27 dicembre, 2011

Napoli fra degrado e riscatto: dialogo con Giorgio Bocca

È morto Giorgio Bocca. Partigiano. E azionista. Come mio padre. E cuneese. Con un’idea del Sud forse utilmente impietosa ma ferma nel tempo. E sovente incapace di cogliere le promesse che pure nel Sud resistono, provano, fanno…
Una volta con lui ho avuto un dialogo nel merito, che proprio oggi viene ripreso da Micromega, che lo pubblicò. Ero nel bel mezzo della campagna elettorale per sindaco di Napoli. Era uscito il suo ultimo libro sul Sud, Napoli siamo noi, e la “società civile” si divideva: ha ragione, ha torto.
Oggi, nel ricordarne la grande dirittura, mi piace segnalare questo nostro dialogo. Perché è grazie alla nettezza della posizione di Bocca che si è potuto parlar chiaro tra noi.

2 commenti:

redazione dell'Accademia dei Paccheri ha detto...

se ne ricorda perché è morto altrimenti, oggi, di cosa avrebbe sHcritto?

accademiadeipaccheri blogspot com

Cirano ha detto...

un grande intellettuale che però non è mai riuscito a capire il Sud.