17 maggio, 2006

Megafono, programmi e volantini. Andiamo a prenderci i voti

“Devi intervenire e tirare le orecchie ai tuoi, sono troppo distruttivi nel tuo blog” – così, fermandomi per strada, mi ha detto ieri un signore elegante, dall’aspetto giovanile e ben informato. Questo incontro si somma a molti altri che ci sono stati in questi mesi: un candidato a presidente di municipalità di parte avversa mi ha redarguito perché vi erano opinioni fuori controllo sul suo schieramento, un importante dirigente di partito mi ha fatto notare che il dialogo con noi era reso difficile dal tono del blog evidentemente ispirato dalla mia personale faziosità, un dirigente sindacale mi ha chiamato al telefono per ricordarmi che non è bene che un blog non tratti con la dovuta completezza temi quali i diritti dei lavoratori o gli immigrati. E quando gli ho fatto notare che avevo fatto un post sugli immigrati ma non era stato ripreso l’argomento, ha risposto, sorpreso e quasi indignato, che spettava a me “replicare al fine di veicolare meglio il messaggio”…… testuali parole.
La cifra comune a tutti questi interventi, il tema che li unisce è: “tieni sotto controllo i tuoi”.
Invece ho scelto di fare un blog vero e non pilotato e certo non mi tiro indietro alla fine per richiamare tutti all’ordine.
Il fatto è che se si afferma che la città si governa con la città stessa, allora si deve ammettere che c’è una responsabilità di governo che propone e decide che, però, convive con un campo largo entro cui hanno cittadinanza le opinioni e le proposte avverse, le propositività e anche le pulsioni distruttive, la critica e la capacità di contenerla nel nome dell’interesse generale e comune, le altrui proposte e azioni, l’umore singolare e quello diffuso, la fantasia e la creatività individuale e quelle di gruppo ecc. Questo campo è la vita stessa delle relazioni in una città, una vita molteplice, complessa.
Governare è prendere la responsabilità della scelta. Non è il controllo dirigista di tutti i processi complessi in campo. Non è il “Tieni sotto controllo i tuoi”. E’ dare la possibilità di costruire, entrare in azione per il meglio, spostare in avanti i rapporti sociali con un programma realistico e innovativo che si persegue con costanza, migliorare la democrazia attraverso la fatica della partecipazione.

Alcuni mao mao del mio quartiere impediscono di affiggere manifesti se non si paga prima. Avviene in quasi tutti i nostri quartieri. Vale per noi e per altri candidati. Per manifesti più “azzeccati” e per manifesti meno “azzeccati”. Ho azzeccato manifesti a Napoli, a Roma e a Torino in vita mia. La notte dei manifesti incollati e strappati e coperti è più lunga per tutti qui a Napoli, ve lo assicuro. Squadre di persone in cerca di guadagno entro una città disperatamente impoverita vanno avanti e indietro senza sonno, tra piccole risse e accordi notturni, per 40 o 50 centesimi a manifesto affisso, fuori da ogni spazio. Altre volte piccoli satrapi di quartiere chiudono accordi o pacchetti chiave in mano che prevedono somme uniche, a cinque cifre, per affissione, distribuzione di materiali e anche propensione al voto… I manifesti che vedete più spesso attaccati al muro sono il risultato di siffatti accordi. La guerra dei manifesti è la cartina al tornasole di una città ridotta allo stremo, fuori dai controlli legali e per la quale le elezioni sono stagione per racimolare reddito.
Oggi sono alla Pignasecca e continuerò ogni mattina i miei giri nei mercati, con megafono, programmi, volantini.
Sarò sabato mattina a Barra. Domenica discuto su Napoli est alle Assise di Palazzo Marigliano… e di rifiuti tossici. Ci saranno un incontro sul programma con i sindacati il 22 e con le organizzazioni ambientaliste sulle nostre sensate proposte sui rifiuti dopo che il sindaco ha cambiato linea e vuole l’inceneritore subito; faremo un’assemblea martedì 23 su educazione, scuola, città. Stiamo preparando le chiusure di campagna in ogni municipalità e quella centrale.
Siamo l’alternativa al Malvano e alla Iervolino.
Andiamo in giro. Portiamo proposta e lista. Andiamo a prenderci i voti.

125 commenti:

francesco de goyzueta ha detto...

A Miriam Rossi:il tono agitato e accusatorio mi conforta da un lato perchè dimostra che il movimento comincia a contare e preoccupare i poteri forti.Dall'altro canto vorrei che la signora comprendesse che il gruppo di Rossi Doria è nato sull'onda della profonda inquetudine,della profonda delusione,e del profondo buco nero in cui è caduta Napoli in questi anni: quindi un forte voglia di riscatto.Tentiamo con molta umiltà e sacrifici di andare avanti e dare il nostro contributo per risanare i guasti.Certo sarebbe un sogno bellissimo se vincessimo le elezioni come nel periodo Bassolino prima maniera con il 75%dei suffragi,per cui non avremmo bisogno di alleanze.Ma in democrazia gli accordi se sono diretti a tutelare e garantire interessi alti,quindi di tutti,non sono una brutta parola da demonizzare anzi servono per migliorarsi l'un con l'altro specialmente se i programmi vengono rielaborati e condivisi.Lei evidentemente è scottata da un certo modo di fare politica per cui ritiene che tutti sono fatti della stessa pasta,ma per grazia di Dio, non è così.E per ora ci lasci sognare di vincere.

marco esposito ha detto...

Chiedo scusa a chi ha già letto (sui blog occorre ripetere) ma ecco alcuni errori tecnici da evitare:

1) non voto rossi doria perché altrimenti favorisco malvano. SBAGLIATO perché al primo turno il voto a Rossi Doria rende più difficile il raggiungimento del quorum (50,1%) per malvano come per la iervolino

2) per votare basta mettere una croce sulla lista decidiamoinsieme e il voto va automaticamente al candidato sindaco marco rossi doria. VERO ma pericoloso: qualcuno potrebbe aggiungere una croce su un candidato sindaco diverso da rossi doria. meglio mettere una croce SIA sul sindaco SIA sulla lista

3) voto rossi doria ma la preferenza la do a una lista diversa. CORRETTO perché è una forma di voto disgiunto, tuttavia al fine della rappresentanza in comune i voti che contano solo SOLO quelli della lista decidiamo insieme e NON quelli del candidato sindaco

grazie e a disposizione per ogni qualsiasi dubbio

me

francesco de goyzueta ha detto...

chiedo scusa ma ho sbagliato il cognome:a MIRIAM ROMANO.

Anonimo ha detto...

Mi dispiace deluderla,de goyzueta, ma io non appartengo ai poteri forti, mi chiamo miriam romano e non rossi e... chi mi conosce, mi conosce.
Quindi non si senta confortato dal mio tono accusatorio ed agitato.
Per quanto riguarda la voglia di riscatto, le assicuro che è l'unica cosa che abbiamo in comune, per il resto io non campo di sogni; forse perchè vivo e lavoro a napoli e faccio un lavoro anche molto difficile che mi vede quotidianamente combattere con la solitudine disperata dei ragazzi dei quartieri a rischio di napoli.
E li capisco, ma capisco anche mio figlio che subisce una rapina al mese, se tutto va bene.
Le assicuro che mi girano le palle e non ho nessuna voglia di lasciarvi sognare di vincere...

Anonimo ha detto...

ho anche io un piccolissimo sogno:
SMETTETELA DI SOGNARE,E SE POSSIBILE ANCHE DI GIOCARE
o' gelat s' stà squagliann'

Nazarin ha detto...

Signora Miriam, io non capisco; suo figlio subisce una rapina al mese? Capisco il problema sia per ragioni di lavoro (sono anch'io un operatore sociale) sia di quotidianità (anch'io ho avuto più volte il coltello puntato contro).
Ma non le sembra evidente che il fenomeno negli ultimo anni sia andato del tutto fuori controllo? Cosa ha fatto la Iervolino oltre a minimizzare? E il questore Malvano? Ora io capisco tutto; è difficile dare le colpe, è facile accusare stando dietro una tastiera. Però i fatti sono fatti; l'associazione decidiamo insieme e MRD rappresentano una novità, nata proprio dal disagio di tanti come lei. Perchè allora tanta acredine? Perchè tanta sfiducia? Posso capire i dubbi, posso capire le perplessità. Ma dall'altro lato ci sono le certezze: in 5 anni la situazione criminalità a Napoli è peggiorata in maniera intollerabile.

o pesce fete r'a capa ha detto...

il gelato si sta squagliando è la simpatica allegoria del candidato fai da te Mario Esposito nei confronti di Rossi Doria... buon pro gli faccia. Magari viene rieletto e torna a lavorare dopo il decennio sabatico a spese dei contribuenti.
la signora myriam dice che il figlio viene aggredito una volta al mese e va a votare per confermare chi lo consente...
qualcosa mi sfugge...

pummarolella ha detto...

CARO ANONIMO sogna nat'gelat perkè quello ke INESORABILMENTE SI STA SQUAGLIANDO è IL TUO.
DECIDIAMO INSIEME è UN INSALATA DI RINFORZO, farebbe bene anke a te.
stattbbuon'
Bravo Marco, continua così, sei forte!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

STRAVOLGERE QUELLO CHE HO detto FINGENDO DI NON CAPIRE, è un gioco di basso profilo che pensavo appartenesse solo alla destra, e dimostra una certa pochezza di argomenti.
Mi dispiace per voi, ma il vostro sedicente maestro di strada, filantropo illuminato della città, indignato da quest'amministrazione che pure tanto lo ha foraggiato(IN QUANTI PROGETTI SI E' INFILATO?)non è l'unico candidato a sindaco insieme alla iervolino.
C'é quel bel GIGGINO SITO, apprezzabile operaio disoccupato per il quale ho firmato.
Voterò per lui che almeno non vive avvinghiato ai piccoli privilegi di mediocre borghese snob.
Il vostro candidato mi risulta solo patetico ed in cattiva fede.
Io forse sarò pure patetica, ma sicuramente in buona fede.
Miriam Romano

Tonino Leone ha detto...

Non mi pare che Marco si sia mai infilato in progetti per la formazione di veline o per la lettura dei tarocchi, il progetto chance è una cosa ben diversa è non è certamente una scelta comoda, se sei un operatrice sociale che fa il suo lavoro seriamente puoi ben capire di cosa si parla, se poi lavori costretta o in mala fede per progetti di propaganda allora forse non ne puoi capire la differenza, cmq il voto è libero e se si è convinti è sempre una buona cosa, auguri

pummarolella ha detto...

cara miryam in bocca al lupo a te a al compagno Sito,fortunatamente siamo in democrazia,e ciascuno è libero di esprimere le sue opinioni, ma non credere che insultando Marco, qui nel suo blog ,le qualità di giggino aumentino. "Le azioni sono di chi le fà" e MArco fino adesso ha dimostrato, ovunque sia andato, onestà unita ad una profonda sensibilità ed empatia verso le persone, e queste , ne sono sicuro,sono doti importantissime per un sindaco.
cara Myriam ti invito a far propaganda per giggino in altri siti, qui nunn'èKkosa.cià

PaoloPantani ha detto...

Per MRS,
Per favore e' guagliune e miez'a via, non sono mao-mao ( con tutto il rispetto per la tribù etnica). Sono napoletani, nati a Napoli, cittadini antichi, hanno persino a torto o a ragione, fatto la Storia DI Napoli a volte di qua: Spartaco, Annibale, Masaniello,i giacobini (Michele o'pazzo e Pagliuchella), garibaldini, le quattro giornate,la borsa nera (NECESSARIA SOCIALMENTE, C'ERA LA FAME NERA E QUELLA NON CONOSCE LEGGE),a volte da un'altra parte: i sanfedisti, i briganti,la camorra. DICEVANO HEGEL E GHOETE CHE IL POPOLO NAPOLETANO E' L'UNICO POPOLO INTELLIGENTE. Lasciate perdere a chi dice che il gelato si squaglia, OGNUNO PENSI AI CONI SUOI.

Anonimo ha detto...

un blog è un blog ,se vi và bene accettatelo per quello che è.
potete pure chiuderlo,domandatevi però perchè ci sono persone che lo usano per dissentire....
forse i meccanismi di partecipazione si sono inceppati?

Nazarin ha detto...

Signora Miriam, mi rivolgo ancora a lei anche se ha ignorato il mio intervento precedente. Non ho nulla contro Sito, anzi, probabilmente qualche anno fa avrei votato lui. Tuttavia ho la sensazione che le sue posizioni avverse alla nostra associazione siano dovute più ad acredine verso la persona di MRD che alla non-condivisione del progetto politico. Cosa vuol dire che ha collaborato in passato con questa amministrazione? Perchè mai non avrebbe dovuto? E soprattutto, perchè chi ha collaborato con una forza politica, riconosciuta la sua inefficienza, non può tentare un'operazione alternativa?
Quanto alla composizione borghese dell'associazione, bersaglio di molti attacchi sin dall'inizio di questa avventura, cerchiamo di capirci. Il programma dell'associazione non porta un marchio "snob-piccolo-borghese". E' un buon programma. Se lei ritiene che la composizione "sociale" prima o poi ne segnerà anche le politiche, beh, allora sarò il primo a darle ragione. Ma vale la pena tentare, perchè l'alternativa è davvero deprimente.
Su Sito nulla da dire, ma credo che votarlo non possa portare a nulla per migliorare la situazione di questa città.

Anonimo ha detto...

E' incredibile il tasso di intolleranza che c'è tra i sostenitori di Rossi Doria, qui chiunque scriva qualcosa di non allineato viene definito delirante e ricoperto di offese....a questo punto concordo pienamente con MIriam, l'unica consolazione è che tranto non avete alcuna possibilità di vincere, altrimenti ne vedremo davvero delle belle. Spero solo che non consegnerete troppe municipalità e il comune alla destra-camorra.
Giuseppe Mariani

Tonino Leone ha detto...

Anche la percentuale di anonimi che spara a zero e non accetta il contradditorio, cmq con questa sx la dx potrebbe difficilmente fare peggio

'o tamarro ha detto...

E' incredibile come i contraddittori che si aprono in questi giorni non parlino di programmi, di obiettivi misurabili dai cittadini, ma siano solo "a chi è chiù bellillo", "a chi è chiù cumunista" e via dicendo.

Prima che si arrivi al "chi si tu e chi songo io" proporrei di misurarsi sui programmi presentati dai vari candidati.

O questo fa paura perché Decidiamo Insieme ha proposto un programma articolato, in cui si parla di sicurezza e di camorra, di rifiuti e di vera raccolta differenziata premiata, di periferie da far rivivere?

A proposito, je so' ASSAJE chiù bellillo..

Anonimo ha detto...

Luigi Sito? Il capopolo dei disoccupati organizzati che è entrato nell'ufficio di Di Palma il quale poi all'uscita ha detto che non era successo niente e non ha neanche sporto denuncia?
Ho capito...

giovanna grimaldi ha detto...

x Giuseppe Mariani

La inviterei a ripercorrere il suo ultimo messaggio, perchè penso lei sia proprio in buona fede. In ascolto, però di una brutta campagna di demonizzazione.

La invito infatti a riflettere su quanto segue:

i) in condizioni di normalità, avrebbe qualcosa da eccepire su un insieme o insiemi di cittadini che portano la propria proposta politica, civile, tecnica o semplicemente "sentimentale" alla comunità di riferimento perchè sia vagliata attraverso l'esercizio proprio della democrazia rappresentato dal voto ?

Non credo la sua risposta possa essere sì; infatti è questo il fondamento della nostra democrazia e sancito dai nostri principi costituzionali (immodificabili).

ii) ne deriva che non siamo in condizioni di normalità. Ora, chi ne porta la (maggiore) responsabilità ? Non credo che troverà in questa associazione gruppi o persone particolarmente dedite ad intrecci con clan, singoli camorristi, brutti ceffi, nè spacciatori, trafficanti, estorsori ed altro. Quindi, se esiste, si espande e prolifera il fenomeno "camorrista", non vi è una responsabilità diretta di questa associazione e del suo (faticoso) progetto politico.
Se dovesse configurarsi- dopo il voto- una infiltrazione o meglio una perfusione nelle istituzioni cittadine di personaggi provenienti da quella realtà, o ad essa collegati, la responsabilità è tutta, in primo luogo, di chi ne avrà permesso l'ingresso legando il proprio successo politico ad un patto evidente con tale realtà e rimuovendo l'ultimo fragile argine.
In secondo luogo, vi è una responsabilità endemica di contesto espressa dalla fiacchezza della lotta alla camorra, ad un volerci convivere, ad un negarne la pericolosità, ad una sorta di understatement costante che è, forse, una responsabilità diffusa, ma politicamente e socialmente gravissima e non più tollerabile. E' evidente che tale responsabilità, sebbene diffusa, ricade in primo luogo sulle classi dirigenti - intese nel loro insieme - che per miopia, calcolo, incuria, inettitudine, incapacità di trovare soluzioni o anche immaginarne e, perchè no, finanche collusione hanno eluso il problema, credendo di poterlo limitare e contenere.
Beh, non è così. Perchè non è un problema di ordine pubblico o giudiziario, ma una questione squisitamente politica.
Se la camorra ha i propri interessi, li sviluppa nella società che la tollera, diventa un gigante economico, determina lo stile di vita di un intero corpo sociale, perchè dovrebbe rinunciare ad esprimersi anche nei luoghi dove gli interessi vengono rappresentati ?
Se la politica è talmente debole da permettere una simile "mostruosità", perchè alla fine non dovrebbe accoglierla apertamente "dentro di sè" - purchè dalla propria parte - accrescendo un apparente consenso, patentemente falso perchè comunque non libero, per puro e sciagurato calcolo politico di potere ?

iii) il fenomeno dell'infiltrazione camorristica quindi, e la persistenza stessa della camorra, nasce da una debolezza della politica, che è espressa da una società passiva che non si interroga a sufficienza su di sè, che non si assume cura di sé, che sopravvive senza un progetto, che non ha strumenti per farlo. E la politica, in democrazia, è proprio questo, non sedere su una poltrona e disporre dei soldi di altri, anche se per le migliori intenzioni.

iv) per quanto espresso sopra, una possibile ricetta, risiede nei principi costituzionali

“È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”

Un voto dato per paura, di qualunque natura, garantisce una “effettiva partecipazione” ?

Quest’ultima paura della “camorra” al potere, sventagliata come una responsabilità di chi non concede il proprio consenso –inteso come dovuto- e vuole costruirne uno diverso, è quindi strumentale perché filosoficamente inaccettabile ed estremamente dequalificante.

PaoloPantani ha detto...

E' vero, manca la componente dei lavoratori, ci sono:intellettuali, professori,docenti universitari, professionisti, industriali, ceti medi produttivi,elite cittadine, democratici,precariato creativo,associazioni, volontariato,privato sociale, studenti,giovani a
rischio.Pazienza, il movimento è giovane, ci lavoreremo in prospettiva del partito democratico(primarie, convention).
Per ora si mantengono sotto controllo dei sindacati e quindi dei vecchi partiti esangui.

Tonino Leone ha detto...

la gente comune è abituata a fare a capelli, succede anche per salire sull'autobus perennemente affollato ed in ritardo,tanto più si può fare, se non hai altri mezzi, per condurre la tua piccola lotta polica, non ci vedo niente di scandaloso, ed il tutto fa parte di una realtà diffusa , ci sono i lazzari, ma sono napoletani e votano

Anonimo ha detto...

Io sono insegnante, lavoro da sempre nei quartieri difficili di napoli e lo faccio perchè mi piace e mi restituisce tante soddisfazioni.
Conosco bene il progetto chance e se entro nel merito lo faccio con nozione di causa e da persona competente(senza offesa per nessuno)le illazioni e le fantasie di qualcuno non mi possono assolutamente toccare.
Per quanto riguarda i numerosi progetti che girano intorno alla scuola, chiedete al vostro candidato MRD che lui è ben informato. IO lavoro in classe, con i ragazzi e non ho il tempo di informarmi.
E chi vuole capire capisce...
A chi dice che forse gli sfugge qualche passaggio del mio ragionamento rispondo che il mio non ha alcuna importanza e di stare più attento ai passaggi del candidato che sostiene. Il poveretto, nei sette anni che è stato pappa e ciccia con BASSOLINO e la iervolino, non si è mai accorto che forse le cose non erano proprio perfette, ha anche firmato per la ricandidatura della sindaca e, solo dopo il rifiuto delle primarie, si è accorto che l'amministrazione non andava.
CERTO CHE AVETE UN CANDIDATO PROPRIO SVEGLIO, COMPLIMENTI!
Forse il voto per Sito non porta a nulla, ma mi spiegate a che cosa può portare un voto per MRD?
A fargli alzare la posta negli accordi che andrà a fare con la iervolino dopo il primo turno? E mi dite dove sta la differenza sostanziale del vostro progetto politico?
Miriam Romano

Tonino Leone ha detto...

Il tuo, miriam è proprio un bel discorso da paracu..,della serie io so ma non ve lo dico però pensateci; insinuare, lanciare il dubbio e farlo sembrare certezza è un modo sporco di commentare e di porsi, spero tu in classe insegni le mazzarelle perchè se vuoi insegnare a campare i tuoi ragazzi stanno messi male

PaoloPantani ha detto...

Guardate fin dall'inizio della prima giunta Basssolino le cose non mi piacevano,ho collaborato come con la giunta come presidente di una associazione fino al'95, '96 . Recuperammo con proprie risorse la sorgente delle acque ferrate minerali del monte echia e la cosa finì dopo una passerella. Protestammo e ci appiccicammo con estrema durezza,
ma non per noi. Volevamo costituire una piccola cooperativa per giovani, facemmo pure un progetto con L' Università Orientale, nessuna risposta e non abbiamo più avuto rapporti.
Abbiamo avuto incarichi scientifici dal CNR,dall'Università Federico II. dallo IAL CISL,dal Consiglio Regionale, mai chiesto e mai avuto nessun contributo da da qualsiasi istituzione pubblica. Ma non è questo il punto.Quello che non ha funzionato è lo sviluppo macroeconomico, i grandi progetti, il dirigismo vuoto,l'apparato servile basato solo sulla fedeltà canina, la mancata risposta alla questione favorire opportunità per far lavorare i giovani e la situazione è deflagrata socialmente. Adesso, secondo me, la situazione è matura.Noi votiamo decidiamo insieme perchè tale giuoco politico spariglia.
Anche se fossero in mala fede i nostri candidati, indipendente da loro, sono entrati in campo interessi e forze meno organici all'apparato.
Il pacco non ce lo possono vendere, se anche fosse, noi faremo il contropacco e si brucerebbero per tuttta la vita.Il paccotto, visto come necessità di governo della città,lo decideremo insieme pubblicamente: dateci a noi il compito di fare con alcuni dei vostri,la giunta, o niente, opposizione monsieurs! Non vi sta bene? Si va tutti al mare.

Anonimo ha detto...

Invece il tuo, tonino leone, è proprio una bella risposta che merita un discorso chiaro e corretto.
L'unica consolazione è che per fortuna non potrete vincere le elezioni.
Mi fate già rimpiangere la iervolino.
Miriam Romano

Nazarin ha detto...

Miriam, questa di decidiamo insieme è un'operazione importante. Innanzitutto non è vero che MRD non può vincere; diciamo che è molto difficile che vinca. In ogni caso può ottenere molti consensi. Ora, se tu pensi che l'unico scopo sia alzare la posta per ragioni di "arraffamento", vabbè allora che discutiamo a fare. Tu pensi che MRD sia un pappone e noi una maniata di marionette; pensiero legittimo ma su cui non vale la pena confrontarsi.
Se invece non hai questo pregiudizio, ti dico la mia opinione. La candidatura della Iervolino, non voluta assolutamente da nessuno, è stato un atto che va letto nel suo reale significato. Ovvero la sicumera di poter esprimere un candidato, pur inviso allo stesso elettorato di centro-sinistra, fondata sul primato della "ragione politica" e sulla sicurezza che in ogni caso si sarebbe dovuto votare ciò che veniva proposto. La logica del "sennò si favoriscono le destre" la conoscono loro meglio di noi. Insomma, un impoverimento della partecipazione, che è il cuore pulsante della democrazia. E allora questa battaglia politica significa introdurre una nuova vitalità partecipativa all'interno della realtà centro-sinistrorsa napoletana.
Secondo me è una cosa enorme.
Però, Miriam, se dobbiamo confrontarci, credo sarebbe utile un minimo di fiducia almeno nei confronti di noi semplici "militanti" e un atteggiamento meno sprezzante. Vorerei dilungarmi ma devo proprio scappare. Buona serata

Tonino Leone ha detto...

Aspetto con ansia il tuo discorso, il mio non è un nick name e posso anche postare il mio cellulare o la mia mail; non sono candidato, non vivo a Napoli e non ho interessi personali, vengo per brevi periodi a napoli per lavoro e spesso per incontrare alcuni amici che vi ci abitano, anche loro hanno i figli come me, e sono proprio loro che mi esprimono i disagi innumerevoli di questa pur sempre bellissima città, non conosco i vostri politici, ma conosco i pensieri e le difficoltà di chi li subisce quotidianamente, e se voi vi ci siete abituati, io proprio non ci riesco, poi conosco e stimo marco ma è solo il mio personalissimo pensiero, ho sempre detto votate per chi vi sembra migliore e non c'è l'ho con te hai pure un bel nome

Tonino Leone ha detto...

P.s. se poi mi dici cosa c'è da rimpiangere nella jervolino allora mi ci trasferisco a napoli

Anonimo ha detto...

miriam non vuole mica confrontarsi...
vuole dire che lei si eccetera che è una compagna eccetera di base eccetera sa cosa vuol dire eccetera lavorare eccetera a contatto eccetera
tutti gli altri sono ovviamente dei venduti, non sa bene neanche lei a cosa, ma sono venduti.
in fondo una lista comunista non può essere del tutto immune dai rancori stalinisti

Giacomo Nardone ha detto...

Solo una nota per Paolo: lavoratore non è solo l'addetto al forno della ferriera, muscoloso, sporco e sudato.

Lavoratore è chiunque dedica la maggior parte della giornata all'attività che gli permette di ricavare un reddito: non da usura, non da racket, non da droga, non dallo sfruttamento delle persone.

Lavoratore è chiunque costruisca piccoli pezzi intorno a se di società, con maggiore o minore fortuna, non tanto quella relativa alla ricchezza, ma quella relativa al coincidere dei propri interessi con la propria fatica.

Lavoratore è chi non si ritrova attaccato alla mammella di quella parte di sostegno pubblico che tiene sotto scacco il mezzoggiorno fin dall'unità d'Italia, unità a mio parere mai effettivamente realizzata.

E, credimi, la maggior parte delle persone nella lista Marco Rossi Doria è proprio fatta da lavoratori.

Talmente tanto che, ad eccezione di alcuni scaltri, o che almeno si credono tali, gli errori che si sono fatti e che si faranno saranno innumerevoli.

Ciononostante, questo incredibile movimento potrebbe superare le aspettative per cui è nato.

Anche se la vera sfida, forse mi ripeto, sarà quella che parte dal giorno dopo l'insediamento del nuovo sindaco.

Per quanto riguarda la cosiddetta "intolleranza", mi appare maggiore quella di chi è qui libero di intervenire contro le nostre aspirazioni. La nostra è solo estrema convinzione.

E l'essere convinti, fino in fondo, non può mai essere colpa, anche se la convinzione fosse fallace.

Per me, rimango stupito dalla enorme solidarietà ed appoggio che sto riscontrando, densa di emozioni. Mi auguro che almeno in parte si trasformi in voto. Mi auguro che ciascuno in questo momento colga l'importanza di questo minimo risultato, il voto, anche quando questo atto si compie nello scempio oligarchico in cui sono ridotte le nostre amministrazioni locali.

Giacomo Nardone
(www.ilrelativista.it)
(candidato al Comune di Napoli con decidiamo inseme per Marco Rossi Doria Sindaco)

Anonimo ha detto...

NAZARIN, il lavoro che faccio mi ha dato la sana abitudine di non entrare nel merito della persona, non lo faccio mai, tanto meno im questo caso. Quindi non mi permetterei mai di dire che MRD è un pappone e voi una maniata di marionette. Le mie riserve su MRD riguardano la sfera professionale e si riferiscono ad una questione di metodo. Ed anche i passaggi relativi alla sua candidatura mi suscitano molti dubbi che riguardano il metodo.
Mi rendo conto della portata dalla cosa che state facendo, se così non fosse non sarei qui a scrivere e sono stanca e domani ho la prima ora.
E proprio per questo meriti una risposta più lucida.
Buona notte.
Miriam romano

Giancarlo Caputi ha detto...

Cara Miriam, vedi, ci hai fatto stare tutti intorno a te per risponderti, in un modo o nell'altro. Questo credo dipenda dal fatto che in quello che dici e' presente una insoddisfazione ed una insofferenza che sono comuni a tanti di noi, ed a cui vorremmo dare risposta. Per aiutare te, ed anche noi stessi. Anche tu fai parte di noi. Noi siamo napoletani che cercano una strada migliore, un metodo, una strategia. Ed anche tu lo sei. Non ha senso parlare di noi e di voi. E' una ricerca comune, sperando che qualcuno trovi qualcosa e la comunichi agli altri.

PaoloPantani ha detto...

Giacomo, i lavoratori organizzati nei sindacati intendo, che hanno espresso il presidente Bertinotti, il presidente Marini, il sindaco di Bologna,i deputati Del Turco, Sergio d'Antoni,Pezzotta, ecc. Altro che lavoratori sudati, questi tengono in mano due terzi delle maggiori istituzioni e chi sa quali ministri e sottosegretari, devo ancora leggere la lista del governo.Per non parlare degli assessori e dei consiglieri e dei candidati sindaco a Napoli. Giustamente noi non abbiamo ancora i sindacalisti ( ecco meglio chiamarli così) in decidiamo insieme,perchè oggi sono la lobby più importante del paese, è inutile girarci intorno. Qualcuno ci avrebbe fatto comodo, ti assicuro, (sono così furbi) ma li vedremo dopo, al tavolo delle trattative, la loro specialità.

daniele coppin ha detto...

Leggnedo gli ultimi interventi sul blog mi vengono spontanee alcune osservazioni.

1) L'aumento dell'aggressività è palese in molti, troppi, interventi sia pro che contro MRD. Solo qualcuno riesce a mantenere la calma, pur nella fermezza delle proprie convinzioni, e ad ascoltare gli altri.

2) Si tende a fare l'equazione:apprezzamenti per Rossi Doria = voti per Rossi Doria.

3) Si tende ad attaccare la Iervolino piuttosto che a rimarcare ciò che MRD e Decidiamo insieme intendono fare.

Riguardo all'aumento di aggressività è evidente che un peso non indifferente ce l'abbia l'approssimarsi del giorno delle elezioni, ma forse c'è anche della'altro. In molti forse sorge la consapevolezza della debolezza del programma e della lista. Non che la Iervolino e Malvano abbiano fatto di meglio, ma loro hanno ben altri apparati ed esperienza alle spalle e, soprattutto, hanno maggior senso pratico quando, pur nelle fumosità dei programmi, promettono fatti concreti.

Sull'equazione apprezzamenti = voti temo che ci si stia facendo un pò troppe illusioni. La gente apprezza ma, alla fine, segue altri "criteri" nella cabina elettorale. In altre parole, se la "borghesia" può "permettersi" di votare per un principio, gli "altri" no. Gli "altri" vogliono fatti e vogliono persone abituate a fare i fatti o, quantomeno, impegnate in attività a cui si è abituati ad associare l'idea di produttività, concretezza. E questa, lasciatemelo dire, non è l'impressione che suscita decidiamo insieme. Infatti, non mancano solo i "lavoratori" (anche se ha ragione giacomo nardone sulla definizione di "lavoratore"). I professionisti sono pochi e marginali; gli imprenditori, se non stanno "lavorando" dietro le quinte, non li ho visti; predominano gli insegnanti e, in particolar modo, i docenti universitari. Non tutti, visto che anche gli altri schieramenti ne annoverano tra le loro file. Evidentemnte sono quelli che si sentono emarginati dagli altri loro colleghi e dai partiti, che cercano nuovi spazi. O, magari, ci sono quelli che, pur collaborando con strutture "controllate" da qualche partito hanno provato a darsi un'alternativa perché pensavano: "non si sa mai, se ci fossero le primarie del centor sinistra e vincesse Rossi Doria?". A questo proposito viene da chiedersi: in cosa si differenzierebbe Decidiamo insieme dagli altri?

Per quel che concerne l'attacco alla Iervolino temo che esso sia il vero programma di MRD, e questo non è positivo per l'associazione e per tutte le persone che hanno creduto in questo progetto in quanto dimostrano una serie di limiti del documento programmatico.

Stando così le cose votare per decidiamo insieme non significherà votare un programma ma un singolo che possa sedere in consiglio comunale. E' un brutto passo indietro, non credete? Usare come unico slogan il fatto di decidere insieme è limitativo e comporta i ben noti problemi che si è preferito non vedere durante i lavori preparatori del programma.
Eppoi, accanirsi tanto sui manifesti, aggredire qualche "ospite" che ha il buon gusto di firmarsi. Sono brutti segnali, indizi evidenti di debolezza e scarsa convinzione.
Buona fortuna a tutti

viaverginilibera ha detto...

Due riflessioni.
1) Penso che sia superfluo dedicare tante energie anche sul blog (democratico, dove ognuno può esprimersi... bla, bla, bla...)per tirare delle questioni forse inutili. Chi non voterà per MRD, non si può certo convincere a farlo, ne tanto meno sfinirsi per gli attacchi è costruttivo.
Alla critica costruttiva rispondiamo, l'inciucio o l'offesa lasciamola dov'è. Chi ha da dire cosa o altro su MRD o i suoi collaboratori lo dica senza riserve. Sembra che tutti sappiano e tutti tacciano.
E questo non fa bene a chi non conosce il movimento ed è indeciso sul voto.
Si dedichino le forze per illustrare, sensibilizzare, dare coerenza e concretezza al progetto. Anche il blog deve maturare e crescere.
2) Sul "tieni a bada i tuoi" sul blog di MRD non sono d'accordo. Può anche chiuderlo. Se uno in piazza gli grida contro che fa? Lo tappa la bocca?
3) PER MRD.
Di "mao mao" ne esistono in tanti. Non mi piace questo tuo modo di dire. Mi fa pensare ad una persona che settorializza. Quando hai passeggiato per i Vergini di mao mao ne hai visti e incontrati tanti. Sui motorini contro mano, in sosta selvaggia, in occpuazione del suolo pubblico abusivamente etc.etc. che ti guardavano sospetti perchè non ti conoscevano...
MI PIACEREBBE SAPERE PER QUESTI MAO MAO COSA HAI PENSATO DI FARE: CONTINUARE A LASCIARLI "CAMPARE" NEL LORO BRODO FACENDO ASFISSIARE LE PERSONE ONESTE E LAVORATRICI CHE CI CONVIVONO, O HAI IN MENTE QUALCHE COSA DI CONCRETO, DI VERO, DI REALE CHE NON SIA SOLO UN PUNTO SUL BEL PROGRAMMA DEL MOVIMENTO?
Chiedo scusa in anticipo a chi non sarà d'accordo.

PaoloPantani ha detto...

Perfettamente d'accordo con VIAVERGINILIBERA:La camorra non ha differenti etnie o DNA, è un male antico, sono napoletani e popolani autoctnoni.Hanno un "ethos" profondo, naturalmente a modo loro. Credo che l'ossessivo radicamento al "topos" derivi dalle vecchie "fratrias" della Megali-Hellas. Non merita sinonimi ridicoli perchè è una faccenda terribilmente seria. Sono stato commissario ad acta in diversi comuni, con la faccenda non si può pazziare mai.Ho subito in tutta la mia vita finti incidenti con la moto, sabotaggi al mezzo per provocare cadute rovinose e a volte casi più gravi, per motivi politici.Credo veramente di dire che non ho paura personale e ho sempre fatto il mio dovere, sono un uomo di fede, non ho voglia fare l'eroe ma è un problema che va affrontato e risolto, con diverse opzioni,le quali prevedono anche la repressione dura. Inoltre ormai ha una funzione di assistenza sociale e stempera anche i conflitti, come mirabilmente raccontato nella commedia di Eduardo il sindaco del rione Sanità.Naturalmente servono sempre cose concrete per lavoro e formazione ma soprattutto credibilità della funzione pubblica, per intenderci,la piccola corruzione e grande corruzione va combattuta con armi più rigorose della lotta alla camorra.

Anonimo ha detto...

Dopo mesi di convinta dichiarazione di voto per Rossi Doria, mi trovo a 10 giorni dal voto ad un passo dal cambiare idea.
Questo non per l'integrità della persona che non si discute, ma per un insieme di motivi. Ormai come era prevedibile si andrà al ballottaggio e sicuramente Rossi Doria non ci sarà. Io, come forse altri, voteremo al secondo turno senza entusiasmo la Iervolino, solo perchè dall'altra parte c'è Berlusconi e una cricca composta da faccendieri e fascisti. Però il movimento di Rossi Doria non ha avuto molto mordente in questa campagna elettorale, sembra quasi un circolo privato, manifesti visti solo ora, tanta buona volontà ma niente che potesse attirare l'attenzione della gente,in periferia assenza totale,scomettiamo che al Vomero-Arenella e a Chiaia avremo la percentuale di voti maggiore per MRD ? Avremo in consiglio comunale Rossi Doria come semplIce consigliere, basterà a continuare la strada di Decidiamo Insieme ? Se questa è la prospettiva mi chiedo perchè non votare subito al primo turno la Iervolino ? E poi il grave errore di presentare alla Municipalità liste separate con il centrosinistra, chi verrà favorito secondo voi ? Lo so che la colpa non è da attribuire a Rossi Doria ma si poteva evitare lo stesso, per esempio sono convinto che nella mia municipalità, Stella-S.Carlo, avremo una maggioranza di destra.
Continuerò a consigliare di votare Rossi Doria, ma alla fine , per assurdo, non seguirò i miei consigli. Convincetemi di nuovo !!
Leonardo

PaoloPantani ha detto...

AUTOCTONI, scusate il refuso

Anonimo ha detto...

Forse è vero che con l'avvicinarsi delle elezioni i toni si esasperano, ma qui mi sembra si esageri. Oltretutto poi, il problema non sono i toni, a me piacciono le discussioni animate, ma qui si offende deliberatamente chi esprime una voce di dissenso. Ricordatevi che siamo in un blog, uno strumento per sua natura democratico, accettate il dobattito ed anche il dissenso, sapendo che viene da persone probabilmente per molti punti affini alle vostre idee del mondo che che manifestano dei dubbi, argomentando, sull'operazione politica che ha portato alla candidatura di Rossi Doria. E' proprio questo il problema, quando si argomenta pacatamente e chiaramente non arrivano risposte ma solo offese.
Provo a ripetere un paio di considerazioni:
1)Le municipalità, dopo la riforma, hanno assunto una importanza fondamentale nelal vita della città. Gestiranno soldi e appalti. Il rischio di infiltrazioni delal malavita è altissimo. Candidarsi da soli in tutte le municipalità (tranne chiaia che però era già probabilmente persa) significa aumentare moltissimo (dato che io credo che i due schieramenti siamo molto vicini in termini di voti) la possibilità di consegnare tante municipalità alla destra. Di fornte a questo pericolo, serio e concreto, come la mettete? Devvero pensate che possa bastare il discorso demagogico di dire: noi siamo liberi cittadini che ci proproniamo di cambiare napoli, etc etc??? Io credo di no. Bisogna fare i conti con la realtà. La realtà è che non avete nessuna speranza di vincere è che col vostro 4% di lista(tanto vi attribuiva l'ultimo sondaggio di repubblica) consegnerete le municipalità alla destra-camorra. Una responsabilità politica pesantissima di cui pagheremo però le conseguenze tutti noi napoletani.
2)E' una sciocchezza dire che le elezioni per il sindaco sono a doppio turno e quindi non favorirà la vittoria di Malvano. State conducendo tutta una campagna politica volta e delegittimare e buttare spazzatura sulla Iervolino. E' ovvio che avrete convinto un certo numero di napoletani che la Iervolino fa schifo. Su questo si può anche dicutere ma non è questo il punto. Il punto è che questi stessi elettori convinti che la iervolino è una chiavica non la voteranno neanche al secondo turno, o quantomeno una grossa parte di essi. Tutti gli studi politici elettorali dimostrano che è così. Ergo, contribuirete a far vincere anche Malvano.
Mi scuso di essere stato lunghissimo ma volevo essere chiaro. Per ora mi fermo qua.
Un saluto a tutti.
Giuseppe Mariani

PaoloPantani ha detto...

Embè,se Annibale è alle porte che facciamo fare harakiri a MRD? e perchè non fate harakiri voi e ritirate le liste municipali?Ricordo Salvatore Cacciapuoti che dopo l'assalto alla federazione del post-referendum Monarchia -Repubblica , mi disse che un maresciallo dei carabinieri gli disse la potevate ammainare la bandiera rossa e il tricolore senza simbolo , vedete quanti morti si potevano evitare. Salvatore rispose giustamente ma ammainatela voi la vostra bandiera, sono d'accordo con lui.

luciano brancaccio ha detto...

I fatti come sempre parlano più chiaro delle opinioni:
andiamo soli nelle municipalità perché i partiti del centrosinistra cittadino hanno rifiutato categoricamente ogni ipotesi di apparentamento con noi.
Marco ha fatto diverse aperture in questo senso, le ricorderete spero. Anche a Chiaia dove si era individuato un possibile candidato comune, la condizione era che non fosse presente il nostro simbolo nella coalizione.
La loro proposta in soldoni era: scomparite come movimento indipendente e dateci i vostri voti: poi vi promettiamo qualche poltroncina.

Allora: chi è stato più corretto?
E chi consegna le municipalità alla destra?

roberto vallefuoco ha detto...

trovo sorprenente la conusione che si fa su questa storia del danneggiare questo o oquel candidato. L'intervento di Giuseppe Mariani mi induce a sottolineare alcune cose che credevo fossero chiare a chi sta seguendo le vicende elettorali con più attenzione:
1) Non c'è nessuno di noi che butta fango per convincere i cittadini che la Iervolino non ha amministrato bene, è esattamente il contrario. C'è una parte significativa di cittadini, tra quelli che hanno votato la Iervolino nel 2001, che giudica quantomeno insufficiente l'operato dell'amministrazione e che è decisa a non ridare fiducia al centrosinistra. A chi volete che vadano quei voti? A Malvano? all'astensione? Giova a chi questo?
2) Se questa gran parte di napoletani ha già deciso di votare per l'alternativa Malvano, aggiungendo il proprio consenso a quello già normalmente in dote al centrodestra e determinando in questo modo il 51 % dei consensi Malvano vince al primo turno con o senza la candidatura di Rossi Doria. Mi pare matematico e semplice. Anzi noi evitiamo di sicuro che questa eventualità sia scongiurata al primo turno.

Non so a quali studi politici elettorali si faccia riferimento. Probabilmente a quelli messi in giro per fare terrorismo psicologico.
Non c'è nessun nesso tra l'eventuale vittoria al primo turno di Malvano ( eventualità per altro molto ma molto remota) e la presenza di più candidati del centrosinistra.
Questo è in realtà ben chiaro ai dirigeni dei partiti. Allora viene da chiedersi perchè impostino la campagna elettorale contro di noi e poco contro Malvano.
Può essere forse che quel 4% che ci attribuiscono (io credo sarà molto di più, vi stupirete) dia fastidio? Perchè metteròà in discussione il monopolio di rappresentanza dell'elettorato di centrosinistra? Perchè alcuni(più di uno) partitini della coalizione saranno più piccoli e non arriveranno al 2? Temono un concorrente scomodo e ingombrante per il dopo?
Credo che ogni elettore che in buonafede crede di votare in nome dell'"unità" abbia il dovere di porsi seriamente queste domande.

roberto vallefuoco ha detto...

ovviamente evitiamo che questa eventualità si avveri, non si scongiuri,
scusate

Anonimo ha detto...

Cosa cambia sapere chi è stato più corretto se il risultato è dare le municipalità alla destra ? Cosa serve a questo punto la presenza di una lista che alla municipalità prenderà molti meno consensi del candidato sindaco se non a decidere la vittoria altrui ? I miei dubbi crescono sul voto, il perdere con un buon risultato e non aver dettato nessun tema rilevante nella campagna elettorale mi interessa sempre meno, siamo a livello di movimento di opinione quando c'era bisogno di un movimento veramente politico per le elezioni.
Un sempre più dubbioso Leonardo

mario mastrocecco ha detto...

caro sig. Giuseppe Mariani, prima di risponderle (cosa che faccio volntieri con lei perchè ripropone questioni sollevate innumerevoli volte da avversari e non) vorrei premettere che io sono un sostenitore di questo progetto politico decidiamoinsieme-rossi doria sindaco e non sono affatto d'accordo con lei. se questo lo lo ritiene "inosopportabile boria" o "clima di intolleranza" o "non accettare le critiche" allora la dispenso dal proseguire la lettura. io credo che accettare le critiche sia cosa ben diversa dal dare ragione a tutti quelli che dicono che stiamo facendo una sciocchezza. e uso volontariamente un termine delicato, perchè invece i nostri "critici" ne hanno usati di ben più pesanti. i nostri "detrattori" hanno detto che siamo dei venduti a malvaon che siamo dei pazzi, dei presuntuosi deigli irresponsabili, che rossi doria si è intascato i soldi del comune fino a ora adesso si sta mettendo in vendita alzando il prezzo. queste cose le stanno (state?) dicendo dall'inzio, da almeno tre mesi e non è vero che il clima si sta surriscaldando in questi ultimi giorni. rileggetevi i post precedenti. e magari leggetevi gli insulti che raccogliamo su questo e altri blog. perchè vede, sig. Mariani, non è che dire che stiamo consapevolmente regalando il comune alla camorra sia un'affermazione non offensiva. non è che insinuare, come ha fatto la signora miriam, che il nostro candidato dopo essere stato pappa e ciccia con jervolino ora sta alzando il prezzo per la poltrona sia una "semplice e civilissima critica". le critiche si fanno senza mettere in discussione la buona fede e l'intelligenza altrui altrimenti sono insulti.
Io per esempio critico il suo ragionamento perchè ritengo che si fondi supresupposti per me inaccettabili, come il fatto che la sinistra non può essere critica "da sinistra" perchè si favorisce il nemico mafioso e fascista. quindi noi non potremmo non solo presentarci alle municipalità a turno unico, ma neanche fare campagna al primo turno per il comune perchè non si deveparlare contro la jervolino in questa fase! premesso che da chemi ricordo c'è sempre stato, secondo il vostro modo di vedere, il pericolo fascista alle porte, se seguissimo il vostro ragionamento dovremmo rassegnarci a morire democristiani e bassoliniani e jervoliniani e senza neache fiatare! allora le dico che secondo me invece bisognerebbe chiedersi perchè la destra vince le elezioni al nord (a milano governano da anni e forse vinceranno ancora) e perchè la gente "normale" i lavoratori non politicizzati votano per loro. forse perchè noi continuiamo a riporoporre personaggi che non piacciono a nessuno e non li critichiamo nemmeno. che ne dite? Berlusconi non farà il consigliere comunale a NApoli. il "pericolo", quindi, non stanel fatto chepotrebbe governare ma nel solo fatto che presentandosi potrebbe convincere "col suo populismo" molte persone. e a questo pericolo noi intendiamo rispondere proponendo un discorso nuovo, basato sulla partecipazione popolare. voi invece che proponete? votare turandosi li naso in eterno? oppre pensate che la jervolino è rappresenta un discorso politico che vi convince? non l'ho ancora capito, a essere sinceri...
può darsi che il nostro progeto politico richieda più tempo di quello che la scadenza elettorale ci concede , ma intendiamo costruire nel tempo. staimo facendo una cosa seria che merita rispetto, non siamo nè pazzi nè irresponabili. Io personalmente ero perplesso sulla presntazione delle liste alle municipalità e ho espresso i miei dubbi, come altri, in comitato d'indirizzo. ROssi DOria e altri mi hanno risposto che se non ci fossimo noi chi parlerebbe di camorra a Scampia? chi alla Sanità? e io le chiedo, se non ci fossimo noi, chi parlebbe di camorra al comune? chi metterebbe il dito nella piaga di questa e di altre vergogne (tipo il doppiogiochismo sulla questione inceneritore e sull'acqua..)?
e per questo che ci siamo, io dico "per fortuna", a voi lascio il "purtroppo".

stefano Consiglio ha detto...

Caro Leonardo
Ci provo a convincerti...
Il voto si avvicina e come previsto nei post e nei commenti del mese scorso la pressione psicologica ed il nervosismo aumentano e, di pari passo, Marco sparisce dai giornali, dalle televisioni mentre sui muri della città fortunatamente non è mai stato!
Vedendo all'opera il centro-destra, osservare le facce di molti candidati sui maledetti manifesti che imbrattano tutta la città, ascoltare i discorsi degli amici che ti dicono "vuoi consegnare la città a questi banditi.." ci induce a riflettere e a nutrire dei dubbi.
Ed è sempre bene dubitare ed essere sempre pronti a cambiare idea.
Ma io credo che non è possibile chiudere gli occhi e fare finta di nulla difronte a cinque anni di cattiva amministrazione. Napoli non può permettersi altri cinque anni di mediocrità, cecità, pressapochismo. Se non siamo in grado di mandare un segnale di forte malcontento ai partiti del centrosinistra temo che le cose non cambieranno per opera e virtù dello Spirito Santo!!
Devono capire che non siamo un popolo di pecore che difronte allo spauracchio della destra si ricompatta nel gregge silente e obbediente.
Hanno bisogno di una scossa! Ed oggi l'unica scossa che può spingerli ad un cambio di passo si chiama "Decidiamo Insieme" e MRD!
Quello che è successo a Caserta, dove hanno ignorato l'esito delle primarie, da loro promosse, la dice lunghissima sulla loro autoreferenzialità e sulla loro non capacità di cambiare.
Abbiamo la responsabilità di mandare questo segnale e dare fiducia alle persone che hanno messo la loro faccia affinchè qualcosa di muova in questa bellissima maledetta città.
Proviamoci e poi dopo il ballottaggio vedremo.
Io intanto nella mia Municipalità, dove Decidiamo Insieme è stata fatta fuori, voto per Renato Rotondo una persona appassionata e trasparente e invito tutti a votarlo!!
Stefano Consiglio

roberto vallefuoco ha detto...

GIRANDO LA CITTA'
Nei nostri giri elettorali troviamo tanti consensi ma, come è ovvio, anche tanti dubbi e perplessità.
Quello che tutti noi che giriamo, come dice Marco "per pigliarci i voti", troviamo in giro è molta simpatia e buona disposizione per le nostre ragioni. Molti ci voteranno.
Poi troviamo una gran quantità di cittadini che ci accolgono con l'idea iniziale di votare Malvano perchè della Iervolino "non se ne può prioprio più"!!
Vi assicuro sono tanti. Ma proprio tanti. Qualcuno riusciamo a convincere di non farlo. Noi. Mettendo la nostra faccia per la causa.
Poi troviamo quelli che votano per il sindaco uscente. Ma la cosa straordinaria è che tutti questi la votano per paura (indotta con l'inganno) di favorire la vincita del centrodestra. Tutti!! Nessuno perchè dà un giudizio positivo dell'amministrazione uscente!! Nessuno!!
Anche su questo blog avessi letto, tra i dissensi, un'argomentazione diversa. Tutti venite qui per convincerci che tra un mese canteremo tutti faccetta nera in piazza Plebiscito. Bel concetto di democrazia che ci proponete.

Nazarin ha detto...

Rispondo sui due punti a Giuseppe Mariani:
1) Anch'io ho avuto molte perplessità sulla presentazione della lista nelle municipalità; tuttavia non trovo corrette dire che in questo modo si consegnano le municipalità alle destre e alle infiltrazioni camorristiche. Nella migliore delle ipotesi, la responsabilità è duplice, non vedo perchè assolvere un centro-sinistra che ha sdegnosamente rifiutato ogni possibilità di collaborazione
2) Su questo punto invece sono in totale disaccordo. Nessuno ha fatto passare il messaggio "la Iervolino è brutta e cattiva". Quello che si è detto ai Napoletani è che la Iervolino ha governato male, ed è la verità; non possiamo dirla? Qual'è il suo pensiero, che per evitare di far vincere le destre non bisogna dire la verità ai cittadini? Non credo possa pensare questo.
Le critiche fatte al sindaco uscente sono sempre state sul merito delle questioni; Malvano, ovviamente, non è neanche stato considerato un interlocutore.
Al comune, l'operazione politica di decidiamo insieme conserva tutta la sua importanza e, se mantiene le promesse, lungimiranza

francesco ha detto...

Vi sbagliate.
Quanto all'accusa (fuori luogo)rivolta alla Iervolino "brutta e cattiva" posso testimoniare di averla sentita io di persona durante una cena elettorale tra persone di sinistra non partitica, tra cui anche qualcuno di area mrd.
Non è così che si fa politica e soprattutto non si insultano gli assenti con argomenti tipici da destraioli.
Va da sé che comunque Rosetta ha commesso degli errori politici. Ma quelli maggiori sono da ascrivere all'entourage e all'arroganza del gruppo bassolin-ds (incostante e company).
Va altresì da sé che non ci si può considerare gli unici buoni, così come l'autolesionismo dimostrato dalla presentazione delle liste alle municipalità (che aprirà le porte alla destra) mi ha indotto ad abbandonare il sogno MRD e rientrare nel centrosinistra, pur conducendo dall'interno la battaglia non contro Rosetta, ma contro metodi, persone e politiche che non sono degne di questo nome

fuori dal coro ha detto...

caro Francesco
in bocca al lupo per la tua lotta "dall'interno" (sinceramente).
Spero che riuscirai nel tuo intento, ma sono molto scettico.
Sono daccordo con te, il vero problema non è solo la iervolino (che pare tra un annetto e mezzo lascierà il campo libero al vicesindaco - Oddati, Cozzolino, Paolucci o ancora l'insuperabile attuale vicesindaco chissà), ma la bassa qualità del personale politico dei nostri partiti di centrosinistra (tutti compresi non solo i DS!!!!).
Con il tuo voto consoliderai ulteriormente il loro potere assoluto!
Comunque spero con tutto il cuore che hai ragione tu.
Fuori dal coro

Tonino Leone ha detto...

Un polico di professione che non porta risultati, ma anzi crea malcontento, o è incapace, o peggio è in mala fede, in entrabi i casi deve fare un passo indietro, darle un'altra opportunità sulla pelle già bastonata della gente mi sembra francamente troppo.

Anonimo ha detto...

Francesco fatti raccontare un pò dai coraggiosi candidati del centrosinistra al comune cosa sentono dire della iervolino dalle persone che quotidianamente incontrano!!
Ho assistito ad alcuni di questi incontri e devo dire che questi coraggiosi hanno sviluppato grandi capacità di "incassatori" e nessuno cerca nemmeno di difenderla.
Se tutti fossero vicini a Rossi Doria sarebbe un plebiscito per il maestro di strada!!!

clark kent ha detto...

Carissimi e carissime,
vi leggo sempre con attenzione e interesse. Mi piacciono le vostre discussioni e le vostre polemiche, i vostri interventi(anche quelli da tifosi irriducibili)e la passione civile che traspira da questo blog.M i colpisce soprattutto la capacità di indignazione che molti frequentatori di questo blog conservano e....fosse anche solo per questo.....sono davvero contento che "esistiate"! Lo scandalo del calcio di questi giorni, quelli finanziari di qualche tempo fa, banche, furbetti, imprenditori e adesso anche giornalisti, arbitri, guardalinee e calciatori. In un contesto del genere in cui tutti siamo complici più o meno consapevoli(non si spiegherebbe altrimenti perchè, nonostante una legge elettorale che ha consentito ai partiti-ai loro sefretari, di "nominare il 95% dei deputati e senatori, siamo andati a votare circa l'85& degli italiani)in un conteso simile dicevo è importantissimo che qualcuno conservi la capacità di indignarsi!!
Non pare strano anche a voi che per alcuni, molti, il rischio di infiltrazione camorristica e il problema della presenza asfissiante e condizionante della Camorra appaia solo durante le elezioni?
Il tentativo del "maestro di strada" e di chi lo sostiene è un tentativo generoso, utile e costruttivo, a cui ho guardato e guardo con simpatia dall'inizio. Che questo tentativo diventi un percorso ed un processo politico temo che potrà accadere solo all'indomani di queste elezioni.
Adesso avete raccolto una domanda di partecipazione, una insoddisfazione ed una speranza largamente diffusa tra i napoletani ed è stato un bene.Siccome siete tutti e tutte persone colte e intelligenti sono certo che non pensiate di vincere le eòlezioni, mica tutti sono Berlusconi, mica tutti hanno televisioni, giornali e miliardi come berlusconi!? Vincerà il centrosinistra, la iervolino sarà eletta sindaco al primo turno, voi avrete un bel risultato elettorale. La scommessa da vincere, il vero lavoro politico-culturale inizierà subito dopo. Avrete una responsabilità tremenda....quella di non lasciar cadere la speranza di una politica diversa,"decisa insieme". Occorrerà organozzarla, allargarla, darle un'organizzazione e soprattutto farla durare!
in bocca al lupo e...foRza..DECIDIAMO INSIEME!!!

francesco de goyzueta ha detto...

A Giuseppe Mariani:il dilemma da Lei è stato già affrontato in blogs precedenti e felicemente risolto da tutti noi che crediamo nell'azione e nel progetto di Rossi Doria: infatti desideriamo avere una nostra identità politica autonoma per cambiare modalità di costruzione e di gestione del consenso secondo canoni di democrazia più partecipata e rispettosa degli interessi dei cittadini.Il programma di Rossi Doria sembra che risponda a questi requisiti, che approfondisca e tocchi tutti i nervi ancora scoperti di Napoli:l'Associazione, penso, che sarà disponibile al ballottaggio a trovare un intesa con la Iervolino se Essa sarà in grado di recepire i punti salienti del programma e farli suoi con Rossi Doria in posizione di garante della sua attuazione,altrimenti chi" è artefice del proprio male pianga se stesso".
Decidiamo Insieme non mi risulta che abbia mai demonizzato la Iervolino e il suo operato che è sotto gli occhi di tutti nel suo stato fallimentare.La città è creditrice della Sindaca che non si è mai rivolta ai suoi concittadini rammaricandosi dei suoi flop e chiedendo loro umilmente un atto di appello e di coraggio.I messaggi che ha inviato,supportati ipocritamente dai suoi compagni di viaggio,sono stati di diverso tenore e tutti improntati ad autocelebrazione e trionfalismi su risultati che riesce a vedere solo lei perchè appartengono alla politica degli annunci.
Possiamo perciò dire che Decidiamo Insieme è nato sulla esasperazione di questo stato di cose non più tollerabile e sulla fondata speranza che il movimento possa crescere e condizionare l'attuale politica che non è poi molto distante dal sistema di Moggi.

mario mastrocecco ha detto...

francesco dice "mi ha indotto ad abbandonare il sogno MRD e rientrare nel centrosinistra, pur conducendo dall'interno la battaglia non contro Rosetta, ma contro metodi, persone e politiche che non sono degne di questo nome"
mi chiedo quale nome.. Rosetta?
forse francesco voleva dire che questi metodi non sono degni del nome di "politici". e sarebbero queste le critiche civili e costruttive? e saremmo noi che non accettiamo le critiche e demonizziamo l'avversario? quando alle nostre idee non si riconosce nemmeno la dignità di "politiche"?!!
e francesco stesso dice che noi avremmo dato alla jervolino della "brutta e cattiva" perchè a una cena a sentito dire queste parole da persone "di area" rossi doria!!!??? sarebbero questi gli argomenti con cui si condanna un movimento politico? per questo hai abbandonato quello che tu chiami "Il sogno di rossi doria"??? perchè hai sentito dire a una cena....

PaoloPantani ha detto...

mi dispiace ma io a sanferdinando non lo voto a renato rotondo, non per la persona ripeto, ma per la ricusazione opaca della nostra lista e del PRC.L'avrei dato a unità delle sinistre ma non si è presentata e allora tutto si può chiedere, meno che mai imporre un percorso obbligato agli elettori miei amici,dopo tanto sfiacchimento per cambiare questa situazione parossistica e convulsa.
Permettetemi di dichiararmi molto contento per la nomina di Gino Nicolais a ministro dell'innovazione e della funzione pubblica.
IL PROFESSORE EMERITO DELLA FEDERICO II fu ingiustamente sacrificato com assessore regionale alla innovazione per fare posto e una candidata non eletta.

Anonimo ha detto...

Ammetto di usare un linguaggio molto diretto che va subito al punto, scusate, è un poco di deformazione professionale.
Oltre questo, nessuno può negare che mi attengo ai fatti, (parlo di rossi doria pappa e ciccia con la iervolino), e i fatti si possono smentire (e non mi risulta che qualcuno l'abbia fatto) o non si possono smentire.
ma che i fatti possano offendere mi risulta quanto meno strano. Se MRD si offende per quello che ha fatto , è assolutamente un problema suo.
Io ritengo di aver mosso una critica civile e legittima.
Poi, lungi da me l'idea di difendere la iervolino,ma una campagna elettorale lucidamente impostata CONTRO la iervolino non poteva che inasprire i toni.
Di cosa vi meravigliate?
Sbaglio o tempo fa MRD ha chiamato ladra la iervolino?
Mi dite su quali toni pensate di raggiungere un'intesa dopo il primo turno?
Non voglio offendere l'intelligenza di nessuno, ma chi azzuppa nelle spaccature non va lontano.E poi non è una grande conquista acchiappare i voti "contro la iervolino" o "contro malvano".
C'è la qualità del voto che fa la differenza.
Se voi invece siete contenti così...contenti voi...
Io invece sono molto delusa e offesa perchè NEANCHE QUESTA VOLTA A NAPOLI SI PUO' VOTARE "PER" QUALCUNO.
Miriam Romano

francesco de goyzueta ha detto...

Paolo Pantani allude a Teresa Armato che è stata cooptata all'assessorato retto da un personaggio della statura scientifica di Nicolais in dispregio della volontà degli elettori che l'avevano ricusata con il voto. Non si capisce in virtù di quali grandi meriti o condizionamenti politici sia la suddetta signora sia stata gratificata lo stesso e ne resta solo un mistero di cui alla gente non è lecito sapere.

Anonimo ha detto...

(sul caso Nicolais) è proprio il caso di dire che la pietra che i costruttori avevano scartato è diventata testata d'angolo

luciano brancaccio ha detto...

Per il "dubbioso Leonardo" del post delle 12:10.

Tu dici: "siamo a livello di movimento di opinione quando c'era bisogno di un movimento veramente politico per le elezioni" riferendoti al fatto che non avremmo dovuto prersentare le luste nelle municpalità.

Ma è esattamente il contrario: se avessimo accettato il diktat di cancellare il nostro simbolo (ribadisco: questo è quello che ci è stato letteralmente detto negli incontri ufficiali) saremmo diventati un anonimo movimento di opinione, destinato a spegnersi nel breve periodo. Tu hai mai visto un movimento politico-elettorale (come dici tu) che non si presenta alle elezioni? Non ti sembra una contraddizione in termini?

Anonimo ha detto...

"Sbaglio o tempo fa MRD ha chiamato ladra la iervolino?"
Gentile Signora Romano è certa di ricordarsi bene?O fatto un pò di confusione con "le mani pulite " della tanta vituperata Jervolino.
Sarei davvero curioso di sapere da dove ha preso questo notizia.Sui giornali da gennaio in poi non vi è traccia.
Grazie.
Beau

Anonimo ha detto...

innanzitutto il METODO :
mrd ha un metodo diverso di far politica!!!!
bene.
perchè allora molte liste per le municipalità sono state riempite di nomi soltanto per far numero????
e molti di questi candidati alle municipalità non sono neppure residenti nelle stesse????
siamo certi che questo metodo sia veramente diverso e darà frutti positivi alla crescita di un'opposizione duratura?????

Anonimo ha detto...

per miriam romano:
certo sarà dura appoggiare la jervolino al secondo turno,ma era dura anche appoggiarla al primo!!!
quindi:......
dopo le elezioni del 28 potremo capire fino a che punto è stato commesso un'errore a non accettare accordi
tutti al voto!!!!
poi ne parleremo, la politica non è solo votare ,ma sopratutto fare

Anonimo ha detto...

prima del metodo l'analisi:
a qualcuno è venuto in mente di analizzare le componenti principali della formazione del consenso e quindi del voto nella nostra città???
se si ,quali sono state le conclusioni che ci hanno indotto in quest'avventura???
sarebbe utile che tutti le conoscessimo in modo da poter più facilmente dopo il voto giudicare chi ha sbagliato, chi si è illuso , chi ha illuso ect,ect,....

Tonino Leone ha detto...

cara Mirian non è la campagna elettorare a denigrare la jervolino, ma il suo operato sotto gli occhi di tutti, ripeto, o è incapace o è in mala fede, quindi a casa, e sarebbe anche meglio la dx
P.S. e il tuo voto per Sito?

stefano ha detto...

APPELLO PER VIA VERGINI

Aiutaci a creare una progettualità per il ns. quartiere.

STefano PERRUCCI
Candidato Presidnete Stella S. Carlo

3290699270

Anonimo ha detto...

richiesta di chiarimenti:
ho capito bene:
un candidato a PRESIDENTE di una municipalità chiede aiuto per fare un progetto sulla municipalità per la quale si ò candidato a PRESIDENTE????????????!!!!!!!!!
ESSERE MODESTI è UN PREGIO ESSERE IMPREPARATI A 10 GIORNI DALL'ELEZIONI NEL SUO CASO è UNA GRAVE COLPA
MA PER FAVORE HA VOLTE è MEGLIO TACERE

Anonimo ha detto...

Dov'è la colpa?Nel chiedere qualche contributo?Non mi pare.
Oppure siamo per le derive "decisioniste"?

Nazarin ha detto...

Se è per questo "ha" volte è meglio non scrivere...
Ovviamente scherzo, eh!

PaoloPantani ha detto...

Touchet! Caro Francesco de Goyzueta, io alzo la palla e tu la schiacci, bel giuoco di squadra, chi sa come saranno contenti,perchè ci leggono, guardate ci leggono...non avete idea. E ci vogliono per forza far votare la solita democristiana di turno come ha detto qualcuno.
A proposito, colgo l'occasione di congratularmi con Paolo Ferrero neo-ministro alla solidarietà sociale, II valdese ministro della storia, peccaro che è di PRC.(sto scherzando)

Anonimo ha detto...

per stefano
scusa, ma in base a quale progetto ti sei candidato alla presidenza della tua municipalità?
comunque non disperare che un programma al giorno d'oggi non lo si nega a nessuno.
vedrai qualcuno te lo "passa" come si faceva a scuola con i compagni di banco meno bravi
ti prego però di non fare più richieste del genere in pubblico,magari chiedi sottovoce a qualche amico "ammanigliato" sono certo che ci riesci meglio

Anonimo ha detto...

"peccaro" che "ha" volte nazarin si soffermi solo sugli errori di scrittura.
contento lui

PaoloPantani ha detto...

Scusate ma qual'e o' problema? Ho letto il post alle 20'55 alla 21,00 ho già fissato l'appuntamento per domani mattina, del resto mi ero già reso disponibile prima io. Ma pensate a voi, ognuno tiene i metodi propri perchè tutta sta' paura. Guagliu' imparate, si può uscire degli schemi , mai dalle regole. e poi è divertente tornare ai Vergini e..non vi tedio con i ricordi affettivi personali.

Anonimo ha detto...

bravo paolo
ognuno tiene i "metodi propri"
ed ognuno tende a capire ciò che vuole
per stefano: hai visto che l'aiuto lo trovavi?

basta chiedere ch' c' vò

PaoloPantani ha detto...

Basta chiedere un accidente. ma lo sapete che sono i napoletani che hanno inventato le prime rivoluzioni alla metà del seicento in Europa? Lo faccio, ma non mi sfruguiliate, dopo ma chi li trattiene...

Anonimo ha detto...

Mi sono sbagliata, non chiamò la IERVOLINO ladra, la chiamò bugiarda, BUGIARDA PERCHE' NON DICEVA LA VERITA' SUL BILANCIO.
A proposito dell'improvviso bisogno di trasparenza esternato da MRD in quell'occasione, vorrei dare qualche suggerimento a DECIDIAMO INSIEME: DATE GRANDE ATTENZIONE AL MONITORAGGIO DEI PROGETTI, di alcuni progetti che fanno sperimentazione e ricerca da tanto tempo e che costano l'ira di Dio in seminari con luminari italiani e stranieri,incontri di varia natura con esperti, sottoesperti, gruppi e sottogruppi , responsabili, coordinatori cittadini, coordinatori di moduli,coordinatori di sottomoduli,referenti e triccaballacche.
Verificate per capire almeno dove vogliono andare a parare, se ricordano almenoo da dove sono partiti. Il rischio di lasciarsi prendere la mano è molto diffuso e può portare alla convinzione che certi incarichi vengono direttamente da Dio e solo a Lui bisogna dar conto.
Miriam romano

serbiss ha detto...

è ridicola la quantità di ingiurie nei confronti di rossi doria che vengono da chi ha trascorso l'ultima consiliatura a dire che è di sinistra ed a lamentarsi della iervolino.
a questo punto mi sono rotto le palle: o qualcuno comincia a difendere la iervolino per quello che ha fatto e dice che va votata e basta o la smette di fare il buffone nel blog di uno che ha deciso di mettersi di traverso giocandosi qualcosa in più delle quattro chiacchiere da bar che si scrivono e leggono in un blog.
ha interessi nascosti? può darsi, mi interessa che ci sia un'alternativa alla iervolino che non sia malvano e il centrodestra, poi chi vuol capire capisce.
ma francamente è inaccettabile che alla fine ci sia chi trascorre il tempo a dire che il male di napoli sia rossi doria e non il centrosinistra tutto bau bau micio micio della mummia dell'alitalia con il suo degno compare di afragola.
PS: per i soliti beninformati, comprate la calcolatrice e fatemi sapere conti alla mano una volta per tutte come fa rossi doria a far perdere il centrosinistra.

PaoloPantani ha detto...

"Peccaro", che volete tengo un'età, non me ne rendo conto, non inforco sempre gli occhiali, vado in moto, faccio sempre un sacco di cose...
Vi assicuro, da vecchio informatico, che la tolleranza dei refusi è accettata a livello interplanetario, è la velocità del metodo che conta...
Ma se la scuola italiana impone il metodo proceduralista e non quello conseguenzialista non è colpa vostra, è della cultura formale, curiale, contro - riformistica che vi è stata imposta, cari rampollli della ortodossia catto-comunista.
Ma come con tutto sto' casino stai a guarda' er capello?

Anonimo ha detto...

Nessuno vuole difendere la iervolino, ma chi si propone in alternativa dicendo di essere al di fuori di sporchi giochi di potere e di interessi, non voglio dire, una passatina al setaccio se la deve aspettare.
Se poi nel setaccio restano un pò di pietre, è colpa del setaccio!?!
miriam romano

Anonimo ha detto...

si... perchè dipende dalla maglia che stai usando.....

Nazarin ha detto...

E dai anonimo, scherzavo sui refusi. Non è vero che bado solo agli errori di scrittura; quando ci sono i contenuti mi riferisco a quelli.
Piuttosto, quali pietruzze sono rimaste dopo aver setacciato Rossi Doria? Mi pare che qui si agitino inutilmente le acque, volendo far trasparire chissà quali inquietanti verità...bah

Giacomo Nardone ha detto...

Per gli affezionati, una mia intervista a questo link
http://napoliviva.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1005103

Giacomo Nardone
(www.ilrelativista.it)
(Candidato al Comune per MRD)

daniele ha detto...

C'è qualcosa che non capisco in questa discussione e in generale nei discorsi di chi sostiene la campagna di MRD (che supporto tranne che per le municipalità). Percepisco una specie di desiderio di verginità politica, di tabula rasa, che è comprensibile ma anche, tra l'altro, indice di possibile debolezza futura quando ci si ritroverà piccoli piccoli in mezzo a giganti navigati (si veda l'evoluzione dell'Italia dei valori per esempio). Ci vogliamo veramente illudere che un movimento nato solo pochi mesi fa possa rivoluzionare la politica e che i partiti spariranno come per magia? O più realisticamente si deve invece impostare l'azione per imporre una correzione di rotta delle loro politiche di compromesso con la conservazione del potere, sullo stile dei gruppi di pressione ambientalisti? (E quanto fatto con la scelta del nuovo governo ne è ennesima prova.)
In particolare continuo a non capire del tutto le critiche alla Iervolino come fosse una sorta di dittatrice del centosinistra quando la verità è l'opposto. E' vero o no che la Iervolino è la candidata del centro-sinistra perché altrimenti, con la Margherita che minacciava di piazzare un suo scagnozzo, tutto sarebbe crollato? Ma allora perché non si parla mai dei partiti (tutti) e delle loro responsabilità specifiche? Perché, parlando di camorra, per esempio, non si dice quale partito ha frenato di più eventuali politiche di sradicamento definitivo di questo male assurdo? Quali erano i loro programmi la volta precedente e cosa hanno fatto o non hanno fatto? Chi ha fermato la Iervolino o comunque permesso che tacesse? Nessuno ne parla mentre per me è il dato politico più importante da evidenziare ora!
Magari poi me li ritrovo candidati alle nazionali e finisco per votarli, senza che abbia piena coscienza. Oppure si riciclano nei vari enti lottizzati e me li ritrovo come dirigenti. E allora a cosa sarebbe servito questo bell'esercizio di democrazia nato con MRD? Sono d'accordo che la democrazia partecipativa sia un'alternativa da percorrere con urgenza ma non mi illudo che sia un obiettivo a breve e nemmeno a medio termine (pensiamo all'esperienza amministrativa di San Paolo in Brasile). Nonostante il pessimo servizio alla città fatto fin'ora da molti di loro, dei partiti non ce ne liberemo presto (e forse è giusto che sia così, non lo so) ed è evidenziandone le contraddizioni, attaccando (civilmente) chi ha maggiori responsabilità e supportando chi ha fatto bene (pochi ma ci sono) che si potrà avere una maggiore incisività nell'azione. E per tutti noi maggiore sarà la presa di coscienza.
Oppure fa comodo a chi sa sparare a zero per non colpire nessuno per poi salvare la pelle mentre il grosso della base è li ad illudersi? Chi sa parli, racconti a chi come me non sa, ché inizio ad inquietarmi.
Cari saluti

Anonimo ha detto...

Grazie per la risposta gentile Signora Romano . Converrà che c'è una gran bella differenza tra " ladra" e "bugiarda" .Che la J sia particolarmente versata a falsificare ( non i bilanci , per carità..)la realtà credo che sia sotto gli occhi di tutti.
Lei , invece, con la sua debolissima memoria ha attribuito a MRD una frase che lui non si sarebbe mai sognato di dire.Non crede che sia il caso di scusarsi?.Sa, tra persone perbene, si usa cosi....
Beau

Anonimo ha detto...

Gentile signor bau?!?
non vedo la sostanziale differenza tra ladra e "bugiarda che falsifica i bilanci", l' errore è dovuto alla mia inclinazione a ricordare la sostanza più che la forma delle cose. Quindi non vedo perchè dovrei scusarmi con il vostro candidato.

A proposito di maglie de setaccio, vorrei aggiungere a chi mi fa osservazioni,la larghezza è la forma che dipende dalle occasioni o dal potere, mentre la sostanza non cambia.
Miriam romano

Anonimo ha detto...

Gentile Signora, lei ha una logica alquanto stravagante e una cognizione delle cose molto singolare e approssimativa.La forma , specie nello scrivere, è anche sostanza.Ma non importa.Questi sono problemi suoi.
L'errore è stato mio, non dovevo aggiungere "... tra persone perbene".
Il nick è Beau "B E A U" non Bau .
Ma tant'è...
Buona giornata

Leonardo Lasala ha detto...

Salve a tutti,
ho letto tutti i commenti e vorrei fare una riflessione.

Innanzitutto io credo che la citata aggressività negli interventi sia un bene: la nostra città si era spenta, assopita da un immobilismo preoccupante. Il più grande merito di Marco è quello di aver riacceso le luci sul concetto di "cittadinanza attiva". Oggi ogni associazione parla di società civile, mentre sino a qualche mese fa ....la politica era un mestiere per professionisti.

Ho sempre avuto una visione politica "di centro" (se oggi le direzioni contano ancora qualcosa) e devo dire con piacere che Decidiamo Insieme ha una grande forza: le idee. Abbiamo idee di sinistra, di centro e di destra. Marco ha fatto sue queste idee ed oggi è l'unico a proporre davvero delle novità.

Dopo questi due elogi passo ad una critica. La mia impressione personale (ma non avendo mai fatto politica attiva il mio giudizio lascia il tempo che trova) è che Decidiamo Insieme si sia progressivamente "sfilacciata". Manca quel coordinamento tra tutte le municipalità, quella promozione comune di principi ed idee che inizialmente erano la vera forza dell'associazione.
I miei amici associati...mi perdoneranno se dirò che dopo Marco non sono emersi altri profili significativi in termini di riferimento personale.
Ogni municipalità, arrivata ad un passo dal traguardo, ha seguito una impostazione politica, mediatica e comunicativa (e direi anche progettuale seguendo qualche home page dei candidati) individuale. Personalmente credo sia questo il vero ed unico errore ad oggi: non essere riusciti ad avere una linea comune.

Vi invito ad una riflessione: chi di voi sa i nomi, i programmi etc..etc.. dei 10 candidati (con l'esclusione della Municipalità 1) alle municipalità? Chi sa individuare un filo comune tra le varie proposte? Chi è emerso con Marco?

Fatta questa riflessione, io darò la mia preferenza a Marco ma....se gli errori insegnano qualcosa, vediamo anche Decidiamo Insieme in maniera critica, per poi crescere.

Leonardo Lasala
leonardolasala@virgilio.it

viaverginilibera ha detto...

PER STEFANO
Mi cogli impreparato e di sorpresa. Effettivamente dovrebbe essere il contrario. Dovrei essere io a chiedere che intenzioni ci sono, ma è tale la genuinità della domanda e dell’iniziativa che l’apprezzo. Mhà… partiamo dal presupposto che non sono un politico né un intellettuale. Sono solo una persona semplice che vorrebbe vedere il proprio quartiere – dall’origine della mia stirpe – migliore e vivibile. Il quartiere è ricco di storia. Dal palazzo dello Spagnolo (Fondazione Morra al 1° piano) http://www.exibart.com/profilo/sedeV2.asp/idelemento/1309 alla casa di Totò e poi non c’è bisogno che faccia la lista.
Di persone come me ce ne sono e come. Pronte a votare, a voler cambiare. Ma come citato da PAOLOPANTANI (n.b. per Paolo – mio fratello non ti conosce perché lui è stato a salita Principe solo gli ultimi anni prima del trasferimento del Giordani a Fuorigrotta) c’è bisogno della presenza. Il popolo ha bisogno del leader, di uno che si espone, di uno dietro il quale “mettersi” per realizzare qualche cosa. La vuoi chiamare paura? Vigliaccheria perché nessuno di noi si espone? Le ragioni sono ben immaginabili e comprensibili.
Il programma? Caro Stefano, non c’è bisogno di scriverlo. Basta che ti fai un giro e ti rendi conto. Un punto di partenza? La circolazione e il rispetto del suolo pubblico infestato dai commercianti abusivi protetti e spalleggiati dal ex presidente Gianni Allinoro (e da altri che pagano i vigili per non farli venire – perché se vengono pigliano mazzate) tanto amico della Jervo che lei stessa ha inaugurato la sua pizzeria. Vedere foto nel locale per credere. Pensate… un sindaco che non ha il tempo per vedere a dieci metri il degrado, ma trova il tempo per inaugurare una pizzeria.
Con l’avvento delle municipalità la pagnotta è ghiotta. L’attenzione è tutta per esse e quasi del sindaco nessuno ne parla. A livello locale si bada più al “poco che posso avere subito” che al sindaco che verrà eletto. Ma chi se ne fotte se è di destra o di sinistra, basta che alla municipalità “sale” l’amico dell’amico che poi mi ha promesso il permesso di sosta da invalido… chiaro il concetto? E non faccio nessuna scoperta nuova, mi pare.
Venite di domenica in venti, trenta… con il “bancariello”, manifesti e volantini… fate conoscere MRD perché è la gente del popolo che lo deve votare. Solo con in voti degli intellettuali e di chi si informa non ce la potrà mai fare. E a te come candidato alla municipalità ti auguro il meglio perché ti scontrerai contro forze schifose ben radicate che per avere un voto stanno dando soldi in busta o pacchi con pasta, latte e caffè. Come ai tempi del ’45.
Mi sono dilungato, chiedo scusa.

francesco de goyzueta ha detto...

Caro BEAU,ho apprezzato molto il Tuo invito civile a chiedere scusa a Rossi Doria per un presunto insulto da Lui mai profferito all'indirizzo della Iervolino,avendo scambiato l'accusatrice un "ladra" con "bugiarda",aggettivi per me abissalmente diversi.Ero convinto anche della risposta, che ricalca un pò la caratterialità della stessa Iervolino che è abituata a non sbagliare mai e quindi a non dover chiedere mai scusa a nessuno.Se soltanto avesse sentito la Sindaca la necessità e la sensibilità di fare ammenda di tutti i suoi errori ed omissioni nei confronti della Città, oggi forse non avrebbe un così forte tasso di impopolarità.Chissà se anche questa circostanza è addebitare a Marco Rossi Doria che è diventato per alcuni il capro espiatorio per l'eventuale e probabile non riuscita alo primo turno della coalizione di centro sinistra.
Comunque la forma senza sostanza è vuota e la sostanza senza forma è cieca ma non è un mio pensiero: appartiene semplicemente a Kant!

mario mastrocecco ha detto...

vorrei ringraziare tutti coloro che in questi gionrni stanno animando il dibattito su questo blog, che secondo me è tutt'altro che incivile ed eccessivo. trovo invece che sia uno dei nostri maggiori risultati aver riacceso un vero e franco dibattito politico tra le persone in carne ed ossa (ancorchè lo strumento sia "virtuale"). un dibattito che le forze politiche della sinistra napletana evidentemente non erano più abituate a vedere da tempo e forse per questo il Candidato ha ricevuto tanti "avvertimenti" a tenere sotto controllo i suoi. certo, lo stalinismo è male antico e pervicace.
proprio la necessità di tenere sempre viva l'attenzione del "Popolo" (quello cui apparterrebbe la sovranità) può far paura a qualcuno ma è un bene per tutti ed è un obiettivo per noi. quindi ben vengano le critiche e, in qualche misura, pure gli insulti. ma per continuare a fare questo abbiamo bisogno di rafforzare l'organizzazione, far crescere numericamente e politicamente l'associazione, radicarci nei territori. abbiamo bisogno di costruire luoghi associativi di base, strutture territoriali. in quest'ottica pure è fondamentale la campagna che svolgiamo nelle municipalità e il lavoro dei singoli candidati sui loro territori.
per questo obiettivo, tutto politico e "di prosetttiva", faccio appello a tutti e a tutte a sostenere l'associazione decidiamo insieme, non solo il candidato Marco ROssi Doria, ed a votare e far votare per il L'ASSOCIAZIONE DECIDIAMO INSIEME!.

barrare il sibmolo dell'associazione e il nome del candidato e dare la preferenza permettera di dare maggior forza alla nostra presenza politica nelle istituzioni comunali e da questo punto di vista è un'opportunità preziosa e un investimento democratico.
INVITO TUTTI A CREDERE NEL PROGETTO POLITICO DI DECIDIAMO INSIEME! non è una lista civica ma l'embione di un progetto politico di lunga durata!

tempesta ha detto...

ricevo da Edgardo e inoltro molto volentieri..."Diretta da via roma, Berlusconi fa corteo, un servo intona SILVIO SILVIO. Un coro di 500 persone risponde BUFFONE BUFFONE! il nano è stizzito. Godo.

Nunzio Rovito ha detto...

Caro Leonardo, provo anche io a convincerti.
Da candidato alla municipalità ho molte cose da rimproverarmi su come sto conducendo la campagna elettorale. Non ho esperienze in tal senso ma sento di non fare abbastanza.
Tuttavia ritengo, senza retorica e con un pizzico di presunzione, di aver fatto fin qui comunque qualcosa di buono. Ad esempio,ieri ho incontrato alcuni commercianti della zona mercato. L'incontro è avvenuto presso lo studio di un amico, mi è stato consigliato di non metterli in imbarazzo girando per il quartiere.
Ho chiesto loro se altri candidati si fossero fatti avanti per parlare dei problemi del quartiere o dei programmi elettorali.
Il quadro che ne ho tratto è davvero allarmante, nella zona in questione solo la destra fa campagna elettorale, per le forze che sostengono la Iervolino è considerata persa. In sintesi ogni voto che riuscirò a conquistare in quel quartiere sarà, con ogni probabilità, un voto sottratto alla destra.
Ci rimproveri di non avere "mordente".
Questo in parte è vero, ma è da imputare alla inesperienza di candidati come me e non alla volontà di essere "un circolo privato" magari elitario. Le macchine di partito sono ben collaudate e sanno come macinare voti. Noi andiamo tra la gente, nei mercati, nelle piazze. Non giriamo con fogli su cui segnare le sezioni elettorali degli elettori contattati! Cerchiamo di riavvicinare la politica ai cittadini. Ho un cugino che ha un bar nei pressi del mercatino di antigliano, un ragazzo per cui vale l'equazione politico=affarista.
Qualche giorno fa, dopo una passeggiata elettorale di Marco in quella zona, mi ha chiamato e si è fatto portare un po' di materiale elettorale per distribuirlo nel suo bar.
Non sarà certo il suo voto a farci vincere ma sarà comunque un risultato averlo portato a votare.
In conclusione la campagna non è delle migliori ma la stiamo conducendo con le armi e con le argomentazioni che ci sono proprie.

Anonimo ha detto...

per mastrocecco:
spero che dopo il polverone dell'elezioni comunali le ideee come le tue si imporranno con tutta la loro forza nell'associazione......
per adesso sono sommerse dalla competizione e dalle inutili(o inevitabili) polemiche....
ne abbiamo viste tante ,sopravviveremo ancora

Anonimo ha detto...

non nascondiamoci dietro una falsa unanimità o ingenuità.
anche in una piccolissima associazione, come è quella di decidiamo insieme , si scontrano modelli politici contrapposti,dopo l'elezioni saranno più evidenti a tutti.
per fortuna

giovanna grimaldi ha detto...

x MARIO E NUNZIO e/o altri

Vorrei del materiale per campagna elettorale.

La sede a palazzo Pignatelli è aperta e quando (orari prego) ?

Posso fare campagna da lunedì in poi, lungo tragitto per lavoro (e al) e domenica nel mio quartiere.

PaoloPantani ha detto...

Grave errore,tempesta, quello i voti li prende proprio per questo.Insultare per strada un candidato in corteo ,io l'ho visto a via Cervantes, che si rifugiava in Questura, quindi il tour, il road show era programmato.
Insultarlo è controproducente, il finto malcapitato, può fare la vittima, bloccare il traffico e raccogliere i consensi silenti delle persone miti e deboli che lo vedono perseguitato.
Ripeto, cosa è peggio essere amati o odiati? La cosa peggiore è essere ignorati. Vi ricordate quando prese un treppiede in testa come fu abile a ritirare la magnanimamente la denuncia?Perchè la sinistra parolaia non si tace per sempre? Ma pensiamo ai tanti buffoni nostri, per come è ridotta la città,non funziona più niente ormai...
Vi ricordate il sondaggio del sole 24 ore? Il sindaco di Napoli era all'ultimo posto di gradimento,penultima per i servizi resi al cittadino e per vivibilità, quindi non serve lo "scusismo " che la colpa è del governo che nega i fondi.Comunque non è neanche vero, chi si ricorda del Generale Tricarico( attuale capo di stato maggiore), dei fondi per la coppa america e dei fondi per la bonifica a Bagnoli? Ma chi li sbloccò'? A me mi pare Letta( quello consigliere strategico di Berlusconi, non l'altro ministro) e chi nominò l'utile prefetto Catenacci al commissariato rifiuti dopo il disastro di Bassolino? SEMPRE LETTA, MI PARE,SE NON FOSSERO INGRATI, PER I SERVIZI RESI,IO GLI AVREI DATO IL SENATO, DEBOLI COME SIAMO , GLI AMICI FANNO SEMPRE COMODO...
LA POLITICA E'COSI', PER GOVERNARE SERVONO DUE PROCONSOLI: QUELLO BUONO E QUELLO CATTIVO: VI RICORDATE ANDREOTTI CRISTOFORI E EVANGELISTI( A FRA' CHE TE SERVE?). IL PRIMO BERLUSCONI: DOTTI E PREVITI. IL SECONDO BERLUSCONI LETTA E SCHIFANI.
Adesso il governo è amico, ma noi che vogliamo fare, giusto per esempio simbolico, per i Vergini?Siamo insesibili al grido di dolore? Domenica, siamo li vicino, dopo l'assise di palazzo marigliano, ci faccimme na' cammenata? E jamme, vinte, trenta e nuje, o'bancariello, a bannera... .
PS secondo il clima che sento, la politica a Napoli si annusa, sette napoletani su dieci dichiarono che non la votano, i loro candidati non replicano nemmeno, chedono il voto disgiunto sic et simpliciter, siamo al si salvi chi può, qualcuno, anche molto in vista, mi ha detto avete ragione praticamente e politicamente, andate avanti e poi abbiamo capito che rappresentate un voto di protesta e quindi non siete controllabili, MRD compreso. Io, figuriamoci, sono stato quasi tre lustri fuori dal cinema e che faccio entro adesso che lo spettacolo sta per finire?

VIRGINIA ha detto...

CARA GIOVANNA, NELLA SEDE DEL CALASCIONE CI SONO MAGLIETTE, ADESIVI, GADGET, E L'ULTIMO VOLANTINO CON LA LETTERA DI MARCO AI SUOI CONCITTADINI, PRONTI PER LA DISTRIBUZIONE.
INOLTRE PRESSO LA SEDE DI CALATA TRINITA' MAGGGIORE è DISPONIBILE L'ULTIMO LIBRO DI MARCO: NAPOLI CENTRALE, CONVERSAZIONI CON MARIANO MAUGERI.
LE SEDI SONO SEMPRE APERTE.
VI ASPETTO
VIRGINIA

VIRGINIA ha detto...

MI SCUSO PER LA G DI TROPPO:)

francesco de goyzueta ha detto...

Un fatto è certo nella nostra associazione:è che vi fanno parte persone che non rincorrono interessi personali,prebende consulenze a vantaggi di vario genere perchè Rossi Doria non ne possiede,non le può dare e perchè ritengo che non faccia parte del suo DNA governare il clientelismo e l'affarismo.
L'impegno civile e sociale anima finora, e spero sempre, Decidiamo Insieme che nutre un progetto politico di discontinuità reale con l'attuale politica fatta di bugie,di finte contrapposizioni e di gestione di potere fine a se stesso.
Mi dispiace perciò dovere leggere continue accuse e insulti verso il nostro gruppo come se fosse una lobby interessata alla gestione degli affari dei privilegi che non fanno parte del nostro programma:non siamo capaci infatti di organizzare nè captare persone che paghino 500 euro a testa per un pranzo di finanziamento nella speranza e nella fiducia di ricevere consulenze,nomine,prebende e vantaggi vari.
Perciò fino a quando il nostro movimento sarà ancora fresco,pulito,e fatto di persone serie e oneste che guardano agli interessi generali, sostenetelo con entusiasmo, senza rimpianti e senza paura.

Anonimo ha detto...

per paolo:
sette napoletani su dieci non la votano???
e noi come facciamo a votarla al ballottaggio????
nel residuo di tempo che ci rimane proviamo a fare campagna politica "per" e non solo "contro"
dopo sarà tutto più difficile

Anonimo ha detto...

siamo tutti onesti ,bravi, belli,fortunati, giochiamo bene al calcio e difendiamo i deboli!!!!!!!
perfavore francesco parla per te.
io sono moderatamente onesto,non troppo bello,odio il calcio,e ho bisogno di essere difeso .in compenso ho tantissime cattive abitudini,e ti confesso non sono certo dell'esistenza di dio

Anonimo ha detto...

Ottimo Francesco Ti ringrazio per l'apprezzamento.Ma era dovuto.Personalmente sono stufo di assistere alla "flagellazione" a cui è sottoposto MRD da gennaio.Hanno iniziato con lui e stanno terminando con la Sua Associazione.Di cosa si sarebbero mai macchiati?Di di essere semplicemente vivi.
Chiedo scusa per l' off topic.
Beau
Ho visto che uno dei suoi primi "carnefici" è stato eletto al Senato.Bene. da Calilgola in poi gli equini hanno sempre avuto dimestichezza con il laticlavio...solo che questo non mi sembra un cavallo..

Anonimo ha detto...

Infatti, c'è una sostanziale differenza."bugiarda che non dice la verità sul bilancio" vuol dire che ruba e quindi mente sul bilancio.
Vorrei inoltre precisare che non si chiede scusa per un errore formale, soprattutto se si ammette e si corregge come ho fatto io.
Si chiede scusa per le offese alla persona, pratica molto diffusa in questo blog, ne so qualcosa...
Mi mette imbarazzo dover insegnare queste cose a persone con cognomi altisonanti che citano kant.

Oltre al fatto che ritengo ridicolo paragonare il mio rifiuto, al rifiuto di chiedere scusa della iervolino.
Mi dispiace, non sono una persona importante, il paragone non regge...vi posso far vedere il mio 740, prendo solo lo stipendio di impiegata statale, che non è niente di edificante.
...e questo mio essere una comune cittadina non mi dà l'onore di avere una risposta diretta di persone con cognomi altisonanti che citano kant.

Vorrei infine tranquillizzare quanti temono malvano al governo della città. La nuova amministrazione Iervolino è la fotocopia della vecchia e lo dobbiamo proprio al diversivo MRD.
E se, dopo il primo turno, ci ritroveremo a votare questa bella fotocopia, con qualche variante che si chiamerà MRD e qualche suo fervente sostenitore, dovremo sempre ringraziare MRD.
POI TUTTO TORNERA' COME PRIMA, CI CONSOLEREMO PENSANDO CHE CON MALVANO POTEVA ANDARE PEGGIO, DIMENTICHEREMO PRESTO...E, CHI HA AVUTO HA AVUTO E CHI HA DATO HA DATO.
Miriam Romano

Anonimo ha detto...

Gentile Signora Romano, detto in soldoni: attribuendo a MRD una frase mai pronunciata ha commesso un reato? Lo sa?
Bene, abbiamo rispetto per Lei e per la Sua condizione umana , ma ci usi la cortesia e il buon gusto almeno di non offendere nessuno .
Spero che in futuro , l'Ottimo De Goyzueta anzichè Kant Le voglia citare Alfredo, l'ormai mitico salumiere.Non lo conosce?Non importa.E' un salumiere come un altro.
Buona Serata.

Anonimo ha detto...

Voglio votare Rosettaaaaa!!!!!! Rossi Boriani, siete ridicoli! E voi sareste flagellati? Ma se state tutti i giorni sui giornali... E da chi?! Rossi Doria capro espiatorio? Ma su, smettetela! Smettetela di piangervi addosso, ma chi vi pensa?! Questa vostra campagna vittimistica è solo fastidiosa, così non andrete da nessuna parte. Piuttosto: forse annusate già aria di sconfitta e a quanto pare ve la prendete con i manifesti sbagliati che non catturerebbero voti... E sì, adesso è colpa dei manifesti. Ma il vostro grande Moloch non li aveva visti, prima? (Io invece giro per Napoli e non ne ho visto neanche uno) E allora che volete? Siete certi che nessuno di voi abbia interessi in questa storia? Date tempo al tempo. Del resto, anche il desiderio di visibilità è un interesse. Quanto alle cene da 500 euro, io credo che siano una garanzia di finanziamento pulito. La sapete la storia della volpe e l'uva?

Nazarin ha detto...

Per Miriam Romano; dire che si è mentito su un bilancio non implica l'accusa di aver intascato i soldi.
Non è obbligata a scusarsi, ma non costruiamo finti sillogismi

Anonimo ha detto...

Grazie per averci pensato.Ora se vuoi , puoi anche accomodarti.

Anonimo ha detto...

Detta in soldoni, adesso si passa alle minacce?
Vi ringrazio del rispetto per la mia condizione umana, e vi assicuro che non mi offendono le citazioni di un salumiere, le troverei molto interessanti, come trovo molto interessante il buon senso delle persone modeste e perbene.
Quanto alle offese vi pregherei di usare lo stesso metro sia quando si offende una non allineata come me, sia quando si offende un vostro ardente sostenitore.
O non siamo tutti uguali?
Perchè, se non siamo tutti uguali, potete anche chiudere il blog a quelli come me.
Per nazarin
Per mettere tutti d'accordo diciamo che la iervolino non dice la verità sul bilancio... per sport.
Miriam Romano

Anonimo ha detto...

anche miriam romano ha bisogno del suo quarto d'ora di celebrità...
anche se per costruirselo è capace solo di lanciare merda sugli altri...

PS: i 500 euro per la cena non sono un finanziamento pulito; sono uno schiaffo alla miseria

Anonimo ha detto...

Forse miriam ha imparato da MRD, che per il suo quarto d'ora di celebrità butta merda sul piatto dove ha mangiato fino a qualche mese fa.
Miriam, ma chi te lo fa fare, tanto chi li vota sti quattro...
VOGLIO VOTARE LA IERVOLINOOO

Anonimo ha detto...

Gentile Signora Romano, vedo che Lei continua a fare confusione.La mia non era una minaccia e nè poteva esserlo perchè non sono il diretto interessato, ma una semplice informazione.Null'altro.
Nessuno può costringerla a scusarsi, perchè è una questione di sensibilità e di buona educazione.
Non credo, inoltre, che sia sportivo inventarsi le cose di sana pianta.
Beau
P.S. davvero i salumieri dimostrano molto più buon senso in talune circostanze.

Anonimo ha detto...

Ps. Sono l'anonimo che ha fatto riferimento alla cena per la Iervolino da 500 euro, e non sono Miriam, quindi prendetevela con me. Ribadisco: un finanziamento trasparente è pulito. Poi non fate i soloni: 500 euro, in campagna elettorale, non è una cifra tale da poter integrare uno schiaffo alla miseria. Infatti le persone che VOLONTARIAMENTE hanno pagato non sono poi tantissime. A proposito, tra voi ci sono fior fiori di imprenditori, prof. universitari, eccetera, eccetera. Perchè non hanno sganciato? (Per tirchieria, o forse lo hanno fatto e voi Cappuccetti Rossi non lo sapete?).

SILENTE DISSIDENTE ha detto...

errori sono stati fatti ed in gran quantità,forse non tutti in buona fede,però.....
LE MOLTEPLICI MOTIVAZIONI CHE CI HANNO SPINTI IN QUEST'IMPRESA ERANO SACROSANTE E TALI RIMANGONO AL DI LA' DI TUTTE LE CONTESTAZIONI POSSIBILI
QUINDI..... FORZA MARCO

Tonino Leone ha detto...

La cena a 500€ è una vera schifezza, c'è gente a napoli che deve lavorare un mese per vederli,e questi li danno alla jervolino per un piatto di pasta e patate ( però con la provola ) e lo dicono pure

silente dissidente ha detto...

500 euro, cene,progetti ,accordi sottobanco....
per favore criticate il progetto politico
con tutte queste critiche a mrd, mi state facendo dimenticare le "mie" critiche

Anonimo ha detto...

tremate, il partito di bassolino ha fatto un nuovissimo acquisto:il giovanissimo candidato Simeone
alla faccia del rinnovamento

Anonimo ha detto...

Maestri di strada, mi parete gente di strada.
Ma che vuol dire maestro di strada?
avevo solo sentito parlare di donne di strada, fosse la versione al maschile di donne di strada?
Forse che temete la concorrenza delle donne?
A me le donne piacciono, forse avete qualche problema?
Miriam mi piaci hai le palle.
se poi ti firmi col tuo nome sei ancora più con le palle.
Il salumiere Carmine.

PaoloPantani ha detto...

Guardate sette su dieci hanno dichiarato al sole 24 ore che non la votano. Ricordate il sondaggio?Non mi pare che un giornale economico sia poco affidabile o organo avverso e premetto che non credo ai sontaggi.
E chi l'ha detto che la dobbiamo votare al ballottaggio, potreste essere voi a ballottare fra MRD e Malvano..Quien sabe... medidate gente meditate...
E poi, con tutte quelle liste civetta, create proprio per rastrellare,sapete anche loro pensano, mica sono scemi.
In queste elezioni nulla è scontato, nulla è certo e in questo caso, possibile ma non probabile, lo votereste voi MRD?
PS abbiamo pure un'altra novità anonima, la dichiarazione urlata di voto come le estasi di teresa d'avila( vivo porquè no me vivo y muero porquè no me muero) o la notte della taranta.Io mi accontenterei, più laicamente, di mandare a casa tanti opportunisti, gregari e subalterni, incapaci e rapaci.
Ma non per essere contro, poverini, sono anche loro risorse umane, devono campare anche loro, ma perchè la loro modesta capacità non ci ha portato da nessuna parte, servono solo a pompare soldi pubblici, malgrado la sentenza della corte dei, conti di utilizzare, se presenti,risorse umane interne.
Ma come è noto, anche se docenti universitari a contratto, autori di pubblicazioni scientifiche,consulenti autorizzati con delibera, part-time e comandati, i comunali napoletani sono tutti incapaci.

Tonino Leone ha detto...

Ti piacciono le donne con le palle,
senti parlare solo di donne di strada, hai dimestichezza con i salami: abbiamo capito anche noi

Anonimo ha detto...

tonino leone, leggi solo quello che ti interessa?
ho capito pure io.
vittorio il salumiere

PaoloPantani ha detto...

A proposito,ho dato un'occhiata alla tv,ho visto due spot,giusto per capire.
Paolucci il candidato forte,con musica sotto arcadica,illustra le opere pubbliche più belle,omette (guarda caso), il commissariato rifiuti,le ecoballe che nessuno vuole, i costi altissimi e, dimentica la (sua e del suo capo) sostituzione tempestiva e strategica, grazie al governo del "nemico" Berlusconi.
Mi riferisco alla nomina del prefetto Catenacci a disastro politico avvenuto e che pagheremo, unico caso in Italia, per tempi biblici e chi sa se lo risolveremo.
E dopo il candidato Angelo Tramontano,con la spalla di un prete in divisa don giuseppe aquilante, il quale con voce stentorea e sciroccata invita a votare per lui.
Io sono credente, a volte mi domando ma che peccato abbiamo fatto per sopportare tutto questo? Siamo sicuramente civilmente,economicamente, legalmente, moralmente, eticamente nella situazione più impegnativa in Italia. Capisco il Presidente Napolitano quando parla di città travagliata ma non ravvedo la generosità a questo livello di saturazione dei problemi, ci prendono tutti per creduloni... Ma come ne usciremo?
Altro che i nostri piccoli e ingenui manifesti che ripeto ancora non ho visto.. penso che vi sarei stato molto utile.. che peccato, io so come si fa, ma a questo punto non fa nulla, famo senza, tanto ce li coprono.
IO RINGRAZIO L'ETERNO NELLA MIA PREGHIERA SERALE DI SAPERE COSA CI RESTA DA FARE, QUELLO CHE FAREMO FINO IN FONDO E FINO ALLA FINE (manca solo una settimana tutto sommato, a Napoli e quella decisiva), PER AVERE ALMENO UN POCO DI INTEGRITA'NELLA NOSTRA TESTIMONIANZA(tranquillo stefano, abbiamo già vinto, mi raccomando enzo lo so che ci leggi)

Anonimo ha detto...

"Le scimmie hanno le parole per dirlo. Una razza di cercopitechi non solo comunica verbalmente, ma mette insieme le parole "
Sicuramente meglio di certi "salumieri".

PaoloPantani ha detto...

ho letto sul mattino l'articolo di MRD,la proposta del giro turustico delle cattedrali napoletane abbandonate: la piazza telematica dii Scampia, il polo artigiano di Pianura, il, polifunzionale di Soccavo.
Aggiungerei anche la sorgente delle acque ferrate di monte Echia e Villa Ebe, comprata dal comune e immediatamente bruciata dolosamente.Siccome della piazza di Scampia me ne sono occupato, il punto non è l'abbandono o la mancanza di delibera partecipativa.
Anzi nessun abbandono i luoghi sono presidiati e controllati da una agenzia di vigilanza h24,( fu il primo provvedimento) il punto è la mancata gestione.L'affidamento in maniera temporanea a un società del comune era in vista di un bando di affidamento a soggetti privati.
Il bando è mancato ed è mancato anche la volontà politica di affidare a un gestore della piazza l'avviamento.
Inutile dire che l'eventuale successo del gestore avrebbe creato disdoro alla nomenclatura di palazzo che vive a san giacomo, hanno preferito trasferirmi per non turbare l'aurea mediocritas( mal comune mezzo gaudio). Ancora peggio la sorgente termale dei cavalli di bronzo, altro che giardino termale urbano, "ma che siamo pazzi diamo qualcosa da gestire a Pantani ma quello è inaffidabile, il successo lo farà crescere ancora di più e ce lo rende ancora più pericoloso", meglio finire "a'scurdata".Tacere, sopire ,troncare, adda passa'. SPERO CHE IL TAPPO SALTI FRA UNA SETTIMANA, VEDRETE QUANTE TELEFONATE IPOCRITE DI COMPLIMENTI, I PRIMI SARANNO, CI SCOMMETTO, PROPRIO QUELLI DELL'APPARATO,PRONTI AL LORO SPORT PREFERITO, IL SALTO DELLA QUAGLIA.

francesco de goyzueta ha detto...

manca poco alle votazioni per cui la settimana diventa calda per l'impegno che aumenta e un'aspettativa lusinghiera che ci attendiamo e che spoeriamo vada ad appagare le nostre speranze.
Vorrei che il dibattito in questi giorni tra noi si concentrasse, se possibile, su come possa e debba essere utilizzata una nostra affermazione nel caso essa costituisse l' ago della bilancia,per la riuscita di uno dei due schieramenti.Al di là delle valutazioni e considerazioni che saranno sicuramente significative sul piano politico,penso, e parlo esclusivamente a livello personale, che che potranno essere un test interessante per conoscere e verificare in che direzione vanno gli umori, i sentimenti e le aspettative di gran parte degli associati.
Il mio pensiero ho cercato più volte di chiarirlo nei blogs precedenti.

francesco de goyzueta ha detto...

A Marco Rossi Doria: è ormai sicuro che la faraonica opera del ponte sullo stretto di Messina non si farà giustamente perchè non vi è rapporto tra i costi e i benefici, oltre al grande e fondato pericolo di terremoti a causa di un'instabile faglia sottomarina che ha causato il cataclisma del 1908 unito ad un grave impatto ambientale.Perchè non ci battiamo per un conferenza dei sindaci del sud sul tema del recupero delle periferie e l'attuazione di un programma dal momento che nel meridione sono abbandonate alla malavita,sono diventate incubatrici di delinquenza e tengono prigionieri di una socialità deviata e deviante le moltissime popolazioni oneste che ci vivono?
E' da moltissimi anni che non si rinnova il parco dell'edilizia economica e popolare che potrà essere urbanisticamernte e architettonicamente riscritta in modo umano e ameno, con canoni estetici apprezzabili,tale da stimolare la crescita con il far divenire le periferie contenitori per opportunità di lavoro in campo commerciale, artigianale,sportivo e culturale per la formazione dei giovani e la costituzione di comunità legate alle città e non isolate e ghettizzate.
I fondi stanziati per l'inutile opera siciliana possono essere impiegati bene e in modo socialmente utile per dare risposta a questo antico problema e opportunità di lavoro disseminato su vari territori vasto con una miriade di opere pubbliche che aiutino gli sviluppi locali attraverso il volano delle costruzioni secondo l'antica ma valida teoria di Keynes che le opere per dare un vantaggio alla ripresa economica e una ricaduta benefica sui territori, devono essere di breve e medio periodo.