognomi esplicitati? Io mi sento parte di quella Gente che vuole
produrre cambiamento per un'inclusione reale di tutti gli altri. Appoggio il programma così ben articolato nei suoi principi da Cesare Moreno. Sono fiera di appartenere a "quella" gente. Mi impegno e mi espongo perchè, in tal modo, mi identifico,
attribuendo al mio nome e cognome quella coscienza di "persona civile" cui non potrei mai rinunciare.
Grazie per questo.
Maria Francesca Magliulo

Norberto Gallo ha detto...

PRIMARIE ON LINE

La partitocrazia da queste parti è oramai soffocante. La scelta del sindaco di Napoli ne è la cartina di tornasole.
Le primarie a Napoli sono oramai lontane; la Iervolino sarà ricandidata sulla base dell’accordo DS-Margherita mentre Marco Rossi Doria lavora ad una sua candidatura. Mario Esposito ha già annunciato che si ricandiderà.
Su Napolionline è attivo un sondaggio particolare: se hai un nome diverso da quelli già indicati puoi aggiungerlo direttamente tu.
Naturalmente saranno cancellati i nomi che non c’entrano niente con le elezioni, per cui non vi arrabbiate se scrivete qualcosa di provocatorio e poi non lo trovate più.

http://www.napolionline.org

Norberto Gallo ha detto...

Caro Marco,

a nemmeno 24 ore dal lancio delle primarie fai da te, il risultato ti vede in testa (anche se solo per un voto) sulla Iervolino, seguita da Marco Pannella e Ciriaco De Mita.
Complimenti!

Norberto Gallo ha detto...

Caro Marco,

a nemmeno 24 ore dal lancio delle primarie fai da te, il risultato ti vede in testa (anche se solo per un voto) sulla Iervolino, seguita da Marco Pannella e Ciriaco De Mita.
Complimenti!

clark kent ha detto...

se permettete vorrei segnalare il mio contributo alla discussione:

La fine di un mito?

il nuovo post di clark kent su
www.smclarkkent.blogspot.com
cordialmente
clark

marco boschini ha detto...

caro marco, il lavoro e le proposte per napoli sono in linea con l'idea che sta dietro alla proposta che, insieme ad un gruppo di amici, abbiamo fatto alle forze dell'unione proponendo la mia autocandidatura al parlamento.
ho postato sul mio blog l'appello di jacopo che sostiene la tua candidatura e ti invio la mia piena solidarietà per quanto sta accadendo a napoli.

l'arroganza dei partiti, delle segreterie e delle correnti è la stessa, a tutti i livelli e in tutti gli angoli di questo nostro trasandato Paese.

se hai tempo, e voglia, ti rimando al mio blog (www.marcoboschini.it) e ai progetti che anche noi stiamo cercando di portare avanti.

potremmo anche gemellarci...!
un abbraccio e un grande in bocca al lupo,
marco boschini

La_Sposa ha detto...

Mi farebbe piacere se qualcuno rispondesse alle mie domande sul post dedicato alla lettera di rielezione della Iervolino

marina ha detto...

mi fa piacer aver letto le tue parole, ti seguo con attenziona, pronta a darti una mano,
marina santucci

Norberto Gallo ha detto...

Eppure una maniera efficace e peraltro regolamentata dalle leggi dello Stato per fare le primarie ci sarebbe. I rischi? Fare il bis del caso Cacciari a Venezia.

http://www.napolionline.org/index.php/2006/01/06/un-modo-per-fare-le-primarie-ci-sarebbe/

davide ha detto...

caro Marco, un caro augurio di buon anno. Con la speranza che questo bel sogno di un vero cambiamento per la nostra disgraziata-amata città possa avverarsi davvero anche grazie al tuo contributo.
Sarebbe una bella cosa, anche per Leonarda (Danza), che non c'è più e ci manca tanto.

a.spetrino@tiscali.it ha detto...

ciao Marco. Sono Annalisa Spetrino, quella persona che hai conosciuto insieme a Suzanne Doppelt nel lontano 1995/6, non ricordo bene precisamente l'anno. Auguri, peccato che io non voto a Napoli
Annalisa Spetrino

Federico ha detto...

Caro Marco, ti rendi conto dove siamo finiti? La città è allo sfascio. Siamo quotidianamente scippati, rapinati, stuprati e alle volte anche assassinati. Non sai quante proposte ho fatto per sviluppare aree abbandonate da anni a favore della cultura e del turismo, per creare ricchezza, posti di lavoro e alternative per la città. Nessuno si è mai preoccupato di fare qualcosa. Poi uno si domanda perchè al sud non esiste l'impresa? Perchè tutto viene gestito dalla camorra? La risposta è semplice: Lo Stato è assente. Vatti a fare un giro nel porto di Napoli guarda gli spazi di cui disponiamo in stato di abbandono da oltre 30 anni, poi prova a chiedere all'autorità competente se te ne affida uno per gestire un'associazione culturale, per farci mostre, per aprire un ristorante o qualsiasi altra cosa. Se ci fossimo trovati a Milano non uno di quei capannoni sarebbe rimastoinutilizzato per più di 10 giorni. Noi invece siamo così ricchi abbiamo così tanti posti di lavoro da poterci permettere il lusso di lasciarli così per decenni. Per non parlare del Molo S. Vincenzo. Potrebbe essere un attracco turistico splendido nel cuore della città, peraltro già esistente e non da costruire ex novo.... eppure resta lì.... abbandonato ai topi alle carcasse di mare e, nel frattempo, noi perdiamo milioni di euro perchè barche di turisti miliardari restano ormeggiate in rada. Mi viene il vomito. Forse diceva bene il prof. Labruna quando scriveva sul Corriere di andar via perchè non ci sono speranze.

Un saluto a tutti