09 giugno, 2008

Non angustiare lo straniero

Da una persona amica di Milano:

“Oggi ho ricevuto una lettera da parte di un caro amico, Giorgio Bezzecchi.
Giorgio Bezzecchi è vice-presidente nazionale dell'Opera Nomadi e da anni lavora per la promozione sociale, politica e culturale dei rom a Milano. La sua famiglia vive in un campo a Milano, il padre è stato deportato in un campo di concentramento, a cui fortunatamente è sopravvissuto. Il nonno, deportato in un altro campo non è sopravvissuto. Domani tutta la sua famiglia sarà fotografata e schedata, conformemente alle attuali decisioni del prefetto che prevedono un rilevamento completo di tutti i rom residenti nel territorio milanese. E' stato deciso un rilevamento di identità da parte della polizia su base esclusivamente etnica.”

Non riesce a venirmi in mente che un solo commento:

“Non angustiare lo straniero: voi ben conoscete l’animo dello straniero, poiché stranieri siete stati nella terra d’Egitto”
Esodo, 23,9

9 commenti:

franco cuomo ha detto...

Ti rimando al mio post di oggi:ma ci rendiamo conto di ciò che sta passando? A Milano il comune fotografa e scheda tutti i ROM. Ma non ci viene in mente niente, altro che Esodo questo è NAZISMO e FASCISMO.

orione ha detto...

Il cielo si è oscurato, il vento furibondo solleva polvere.
Accorriamo per serrare porte e finestre.
La coda del drago inferte i suoi ultimi colpi.

Anonimo ha detto...

commentate
cronachedicamorra.blogspot.com

Luisanna Ardu ha detto...

è vero che le parole ci si strozzano in gola davanti a simili vergogne. proviamo però ad urlare che tutto ciò è scandaloso, urliamolo dovunque, scriviamolo dappertutto, facciamo sentire il nostro sdegno perchè oggi è davvero una giornata triste e umiliante per tutti noi cittadini di questa nazione. E dire che questo è l'anno europeo del dialogo interculturale! PROTESTIAMO PROTESTIAMO PROTESTIAMO

"Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me e non c'era rimasto nessuno a protestare".

Bertold Brecht

elvira ha detto...

Pare che il testo citato, riportato anche dal Venerdì di Repubblica della settimana scorsa, non sia di Brecht o comunque sia stato da lui solo rimaneggiato. Lo riporta, forse nella versione originale, riferita a Martin Niemoeller, anche Alex Zanotelli su http://www.nigrizia.it/doc.asp?id=10839 che io seguo sempre con interesse, visto che non riesco a fare altro che informarmi e cercare di fare meglio possibile quello che ogni giorno faccio.

Luisanna Ardu ha detto...

Non so se posso, ma vorrei dire per correttezza, che il testo di B.Brecht da me citato, non è di B.Brecht.In questi giorni sia nei giornali che nel web ha circolato parecchio e poichè mi sembrava calzante l'ho,con leggerezza, e me ne scuso, utilizzato senza documentarmi. Sei gentile Elvira a segnalarlo.

clotilde ha detto...

Leggo parole grosse:NAZISMO, FASCISMO,il cielo oscurato,PROTESTIAMO...ma non vi rendete proprio conto di esagerare?

Tutta questa agitazione per un normale controllo che può rendere tutti- compresi i Rom onesti- più tranquilli e più sicuri.

Chi non ha niente da nascondere non ha paura dei controlli che non porteranno alla conclusione delle parole attribuite erroneamente a Brecht. Siamo nel 2008, e quelle parole si riferiscono a tanti anni fa.

Qualcuno ha un sistema più gentile e simpatico per tutelare la vita degli onesti? Ce lo suggerisca altrimenti la protesta pura e semlice è assolutamente sterile,e della serie "oggi è una bella giornata, non ho niente da fare e vado in corteo".

clotilde ha detto...

Leggo parole grosse:NAZISMO, FASCISMO,il cielo oscurato,PROTESTIAMO...ma non vi rendete proprio conto di esagerare?

Tutta questa agitazione per un normale controllo che può rendere tutti- compresi i Rom onesti- più tranquilli e più sicuri.

Chi non ha niente da nascondere non ha paura dei controlli che non porteranno alla conclusione delle parole attribuite erroneamente a Brecht. Siamo nel 2008, e quelle parole si riferiscono a tanti anni fa.

Qualcuno ha un sistema più gentile e simpatico per tutelare la vita degli onesti? Ce lo suggerisca altrimenti la protesta pura e semlice è assolutamente sterile,e della serie "oggi è una bella giornata, non ho niente da fare e vado in corteo".

clotilde ha detto...

Leggo parole grosse:NAZISMO, FASCISMO,il cielo oscurato,PROTESTIAMO...ma non vi rendete proprio conto di esagerare?

Tutta questa agitazione per un normale controllo che può rendere tutti- compresi i Rom onesti- più tranquilli e più sicuri.

Chi non ha niente da nascondere non ha paura dei controlli che non porteranno alla conclusione delle parole attribuite erroneamente a Brecht. Siamo nel 2008, e quelle parole si riferiscono a tanti anni fa.

Qualcuno ha un sistema più gentile e simpatico per tutelare la vita degli onesti? Ce lo suggerisca altrimenti la protesta pura e semlice è assolutamente sterile,e della serie "oggi è una bella giornata, non ho niente da fare e vado in corteo".