02 aprile, 2006

Le traversie fanno crescere

I partiti di centro-sinistra fanno cose diffuse e piccole in giro contro il governo. E ci auguriamo che riusciranno a fare un comizio centrale in piazza. Ma è grave il fatto che abbiano chiesto in ritardo piazza Plebiscito lasciando che questo appuntamento tradizionale fosse messo in pericolo. E che la Napoli abbandonata dal governo in questi anni debba vedere la discesa dei lanzichenecchi: Bossi, Fini, Berlusconi.
Il centro-sinistra ha fatto certamente molto meno qui di quanto si faccia a Roma o a Milano o a Torino: meno iniziative centrali, meno manifesti, meno coinvolgimento di personalità di cultura, arte, spettacolo, meno ragionamento insieme sui danni degli ultimi cinque anni. A Napoli è una campagna per le politiche più stanca e ciò fa il paio con una amministrazione che non è andata bene.
E’ anche per tutto questo che abbiamo voluto dare un segnale, pur sapendo che siamo una forza appena nata e senza apparati consolidati.
Venerdì a Ponticelli abbiamo voluto lanciare una sfida ardua: una iniziativa centrale contro Berlusconi in periferia. Tutti seduti a capire cosa ha fatto il centro-destra, a nostro danno, in questi anni, persone di Ponticelli, persone che, dopo una settimana di lavoro, venerdì si sono spostati a Ponticelli. Una riflessione civile cittadina che è un segnale importante e bello.
Ma il coraggio da solo non basta. Il cinema era mezzo vuoto. Alcuni giornali hanno onorato il merito di avere osato. Altri hanno sottolineato il mancato successo. Dobbiamo imparare dalla vita e imparare in fretta. Non è così facile cambiare rotta in città: la periferia è stata davvero marginalizzata, le persone dal centro non ci vanno tanto facilmente, vi è una diffusa disillusione da cui non è semplice uscire, vi è un danno che è stato recato, durante questi anni, alla cittadinanza e all’orgoglio dell’impegno da una politica auto-referenziale e dalla crisi e il degrado.
La divisione della città va dunque combattuta con molte battaglie. Ne dobbiamo essere consapevoli.
E al coraggio bisognerà aggiungere alcuni altri ingredienti: maggiore sostegno all’avvio delle azioni di quartiere di Decidiamo insieme, una macchina organizzativa che coinvolga di più ogni singolo, una propaganda migliore e un porta a porta che devono crescere, una buona scelta dei tempi.
Ma detto questo, più passano i giorni e più ognuno dovrà capire se vuole spendersi. Dare soldi, dedicare tempo, mettere la faccia e l’impegno in questa nostra sfida per ridare senso alla politica. Perché la battaglia per una città vivibile implica esattamente una crescita di impegno di ciascuno. E’ una via complicata e nuova. Ma è l’unica via che ci fa uscire da come stiamo perché nessuna magia e nessun mago ci salveranno.
Dunque: determinazione, intelligenza propositiva, disponibilità ad imparare in fretta.
Ma stiamo anche tranquilli. Le traversie sono opportunità. E ci fanno crescere.

69 commenti:

francesco de goyzueta ha detto...

per rispondere ad Alverman,a Costanza e a tutti gli pseudonimi e ad anonimi:con la critica irrazionale e rabbiosa che si scatena sempre in questa città quando c'è un qualcosa di nuovo e di utile che tenta di esprimere una voglia di crescere e di cambiare,non si va avanti.
Anzi questo atteggiamento è l'espressione inconscia di un desiderio di non voler diventare grandi e responsabili e quindi di restare bambini.
E'meglio prenderne atto e fare un'autocritica onesta e serena: il movimento di Rossi Doria parte senza senza poteri forti alle spalle,è sinceramente popolare perchè esprime trasversalmente tutte le anime e le classi sociali di Napoli,da quella aristocratica a quella borghese ed operaia,ma tutte legate ed animate dalla nobile volontà di dedicarsi altruisticamente alla ricostruzione civile e morale della città e non per rincorrere propri interessi.
Allora armiamoci tutti di sana volontà di collaborazione senza sparare a zero su eventuali e sicuri errori errori di percorso e di procedure che possono essere rivisti e corretti nelle sedi assembleari: perciò invito caldamente a considerare questa Associazione come l'ultima spiaggia per un bel discorso corale: dopo c'è il nulla!

Anonimo ha detto...

Questo armiamoci e partiamo sa di antico. Mi ricorda quelli che "o si sciopera tutti o non sciopero", quelli che "o siamo tutti d'accordo o non ci sto'.
Io e tantissimi altri ormai non abbiamo piu un'ora di tempo libero, magari lo avremo tra breve, tra molto o forse mai piu'.
Io la invidio perche'lei riesce a seguire tutto e trova persino il tempo di scrivere decine di lettere a La Repubblica e a Il Mattino quando tantissimi altri ( i piu') a stento riescono a leggerle saltando pagine su pagine.
Si faccia una ragione, i piu votano e basta, questo non esime quelli che "devo fa tutto io ?" dal far conoscere e spiegare.
Io, pur ribadendo il mio voto al MRD perche' non mi va di non votare, ancora mi sfugge la sua idea di città. Va bene essere contro Berlusconi, e' l'ottava piaga, ma come combattere i Berluschini che sono in noi (tra noi)?

Tonino Leone ha detto...

é da un po che seguo il blog,e un appunto al cordinamento e a chi scrive coinvolto direttamente sullo stesso lo devo fare: e facile per gli anonimi sparare a zero, ma è anche facile rispondergli sparando comunque a zero;la domanda
è questa: ma è proprio così difficile far conoscere qualche bozza di discussione di programma? ci sono tanti problemi a Napoli mica è così difficile parlarne.Qualcuno lamenta critiche sterili al posto di proposte, ma credo che é chi segue il blog che debba aspettarsi proposte,magari da criticare, o magari da condividere ed ampliare;questo almeno sarebbe, parliamone insieme,grazie un saluto a tutti

Tonino Leone ha detto...

Rispondendo nello specifico a francesco poi dico, io conosco Marco e posso anche capire quello che dici, ma tutti quelli che non lo conoscono perchè dovrebbero farlo? Marco Ha le palle allora fuori le intenzioni e i programmi, saranno in tanti più contenti

Anonimo ha detto...

la mia domanda è questa.ma è proprio così difficile firmare quando si dicono delle cose'? perchè tanti anonimi?comunque io sono pienamente d/accordo con francesco.
Barbara Palmieri

Giuseppe Balsamo ha detto...

Caro Tonino Leone,
anche se con sforzo, ciascuno dedicando il tempo che può, dobbiamo partecipare...
Partecipando si può contribuire concretamente al programma e conoscerne in anteprima i contenuti.
A fine lavori i contenuti dei singoli tavoli diventano pubblici e sono messi a disposizione di Marco...
Se hai delle proposte da formulare per contribuire alla soluzione di specifici problemi Ti consiglio di partecipare all'associazione e di intervenire nelle occasioni comuni di incontro.

Un caro saluto

Tonino Leone ha detto...

Io credo che il blog possa, e debba essere, uno stumento per coinvolgere nella discussione tutti quelli che non possono o non vogliono partecipare ai tavoli,é in quest'ottica che sollevavo il mio appunto, ci sono tante persone che non si muovono ma che un occhiata al computer la danno comunque,allora perchè non offrire loro la possibilità di discutere e di offrire un contributo ? saluti

Anonimo ha detto...

L'anonimo e' uno che chiede di essere letto per quel che scrive.
Non ha problemi di autoincensamento.
Non ha problemi di copyright ne' di brevetti.
Altri possono fare del proprio nome un vanto o semplicemente un biglietto da visita, un po come dire "dammi del tu".
La forma e' importante il formalismo e' becero.

Giuseppe Balsamo ha detto...

Caro Tonino Leone, se vuoi conoscere on line di più sui lavori dei tavoli puoi visitare il nostro forum a questo indirizzo
http://www.decidiamoinsieme.it/forum/index.php ed il sito di Decidiamo Insieme su http://www.decidiamoinsieme.it/

Per gli anonimi,
semplicemente sceglieteVi un nick così sarà più facile seguire correttamente il filo di un Vs. ragionamento.

Un caro saluto.

mario mastrocecco ha detto...

NO, CARO MARCO, IL CINEMA ERA MEZZO PIENO!

Non lo dico per fare l'ottimista a tutti i costi (chi mi conosce mi rimprovera di solito il difetto opposto).
Lo dico perchè c'ero e ho visto. Ho apprezzato le parole di marco rossi doria che ha riconsciuto che si era al di sotto delle aspettative e che bisogna lavorare di più e meglio per recuperare le persone alla politica vera ed alla partecipazione. perchè non ci sono abitate e non è con un paio di settimane che si riattivano speranze e mobilitazioni. speranza ed energie dissipate da una sinistra scriteriata. mi suonano insopportabili le critiche velenose di certe "ciucciuvette" e di certi benpensanti che anche su questo blog hanno "le lingue allenate a battere il tamburo" e oggi se ne escono con "l'avevo detto io..." o peggio con "sei come gli altri, il solito bluff..." (restando comodamente sulla sedia a ruminare offese).
io ho organizzato per anni iniziative pubbliche con un partito della sinistra a napoli e poche volte ho visto più di cento persone in un cinema, per di più in perifieria e di venerdì pomeriggio, interevenute per ascoltare e per esserci, con vero interesse. niente truppe cammellate, niente "intervenite numerosi per il compagno segretario". gente che voleva venire ed è venuta. dovevamo pubblicizzare di più, certo, dovevamno forse prevedere interventi dalla platea...
ma non è andata male. anzi. ha segnato la differenza, epr questo fa paura. perchè conferma che questo movimento non è come gli altri. ci prova davvero ad avere un rapporto diretto con le persone, si mette in gioco davvero, vuole essere un movimento di massa, senza chiedere l'autorizzazione a chi si pretende monopolista del pubblico consenso, a chi si autoproclama rappresentante di milioni di uomini e donne (senza mai convocarle davvero).
oggi lo dicicamo a tutti: ci abbiamo provato e ci riproveremo,
perchè venerdì a ponticelli, il cinema era mezzo pieno!

edvige nastri ha detto...

Mezzo pieno o mezzo vuoto il problema è che forse non tutti coloro che fanno parte di questo movimento sono contro il governo.
O forse lo sono in parte ma non del tutto. O forse ritengono che le responsabilità del degrado cittadino dipendano in massima parte dall'amministrazione locale. O forse apprezzano il governo ma odiano i Martusciello e i Bassoiervolino allo stesso modo. O forse odiano Berlusconi ma detestano anche Prodi. O forse se ne fregano di entrambi.
Voglio dire, e lo dico da atea in politica, non sarebbe più opportuno concentrarsi a risolvere il problema che invece accomuna indiscutibilmente tutti coloro che si sono avvicinati a questa associazione? Mi riferisco, naturalmete, al problema Napoli/Campania ed al fallimento dell'amministrazione e della gestione della "cosa pubblica". Un fallimento visibile ad occhio nudo da tutti(anche da quelli che non hanno un background da militante) e che si ripercuote, senza ombra di dubbio, sulla vita quotidiana di tutti i cittadini e che determina il comune malcontento che rappresenta il principale collante di questa associazione.

Anonimo ha detto...

tempo fa scrissi quì parole apparentemente senza nesso oggi vedo che marco si accorge che quelli del"centro"in periferia non ci vanno...io dissi che nemmeno sanno che barra fa parte di napoli e che c'era da fare tantissimo...ecco bisogna far dialogare le anime di napoli far riemergere quelle perdute è un lavoro lungo ma ineludibile.la voglia di partecipazione dei quartieri una volta operai ed oggi senza anima ne speranza,oggi non ho voglia di buonismo i ds non sono stati in grado di leggere il cambiamento di quei quartieri dei loro abitanti' tetri funzionari di partito hanno conquistato potere all'interno del partito solo a suon di tessere?????? e di incarichi distribuiti ai fedelissimi del tetro di turno,e intanto secondigliano barra s.giovanni muoiono e con loro l'orgoglio dei cittadini che ci sopravvivono,però non si può dire, anzi la iervolino ha il coraggio di dire con l'afragolese che a s.giovanni la camorra è sconfitta (sic) la camorra in 5 anni si è appropriata di tutto il tratto del fu miglio d'oro corrispondente a vigliena......bravo l'afragolese brava rosetta una pax perfetta a s.giovanni voi fate progetti e loro fanno affari....a secondigliano rosetta dice che bisogna investire sui giovani bla bla bla a barra presto presenteranno il restauro di villa bisignano in pompa magna,peccato che sarà restaurata solo la facciata e che quindi non la si potrà usare.....oggi non dico del golf perchè ormai è di dominio pubblico,la gara internazionale è stata annullata per questo...dopo il 10 dopo il 10 ma loro ogni giorno ci sbeffeggiano hanno da tempo perso il pudore e il 28 perderanno anche le elezioni
ciro amante

Anonimo ha detto...

p.s. le manifestazioni durante la settimana o si fanno alle 20,30 o si fanno per i nullafacenti.grazie
ciro amante

Anonimo ha detto...

qual'è il criterio che viene adottato per lasciare o cancellare i commenti?
a me sembra , ma forse mi sbaglio che i commenti siano selezionati in base al gradimento degli stessi
ho prove cronologiche delle cancellazioni
va male , veramente male,se si comincia a censurare perfino i commenti........
forse è arrivato il momento che il gruppo d'indirizzo si dia una regolata ,meglio tardi che troppo tardi

Anonimo ha detto...

e se le traversie insegnassero qualcosa ?
1) la manifestazione al cinema pierrot è miseramente fallita perchè era una forzatura politica all'associazione
2)essere coscienti delle propie forze è un obbligo
3)non ci sono analisi sociologiche ne economiche della realtà napoletana dietro le scelte dell'associazione , ma una volontà a modificare l'esistente
4)i bluff in politica duirano poco
5)i sondaggi finti ancora meno
6)meno di tutti dureranno i falsi analisti,i cervelloni,i nati dirigenti
7)è impossibile far convivere due modelli di far politica

clark kent ha detto...

Mah....e'ccose nun vanno bbuone!!!

o...è solo una mia impressione????

marina bruzzese ha detto...

Lavorare per questa splendida opportunità che è "Decidere insieme" è una cosa. L'appoggio attivo a Prodi, che io pur voterò senza esitazioni, è altro. L'esperienza di Napoli è speciale per metodi e contenuti e ci sta arricchendo tutti, compresi i cinici "realisti" che dicono che siamo velleitari e togliamo voti a rosetta. Perché è una lezione di come la gente vuole fare politica e di cosa riesce a muovere la partecipazione. Appoggiare Prodi va bene ma non ci si aspetti né ora né in futuro che parteciperanno più persone perché il sapore della politica nazionale non è lo stesso di quello che stiamo facendo con Marco. L'arroganza di chi ha scelto come candidato sindaco a Napoli una Iervolino che non è piaciuta a nessuno nel suo operato andava punita e lo stiamo facendo indicando un'alternativa dal basso e forse è la disaffezione per questa gente che ha smorzato la partecipazione al Pierrot. Rimettiamoci a fare con impegno quello che ci siamo proposti per Napoli che ci piace e non ci costa fatica anche se abbiamo dato soldi tempo e lavoro, Questo ci piace e questo vogliamo fare. Io al Pierrot non sono andata e non me ne pento. Marina Bruzzese

Nazarin ha detto...

Se anche quest'esperienza dovesse servire soltanto a lanciare un segnale, non sarebbe inutile. E il segnale che intendo è:"l'amministrazione Iervolino ha lasciato tutti insoddisfatti. Ce la volete imporre? Niente da fare". Un messaggio chiaro, dunque; a Napoli esistono dei soggetti, organizzati in un'associazione, che pretendono di partecipare alla vita politica della città, sia per quanto riguarda i programmi che i rappresentanti deputati a realizzarli. Non è una cosa da poco.

Anonimo ha detto...

mi sembra strano che non si capisca che non ha molto senso questa sovraesposzione di rossi doria su berlusconi..la ua proposta è locale fortemente locale di critica ad una amministarzione di centrosinistra quantomeno pressappochista..in questo senso ha credito....non ha senso tutto questo intervenire su berlusconi...e poi se i votanti di centrodestra votano iervolino è conquista di nuovi elettori se lo fanno per rosidoria non vabene?
siete su una strana strada ora velleitaria

Francesco de Goyzueta ha detto...

sottoscrivo in pieno quanto ha scritto marina bruzzese che invita alla calma e a credere fino in fondo in questa splendida esperienza che ciascuno di noi fa secondo le proprie capacità e possibilità,ma,penso, animati tutti dalla volontà di cambiare.Al Pierrot c'è stata mia moglie Angela che ha visto anche lei la sala mezza piena e comunque non c'è da gridare allo scandalo perchè, come ha con molta serenità commentato lo stesso Marco, non sono stati allestiti pullman come è nello stile di altre formazioni politiche.
Nelle periferie dove la gente è disillusa e scettica per averne visto di tutti i colori, è più faticoso affermarsi e divenire credibili: perciò dobbiamo mantenere la calma, evitare le inutili polemiche e far crescere l'entusiasmo intorno al progetto.
Ricordo un vecchio proverbio napoletano del '6oo: a'processione add'a partì e pò' s'acconcia essa stessa pa' via!
Cari saluti

Anonimo ha detto...

Ma che senso ha spostare la gente dai quartieri ?
Ma perche' di giorno rettifilo e via toledo fino al museo e fuorigrotta son strapiene (non certo di turisti mordi e fuggi) e poi i festivi si riempiono vomero, chiaia e tutta la provincia (non banlieu).
Non e' perche' ci sono spese da fare, o andare a cinema, o in pizzeria, o a teatro o a lavorare ?
Davvero bastera' fare il periferiofilo per cambiare le cose ?
Non e' che "basterebbe" per cominciare mettere in galera corruttori e corrotti,mafiosi in testa ? Magari chissa' molti sarebbero invogliati ad aprire attività anche nelle banlieu per un modesto ma onesto guadagno.
Lo so e' l'acqua calda, ma e' inutile ocntinuare a girarci intorno.
Il palazzo del consiglio comunale e dei partiti di via Verdi lo si venda e lo si sposti in una banlieu, e faticate nu' poco pure voi prossimi assessori e consiglieri. Cominciate voi.

Anonimo ha detto...

Messaggio per Clark:
visto che le cose non vanno bene, perchè non ri-traslochi, e pure in fretta, sul tuo blog? Me lo diceva sempre mio nonno: moglie (marito) e buoi dei paesi tuoi...

Anonimo ha detto...

Mi chiamo Bruno , e mi permetto di elaborare un piccola analisi del movimento Decidiamo insieme che forse spiega il mancato successo della giornata al Pierrot. il momivemnto è composto da due anime. La prima è formata da "esperti" della politica. Persone che, hanno fatto politica per anni nelle diverse raltà e partiti e che portano nel movimento la loro esperienza. Queste persone, naturalmente, hanno chiesto di partecipare in prima persona, hanno messo la loro faccia, come si dice. C'è poi una seconda anima, che mi sembra aver visto al cinema Filangieri e che costituisce una parte importante, perchè costituirà il serbatoio di voti del movimento. Queste ultime sono le persone che a Napoli rispettano la legge. Prendono gli autobus e vedono le macchine ingolfare le corsie preferenziali, riciclano i rifiuti e vedono la spazzatura dapertutto, pagano le tasse e si incazzano perchè gli altri non lo fanno. Insomma si tratta della società civile, stanca di essere mal governata, stanca di avere paura di uscire. Quella gente, cioè, che si è riversata in strada durante la notte bianca perchè proprio non ce la fa più e sta aspettando un movimento cui aggregarsi in cui credere.
In conclusione, ( mi sono lasciato prendere la mano ) Queste persone lavorano, ed è vero che si muovono difficilmente in città, soprattutto dal centro alla periferia, e forse, vanno mobilitati con altre forme di manifestazioni. Non so quali. Forse ne dobbiamo inventare di nuove.

Tonino Leone ha detto...

Ho seguito le tue indicazioni caro Giuseppe, sono andato sul sito ho cliccato su varie,aggiornamenti ,temi, non mi esce niente, ho anche provato a sottoscrivermi niente lo stesso, ho il computer rotto o c'è qualche problema?Ps e se non conosco l'inglese che faccio?

Giuseppe Balsamo ha detto...

Caro Tonino Leone,
vai a vedere adesso ci sono le bozze di urbanistica partecipata, welfare, sicurezza e opportunità...

Per gli altri...la strada la conosci e non Ti resta che attendere...

Quanto all'inglese...per ora non ci sono inglesi nel blog....ma so per certo che ci sono osservatori esteri che stanno attentamente valutando la nostra proposta politica...

Se Ti serve la traduzione di qualcosa, per quello che posso, non esitare a chiedere...oppure usa questo traduttore qua http://babelfish.altavista.com/

Per il napoletano fortunatamente sia io che Tu già sappiamo, senza bisogno di traduzioni.

Un caro saluto e complimenti a Bruno per il suo, a mio avviso, bellissimo commento.

Anonimo ha detto...

speriamo che sulle periferie non si faccia del buonismo ancora.
In francia i casseur hanno attaccato fisicamente gli studenti che "giustamente" non vogliono i CPE perche' non vogliono diventare i lavoratori low cost.
I casseur invece credono che un lavoro anche precario per loro va bene.
Gia' ma lo sanno che fra loro ed un diplomato o laureato le aziende sceglieranno questi ultimi ?
Allora dico, non facciaomo una campagna elettorale sul periferiofilismo.

Nazarin ha detto...

Fare del periferismo può voler dire partire dalle periferie per un rilancio della città, non necessariamente considerarle un'avanguardia culturale.

eleonoraee ha detto...

clark kent non ha bisogno di alcun avvocato... mi riferisco all'anonimo che gli chiede di ri-traslocare sul suo blog: sei scorretto e dimostri anche scarsa intelligenza! ck ha espresso il suo libero civile parere ed è libero di farlo. e poi ha ragione, siamo tutti in attesa: perchè MRD non ci fa conoscere il suo programma e, SOPRATTUTTO, come intende attuarlo? perchè non ci fa sapere quali saranno i componenti della sua giunta?

Anonimo ha detto...

qual'è la percentuale incomprimibile di voti "cammorristi"
quale quellla di voti di scambio
quale quella dei voti d'appartenenza
su quale base di voti d'opinione è possibile contare
come raggiungere questa feta d'elettorato
rispondere a queste domande o ad una parte di essa anche non scientificamente , ci fà rendere conto che la proposta di marco sindaco ha un'enorme valore ma puramente simbolico non facciamo finta di vivere in un'altra città o meglio in una città che esiste solo nei nostri sogni.
se si ridefinisce l'obbiettivo si può anche adottare una tattica adeguata al suo raggiungimento,
propongo di concentrarsi al massimo sul programma e sull'immagine di marco come contraltare ideale al malgoverno della città.
abbandonare l'idea di presentare liste nelle singole municipalità (sui motivi mi dilungherò purtroppo per chi legge, la prossima volta) e creare una forte lista riconoscibile per competenze specifiche e forte valore simbolico
e poi accada quello che deve....
non siamo nati ieri non moriremo domani, basta solo esserne coscienti.
con affetto ciro

Anonimo ha detto...

Mi trovo concorde con il commento della signora Edvige Nastri quando dice che l'attribuire le responsabilità della incredibile situazione che viviamo a Napoli al governo centrale, pur con tutte le carenze di questo, è folle. La nostra città è governata dal centro sinistra da 12 anni, la Provincia anche, la Regione da circa 6. Di chi è la responsabilità politica del degrado ambientale che si vive da noi, di chi la responsabilità di chi non ha il coraggio di emanare e far rispettare provvedimenti seriamente restrittivi del traffico privato che strangola ed avvelena l'aria che respiriamo noi ed i nostri figli; di chi è la responsabilità di aver impegnato tempo e risorse per inseguire la chimera della Coppa America 2007 piuttosto che pianificare un percorso che potesse portare a Napoli la Coppa America nel 2017? Di chi quella di tollerare l'occupazione abusivi di spazi pubblici da parte di ristoranti, bar, parcheggiatori abusivi e quant'altri; di chi quella di non essere in grado di incassare che il 10% delle contravvenzioni che a loro volta sanzionano solo una minima parte delle infrazioni commesse e di far cadere in prescrizione ogni anno centinaia di milioni di euro di crediti del Comune; di chi quella di tollerare che i lavori pubblici vengano fatti in modo pedestre e che gli stessi durino molto più a lungo di quanto necessario; di chi la responsabilità di vedere Napoli all'ultimo posto nella classifica delle provincie italiane per opportunità e libertà?. Si potrebbe ovviamente continuare molto a lungo, ma il concetto è: lasciamo da parte la politica nazionale e concentriamoci sulle cose da fare qui per rendere migliore la nostra città e mandare a casa i nostri amministratori locali.
Pasquale Sorrentino

Anonimo ha detto...

Ma se devono sapere e partecipare solo quelli che frequentano i tavoli o sono iscritti all'associazione, allora devono votarlo solo questi ultimi.
Arrivano in tutto a duecento o trecento?

Pietro Spina ha detto...

per edvige e l'altro anonimo che criticano la scelta di attaccare il governo berlusconi: non vi sembra abbastanza evidente che non le responsabilità ci sono sia dalla parte del Comune-Provincia-REgione sia da parte del governo? percgè pensate che sia impossibile dire che sono responasbili entrambi?
se Belusconi togliesse davvero l'ICI sarebbe responsabile della disfatta delle autonomie locali.
allo stesso modo chi è responsabile se gran aprte del territorio regionale è in mano alla criminalità organizzata? solo il comune, la regione o anche il governo, che non fa il suo dovere e per di più ostacola quello della magistratura con leggi assurde come quella sulla prescrizione?
se facessimo come suggerite voi dovremmo tacere le responsabilità del governo, tacere che i camorristi e i mafiosi stanno più tranquilli con un governo che li fa uscire dal carcere piuttosto che con uno che li sbatte dentro. e questo sarebbe inaccettabile. (è solo un esempio, i motivi per cui chi si candida come sindaco ha il DOVERE di criticare il governo berlusconi sono innumerevoli ed in parte elencati da MRD). dare tutta la colpa a jervolino è bassolino è una follia (per usare il termine dell'anonimo) ma soprattutto è una truffa all'elettorato (la sta facendo già malvano). ROssi Doria sta invece dicendo la verità, nient'altro. se dispiace a qualcuno pazienza, ma non si può mentire. non più. marco rossi doria, mi sembra, non sta risparmiando neanche colpi alla jervolino, non manca di segnalare i danni dell'amministrazione locale e, alla fine, è canidato in alternativa alla sindaca uscente, non vi sembra abbastanza questo "concentrarsi sui problemi locali"?

mario mastrocecco ha detto...

ps. per tutti quelli che hanno difficooltà a trovare il "programma" e a discutere il link del forum di "decidiamo insieme" è :
http://www.decidiamoinsieme.it/forum

ci trovate le bozze dei coumenti finora elaborati ed una nutrita discussione sull'associazione.
il nostro lo diciamo sempre, con chiarezza e soprattutto, A TUTTI!
invece gli anonimi vari forse sono abituati a ricevere a casa i documenti programmatici dei partiti di sinistra, magari prima che siano approvati, e sono anche invitati a discuterli. non so, sono anonimi...
io, pur militando per anni in un partito di sinistra, non ho mai visto il programma di jervolino, nè prima nè dopo la usa elezione e non ricordo che esso fu oggetto discussione neanche nel partito che pure decise di aderirivi (insieme a chi non si sa).
allora cari anonimi, come siete abituati? se ce lo dite, forse possiamo venirvi incontro... potremmo chiedere a rossi doria di fare come fanno i partiti del centrosinistra? che ne dite??

ps. ricordo a eleonoraee (che in passato me lo chiese) che la riunione del tavolo sicurezza e opportunità è fissata per venerdì alle 19.00 a via calascione, come è scritto da una settimana sul sito di "decidiamo insieme" e, ancora una volta, invito lei e chiunque fosse interessato a partecipare. il documento finora elaborato è disponibile sul forum dell'associazione (il cui link è segnato sopra)alla voce "sicurezza e opportunità".

monica tavernini ha detto...

Se qualcuno pensava che il tentativo di far "scendere in campo" la parte della società che a Napoli non vuole più essere ostaggio e vittima ridotta al silenzio della particolare versione del centrosinistra affermatasi localmente, quella di rito bassolin-demitiano, fosse una cosa semplice, lineare e priva di contraddizioni, forse è stato un po’ troppo ingenuo. Mettere su, rendere sufficientemente omogeneo, dare direzione politica e fiato a un movimento che ha preso le mosse inizialmente solo da questo "comune sentire", è cosa molto complessa, passati i primi esaltanti giorni dello "stato nascente" ... Del resto, lo dico a chi lo ha sostenuto qui nel blog, sarebbe ben strano continuare a lavorare intorno alla candidatura a sindaco di Marco Rossi-Doria facendo finta che le elezioni politiche non esistano: le elezioni politiche esistono, e sono anche importanti, visto lo stato del Paese. Naturalmente so benissimo che tanti aderenti a "decidiamo insieme" votano, hanno votato e forse voteranno per partiti del centrodestra: infatti, il punto massimo possibile di unificazione dell’associazione sull’argomento è stato che, qualunque sia il giudizio complessivo, comunque il governo non ha avuto il Sud e Napoli tra i suoi temi centrali, perché ha svolto una politica basata su altri presupposti culturali e sociali: era fortemente condizionato dalla Lega, non ha un'analisi seria del Mezzogiorno (ieri sera Berlusconi ha parlato in proposito solo di opere pubbliche, e non sto qui a commentare il “come” ne ha parlato, sto solo facendo notare che per lui il Mezzogiorno è solo un problema di infrastrutture mancanti, e io non credo si tratti solo di questo), da un lato predica che lo Stato non deve intervenire direttamente in economia (e mi va bene), ma di certo non ha disdegnato di praticare, all'occorrenza, la vecchia politica assistenzialistica, spinto da alcune delle sue componenti interne (ex democristiani, destra “sociale”). In questo senso, anche il governo ha la sua parte di responsabilità per lo stato attuale del Mezzogiorno e di Napoli, insieme, ovviamente, alle classi dirigenti locali. Qui, inoltre, il centrodestra non ha neanche svolto la funzione di opposizione che pure gli spettava e che ha comunque la sua importanza, preferendo acquattarsi all'ombra del potere dominante e di qualche elargizione “bipartizan” in attesa di (eventuali) tempi migliori, denotando così una ben scarsa propensione ad mettere al primo posto della sua azione lo stato della città: avete provato a immaginare Bassolino, la Iervolino e i loro sotto il fuoco incalzante di un’opposizione, politica e sociale, degna di questo nome? Forse lanciare una manifestazione in un cinema di periferia sulla base di questi presupposti può anche essere stato un tantino velleitario, ma non mi pare adesso il caso di attardarsi oltre sulla cosa, da cui Marco (e noi con lui) ha già tratto – mi pare – le dovute conseguenze in termini di analisi e di indirizzi per il futuro. Sento anch’io l’urgenza di dare un’accelerata sul programma, che, però, per voler essere partecipativo, non discende da particolari “pensatoi centrali” e perciò si va costruendo con qualche fatica. Non essendo “decidiamo insieme” un partito radicato e storico, non può contare su una elaborazione programmatica comune, articolata e consolidata. Ci vuole una dose in più di pazienza. D’altronde, ciascuno può dare il suo contributo. In questo senso, consiglio a tutti di lavorare anche solo su una singola, piccola idea, ma di confrontarla, precisarla, testarla fino a che prenda una forma sufficiente e convincente. Lo dico a me per prima.

edvige nastri ha detto...

Lo sai Mario, io sarò sicuramente più ignorante (in materia politica), ma in un certo qual modo mi sento molto più "libera" di te. La tua "lunga militanza" nelle file della sinistra ti costringe, infatti, per mantener fede alla tua ideologia, ad andare contro tutto ciò che non appartenga alla sinistra. E se ti sei deciso a criticare apertamente l'operato di Bassolino/Iervolino è solo perchè hai trovato un'alternativa (Decidiamo Insieme)che, però, deve (nel senso che è obbligata) necessariamente dire o fare qualcosa di sinistra, altrimenti viene demonizzata.
Io, invece, giudico ciò che vedo, e posso dire liberamente ciò che penso perchè non ho nessuna ideologia, passata presente o futura, a cui dare conto.
E ciò che vedo, tutti i giorni, è
una Napoli ai minimi termini storici, in quanto mal governata da individui(di sinistra?!? - e chi può più osare più solo pensarlo) non all'altezza di amministrare, non all'altezza di capire la vera arte e di valorizzarla, non all'altezza di capire i bisogni dei cittadini, non all'altezza di contrastare l'avanzamento della camorra, e capace in questi 12 anni solo di autoreferenziarsi, autodifendersi e autoblindarsi, tanto da aver convinto la maggior parte dei cittadini di essere il meno peggio da votare sempre e comunque e che sono i cittadini ad essere ingovernabili e loro, poverini, hanno fatto il massimo che potevano (ma come si permettono!).
Dunque individui che, nonostante la riconosciuta incompetenza ed inadeguatezza ma per il semplice fatto di autonominarsi come appartenenti alla sinistra, hanno goduto del favore indiscriminato di persone che, pur di votare a sinistra, hanno consentito a costoro di creare un'oligarchia senza limiti.
E' un circolo vizioso questo che gradirei fortemente non si riproponesse in quest'associazione.
Non esistono solo persone per le quali l'ideologia è tutto.
Per me valgono i fatti e basta.
Chi non ha operato bene deve essere mandato a casa. E il bene da perseguire è quello comune e non di pochi come è pratica da queste parti.
Ti ricordo, infine, che la legge costituzionale 3/2001, approvata dal governo Amato, ha modificato il titolo V della Costituzione, trasferendo alle Regioni poteri legislativi che prima erano di esclusiva competenza statale.
E' innegabile che questo trasferimento di poteri, per alcune Regioni(Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Puglie), ha significato un miglioramento nella gestione degli enti locali, mentre per altre (Campania, Calabria), evidentemente questi poteri non sono stati utilizzati al meglio.
E allora di chi è la colpa?!?

edvige nastri ha detto...

Da Panorama del 6 Aprile :

NUOVA SINISTRA....
di Paolo Madron

"Molti lo avrebbero voluto candidato premier.
Nonostante Romano Prodi, e le primarie che ne hanno legittimato la candidatura a sfidante di Silvio Berlusconi..Walter Veltroni resta l'icona di una sinistra come potrebbe essere ma non è: poco apparato, zero ideologia, molta idealità e slancio...Non è dunque un caso se Roma...è diventata la metafora di uno sviluppo possibile".

Anche Roma non ha avuto, negli ultimi 5 anni, un governo amico, eppure ce l'ha fatta.

La differenza sta solo nelle persone.

Io spero che Rossi-Doria possa in qualche modo ispirarsi a Veltroni e dimostrare che anche Napoli potrà diventare esempio di uno sviluppo possibile, a prescindere da tutto.

monica tavernini ha detto...

scusa edvige, ma almeno mario, aderendo e lavorando in Decidiamo Insieme, si è schierato e opera per "mandare a casa" chi non ha operato bene localmente. Tu invece, perché fai tanta resistenza a prendere in considerazione l'ipotesi che anche le politiche nazionali hanno avuto (ed avranno, comunque vada) la loro influenza sullo stato del Mezzogiorno e di Napoli? Lotta alla criminalità organizzata (è di competenza dello Stato), politiche di sviluppo (che è ormai zero in Italia, quindi nel Sud è sottozero, se le medie hanno un senso), politiche dell'innovazione e della ricerca, politiche del lavoro (o ritieni risolutiva la legge 30?), politiche fiscali e contributive, etc.: non mi dirai che queste ed altre scelte non influenzano la situazione della città, nè che siano state "amiche" del Sud e di Napoli in questi anni... Certo, la Iervolino non è Veltroni, ma neanche Napoli è Roma, la struttura economico-sociale e urbana non è la stessa e poi Roma non è Sud, se mi permetti, non c'è la camorra, non sono uguali le periferie, non sono paragonabili la composizione sociale della città, il reddito, le distorsioni, la storia politico-istituzionale... Va benissimo che la differenza la fanno le persone, ma non so come io o tu, tanto per prendere due persone concrete, sapremmo ristrutturare una casa se ci mancassero i materiali o fossero di scarsa qualità. Magari tu potresti farlo meglio di me perché hai più talento o fantasia, ma sempre una mezza schifezza sarebbe e comunque non paragonabile alla casa di chi disponesse di materie prime migliori, dell'architetto, etc. etc. ...

clark kent ha detto...

Un anonimo ha detto...
Messaggio per Clark:
visto che le cose non vanno bene, perchè non ri-traslochi, e pure in fretta, sul tuo blog? Me lo diceva sempre mio nonno: moglie (marito) e buoi dei paesi tuoi...

sono certo che questo "anonimo" non fa parte dell'associazione "decidiamo insieme".
se uno che pone dei dubbi o fa domande sul fatto che sembra esserci un "appannamento" della "spinta propulsiva" della candidatura del "maestro di strada" viene invitato a "traslocare", un atteggiamento che fa a pugni col "decidere insieme" la cose allora davvero non stanno bene.o no??

mario mastrocecco ha detto...

cara edvige,
non mi piace parlare di ideologie così a cuor leggero, nè di mettermi a spiegare le mie vicende personali in questo spazio. se ho detto che ho militato in un partito disinistra è stato solo per raccontare come lì si sono gestite la formazione dei programmi e le iniziative pubbliche. questi sono dei fatti, non delle valutazioni politiche e, di per sè, come fatti, non hanno niente a che vedere con l'ideologia. se vuoi discutere del mio punto di vista politico possiamo parlarne e, se vuoi tacciarlo di ideologismo, potrai continuare a farlo. ma non mi sembra di aver detto o scritto nulla nell'associazione "decidiamo insieme" che giustifichi quello che tu mi dici (cito):"La tua "lunga militanza" nelle file della sinistra ti costringe, infatti, per mantener fede alla tua ideologia, ad andare contro tutto ciò che non appartenga alla sinistra" e altre accuse di non sapere guardare oltre l'ideologia.
prego dunque te, perchè ti ho conosciuta, e altri anonimi, di restare ai fatti e giudicare una persona per quello che dice. altrimenti siete voi ad essere ideologici.
nè io nè rossi doria abbiamo in alcun modo difeso il centrosinistra campano (e personalmente nemmeno quello italiano) e nessuno di noi ha mia cercato di ridimensionare le colpe di Bassolino e jervolino (se ti risulta il contrario ti prego di segnalarmelo). anzi, li abbiamo attaccati in tutte le maniere e continueremo a farlo. e non per ideologia, ma perchè come persone libere, valutiamo i fatti. mi sembra invece che tu ed altri trascuriate del tutto i fatti (la stessa candidatura di marco è un FATTO contro jervolino e bassolino) per darvi ad accuse ideologiche, affermando che voi siete liberi e gli altri, solo perchè hanno militato in altri partiti, non lo sono, ma sono accecati da furore ideologico.
non mi metto mai a fare di queste polemiche, e questa è la prima e,giuro, l'ultima volta. l'ho fatto con te perchè credo che ne valga la pena, perchè sei una persona onesta e facciamo parte della stessa associazione.l'avesse detto un altro, avrei pensato che aveva la coda di paglia per aver votato berlusconi in passato e che volesse cercare di distogliere l'attenzione dal berlusca.
si giudica l'albero dai frutti e le persone dai fatti.
(se ti va, guarda i miei commenti ai post di napolionline... ma forse dovevi farlo prima di accusarmi di difendere bassolino e jervolino)


ps. tu hai scritto:"Per me valgono i fatti e basta.
Chi non ha operato bene deve essere mandato a casa"
io dico che jervolino e bassolino hanno operato male e devono essere mandati a casa. tu che dici?
io dico che berlusconi ha operato male e deve essere mandato a casa. tu che dici?
io dico entrambe le cose e non sono in contraddizione. tu che dici?

Enrico ha detto...

Stanco oramai di tutto, cerco di tapparmi le orecchie e rimanere lucido e calmo, perchè con il circo di questi giorni, di queste ore, sono davvero spaventato. La prepotenza dei governanti si vede sia a destra che a sinistra, sia a livello nazionale che locale.

Io sono con Prodi,
nel prelato che ieri giustamente ha detto che PER VIVERE BENE NOI DEVONO VIVERE BENE TUTTI GLI ALTRI.

iNoPErA!!

edvige nastri ha detto...

Ciao Mario,
ho scritto un pò di getto, ma non intendevo assolutamente accusare, tacciare, giudicare...e ti chiedo scusa se si è inteso in questo modo.
Leggo sempre i tuoi interventi su Napolionline...a volte concordo e a volte no.
A proposito delle tua domanda finale, io dico che tu sei più fortunato di me, in quanto hai trovato, per mandare a casa Iervolino, un'eccellente alternativa (Rossi-Doria), e per mandare a casa Berlusconi&co, evidentemente ritieni che l'Unione di Prodi sia all'altezza di governare.
Mentre io, invece, non credo che l'alternativa giusta per la Cdl sia l'Unione. Non mi ispira fiducia, troppi galli a cantare, troppe idee diverse, troppe contraddizioni interne ed esterne, troppa voglia di rimettere le mani sul potere, insomma troppo poca sinistra.
E quindi mi trovo in grande imbarazzo.
Inoltre ti chiedo: fermo restando che Iervolino DEVE andare a casa, se non ci fosse stato Rossi-Doria, come avresti fatto per(tentare di) mandarla a casa?
Avresti per caso votato Malvano?
(non dire che non avresti votato o votato col naso tappato perchè non è accettabile).
Lungi da me, comunque, dal fare domande indiscrete, ritengo che il voto sia e debba rimanere un fatto segreto.
Ti auguro veramente ogni bene.

edvige nastri ha detto...

Monica, dimmi la verità, quella vera, del cuore:
Credi veramente che Prodi abbia a cuore il Sud?
Credi veramente che questa pseudo-sinistra che andrà al Governo risolverà i problemi di Napoli e della camorra? (mi chiedo allora perchè non l'abbiano fatto nei 5 anni che hanno preceduto Berlusconi).
Io credo invece che questi problemi li possiamo risolvere solo noi, scrollandoci di dosso il vittimismo che ci paralizza e dando spazio a forze nuove, coraggiose, tipo Rossi-Doria, senza necessariamente spingerle ed incatenarle ad ideologie di qualunque tipo, che sono il preambolo dell'immobilismo.
Io credo fermamente che sono gli uomini a fare la differenza, e quanto più liberi sono, tanto meglio possono lavorare.
La cosa importante è scegliere l'uomo giusto.

mario mastrocecco ha detto...

se non ci fosse stato Rossi Doria, dici? un'alternativa c'è sempre, bisogna farla uscire fuori. se non ci fosse stato lui, ci sarebbe stato qualcun altro.e se proprio non ci fosse stato nessun altro,ci sarei stato io :)
... meglio lui.

edvige nastri ha detto...

...e chi può dirlo!

Nazarin ha detto...

Lungi da me difendere Mario, che tra l'altro essendo un avvocato e un consumato oratore non ne ha bisogno, ma come scriveva Leonardo:"Loda l'amico in pubblico, riprendilo in privato". Obiettivamente Mario non ha avuto bisogno di scoprire Rossi Doria per attaccare la sinistra quando era il caso, e ha dimostrato la sua libertà lasciando il partito quando ricopriva anche un ruolo significativo e non aveva alcun alternativa a disposizione. I discorsi che ora fa Rossi Doria, Mario li faceva a me durante interminabili passeggiate in montagna. Finita questa vergongnosa incensazione, passiamo al nocciolo; l'ideologia c'entra poco, è obiettivamente innegabile la responsabilità "anche" del governo centrale nella drammatica situazione partenopea. Bisogna attaccare Berlusconi e Basso-Jervolino (sembra un mostro mitologico), e SE fanno le stesse cose anche mettenedoli sullo stesso piano. Voterò Unione, con scarso entusiasmo ma voterò Unione; che male c'è a "turarsi il naso" se non c'è un'alternativa? Però alle amministrative l'alternativa c'è, si chiama "decidiamo insieme" e si ipostatizza nella figura di Marco Rossi Doria.

clark kent ha detto...

per Edvige:)))

perchè votare il centro sinistra alle politiche??
magari anche solo per questo:

BERLUSCONI SENZA FRENI: "COGLIONE" CHI VOTA A SINISTRA
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"Ho troppa stima degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che voteranno contro i propri interessi". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intervenendo a un incontro con la Confcommercio. "Scusate il linguaggio rozzo ma - ha comunque aggiunto - efficace".
sai che ti dico ...ho deciso: sono un coglione!! e voto a sinistra.

giovanna grimaldi ha detto...

Dopo l'exploit sui "coglioni"...

prego, per non sentirvi soli (in genere fanno almeno coppia)

http://sonouncoglione.splinder.com

(finalmente SI SVETTA!!!!!!!)

edvige nastri ha detto...

Non è la stessa cosa, ma anche l'affermazione di Pecoraro Scanio è alquanto discutibile in fatto di buon gusto:

"IMBECILLE chi pensa che gli inceneritori possano essere la soluzione."

Tra imbecilli e coglioni siamo messi proprio male!

Norberto Gallo ha detto...

Vi segnalo l'intervista a Rossi Doria sul Corriere del Mezzogiorno di oggi:

Rossi Doria: per le municipalità presidenti condivisi

Si dice pronto a ritirare i candidati alla presidenza delle dieci municipalità di Napoli se gli schieramenti politici decideranno di fare altrettanto per consentire uno sforzo convergente su personalità non identificabili come espressione diretta dei partiti.

http://www.napolionline.org/2006/04/05/rossi-doria-per-le-municipalita-presidenti-condivisi/

Anonimo ha detto...

qual'è il motivo di fare una proposta sicuramente inaccettabile?
solo quello di costruirsi un alibi per preseguire una decisione già presa a priori.
invitare tutti i partiti a ritirare i loro candidati a presidente alla dieci municipalità è come invitare un bambino goloso a non mangiare più la nutella.....
la battaglia delle municipalità è persa, evitiamo di acuire gli scontri e di attirarci le antipatie di tuti gli apparati
per quanto mi risulta c'è tanta gente che è disposta a votare marco ,ma nelle circoscrizioni preferisce votare l'amico, il piccolo funzionario di partito ec. ec.
la mia non è un'analisi che deriva dalla consultazione di dati statistici come quelle che fanno i nostri esperti di ... mercato, ma io stò fra la gente ed ho sufficiente esperienza per capire come butta il vento
con affetto ciro

monica tavernini ha detto...

caro ciro qui sopra, il motivo della proposta - che anch'io come te credo nessuno dei partiti avrà il coraggio di accettare - è proprio ... di evidenziare ulteriormente questo dato. Che può essere irrilevante per quelli come noi che hanno già deciso come schierarsi, ma può avere la sua importanza per altri meno convinti. Mi permetterai di riportare qui un vecchio consiglio di una persona che mi ha insegnato un po' a far politica: IN POLITICA ANCHE I PASSAGGI HANNO LA LORO IMPORTANZA. Pensa ad esempio ai militanti di un partito, già in uno stato di sofferenza per quel che gli tocca vedere: potrebbero lavorare dall'interno per modificare gli attuali equilibri se gli si offre una sponda ....

Nunzio Rovito ha detto...

Per la mia amica Edvige
Rispondo al tuo quesito: "Credi veramente che Prodi abbia a cuore il Sud?"
Credo che Prodi sia un economista di fama, un uomo delle istituzioni che affronta i problemi non in chiave populista (alla Berlusconi). Vuoi qualche esempio di cose che il csx e Prodi hanno fatto per il sud? Durante la sua presidenza della Commissione Europea, Prodi ha ottenuto che non fossero cambiate le regole per l’individuazione delle aree depresse dell’Unione, che avrebbero di fatto escluso il meridione d’Italia dagli aiuti dei Fondi Strutturali. Certo, potresti replicare che i fondi non servono a nulla perché spesi male, nel qual caso ti inviterei a vedere cosa hanno fatto altri Paesi, come la Spagna, con le stesse risorse. Durante il periodo di governo del csx sono state portate a termine importanti riforme, come quella della sburocratizzazione delle PA. Ma più di tutto durante le passate legislature si sono combattute le varie Mafie.
Da quanto tempo non sentiamo parlare di rivelazione dei pentiti? Da quanto non si parla più di nuovi pentiti? Te lo dico io da 5 anni!
La legislazione antimafia e la commissione antimafia sono state rese inoffensive.
Concordo con te quando sostieni che la coalizione è rissosa e divisa.
Concordo con te quando dici che le ideologie presenti in alcuni leader dell'unione saranno di ostacolo all'operato del governo. Tuttavia su alcuni temi cruciali per il sud, come sicurezza opportunità, politiche economiche ed industriali, credo che a sinistra abbiano una visione molto più chiara delle cose da fare e soprattutto non promettono miracoli! Prodi, come Marco, non si propone come l’uomo della provvidenza. Per il resto il cambiamento del sud è affidato alla sua gente ed alle sue istituzioni, su questo concordo.
Volendo usare uno slogan solo il sud può farcela ma non può farcela da solo.

mario mastrocecco ha detto...

non per incensare ilpassatogoverno prodi (su cui avevo ed ho molte riserve) ma in tema di lotta alle mafie, va ascritto a merito, a mio avviso, la grande operazione contro il contrabbando di sigarette in puglia. per il resto concordo con rovito

Anonimo ha detto...

ma vi rendete conto di che piega stanno prendendo in questo momento le cose a livello nazionale ? e non vi sembra il caso che in questi casi ci si debba concentrare sull'obbiettivo
ineludibile di mandare via questo governo ?
l'aveva detto già MRD, se non avviene questo, non ci sono più speranze...

e visto che il gran finale della kermesse sarà a Napoli viene da pensarci o no ?

Anonimo ha detto...

viva noi coglioni!!!

roberto vallefuoco ha detto...

Con un po' di buon senso come si possono rifiutare le proposte di Marco sulle Municipalità? Figure di alto profilo, radicate nel territorio, capaci di rappresentare i cittadini, candidate dopo una discussine nei quartieri, rinuncia ad una semplice spartenza.
Temo che non si risponderà con il buon senso. Temo che le caselle siano già state riempite da tempo, spazi per sistemare equilibri di partito, consiglieri uscenti e via discorrendo. Ma la proposta ha un valore indiscusso, anche perchè risponde ad una sollecitazione diffusa che viene dal popolo del centrosinistra, quello sinceramente preoccupato al governo della città in tutte le sue istanze.

p.s. pare che Berlusconi alla fine rinunci alla trasmissione su Canale 5 questa sera...quella che doveva fare da solo..peccato...sono certo che ci avrebbe eliminato l'irpef sullo stipendio...peccato..ci perdiamo pure qualche altra frase memorabile...
secondo me quella sui coglioni resterà nei ricordi come quella di quell'altro che chiedeva agli italiani di "andarsene al mare"...

observer ha detto...

si ma lo "scontro" vero inizia adesso:

leggetevi le frasi di confalonieri
e prepariamoci ai prossimi colpi "bassissimi"

Anonimo ha detto...

Come diceva il grande Eduardo De Filippo: adda passa a campagna elettorale

edvige nastri ha detto...

Così "recitava" la sviolinata di Vincenzo Serio (capogruppo ds Circoscrizione S.Ferd/Chiaia/Posil)
sul Corrmezz del 22.03.06, con l'intento di colpevolizzare Rossi-Doria del fatto che, correndo da solo nelle municipalità, avrebbe ottenuto il solo risultato di far perdere la sinistra e, allo stesso tempo, tentando di farlo rinsavire:

"L'accordo, la trattativa politica, le intese elettorali non sono un insulto ma la normale contromisura che si adotta quando sia i meccanismi elettorali sia la situazione confusa nei e tra i partiti impediscono lo svolgimento delle elezioni primarie molti mesi prima del voto..."

Marco, col suo appello di oggi, sta dando ai partiti quell'opportunità di fare "veri" accordi, di ridare spazio alla "vera" trattativa politica e di evitare che le intese elettorali rappresentino un "vero" insulto ma per i cittadini.

Aggiungo infine che, se hanno tanta paura di perdere, faranno bene a scendere a più miti consigli
e ad abbandonare la supponenza che li ha portati a pensare che i cittadini siano delle semplici pedine da poter spostare a proprio uso e consumo.

In poche parole :
E' vero che noi non appoggiamo i vostri canditati, ma nulla vi vieta di appoggiare i nostri.

Anonimo ha detto...

"Gli ultimi sondaggi assegnano la vittoria matematica all'Unione con questa motivazione: i coglioni sono necessariamente il doppio delle teste di cazzo".

Tonino Leone ha detto...

Meglio coglioni che servi

Anonimo ha detto...

ragazzi calma dopo il 10 tutto cambierà sarà da ridere vedrete ,autorevolissimi candidati a senatore dei ds già parlano delle prossime elezioni politiche ,pochi mesi forse un anno e si rivota,ci sono 30000 miliardi di vecchie lire di buco nel bilancio e verranno fuori al momento di dover fare la nuova finanziaria e lì ds margherita udeur rifondazione rosa..si scioglieranno in nuove ,attualmente incredibili,alleanze.la forbice tra unione e cdl è del 4 6% e non è recuperabile.parliamo quindi del 28 è meglio.lavoriamo per far conoscere il nome di marco poi parleremo anche del programma e di come attuarlo,calma molta calma e molta convinzione .baci
c.a

Giovanni Laino ha detto...

A parte il riferimento a possibili aggregazioni anche con i partiti di centro destra, che ritengo sostanzialmente non accoglibile, condivido la sollecitazione di Marco per le Municipalità, per ipotizzare l'appoggio di personalità affidabili e fuori dagli apparati di partito, con una storia che li proponga come credibilmente radicati e/o ancorati ai territori. Soprattutto in un paio di municipalità mi sembra una proposta molto seria, proprio se si vorrà far prevalere la responsabilità del buon governo alle logiche di schieramento.

Anonimo ha detto...

Perchè tutti quelli che votano a sinistra, anche ammettendo di avere delle riserve su prodi non hanno nessuna difficoltà a dichiararlo ed invece tutti quelli che votano per il centrodestra strisciano, alludono, tirano qualche colpo e poi nascondono la mano, ma mai ammettono di votare per berlusconi- che mi fa schifo ance scrivere il suo nome- Tra quelli che scrivono su questo blog, c'è qualcuno che vota a destra?perchè non lo dice chiaramente?
Con la scusa della iervolino e bassolino qualcuno non perde occasione per sparlare della sinistra in generale.
Io non voto per Rossi Doria perchè se accetta i voti della destra mi fa schifo pure lui. Come si può accettare il voto di gente che vota a destra nonostante il disprezzo che Fini, Casini e Berlusconi hanno ancora dimostrato per le regole della democrazia, per le persone, per la verità, per chi lavora. E' insopportabile come l'arroganza e la presunzione li porti a considerare le persone così stupide ed ignoranti.
Non si sono smentiti neanche durante questa campagna elettorale dando uno spettacolo che ancora ha fatto ridere il mondo e di nuovo ci ha fatto vergognare di essere italiani.

Anonimo ha detto...

PER EDVIGE:
Indro Montanelli (qualche anno fa)
"Guardi: io voglio che vinca, faccio voti e faccio fioretti alla Madonna perché lui vinca, in modo che gli italiani vedano chi è questo signore. Berlusconi è una malattia che si cura soltanto con il vaccino, con una bella iniezione di Berlusconi a Palazzo Chigi, Berlusconi anche al Quirinale, Berlusconi dove vuole, Berlusconi al Vaticano. Soltanto dopo saremo immuni. L’immunità che si ottiene col vaccino".
EDVIGE, DAI RETTA AL VECCHIO INDRO, VACCINIAMOCI PRIMA CHE ARRIVI AL QUIRINALE!
PER L'ANONIMO QUI SOPRA: se un po' di quelli che votano a destra non cambia voto, ti terrai per sempre Berlusconi e Marco non riuscirà a liberarci dalla Iervolino e i suoi!

Anonimo ha detto...

Per l'anonimo sopra
Mi terrò per sempre Berlusconi, non andava meglio, ci teniamo per sempre berlusconi. Forse a te non dà tanto fastidio?
E poi per me non è la iervolino il male assoluto, per me berlusconi è il male assoluto. Tutto il resto è relativo.Anche MRD

Anonimo ha detto...

Ri-messaggio per Clark:

Caro Clark: forse non mi ero spiegato bene, l'invito a ri-traslocare sul tuo blog era detto nel senso di ammirazione nei tuoi confronti, ovvero: "non ti vedo bene qua dentro, non è l'aria che forse ti pareva di respirare e, visto che i primi dubbi ti assalgono, prima che sprechi troppe energie, liev 'a mano! Non è tutto oro quel che luccica! O non si può dire?
Per i malpensanti: non mi manovra proprio nessuno, sono un cittadino qualsiasi, scontento come voi di come vanno le cose in città, antiberlusconiano doc ma non attratto per niente da Marco Rossi Doria. E se a molti di voi fa piacere pensare il contrario, pazienza!

francesco de goyzueta ha detto...

Berlusconi non poteva mai immaginare che l'Italia si riscoprisse dopo, la sua invettiva, un paese non solo di santi poeti e navigatori ma anche di molti e spero moltissimi coglioni che tra poco decideranno anche di festeggiarsi in un "coglioni pride".
Ha ragione poi la Tavernini quando afferma che in politica si procede per passaggi graduali e quindi il segnale di Rossi Doria deve essere visto nel senso che il Movimento non deve essere vissuto anche dagli oppositori come un'espressione marginale e di disturbo nello scenario politico ma come un nuovo e moderno soggetto politico che giunge ad arricchire il panorama democratico e che va nella direzione del pensiero espresso anche da Prodi che vuole un Italia che esprima motivi di dialogo e di concordia e che abbandoni le contrapposizioni di principio che non portano da nessuna parte.
Perciò ben venga il tentativo di concordare tra tutte le parti in causa candidati di chiara fama e non legati organicamente ai partiti e capaci di poter svolgere e interpretare nell'interesse generale un mandato di rappresentanza presso le Municipalità.

Anonimo ha detto...

Caro Marco, desidero essere informato su quando ci sarà un incontro e marcia contro la Iervolino, che ha così governato male la nostra città in questo periodo.