26 settembre, 2006

Fare festa ma non rimuovere i problemi

Il sito di Decidiamo insieme riapre porte e finestre al dibattito e questo mi fa felice. Il dibattito è sullo stato della città. Sulla notte bianca.
Per carattere mi piacciono le feste. E quelle mal riuscite non mi fanno cambiare questa idea. Credo infatti che sia legittimo organizzare socialità, eventi, feste e che sia “schiattoso” essere contro, stizziti e un po’ aristocraticamente avversi. Ma sono anche preoccupato e molto per la istigazione, implicita o esplicita, alla rimozione dei problemi che, in qualche modo, la notte bianca tende a fare. E poi già da questa estate, anche sulla stampa, mi sono schierato con convinzione contro la mistica dello straordinario quale volano di sviluppo, di occasioni, di ripresa. Può esserci straordinario utile solo sulla base certa di un ordinario consolidato. E sono per il sostegno creativo all’ordinario che funzioni in modo partecipato. Dunque penso che D.I. possa partecipare bene al coordinamento delle iniziative di rottura contro questa notte bianca. E sono per partecipare alle decisioni sul come fare questa rottura e su come dirla, spiegarla in giro insieme ai grillini e a tutti gli altri… ma anche mostrando il nostro riflettere e dibattere interno, con libertà, in modo aperto e non necessariamente univoco.

2 commenti:

PaoloPantani ha detto...

Eccoli i problemi: ieri l'incidente al Sindaco, oggi l'assalto in Questura delle donne malavitose, rapinatori in fuga sui quartieri e dulcis in fundo, si è dimesso irrevocabilmente il Prefetto Catenacci da commissario alla raccolta dei rifiuti...(se un prefetto si dimette prima di un evento di massa, è un gravissimo segno di cedimento interno!)

Che Catenacci questa volta non regge più, è il sintomo di un'altra grave emergenza in atto e non soltanto di un'altro avviso di garanzia, secondo me ingiusto, paga per colpe non sue.

Sarò schiattoso(ma plebeo), ma a me, "lanottebianca" con i soldi per il sostegno ai commercianti, che neanche la hanno richiesta tra l'altro, anzi, essi implorano sicurezza, non vogliono più dormire in bottega, difficilmente mi può interessare.

Io vado al mare, fine settimana lungo, di lavoro e pregherò affinchè non accada nulla, anche per i miei figli, perchè loro ci vanno,sono giovani, creduloni, si lasciano ingannare dalla situazione.

Ammetto, non mi va di boicottare "mmiezo a' via", in mezzo al casino,preferisco la "nonchalance", a' politica per come stiamo inguaiati è cosa serissima,non mi piace mettermi a "schiattiglio" fare il solito guastafeste,rigoroso e intransigente certo, ma allegro e aperto di carattere, anche a me piacciono le feste, quando vi è un motivo vero,non una copertura di malesseri ormai incontrollabili, ma che vanno affrontati subito.

Noi valdesi abbiamo affrontato la guerra contro eserciti europei, quelli migliori dell'epoca e anche ducali(italioti e cisalpini),lo sterminio quasi di massa,la fame,la prigionia, il remo da venduti come schiavi alle galere veneziane, l'esilio, ma abbiamo giurato di vincere e di tornare sulle nostre misere montagne e ci stiamo ancora dal 1689, basta poco che ci vuole,
" facimmece curaggio, mannammo a' casa a 'sti scieme! "

tillj ha detto...

Marco sono in contatto con i grillini.In mail ho spiegato che per questioni di DNA non riesco a star zitta.Non condivido il loro silenzio.Siamo a questo per il silenzio di decenni.Ho scritto sul blog di Bassolino come tanti altri cittdini.Lo sappiamo che non risponderà mai ma questo non deve farci tacere.Ho postato ai grillini di scrivere su quel blog e non solo della protesta di domani, perchè domani notte la notte bianca finirà ma i problemi della città no.Io queste forme di protesta silenziosa non le capisco e ammetto non le tollero.Ho proposto ai grillini di scrivere, di tutti quei post si può fare un copia-incolla e volantinare, perchè se il "proprietario" del blog non risponde significa "lasc 'e parlà" ed è grave!
Forse avere udienza dal papa è molto più semplice che poter parlare, anche su un blog, con Antonio e Rosetta, la coppia più bella del mondo.
Marco non so stare zitta, mi scuso, ma non ne posso più.La mia notte bianca sarà alle 23,00 a p.Vanvitelli per il concerto di Enzo Nini poi scappo a casa perchè la mia strada è buia e ho paura.Ormai ho paura.E con la chiusura della metro, che poi gli orari dei trasporti del sito notte bianca e di metronapoli non corrispondono in tutto, hanno creato al centro storico una gabbia.Dio non voglia che accada qualcosa, non ci sarà via di fuga.
Le sembra una serata organizzata bene, alla luce, poi degli ultimi eventi?

E' bello fare questa notte di festa ma come ho scritto sul blog di Bassolino, come cittadina ho, o meglio avrei, il diritto di sapere quanto l'abbiamo pagata e come i soldi sono stati suddivisi, quanto è costato questo o quell'artista.Mica la notte bianca la offrono di tasca propria?
Poi tutti contro Santoro, quasi, quasi lo invito così vede con i suoi occhi chi dovrebbe governare questa città.
Siamo ritornati alle macchine da festa per distogliere il popolo dai veri problemi. Stona un po' nel contesto di questa città che sta uscendo da un estate micidiale.